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Nell’ambito della genetica vediamo un’altra anemia molto frequente anche in Italia, che viene chiamata favismo. Questa è una malattia legata al cromosoma X. È comunque una malattia che interessa il farmacista poiché ci sono, come vedremo in seguito, dei farmaci che provocano una crisi emolitica; a causa di questa malattia in alcuni supermercati, in cui c’è la vendita di legumi, viene indicato sull’ingresso poiché soggetti affetti da favismo potrebbero avere crisi emolitica.

L’enzima pentoso-6-fosfato deidrogenasi, che forma dal glucoso-6-fosfato, il 6-fosfo-gluconato, riducendo il NADP; che poi a sua volta riduce il glutatione-ossidato; il glutatione-ossidato è una molecola fondamentale in quanto è un disintossicante e poi è una molecola che elimina la tossicità dei composti, riducendoli. Il (GSH), cioè il glutatione ridotto, si forma proprio grazie al NADP. E questo si forma proprio grazie alla glucoso sei-fosfato-deidrogenasi, e quindi è una reazione molto importante per la vita cellulare in tutte le cellule; nel globulo rosso in particolare perché è una cellula un po’ più fragile sottoposta ad un grosso stress, quindi si formano dei perossidi nelle cellule, a causa di stress, infezioni, o farmaci ossidanti, questo glutatione deve essere ben ridotto altrimenti si lisciano i globuli rossi e si ha una crisi emolitica anche abbastanza rapida. La patogenesi quindi è dovuta a stress, infezioni e farmaci; questo accade però quando non funziona quest’enzima.

La malattia il favismo, abbiamo detto che è legata al cromosoma X, ed è una malattia recessiva, eterocromosomica, cioè che appartiene ai cromosomi sessuali; l’anemia è emolitica e le persone a?ette sono più di 200 milioni nel mondo; questo significa che normalmente è una malattia che viene tollerata benissimo, solo raramente si hanno crisi emolitiche mortali, si è di?usa tantissimo in quanto abbiamo visto che dà un vantaggio selettivo contro l’infezione malarica. Sono state identificate più di 400 varianti, ma che sono quelle più comuni: l’africana, la mediterranea (che è quella che dà il favismo), e poi c’è un’altra forma cinese.

La mutazione del gene della G6PD può determinare o non avere sintesi della proteina e la sintesi di un enzima instabile o mal capace di diventare maggiormente sensibile alla degradazione proteica.

Nell'ambito della genetica vediamo un'altra anemia molto frequente anche in Italia, che viene chiamata favismo. Questa è una malattia legata al cromosoma X. È comunque una malattia che interessa il farmacista poiché ci sono, come vedremo in seguito, farmaci che provocano una crisi emolitica; a causa di questa malattia in alcuni supermercati, in cui c'è la vendita di legumi, viene indicato sull'ingresso poiché soggetti affetti da favismo potrebbero avere crisi emolitica.

L'enzima pentoso-6-fosfato deidrogenasi, che forma dal glucoso-6-fosfato, il 6-fosfo-gluconato, riducendo il NADP+ che poi a sua volta riduce il glutatione-ossidato; il glutatione-ossidato è una molecola fondamentale in quanto è un disintossicante e poi è una molecola che elimina la tossicità dei composti, riducendoli. Il GSH, cioè il glutatione ridotto, si forma proprio grazie al NADP+ e questo si forma proprio grazie alla glucosio sei-fosfato-deidrogenasi, e quindi è una reazione molto importante per la vita cellulare in tutte le cellule; nel globulo rosso in particolare perché è una cellula un po’ più fragile sottoposta ad un grosso stress, quindi si formano dei perossidi nelle cellule, a causa di stress, infezioni, o farmaci ossidanti, questo glutatione deve essere ben ridotto altrimenti si lisano i globuli rossi e si ha una crisi emolitica anche abbastanza rapida. La patogenesi quindi è dovuta a stress, infezioni e farmaci; questo accade però quando non funziona quest’enzima.

La malattia, abbiamo detto che è legata al cromosoma X, ed è una malattia recessiva, eterocromosomica, cioè che appartiene ai cromosomi sessuali; l'anemia è emolitica e le persone affette sono più di 200 milioni nel mondo; questo significa che normalmente è una malattia che viene tollerata benissimo, solo raramente si hanno crisi emolitiche mortali, si è diffusa tantissimo in quanto abbiamo visto che dà un vantaggio selettivo contro l'infezione malarica. Sono state identificate piu di 400 varianti, ma che sono quelle più comuni: l’africana, la mediterranea (che è quella che dà il favismo), e poi c’è un’altra forma cinese.

La mutazione del gene della G6PD può determinare una minore sintesi della pentina e alla sintesi di un enzima instabile e mal capace di diventare maggiormente sensibile alla degradazione precociale.

May 1991

Il concetto poco chiaro anche nei testi è quello rappresentato da una forma di compensazione del dosaggio genico che viene definita l'INATTIVAZIONE. La compensazione del dosaggio genico ci dice che uno dei due cromosomi X nelle donne viene inattivato e quindi si trova in un uomo dopo la nascita, al maschio, in quanto nel maschio si ha un solo cromosoma X questo avviene durante lo sviluppo. L'inattivazione viene chiamato CORPO di BARR, perché all'epoca si vedeva che c'era un cromosoma nucleato addossato alla membrana, cioè al dosage genico X nel maschio, quindi diremo che si trova nella situazione di simile: perché nella donna è simile da recessività?

Infatti nel caso in cui nell'uomo capita il cromosoma X, unico presente, con la compensazione, è soggetto sarà a rischio di crisi emolitica nel maschio, quindi, si avrà la ste

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Scienze mediche MED/04 Patologia generale

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