Lezione 9 15 marzo 24
12) PRINCIPI COSTRUTTIVI COMPLESSI
Finalizzati alla realizzazione di un vano agibile, non sono elementi che
costituisco il sistema, ma dalla configurazione di più elementi posso creare un vano
agibile.
PRINCIPIO DEL TRILITE
Con il principio del «trilite»:
si determina un «vano agibile» mediante un elemento orizzontale lineare,
l'architrave, soggetto a sollecitazioni di flessione e taglio, che poggia su due
elementi verticali lineari, i piedritti, sollecitati essenzialmente a compressione.
L’elemento dell’architrave è semplicemente appoggiato, quindi vi è un vincolo di
appoggio. L’architrave trasmette solo il carico verticale, quindi i piedritti sono
sollecitati a compressione, mentre l’architrave lavora a
flessione, quindi a taglio. Il dolmen, struttura megalitica
di epoca neolitica, composta
da due pietre di grandi
dimensioni appoggiate sul
terreno e sorreggenti una
terza orizzontale, forma un
vano agibile e rappresenta
egregiamente il principio della
trilite.
Varie disposizioni e varianti del sistema trilitico.
A) ARCHITRAVE La stabilità dell'insieme è affidata al peso dei tre
elementi e alla capacità dei piedritti ad opporsi alle
forze verticali e orizzontali, l'architrave contribuisce
soltanto con il suo peso.
Problema della trilite, l’architrave lavora a flessione e
taglio, e lo stesso elemento si può pensare come una
trave appoggiata.
La sezione maggiormente sollecitata è quella di
mezzeria, dove abbiamo il massimo del momento e le
fibre tese sono quelle al di sotto, quindi avremo uno
sforzo di trazione.
Questo tipo di considerazione era già stata compresa
dagli antichi, che di fatti andavano ad ingrossare la
parte della trave, sopporta più stess, cioè la parte
centrale.
Occorre valutare la forma migliore per l ’architrave in
funzione del materiale.
rimanda il carico ai piedritti
EFFETTO ARCO,
L’architrave inserita in una muratura per l’apertura di un vano porta o finestra
sostiene solo il peso della porzione della
muratura sovrastante, in quanto nella
muratura si crea un effetto arco che
rimanda il carico ai piedritti. L’area di
questa porzione è delimitata alla base
dalla luce libera dell’architrave e
superiormente da una curva parabolica la
cui freccia varai in funzione della quantità
di murata.
L’architrave in pietra era vincolava dalla distanza
tra glia appoggi, perché con l’aumentare della
distanza aumenta il momento e si sarebbe erotta
nella parte centrale. Si passa da materia
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Principi di economia
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Principi di ingegneria elettrica - Appunti
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Riassunto esame storia dell'architettura, prof. A. Fonti, libro consigliato Principi architettonici nell'età dell'u…
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