RICERCA NAZIONALE SIRD (Società Italiana Ricerca Didattica)
1° ricerca nazionale: promossa da Società scientifica in collaborazione con Associazioni Insegnanti, per
ristabilire alleanza forte tra insegnanti e ricercatori nell’interesse di scuola e studenti
Obiettivo: comprendere e apprendere da esperienza DAD durante emergenza Covid attraverso il
confronto con insegnanti, e no valutare insegnanti, scuole e enti pubblici del settore
Fasi ricerca:
1. Somministrazione agli insegnanti di un questionario
2. Restituzione e analisi dati, regione per regione, attraverso il confronto con insegnanti
Questionario: gestito online, diffuso attraverso dirigenze scolastiche e associazioni
122 domande di cui 6 aperte: difficoltà studenti a seguire DAD, punti di forza e debolezza DAD
16.000 questionari: gruppo di lavoro (membri SIRD, dottorandi e ricercatori) in sottogruppi analizza
testi e estrapola categorie/etichette che sintetizzano contenuto
Informazioni: comune di insegnamento, ordine di scuola (12% infanzia, 42% primaria, 25%
secondaria di I grado, 20% secondaria di II grado, altro%) e età
La maggior parte degli insegnanti sono curricolari titolari (81% infanzia, 74% primaria)
Campione rappresentativo: da lista insegnanti si decide numerosità e estrae casualmente, in modo tale che
qualsiasi membro abbia le stesse probabilità di essere nel campione
Campione non rappresentativo popolazione insegnanti: limite della ricerca, perché risposte
sollecitate da colleghi pedagogisti o associazioni insegnanti che hanno selezionato insegnanti attivi
(interessati a ricerca, parte di associazioni, conoscenti di insegnanti universitari)
Obiettivo numerosità campione: 2% insegnanti raggiunto nel complesso, che insegnano nel 23%
dei comuni, ma risposte no omogenee per regione (isole % più bassa)
Analisi fattoriale/statistica: si prende in esame item/aspetti didattica e si dice se sono connessi, in modo
tale da determinare unico fattore, e da ciò si calcola media della scala a 5 intervalli (da del tutto-molto-
abbastanza-poco-a per niente: punto medio è 3)
Media: misura tendenza centrale che sintetizza posizione del centro ideale
Deviazione standard: indice di dispersione che dice se media è affidabile o no
Differenza tra due intervalli di confidenza: limite inferiore e limite superiore non si sovrappongono
Asterisco: 1 possibilità su 1000 di errore
Assi della ricerca: dimensioni didattica in cui è stata tradotta domanda di ricerca
1. Impatto sulla rimodulazione della programmazione didattica
6 item: obiettivi di apprendimento, strategie didattiche, modalità di valutazione, ruolo e spazio
conferito a competenze non cognitive/emotivo-relazionali, monte ore settimanale effettivo di DAD
rispetto a monte ore settimanale di insegnamento frontale, collegialità
Item più rimodulato: strategie didattiche (4,1 infanzia - 4,0 primaria - 3,8 secondaria di I grado -
3,7 secondaria di II grado)
Rimodulazione più forte: 3,8 infanzia e primaria
Maggiore intervento su obiettivi e strategie e maggiore impegno collegiale: infanzia e primaria
2. Strumenti tecnologici utilizzati
3 fattori/strumenti: di comunicazione individuale (telefoni, sms), di presentazione (youtube,
rayplay), di comunicazione sincrona (app, piattaforme, strumenti interattivi)
Più utilizzati all’infanzia: strumenti di presentazione individuale
Meno utilizzati: strumenti di presentazione multimediali
3. Modalità di svolgimento della didattica: sincrona e asincrona
4. Strategie didattiche utilizzate
2 fattori/strategie: didattiche tradizionali (trasmissione ragionata di materiali; spiegazioni in
presenza/video lezioni; intervento successivo alla spiegazione; interventi di spiegazione scritta dei
materiali trasmessi; compiti a casa e studio individuale; libri di testo; spiegazioni registrate in
differita) e didattiche attive (presentazioni di lavori individuali; classe capovolta; discussione
collettiva sincrona; lavori di gruppo non strutturato; laboratori virtuali; presentazione di lavori di
gruppo)
Più utilizzate: strategie didattiche tradizionali (trasmissione ragionata di materiali)
Meno utilizzate: strategie didattiche attive (presentazione di lavori di gruppo)
Maggiori difficoltà perché più attive: infanzia e primaria
Risultato emerso: la DAD ha confermato limiti didattica in presenza
5. Preparazione alla DAD: esperienza o formazione
Infanzia: solo 50,6% utilizzo registro elettronico
3 domande: preparazione a forme di DAD (sotto 10% infanzia - sotto 15% primaria), partecipazione
a corsi di formazione (20% secondaria), esperienza a scuola (25% secondaria di I grado - 30%
secondaria di II grado)
Maggiori interventi formativi: regioni del Sud
6. Criticità incontrate nella DAD
3 scale/criticità: didattiche, tra famiglie, rapporto tra colleghi e dirigenti; no variabile ordine di
scuola
Rapporto con colleghi e dirigenti: positivo
Rapporto con famiglie: negativo
Item: aumento tempi di lavoro; riorganizzazione modalità di valutazione; gestione strumenti e
ambienti di apprendimento; forme di contatto inadeguate con studenti; ridotta autonomia
studenti; percezione partecipazione singoli; riorganizzazione programmazione; collegamenti
internet; fattori di disturbo ambienti; organizzazione; gestione classe; disagio personale nella
gestione; interferenze genitori; supporto inadeguato genitori; rapporto con colleghi; rapporto con
dirigenza
Maggiori criticità: aumento tempi di lavoro per riorganizzare la didattica e riorganizzazione
modalità di valutazione
7. Collaborazione alla DAD
3 scale/collaborazione: scolastica, della classe, tra genitori
Collaborazione tra famiglie: positiva a infanzia e primaria, negativa a secondaria di I e II grado
Collaborazione con consiglio di classe: punto di forza per difficoltà DAD
8. Valutazione degli studenti
Modalità di valutazione più prevalenti: compiti scritti (71,5%) e verifiche orali
Modalità di valutazione meno prevalenti: modalità di autovalutazione e lavori di gruppo (24,3%)
Aspetto di maggiore difficoltà
9. Interventi per DSA e BES
Rimodulazione PEI: 55%
Rimodulazione PDP: solo 44%
Primaria: uso di ulteriore materiale personalizzato e modalità di contatto e interazione
10. Valutazione dell’esperienza da parte dei docenti
Grosso carico lavoro (4,4) e inadeguata valutazione profitto (2,2)
2 fattori: efficacia apprendimento e inclusione tutti studenti; inclusione tutti studenti è venuta a
mancare rispetto a efficacia apprendimento, in tutte le aree geografiche e ordini di scuola
Domande aggiuntive: stima raggiunti e non
3 scale: pienamente raggiunti, parzialmente raggiunti (16-18%), non raggiunti (6-8%) in relazione a
aree geografiche e ordini di scuola
Infanzia: 24% parzialmente raggiunti, 13% non raggiunti
Primaria: 6% non raggiunti
Più raggiunti: primaria
Meno raggiunti: infanzia
% di disagio e insoddisfazione più alte: isole e regioni del Sud
Esperienza inadeguata: 2 milioni studenti
Quale, tra le seguenti caratteristiche, rappresenta una peculiarità della ricerca nazionale SIRD sulla didattica a
distanza (DAD)?
a. È la prima ricerca nazionale promossa da una Società scientifica in collaborazione con le Associazioni Insegnanti
b. È la prima ricerca nazionale promossa da una Società scientifica in collaborazione con le Associazioni Insegnanti e le
Associazioni Studenti
c. È la prima ricerca nazionale richiesta dalle Associazioni Insegnanti a una Società scientifica
d. È la prima ricerca nazionale richiesta dal Miur a una Società scientifica
Qual è l’obiettivo della ricerca condotta dalla SIRD sulla didattica a distanza (DAD)?
a. Valutare inseganti, scuole e enti pubblici del settore rispetto alle misure messe in atto durante l’emergenza Covid-
19
b. Rilevare il punto di vista degli studenti sulle difficoltà educative legate alla DAD durante l’emergenza Covid-19
c. Comprendere e apprendere dall’esperienza dell’uso della DAD durante l’emergenza Covid-19 attraverso il confronto
con gli insegnanti
d. Rilevare il punto di vista degli studenti sulle difficoltà educative legate alla DAD durante l’emergenza Covid-19
Quali delle seguenti affermazioni riguardanti la ricerca nazionale SIRD NON è corretta?
a. È la prima ricerca nazionale promossa da una Società scientifica in collaborazione con le Associazioni Insegnanti
b. È un’occasione per ristabilire una alleanza forte tra insegnanti e ricercatori nell’interesse della scuola e degli
studenti
c. Si propone l’obiettivo di valutare Insegnanti, Scuole e Enti pubblici del settore
d. Si propone l’obiettivo di comprendere e apprendere attraverso il confronto con gli insegnanti
In quale periodo è stata condotta la ricerca SIRD?
a. Da gennaio a marzo 2020
b. Da aprile a giugno 2020
c. Da settembre a novembre 2020
d. Da gennaio a marzo 2021
Quali sono le fasi di conduzione della ricerca? (sono previste 2 risposte corrette)
a. Somministrazione agli insegnanti di un questionario
b. Somministrazione ai genitori di un questionario
c. Restituzione e analisi dei dati, regione per regione, attraverso il confronto con gli insegnanti
d. restituzione e analisi dei dati per macro-area geografica, attraverso il confronto con gli insegnanti
e. Interviste agli studenti partecipanti al campione di ricerca
f. Restituzione e analisi dei dati del campione nazionale, attraverso il confronto con i genitori
Quali delle seguenti affermazioni riguardanti il questionario è corretta?
a. È stato spedito alle scuole partecipanti che si sono occupate di farlo compilare agli insegnanti
b. È stato gestito on line
c. Era composto da circa 50 domande
d. Era composto esclusivamente da domande a risposta chiusa
Le domande aperte della ricerca quali aspetti hanno indagato? (sono previste 3 risposte corrette)
a. Difficoltà degli studenti a seguire la DAD
b. Difficoltà dei genitori a seguire la DAD
c. Modelli organizzativi adottati dalla scuola durante la DAD
d. Stili gestionali adottati dalle scuole durante la DAD
e. Punti di forza della DAD
f. Punti di debolezza della DAD
Quanti questionari sono stati ricevuti?
a. Circa 6.000
b. Circa 16.000
c. Circa 26.000
d. Circa 36.000
Quali informazioni preliminari sono state richieste dal questionario (sono previste 3 risposte corrette)
a. Il Comune di insegnamento
b. L’ordine di scuola
c. Gli anni di insegnamento
d. L’età
Il campione è composto prevalentemente da insegnanti di quale ordine di scuola?
a. Infanzia
b. Primaria
c. Secondaria di primo grado
d. Secondaria di secondo grado
Il campione è composto prevalentemente da insegnanti di quale fascia di età?
a. Inferiore a 35 anni
b. Da 35 a 45 anni
c. Da 45 a 55 anni
d. Superiore a 55 anni
Il campione è composto prevalentemente da insegnanti con quale ruolo?
a. Curricolare titolare
b. Curricolare supplente
c. Sostegno titolare
d. Sostegno supplente
Perché il campione di ricerca non rappresenta un campione rappresentativo della popolazione degli insegnanti
italiani?
a. Perché non tutte le regioni hanno partecipato alla ricerca e pertanto i risultati conseguiti non presentano validità
esterna
b. Perché le risposte sono state sollecitate da colleghi pedagogisti o dalle associazioni insegnanti che hanno
selezionato insegnanti attivi
c. Perché il numero delle risposte raccolte non è rappresentativo a livello nazionale
d. Perché le risposte raccolte non hanno subito un processo di validazione statistica dato che l’indagine ha previsto
anche domande con risposte aperte
Qual era l’obiettivo prefissato dalla SIRD in termini di numerosità del campione?
a. L’1% degli insegnanti italiani
b. Il 2% degli insegnanti italiani
c. Il 3% degli insegnanti italiani
d. Il 5% degli insegnanti italiani
Quale delle seguenti affermazioni sul campione della ricerca NON è corretta?
a. L’obiettivo era raggiungere il 2% degli insegnanti italiani
b. Gli insegnanti che hanno risposto rappresentano circa il 2% degli insegnanti italiani
c. Gli insegnanti che hanno risposto insegnano in circa il 23% dei comuni italiani
d. In tutte le regioni si è raggiunto l’obiettivo prefissato circa il numero di insegnanti da raggiungere
Quali tra quelli indicati sono “assi della ricerca”? (sono previste 3 risposte corrette)
a. Impatto sulla gestione dei tempi della DAD
b. Collaborazione alla DAD
c. Impatto della DAD sulle competenze di base/socio-relazionali
d. La valutazione dell’esperienza da parte dei genitori
e. La valutazione delle scuole rispetto alla DAD
f. Modalità di svolgimento della didattica: sincrona e asincrona
g. La valutazione degli studenti
h. Impatto sulla rimodulazione della programmazione didattica
i. Strategie didattiche utilizzate
Quali insegnanti sono dovuti intervenire in misura minore sulla rimodulazione degli obiettivi di apprendimento?
a. Gli insegnanti di scuola dell’infanzia
b. Gli insegnanti di scuola primaria
c. Gli insegnanti di scuola primaria e secondaria di I grado
d. Gli insegnanti di scuola secondaria di I e II grado
Quali insegnanti sono dovuti intervenire in misura maggiore sulla rimodulazione di obiettivi e strategie didattiche?
a. Gli insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria
b. Gli insegnanti di scuola primaria e secondaria di I grado
c. Gli insegnanti di scuola secondaria di I
d. Gli insegnanti di scuola secondaria di II grado
Quali insegnanti hanno avuto un maggiore impegno collegiale nella rimodulazione della didattica?
a. Gli insegnanti di scuola dell’infanzia e di primaria
b. Gli insegnanti di scuola primaria e secondaria di I grado
c. Gli insegnanti di scuola secondaria di I grado
d. Gli insegnanti di scuola secondaria di II grado
Da quanto emerso dalla ricerca, durante il lockdown quali sono state le principali tipologie di strumenti tecnologici
utilizzati dai docenti di scuola primaria ? (sono previste 2 risposte corrette)
a. Strumenti di comunicazione individuale
b. Strumenti di presentazione multimediale
c. Strumenti interattivi
d. Strumenti partecipativi
e. Nessuna delle opzioni precedenti
Per quanto riguarda gli strumenti tecnologici utilizzati qual è stata la tipologia di strumenti meno usata in assoluto?
a. Strumenti di presentazione multimediali
b. Strumenti interattivi
c. Strumenti di comunicazione individuale
d. Strumenti interattivi e di comunicazione individuale
Da quanto emerso dalla ricerca, durante il lockdown quali sono state le principali strategie didattiche utilizzate dai
docenti a prescindere dalle tipologie di scuola?
a. Strategie didattiche laboratoriali
b. Strategie didattiche collaborative
c. Strategie didattiche tradizionali
d. Strategie didattiche per piccoli gruppi
Quale strategia didattica è risultata quella più utilizzata in assoluto?
a. Compiti a casa e studio individuale
b. Interventi di spiegazione scritta dei materiali trasmessi
c. Laboratori virtuali
d. Trasmissione ragionata di materiali (accompagnata da indicazioni specifiche)
Quale strategia didattica è risultata quella meno utilizzata in assoluto?
a. Spiegazioni in presenza (video lezioni)
b. Presentazione di lavori di gruppo da parte di studenti
c. Laboratori virtuali
d. Classe capovolta
e. Discussione collettiva sincrona (in presenza)
Per quanto riguarda le strategie didattiche quale risultato è emerso dalla ricerca?
a. La DAD ha permesso di innovare la didattica rispetto alle modalità in presenza
b. La DAD ha confermato i limiti della didattica in presenza
c. La DAD ha evidenziato un’ottimizzazione dei tempi rispetto alla didattica in presenza
d. La DAD ha permesso di incentivare il lavoro per piccoli gruppi rispetto alla didattica in presenza
In base a quanto emerge dal grafico sottostante, relativo alla frequenza d’uso di strategie didattiche durante la
DAD, in quale ordine di scuola si registra il maggior utilizzo di Strategie didattiche attive?
Scuola secondaria di secondo grado
Per quanto riguarda la preparazione a forme di didattica a distanza, in quale ordine di scuola è risultata più
carente?
a. Scuola dell’infanzia
b. Scuola primaria
c. Scuola secondaria di I grado
d. Scuola secondaria di II grado
Da quanto emerso dalla ricerca, quale tipologia insegnanti ha dichiarato di sentirsi maggiormente impreparata
nell’uso della DAD?
a. Insegnanti di scuola dell’infanzia e di primaria
b. Insegnanti di scuola primaria e secondaria di I grado
c. Insegnanti di scuola secondaria di I grado
d. Insegnanti di scuola secondaria di II grado
Per quanto riguarda la preparazione alla DAD, in base ai risultati della ricerca, in quali regioni è stato attivato un
maggior numero di interventi formativi sia pre-Covid che durante il Covid?
a. Nord-ovest
b. Nord-est
c. Centro
d. Sud
Qual è la principale criticità evidenziata dagli insegnanti in relazione alla DAD?
a. Forme di contatto inadeguate con gli studenti
b. Difficoltà a percepire la partecipazione dei singoli
c. Aumento dei tempi di lavoro a causa della necessità di riorganizzare la didattica
d. Interferenze dei genitori
e. Riorganizzazione delle modalità di valutazione
f. Difficoltà di lavoro tra colleghi
Qual è stato, secondo gli insegnanti, il principale punto di forza nell’affrontare le difficoltà della DAD?
a. La collaborazione con il consiglio di classe
b. La collaborazione con la dirigenza
c. La collaborazione con le famiglie
d. La collaborazione con gli studenti
e. Rapporti con la scuola
Quali insegnanti hanno dichiarato una maggiore collaborazione con le famiglie?
a. Gli insegnanti di scuola dell’infanzia e di primaria
b. Gli insegnanti
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Pedagogia Interculturale (B024373) - Kit completo, appunti e articoli | SFP Notes Vol. 19
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