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PDCA E MIGLIORAMENTO

Il ciclo PDCA può essere inteso come uno strumento di miglioramento continuo di

qualsiasi organizzazione, attività o processo.

ELEMENTI PER PROGRAMMARE IN SANITA’

• analisi del contesto: territorio, demografia, epidemiologia etc.

• definizione: obiettivi, priorità, tempi

• strategie: scegliere quella più adatta e stabilire le procedure operative

• risorse: identificare e trovare fonti e disponibilità

• valutazione: criteri per valutare il raggiungimento degli obiettivi

• procedure: svilupparle e monitorare le fasi di attuazione

• risultati: valutare raggiungimento di obiettivi, totale o parziale

• azioni a seguire: se obiettivi non raggiunti, se cambia il contesto, o i punti critici, etc.

obtv in sintesi

Esempio: 14

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA SANITARIO – GARSTEA DANIELA

Obiettivo generale: ridurre la frequenza delle infezioni del sito chirurgico del 30% entro un anno. Obiettivi intermedi:

- fissare criteri e codici omogenei per segnalare le infezioni

- misurare le infezioni prima di attivare il programma

- definire il protocollo di prevenzione, formare il personale, attivare il team

- misurare le infezioni dopo l'attivazione a cadenza mensile

- valutare i risultati

PROGRAMMAZIONE NAZIONALE: PSN e LEA

➢ PSN - Piano Sanitario Nazionale

o strumento di pianificazione previsto per legge

o si fa ogni 3 anni

o definisce i bisogni di salute e le azioni da svolgere. ciascuna Regione predispone il proprio PSR per

concretizzare gli obtv nazionali nell'ambito del proprio territorio

➢ LEA - Livelli Essenziali di Assistenza

o elenco delle prestazioni garantite a tutti i cittadini. non è un «minimo garantito» ma proprio

«l'essenziale». include solo prestazioni di efficacia scientificamente provata

ORGANIZZAZIONI SANITARIE A LIVELLO MONDIALE

➢ →

WHO (OMS) Organizzazione Mondiale della Sanità, opera insieme all'ONU:

o 194 stati membri formano l’assemblea

o essa elegge 34 membri del Board e il Direttore Generale.

o L'OMS opera in 6 grandi regioni, ognuna composta da un continente o una area geografica.

Altre organizzazioni legate a ONU e WHO

- Food And Agricolture Organization (FAO)

- International Fund For Agricultural Development (IFAD)

- United Nations Educational, Scientific And Cultural Organization (Unesco)

- United Nations Children's Fund (Unicef)

- United Nations High Commissioner For Refugees (UNHCR)

- World Bank (WB)

- World Trade Organization (WTO)

AGENZIE DELLA UE IN CAMPO SANITARIO

- Centro europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie (E-CDC)

- Agenzia europea per i medicinali (EMA)

- Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)

- Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA)

- Agenzia europea per l'ambiente (EEA)

Ha competenze anche in campo sanitario:

- Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat)

FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO (FSE)

deposito on line di dati sanitari di una persona:

- copre l'intera vita del paziente

- alimentato in maniera continuativa dal SSN e dal paziente stesso

- tecnicamente è una «My Page» di Internet la cui visibilità è decisa dal singolo paziente, che ne è il proprietario

Non è un EHR (Electronic Health Record) perché il paziente può decidere di oscurare in tutto o in parte i propri dati

sanitari. Come funziona?

- si attiva dal momento in cui l'assistito dà il consenso alla sua alimentazione e consultazione

- in esso possono confluire tutte le informazioni sanitarie che descrivano lo stato di salute dell'assistito

- le informazioni verranno inserite dal MMG, centri, ospedali etc.

- l'accesso da parte dei professionisti sanitari è possibile anche in situazioni di emergenza

- l'assistito può scegliere chi è autorizzato a consultare il Fascicolo, se oscurare alcune informazioni e sa chi e

quando ha avuto accesso

cosa contiene il FSE?

• Nucleo minimo:

o dati identificativi e amministrativi dell'assistito

o referti 15

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA SANITARIO – GARSTEA DANIELA

o verbali pronto soccorso

o lettere di dimissione

o PSS -> profilo sanitario sintetico

o dossier farmaceutico

o consenso o diniego alla donazione degli organi e tessuti

• Altri dati e documenti facoltativi (prenotazioni, cartelle cliniche, certificati, etc. tra cui -> taccuino personale)

PSS: CHE COS’E’?

Il PSS è il profilo sanitario sintetico. In pratica, è la "carta d'identità sanitaria" dell'assistito, aggiornato dal Medico di

Medicina Generale (MMG) o dal Pediatra di Libera Scelta (PLS). Contiene i dati identificativi del paziente e del suo

medico curante e tutte le informazioni cliniche significative, quali:

- lista dei problemi rilevanti

- diagnosi

- allergie

- patologie croniche

TACCUINO PERSONALE

È una sezione riservata all'interno del FSE. In essa l'assistito può, in completa autonomia e secondo le modalità di

accesso definite a livello regionale, aggiungere tutti i dati e i documenti che ritiene più opportuni. I dati possono

riguardare il proprio percorso di cura anche fuori del SSN. Sono informazioni distinte dalle altre in quanto non certificate

dagli operatori del SSN. L'assistito può scegliere se e a chi renderle visibili

Dagli anni '70, si rinviene per le aziende sanitarie una crescente attenzione per:

- Il miglioramento delle prestazioni,

- Il contenimento dei costi,

- La razionalizzazione della spesa.

Per le aziende sanitarie, che devono soddisfare il bisogno di salute, non si può e non si deve prescindere da redditività

ed economicità, subordinando questi 2 capisaldi della gestione al fine dominante del soddisfacimento dei bisogni

umani. È necessario notare che il processo di "aziendalizzazione" del sistema sanitario italiano ha comportato notevoli

difficoltà legate alla specificità che il sistema presenta:

• La complessità strutturale elevata,

• L'immaterialità e la non programmabilità delle prestazioni,

• La pluralità di stakeholder,

• La pluralità di soggetti decisori,

• L'elevatissima influenza del mondo politico,

• L'articolazione del sistema in 3 livelli, nazionale, regionale, locale, che crea problemi notevoli di armonizzazione

Il termine clinical governance compare per la prima volta negli anni '90 in Gran Bretagna, esso stava ad indicare:

➔ La gestione congiunta e integrata dell'attività clinica e del governo economico nelle aziende sanitarie

Si auspica, insomma, per le aziende sanitarie, la predisposizione di:

- un adeguato assetto istituzionale,

- un adeguato modello organizzativo,

- un efficace sistema di controllo interno.

Il vero obiettivo è un'integrazione del profilo clinico con il profilo economico che sia sostanziale e non solo formale. Ciò

comporta non poche difficoltà! Le problematiche di maggiore rilievo possono, infatti, essere così sintetizzate:

• il potere monocratico del direttore generale

• la separazione tra proprietà e controllo

• il ruolo delle regioni che tendono a conservare un modello di gestione impositivo e autoritario

• il disimpiego e l’opposizione dei professionisti

• l’assetto organizzativo debole

• la nomina politica del direttore generale

PIANIFICAZIONE E CONTROLLO NELLE AZIENDE SANITARIE

Problemi e dubbi, in ordine a due fondamentali fattori:

- Le caratteristiche intrinseche delle aziende sanitarie

- Le inappropriate modalità di realizzazione e di implementazione dei modelli proposti

Spesso i sistemi previsti hanno riprodotto l'impostazione dei sistemi di controllo interno tipici del mondo privato aziendale: 16

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA SANITARIO – GARSTEA DANIELA

- Presidio dell'economicità delle operazioni aziendali

- Presidio dell'attendibilità del sistema informativo aziendale

- Presidio del rispetto della normativa.

Solo al latere il processo di riforma ha previsto specificamente per le aziende sanitarie una serie di valutazioni sulla

dirigenza, sul personale, sul controllo strategico. Il quadro dei controlli previsto risulta assolutamente insufficiente e

troppo poco dettagliato.

PERICOLO DI UN'APPLICAZIONE ACRITICA E PEDISSEQUA CHE NON AIUTA A REALIZZARE GLI OBIETTIVI:

il legislatore, infatti, pur evidenziando l'importanza dell'introduzione di logiche di razionalità, è confusionario nello

stabilire COME farlo.

Il sistema di pianificazione controllo non diventa una parte integrante dell'infrastruttura aziendale e perciò non riesce

a raggiungere accettabili livelli di efficacia. I professionisti non riescono a comprendere gli obiettivi e l'utilità di un

sistema che interpretano solo come una coercizione, assumendo un atteggiamento difensivo e disimpegnato. Essi

rifiutano di "piegare" la propria etica medica a logiche di razionalizzazione di cui, reputano, dovrebbe occuparsi qualcun

altro. Un esempio tipico è quello della profonda comprensibilità dei piani sanitari regionali per i quali si configurano

problemi rilevanti di accountability.

ACCOUNTABILITY

L'accountability è una componente intrinseca alle relazioni che si instaurano nelle organizzazioni sanitarie e tra queste

ultime, e il contesto politico e sociale delle comunità in cui operano Senso positivo di responsabilizzazione, un

doveroso "rendere conto".

La public accountability La rendicontazione è pubblica, aperta o almeno accessibile ai cittadini.

PIANO SANITARIO NAZIONALE

È lo strumento principale della programmazione sanitaria, ordinariamente triennale, che definisce:

- Obiettivi fondamentali di prevenzione, cura e riabilitazione

- Le linee generali di indirizzo del SSN

- I Livelli essenziali di Assistenza

- Gli indicatori di verifica dei risultati raggiunti

- I finanziamenti

COMPETENZE REGIONALI

Spettano alle Regioni, nel rispetto dei principi stabiliti dalle Leggi nazionali, le funzioni legislative ed amministrative in

materia di assistenza sanitaria ed ospedaliera.

- Organizzazione dei servizi ed attività sanitarie

- Criteri di finanziamento

- Attività di indirizzo tecnico

- Valutazione della qualità delle prestazioni

- Redazione del P.S.R.

- Articolazione del territorio regionale

- Finanziamento delle Aziende sanitarie

- Vigilanza, controllo e valutazione delle Aziende

- Nomina dei Direttori Generali

COMPITI DELLE REGIONI NELL’AMBITO DELLA GOVERNANCE SANITARIA

1. Articolazione del territorio regionale in ASL;

2. Articolazi

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher daniela_garstea di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Organizzazione sanitaria e dei processi assistenziali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Carpagnano Federica.
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