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Le basi della scelta neoclassica

L'economia è la disciplina che si occupa anche di analizzare le scelte degli agenti economici che effettuano per massimizzare la propria funzione di utilità o di profitto. L'economia ha uno scopo sia descrittivo (studia i comportamenti degli agenti considerati come agenti economici) che normativo (dà delle indicazioni, delle norme per raggiungere determinati obiettivi; cosa l'individuo dovrebbe fare per massimizzare la propria utilità).

Analisi positiva

Analizza quello che avviene. Influenzarsi: l'utilità di un consumatore è direttamente determinata, non solo dalla scelta di consumo del consumatore stesso, ma anche dal comportamento di altri soggetti. Il mondo è complesso, serve una teoria in grado di approssimare il comportamento degli agenti economici.

In una situazione in cui si incontrano offerta e domanda di mercato e viene determinata una quantità di equilibrio al prezzo di equilibrio non ci sono problemi informativi (mercato perfetto. Conc.). Ma il mondo è più complesso di così. Come affrontare la complessità del mondo? La teoria economica propone dei modelli; ogni modello è una descrizione semplificata della realtà che cattura gli elementi principali.

Assiomi

Assioma = è una proposizione o un principio che è assunto come vero perché è ritenuto rilevante o perché fornisce un punto di partenza di un quadro teorico di riferimento.

  • Assioma di completezza. È giustificato solo se ci sono scelte ripetute o quando le nuove alternative possono essere comparate a alternative esistenti.
  • Assioma di transitività. La violazione di questo assioma crea la MONEY PUMP.
  • Assioma di continuità. È sempre possibile approssimare un paniere con un altro che contenga una maggiore o minore quantità di beni.
  • Assioma di non-sazietà. A parità di condizioni, il consumatore opta sempre per il paniere con maggiore quantità di beni. Vale per le quantità che riteniamo misurabili e immaginabili.
  • Assioma di convessità (NO)

Gli assiomi vengono utilizzati in economia per modellizzare le scelte nell'ambito del consumo, della produzione e anche nel settore pubblico.

Economia comportamentale & analisi delle scelte

Economia comportamentale; prima: l'agente economico è razionale. Dopo: Simon introduce il termine di razionalità limitata per indicare l'insieme delle limitazioni della conoscenza e della scelta umana che impediscono alle persone di comportarsi secondo la teoria neoclassica. Anche Thaler osserva che viene rimossa la visione che l'individuo ha un optimizing behavior. L'individuo non sceglie sempre per logica, ma per le informazioni che ha.

L'economia comportamentale studia le deviazioni delle scelte economiche rispetto al paradigma della razionalità (Thaler). Kahneman e Tversky introducono il concetto di bias (giudizio o pregiudizio basato sulle informazioni in proprio possesso, non sempre logicamente connesse tra loro che porta dunque a un errore di valutazione).

Fasi del processo decisionale

  • Fase di editing: l'individuo prende conoscenza della questione.
  • Fase di valutazione: l'individuo fa la valutazione.

Si analizza la fase di editing con il framing effect (è uno degli errori comportamentali più diffuso tra gli agenti economici. Il framing è il modo in cui determinate situazioni vengono presentate. Le decisioni prese dagli individui differiscono a seconda delle modalità con cui identici quesiti vengono incorniciati).

  • Esempio: compagnie di assicurazione.
  • Esempio: caso della malattia asiatica. Nel primo caso gli individui si orientano verso il programma A che è certo e contiene elementi positivi. Nel secondo caso le risposte si sono polarizzate sul programma D che è incerto e non totalmente negativo. A seconda di come viene formulato il problema, l'esito sarà diverso.

Individui cercano di ridurre al massimo la probabilità che si verifichi una perdita. Gli individui sono profondamente avversi alle perdite. Esempio vaccini.

Correlation is not causation

Comportamento concorde non significa rapporto di causalità. Kahneman distingue tra:

  • Pensiero razionale: lento, sequenziale, faticoso perché richiede riflessione, controllato perché logico.
  • Pensiero intuitivo: veloce, automatico, non segue sequenza, senza sforzo associativo, difficile da controllare.

Le euristiche consentono di creare una prima impressione e di arrivare in maniera rapida, veloce e senza sforzo a delle conclusioni. Le euristiche sono dei processi mentali intuitivi. Sono delle scorciatoie che potrebbero essere pericolose perché potrebbero causare degli errori di giudizio chiamati bias cognitivi. Queste teorie hanno alla base degli esperimenti.

Gli individui tendono ad assumere comportamenti meno avversi al rischio perché la maggior parte di loro seleziona un’opzione che contenga una vincita superiore in termini attesi, ma è associata ad una probabilità minore. Nel problema 1 c’è una sovrastima della certezza.

Effetto riflesso

La scelta cambia in base a che si tratti di vincite o di perdite.

  • Vincita: si preferisce vincita scelta con valore atteso minore.
  • Perdita: si preferisce opzione incerta con valore atteso più elevato.

Sovrastima delle basse probabilità: quando viene data una bassa possibilità e variazione di queste piccole probabilità vengono valutate dall’individuo in maniera più ampia rispetto a quella che può essere una probabilità più grande. Nell’economia neoclassica le valutazioni sono simmetriche. Gli agenti ritengono eventi rari molto più rilevanti di quello che sono. Es. industria turistica. Conta l’immagine, come questi eventi sono presentati.

Effetto salienza

Do maggior rilevanza a un certo evento/situazione rispetto alla rilevanza oggettiva che l’evento/situazione ha. Ipsos Mori survey. Es. percezioni immigrati in Europa rispetto a situazione reale.

Preference reversal

In teoria neoclassica l’inserimento di un terzo bene non modifica la scelta. Non è detto che una preferenza dichiarata rimanga tale quando le circostanze cambiano. Caso lavatrice.

Effetto di contesto

Un’opinione che detta una decisione dipende anche dall’effetto contesto.

Prospect theory

Gli individui assegnano un valore psicologico diverso ai guadagni rispetto alle perdite. La curva delle perdite è più inclinata, perché agli eventi negativi viene dato un valore psicologico maggiore (perdite e guadagni non sono valutati nello stesso modo a differenza di ciò che ci dice teoria tradizionale). Attribuzioni di valore diversi, determinano scelte diverse.

Principio di avversione alle perdite

Per la maggior parte degli individui la motivazione a evitare una perdita è superiore alla motivazione a realizzare un guadagno dello stesso ammontare. Gli individui attribuiscono un valore maggiore alle perdite di ricchezza, rispetto al valore attribuito agli incrementi di ricchezza.

Homo oeconomicus

Per Adam Smith, individui rappresentati come agenti economici automatizzati, ognuno dei quali (da solo) agisce nella massimizzazione della propria funzione obiettivo in maniera indipendente dagli altri. No interazione. Framework individualista. Ciascun individuo è mosso dalle proprie finalità individuali. Oggi teoria economica è totalmente diversa, l’individuo non è più separato dagli altri e interagisce indirettamente sul mercato. Gli individui non sono soli, si tiene conto dell’esistenza di esternalità. Esternalità = si verifica quando l’attività di produzione o di consumo di un agente economico influenza direttamente la funzione di utilità o di produzione di un altro agente economico.

  • Funzione rawlsiana (maximin): il benessere sociale è dato dal livello di benessere della persona o del gruppo di persone più svantaggiato della società e finalità è quella di migliorare le posizioni del più svantaggiato/i; quindi, il benessere sociale aumenta quando l’utilità del più svantaggiato aumenta. Richiama principio di distribuzione equa delle risorse.
  • Funzione utilitarista: il benessere sociale aumenta quando la somma delle utilità aumenta. Il tutto in un framework logico-razionale, non emozionale.

Allocentrismo: mettersi nei panni degli altri per sapere quanto sono di valore per loro. Mettersi nei panni degli altri per sapere come reagiranno alle mie scelte. Mettersi nei panni degli altri per...

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alibrambi00 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Processi decisionali, negoziazione e leadership e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Michelngeli Alessandra.
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