Modifiche per la comprensibilità
La comprensione di un input orale o scritto non è lineare, ma molto complessa e prevede l’interazione di diversi fattori: competenza comunicativa (fonologica, grafica, semantica ecc…), la conoscenza del mondo e molti processi cognitivi. L’interazione di questi tre fattori attiva la grammatica dell’aspettativa, ovvero la capacità di prevedere cosa potrà ricorrere in un dato contesto situazionale (con argomento, luogo fisico e culturale, momento, ruoli psicologici e sociali, scopi immediati e dichiarati, norme sociali che regolano lo scambio) e in un contesto (intorno testuale, reticolo morfosintattico e semantico di meccanismi che danno coesione al testo).
La grammatica dell’aspettativa permette di creare un’ipotesi globale di quanto verrà detto. In questo modo, di fronte a testi non chiari dal punto di vista linguistico, ci si appella alle aspettative personali, così da attivare le preconoscenze ed essere in grado di appoggiarsi sia sulle parti di testo che si comprendono, sia agli indizi disponibili. Il grado di comprensibilità dell’input, inoltre, è influenzato da fattori extralinguistici, oltre che linguistici. La comprensione può venire agevolata da:
- Selezione del grado di difficoltà dell’input;
- Interventi didattici per completare/integrare o ridurre le informazioni, oltre che a riorganizzarle, evidenziarle.
La comprensione è un processo, quindi, di natura attiva (infatti solitamente per una buona comprensione è necessaria una buona dose di attenzione e l’interesse di voler comprendere qualcosa), ricostruttiva ed ipotetica.
Strategie per migliorare l'input
Due strategie possibili per modificare l’input ed aumentarne la comprensibilità sono:
Semplificazione
Limitare la ricchezza e la complessità del testo, sia orale che scritto.
- Riduzione del lessico: evitare parole poco utilizzate, metafore o usi figurati etc.
- Frasi brevi; coordinazione piuttosto che subordinazione; subordinate esplicite piuttosto che implicite.
- Ordine SVO (Soggetto-Verbo-Oggetto).
- Modi finiti e forma attiva.
- Soggetti espliciti.
- No forme impersonali.
La semplificazione può, tuttavia, avere degli svantaggi. Una sintassi troppo semplificata, infatti, può anche ostacolare la comprensione, soprattutto nei lettori adulti. L’eliminazione di termini e forme complesse può, inoltre, significare un impoverimento dell’input. Un testo di frasi troppo brevi costituisce un modello innaturale, troppo distante dalla realtà linguistica.
Elaborazione
Attenzione agli aspetti conversazionali: nell’interazione il registro viene adattato sul piano linguistico e conversazionale. La complessità sintattica non è ridotta, ma la struttura viene rielaborata, sottolineando le relazioni semantiche e aggiungendo ridondanza.
- Testo originale mantenuto, ma facilitati i passaggi più complessi aggiungendo sinonimi e spiegazioni.
- Termini complessi vengono parafrasati.
- Parole ed espressioni meno comuni non vengono sostituite, ma affiancate da spiegazioni.
Anche l’elaborazione può presentare degli svantaggi. Le frasi lunghe, con ripetizioni e ridondanza, possono costituire un’ulteriore difficoltà perché richiedono un grande sforzo cognitivo. Anche un testo elaborato, inoltre, può rappresentare un modello testuale innaturale.
Facilitazione: una terza via
Oltre alla semplificazione e all’elaborazione che possono presentare anche degli svantaggi per il processo acquisizionale dell’apprendente, esiste una terza via, ovvero la facilitazione. Attraverso la facilitazione, si interviene sulla difficoltà del compito (cosa chiedo di fare con un testo X, a quale livello voglio sia compreso) e l’ascolto e la lettura vengono “didattizzati”. La comprensione è un processo attivo che coinvolge diverse competenze e che può essere agevolato, esercitato, insegnato.
Componenti della comprensione e graduazione dell'input
Nel selezionare e graduare i testi input bisogna tenere presenti due fattori:
- Le capacità costitutive del “saper comprendere”:
- Competenze linguistico-comunicative: competenza tecnica (per la comprensione scritta è riconoscere, prevedere e interpretare rapidamente e senza errori la sequenza di segni sulla pagina e riconoscere il rapporto segno-suono), competenza semantica (riconoscere il rapporto segno-significato), competenza sintattica (interpretare correttamente gli elementi costitutivi delle frasi, come concordanze, soggetti non espressi ecc…), competenza testuale (capire i rapporti tra le varie parti del testo grazie a connettivi, riferimenti anaforici…), competenza pragmatico-comunicativa (capacità di capire gli scopi del discorso e fare inferenze).
- Competenze cognitive.
- Le difficoltà linguistiche dei vari tipi e generi testuali: secondo gli studi bisogna graduare i tre tipi di testi fondamentali: descrizione, narrazione, argomentazione; più in generale bisogna procedere dal generale allo specifico e da diversi punti di vista (cognitivo, linguistico, sociolinguistico…).
Didattica dell'ascolto e della lettura
La comprensione interseca processi e livelli diversi, dall’alto o dal basso: top-down (preconoscenze proiettate sul testo) e bottom-up (dal testo derivano conoscenze). Nel processo di comprensione, vengono utilizzate simultaneamente informazioni a livello sensoriale, sintattico, semantico, pragmatico. Eventuali deficit e difficoltà nella comprensione, su diversi livelli, possono essere compensati. Il grado di comprensibilità dell’input, inoltre, è influenzato da fattori extralinguistici, oltre che linguistici.
- Selezione del grado di difficoltà dell’input;
- Interventi didattici per completare/integrare o ridurre le informazioni, oltre che a riorganizzarle, evidenziarle.
Si basa sul preparare e motivare gli apprendenti alla fruizione del testo, per stimolare la grammatica dell’aspettativa. È utile una fase iniziale motivazionale che orienti le aspettative dell’apprendente sul tipo e sul genere del testo, ma anche sul suo tema. È importante proporre più ascolti e letture accompagnati da micro-compiti diversi.
- Pre-lettura o preascolto: serve per “attivare” le nostre conoscenze del mondo, fornire parole chiave, indirizzare nella giusta direzione le aspettative riguardo al testo, es: brainstorming, abbinamenti parola-immagine.
- Lettura o ascolto: le principali tecniche didattiche per la comp...
-
Riassunto esame Didattica delle lingue moderne, Prof. Nuzzo Elena, libro consigliato Imparare un'altra lingua, Cami…
-
Riassunto esame didattica delle lingue moderne, prof Roccaforte, libro consigliato Neuropsicologia del linguaggio, …
-
Riassunto esame Didattica delle lingue moderne, Prof. Pugliese Rosa, libro consigliato Fondamenti di Glottodidattic…
-
Riassunto esame Didattica delle lingue moderne, Prof. Bonvino Elisabetta, libro consigliato Intercomprensione, Pall…