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Appunti di diritto costituzionale di Tralli Sabrina, presi durante le lezioni

della professoressa Brunelli Giuditta e integrati con il libro in dotazione

“Conversazioni sulla Costituzione” IV edizione del 2020 di L. Carlassare

ORDINAMENTO GIURIDICO

Teoria normativista e istituzionalista

L’ordinamento giuridico di cui noi ci occupiamo è lo stato

Ricordando le due teorie più importanti ossia la teoria normativista e la teoria istituzionalista

Possiamo definire l’ordinamento giuridico:

- per i normativisti come un sistema ordinato di norme in ordine preciso e collegate tra

loro da collegamenti precisi e strutturali creando un sistema gerarchico e coercitivo

(ossia che si impone indipendente dalla volontà di coloro che ne fanno parte)

- per gli istituzionalisti la norma e l’ordinamento giuridico sono basati su un’istituzione

sociale organizzata e sul sistema normativo

Definizioni Paladin, Tarello e Crisafulli

Livio Paladin: dice che un ordinamento giuridico, per esistere, deve avere pluralità di

soggetti, organizzazione e normazione

Giovanni Tarello: dice che l’ordinamento giuridico è un fenomeno di organizzazione sociale

che si realizza attraverso un insieme di regole normative

Vladimiro Crisafulli: dice che norma e istituzione si presuppongono necessariamente a

vicenda ossia che non possiamo non avere una combinazione tra aspetto normativo e

aspetto istituzionale e, questi due aspetti, devono esserci e convivere necessariamente.

Considerati insieme compongono l’ordinamento giuridico e si condizionano a vicenda

La norma e la norma giuridica

In comune la norma giuridica e le altre norme sociali hanno alcune caratteristiche:

- generalità: ossia che vale per un numero indeterminato di soggetti e per chiunque si

rispecchia in quella situazione

- astrattezza: ossia che si continua ad applicare nel tempo a tutti coloro che si

troveranno nella situazione descritta dalla norma

- esteriorità: ossia che riguardano i comportamenti esterni nelle relazioni tra le persone

(rapporti interprivati, persona autorità, ecc..)

- eteronomia: cioè che sono imposte dall’esterno di questi comportamenti

- bilateralità: cioè che regolano i comportamenti di soggetti che si pongono in relazione

con altri soggetti

La caratteristica esclusiva della norma giuridica è la coercibilità ossia che crea un vincolo, un

obbligo sanzionato che si impone indipendente dalla volontà di coloro che fanno parte

dell’ordinamento giuridico (sanzione)

N.B. sanzione = conseguenza effettiva e non derogabile rispetto al tenere o non un

determinato comportamento, può essere di quattro tipologie:

- detentiva

- pecuniaria (somma di denaro)

- esclusione da determinate benefici per un determinato periodo di tempo

- positiva (es. leggi di incentivo) pagina 1

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Pluralità degli ordinamenti giuridici

Ogni gruppo sociale stabile nel tempo, organizzato e dotato di una serie di regole è un

ordinamento giuridico

Ogni ordinamento produce il suo diritto

Rapporti tra diversi ordinamenti sono regolati dalla relatività dei valori giuridici ossia il

principio che dice che per ciascun ordinamento giuridico è diritto solo quello che è previsto

dalle proprie norme e prodotto dalle proprie fonti

Tutto ciò che sta fuori dal proprio ordinamento è irrilevante

Articoli a cui ha fatto cenno = comma 1 articolo 10 e comma 1 articolo 17

Ordinamenti giuridici originari e derivati

Originario: quando si autolegittima, trova in se stesso la fonte della propria giuridicità senza

ricavarla dall'esterno

Derivato: quando la sua giuridicità deriva da un ordinamento superiore

Elementi costitutivi dello stato

Sono 3:

- popolo (all’interno di esso)

- sovranità (verso l’esterno come indipendenza e verso l’interno come supremazia e

apparato governativo istituzionale che ne esercita il potere)

- territorio

Costituzione

In senso documentale = un documento scritto redatto in articoli

In senso storico = nasce in un preciso momento storico

In senso politico = nasce con determinati contenuti e fissano i principi base dello stato di

diritto

Principi costituzionali:

- democratico: riconoscimento della sovranità del popolo che delegherà un

rappresentante (N.B comma 1 e 2. articolo 1)

- separazione del potere: ciascun potere deve corrispondere a un diverso organo,

potere diviso per limitarlo, ogni organo si limita a vicenda con scopo di evitare

l’esercizio arbitrario e incontrollabile del potere

Costituzione in senso materiale/sostanziale:

- normativisti (Kelsen): costituzione composta dalle norme sulla produzione giuridica e

si deve guardare alla regolarità delle procedure del diritto

- istituzionalisti (Mortati): costituzione si composta da norme ma è più interessata ai

contenuti/principi che vengono espressi

Rottura dell’ordinamento:

- normativisti: quando vengono utilizzati procedimenti non previsti

- istituzionalisti: quando non vengono rispettati i principi, interessi e contenuti

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Costituzione rigida e flessibile

Costituzione flessibile = stesso livello delle leggi ordinarie del parlamento, non ha regole per

la sua modifica o integrazione, tipica del ‘700/‘800

Costituzione rigida = prevede le modalità con le quali la si può modificare istituendo una

legge di revisione costituzionale, novità del ‘900

N.B. la nostra costituzione è rigida perché c’è l’articolo 138

FORME DI STATO

Differenza potere costituente e costituito

Costituente = potere derivante dal popolo, elette persone con scopo di scrivere una nuova

costituzione, potente praticamente illimitato

Costituito = possibilità di intervenire e modificare la costituzione entro certi limiti e

procedimenti, presente comunque un nucleo immodificabile nemmeno con l’articolo 138

Stato comunità e stato apparato

Stato comunità (o stato ordinamento): indica il rapporto tra governati (popolo) e governanti

(coloro all’interno delle costituzioni), tratta dell’apparato governante, popolo e territorio.

Quando si tratta di stato comunità si parla di forme di stato

Stato apparato (o stato in senso stretto o stato persona): tratta solo dell’apparato

governante. Quando si tratta di stato apparato si parla di forme di governo

Apparato governante = parlamento, governo, presidente della repubblica e corte

costituzionale

Principio di divisione dei poteri

I poteri vengono divisi per fare in modo che siano limitati, lo scopo di questo principio di

separazione dei poteri è la libertà del cittadino.

Il potere viene diviso, a differenza dello stato assoluto, tra diversi organi, ognuno con compiti

differenti dall’altro.

Esempio: parlamento-legislativo, governo-esecutivo, magistratura-giudiziario

Principio di legalità

Tutti i poteri devono essere sottoposti alla legge, questo è il presupposto del diritto di agire in

giudizio nei confronti dello stato.

Il principio di legalità consiste nel vincolo che ha l’amministrazione pubblica e il legislatore:

- riguardo all'amministrazione: di rispettare le norme poste dal legislatore nel momento

in cui vengono emesse (es. un provvedimento amministrativo). L’amministrazione

non ha poteri propri, ha solo i poteri conferitegli dalla legge

- riguardo al legislatore: di conferire legislativamente i poteri all’amministrazione

perché questa possa poi esercitarla

La finalità del principio di legalità è garantire l'uguaglianza davanti alla legge. pagina 3

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2 tipi di legalità

Si può parlare di legalità formale e di legalità sostanziale:

- legalità formale: il parlamento emana una legge in cui autorizza l’amministrazione ad

adottare dei provvedimenti

- legalità sostanziale: quando il parlamento conferisce i poteri all’amministrazione deve

necessariamente circoscriverli e limitarli, è necessario stabilire limiti contenutistici

Ruolo della Corte costituzionale

Lo Stato italiano è una costituzione rigida, il legislatore non può quindi andare contro ai

principi della costituzione e, nel caso lo facesse, starà producendo una legge

incostituzionale.

Le leggi incostituzionali verranno rilevate e controllate da un organo costituzionale chiamato

Corte costituzionale. La Corte controllerà il contrasto tra la legge ordinaria emanata e la

costituzione rigida e, nel caso in cui venga effettivamente violato un limite procedurale

oppure la legge fosse adottata in violazione delle procedure costituzionali, allora la Corte

costituzionale la dichiarerà illegittima per vizi di forma o per vizi procedurali.

Nel caso in cui la legge avrà contenuti contrari alla costituzione allora sarà una legge

illegittima con un vizio sostanziale.

Gli articoli che riguardano la corte costituzionale sono dal 134 (importante perché vengono

descritte le sue competenze) fino al 137

Distinzione fra democrazia rappresentativa e democrazia diretta

La democrazia rappresentativa significa che il popolo vota e di leggi i propri rappresentanti.

Le decisioni saranno quindi assunte prevalentemente dall’organo rappresentativo del corpo

elettorale (il parlamento).

La democrazie diretta e quando il voto dei cittadini è esercitato non per le eleggere i nostri

rappresentanti ma per assumere direttamente una decisione (esempio: referendum)

Referendum

Ci sono due tipologie di referendum, il referendum abrogativo e il referendum costituzionale:

- Referendum abrogativo: il referendum abrogativo è tutelato dall’articolo 75 della

costituzione. Il referendum abrogativo può essere richiesto da 500.000 elettori

oppure da cinque consigli regionali. Lo scopo del referendum abrogativo è quello di

abrogare totalmente o parzialmente un atto avente forza di legge.

- Referendum costituzionale: il referendum costituzionale è tutelato e descritto

minuziosamente nell’articolo 138 della costituzione. pagina 4

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Articolo 138 - revisione costituzionale

L’articolo 138 è la legge di revisione costituzionale che può essere applicata solo se le due

camere raggiungono in seconda deliberazione la maggioranza di 2/3 in ciascuna delle

camere oppure dei 2/3 in solo una delle camere. Se si raggiungono i 2/3 in ciascuna delle

due camere allora la legge costituzionale proposta verrà approvata, se invece si

raggiungeranno i 2/3 solo di una delle due camere allora verrà richiesto un referendum

attivo. Nel caso venga approvata questa richiesta allora si procederà alla promulgazione e

pubblicazione della delibera legislativa sulla Gazzetta Ufficiale e, entro tre mesi solo alcuni

membri possono chiedere un referendum che sarà un referendum oppositivo perché solo

una minoranza e se il popolo, col suo voto, prevarrà sul no allora il tentativo di appello al

popolo sarà stato invano la legge non verrà emanata.

Stato totalitario

Lo Stato totalitario o autoritario è un uno Stato tipico del ‘900.

E’ uno Stato che condivide con lo Stato assoluto l’idea di concentrazione del potere e la

caratteristica che però lo differenzia è il contesto, ci troviamo in una società di massa, non

più in una società oligarchica dello Stato federale.

Questo stato è presente nel ventennio fascista il quale non concepiva l’idea di liberale, della

persona prima dello Stato ma lo Stato era prima della persona.

C’è la soppressione del dissenso politico e la prevalenza assoluta del capo del governo a cui

poi è concentrato il potere per poi arrivare fino alla dittatura.

Il carattere essenziale è l’assorbimento all’interno della società civile attraverso la

propaganda, le persecuzioni e i partiti unici.

Questo Stato sostituisce la sovranità del popolo con la sovranità dello Stato negando lo stato

del diritto.

Esempio: Italia-Mussolini, Germania-Hitler e Spagna-Franco

Rapporto tra apparato governante e territorio

Abbiamo 3 tipologie di rapporti:

- Stato accentrato: il potere è detenuto prevalentemente dall’autorità governante che si

trova al centro del sistema, non sono riconosciute forme di autonomia e gli organi

periferici hanno solo funzioni con rapporti di dipendenza

- Stato decentrato: funzioni riconosciute dalla costituzione a enti territoriali e dotati di

autonomia sono indicate negli articoli 5 e 114 della costituzione. L’autonomia quindi

non è più solo amministrativa ma anche legislativa come per esempio con le regioni

- Stato federale: è presente uno Stato centrale sovrano con i propri organi comuni a

cui sono affiancati altri Stati sovrani che hanno ceduto parte della loro sovranità allo

Stato centrale e che hanno le competenze conferite dallo Stato sovrano e i loro

organi con potere legislativo, esecutivo e giudiziario. Abbiamo questa forma di Stato

in Germania e negli Stati Uniti.

N.B. si possono distinguere gli Stati regionali dagli Stati federali grazie al procedimento di

revisione costituzionale:

- in Italia: le regioni non hanno ruolo ma possono chiedere il referendum oppositivo

con l’articolo 138

- negli Stati Uniti: i singoli Stati partecipano al procedimento di revisione costituzionale

(2 rappresentanti) pagina 5

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FORME DI GOVERNO

Con la forma di governo si studiano i rapporti che intercorrono tra gli organi costituzionali

supremi e principalmente allo studio dello Stato apparato (o Stato persona, o Stato in senso

stretto). Le forme di governo sono principalmente 2: presidenziale e parlamentare

Forma di governo presidenziale (Stati Uniti)

La caratteristica principale è la forma dualistica direttamente eletta dal popolo composta dal

Capo dello Stato e dal Congresso.

- Il Presidente è, oltre che capo dello Stato, presidente del consiglio e detentore del

potere esecutivo, egli nomina e revoca i suoi ministri che hanno responsabilità solo

nei suoi confronti, non nei confronti del parlamento perché siamo in assenza di

reciproca fiducia necessaria. Ha una carica di 4 anni ed è rieleggibile solo 1 volta,

In questa forma non esiste un rapporto fiduciario tra i due organi.

- Il congresso è il detentore del potere legislativo ed è formato da due camere ossia la

camera dei rappresentanti e il Senato, il quale rappresenta gli Stati membri e di fatti è

composto da 2 rappresentanti per Stato. Ha poteri di spesa ossia che stanzia i fondi

perché il presidente e il suo esecutivo possono portare avanti le proprie politiche,

inoltre anche potere di controllo sull’amministrazione federale.

Il potere giudiziario è in mano alla corte suprema.

La fluidità americana è rappresentata nei partiti, essi si attivano nel momento delle elezioni e

sono orientamenti di lungo respiro, non è una fluidità né ideologica né burocratica.

N.B. quando si parla dello Stato federale bisogna sottolineare anche due procedure molto

importanti: impeachment e checks and balances.

- Impeachment: messa in stato di accusa di una persona che ha un’alta carica

pubblica e che è ritenuta colpevole di azioni illecite nell’esercizio delle proprie

funzioni, questa procedura è avviata allo scopo di provocare la destituzione

- Checks and balances: è un insieme di meccanismi politico-istituzionali finalizzati a

mantenere l’equilibrio tra i vari poteri all’interno di uno Stato, letteralmente vuol dire

pesi e contrappesi ed è una funzione e quindi di controllo di bilancio fra i colori politici

differenti fra il Presidente e i membri del Congresso

Forma di governo parlamentare (Italia e maggior parte d’Europa)

La caratteristica principale della forma di governo parlamentare è il rapporto di fiducia tra il

governo e il parlamento (articolo 94).

L’unico organo votato direttamente dal popolo è il parlamento.

C’e l’obbligo di una forma monistica ossia che deve intercorrere fra maggioranza politica

parlamentare e maggioranza politica dell’esecutivo lo stesso colore politico.

Il capo dello Stato è eletto dal parlamento in seduta comune e non dal popolo ma è un

organo che non interferisce nella funzione di governo.

Se si spezza il rapporto fiduciario tra governo e parlamento allora il governo è obbligato a

dimettersi.

Non c’è un termine fisso di durata per il governo, esso rimarrà in carica finché è presente la

fiducia del parlamento, la durata massima del governo però coincide con la legislatura, per

esempio quella italiana è di 5 anni. pagina 6

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Scienze giuridiche IUS/08 Diritto costituzionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sabrina.2003 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto costituzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Ferrara o del prof Brunelli Giuditta.
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