MIOGLOBINA
ED
EMOGLOBINA
EMOPROTEINE
Le emoproteine sono proteine molto importanti, coniugate con
una o più unità di eme (ferro-porfirina); questo gruppo prostetico
contiene un nucleo centrale metallico (ione ferroso, Fe ) chelato
2+
da un tetrapirrolo ciclico (porfirina).
Le funzioni delle emoproteine possono essere diverse a
seconda del tipo:
trasporto di O ;
• 2
riserva di O ;
• 2
• trasporto elettronico tramite reazioni redox;
• degradazione di radicali liberi e xenobiotici.
Fra i numerosi esempi di emoproteine umane e animali
ricordiamo:
MIOGLOBINA ED EMOGLOBINA
Nell’emoglobina e nella mioglobina il nucleo metallico
dell’eme è sempre uno ione ferroso. L’ossidazione di Fe 2+
compromette la funzione delle due emoproteine.
Nei citocromi, invece, il nucleo centrale dell’eme può
alternativamente ossidarsi (ione ferrico, Fe ) e ridursi (ione
3+
ferroso, Fe ), permettendo il trasporto di elettroni da una
2+
molecola all’altra. MIOGLOBINA
La mioglobina è una piccola proteina compatta intracellulare
costituita da una singola catena polipeptidica (17 KDa), di forma
approssimativamente sferica.
La mioglobina funziona come carrier di ossigeno tra il sangue
extracellulare e il mitocondrio.
Questa molecola è presente nel tessuto muscolare striato dove
svolge una funzione importante: immagazzina l’ossigeno che, in
condizioni di scarsa ossigenazione (es. durante lo sforzo fisico),
MIOGLOBINA
La maggior parte dei 153 residui della
mioglobina fanno parte di 8 segmenti ad α-
elica (indicati con lettere da A ad H), che si
organizzano formando una proteina
globulare. La mioglobina contiene un unico
gruppo eme. Questo gruppo è saldamente
associato alla proteina in una tasca idrofobica
posta tra le eliche E ed F. Il sistema ad anello eterociclico
dell’eme è un derivato porfirinico
contenente 4 gruppi pirrolici
(indicati con le lettere da A a D)
uniti da ponti metinici.
MIOGLOBINA
L’atomo di ferro (Fe ) al centro del gruppo eme è coordinato a
2+
4 atomi di azoto della porfirina e ad un quinto atomo di azoto
della catena laterale della istidina prossimale, His-F8 (His-93). Il
sesto legame di coordinazione serve per legare l’ossigeno. L’His-
E7 (His-64) forma un legame idrogeno con l’ossigeno.
La posizione
dell’His-93 nella
mioglobina è sempre
conservata.
MIOGLOBINA
L’eme viene mantenuto nella
corretta posizione da
interazioni con due catene laterali
idrofobiche, Val-E11 e Phe-CD1,
poste ai lati della struttura.
Sembra che queste catene laterali
si spostino quando la proteina
“respira”, favorendo l’ingresso e
l’uscita di ossigeno.
Quando l’atomo di Fe di un
2+
gruppo isolato entra in
contatto con l’ossigeno si
ossida irreversibilmente a Fe ,
3+
una forma ionica che non può
legare ossigeno.
La parte proteica della mioglobina
impedisce l’ossidazione dell’eme
e rende invece possibile un
MIOGLOBINA ED EMOGLOBINA
In alcune condizioni il Fe della mioglobina o dell’emoglobina
2+
può essere ossidato a Fe , formando rispettivamente
3+
metamioglobina e metaemoglobina; queste proteine
conferiscono il colore marrone scuro alla carne vecchia e al
sangue secco.
Oltre all’ossigeno, il gruppo eme presente nelle proteine può
legare anche piccole molecole come CO, NO ed H S. Questi
2
composti si legano all’eme con un’affinità molto superiore a
quella dell’ossigeno e ciò spiega la loro tossicità per gli organismi
viventi. Il CO, per es., ha un’affinità per l’emoglobina 200 volte
MIOGLOBINA
L’atomo di ferro è posizionato fuori dal piano dell’anello
tetrapirrolico della porfirina. Durante il legame con l’ossigeno, il
ferro si inserisce all’interno del piano della porfirina. Questo
determina un effetto di trazione sulla istidina prossimale (a cui il
ferro è legato) e dei residui ad esso legati determinando una
modificazione strutturale delle proteine.
MIOGLOBINA
La velocità con cui l’ossigeno diffonde dai capillari nei tessuti è
limitata dalla sua bassa solubilità nelle soluzioni acquose (circa 10 M nel
-4
sangue). La mioglobina aumenta la solubilità effettiva dell’ossigeno nel
muscolo, agendo come un serbatoio molecolare che accellera la
diffusione dell’ossigeno. La funzione di conservatore di ossigeno viene
svolta dalla mioglobina soltanto nei mammiferi acquatici come le foche e
le balene, nei cui muscoli la concentrazione di mioglobina è circa 10
volte superiore a quella dei mammiferi terrestri.
Il legame reversibile dell’ossigeno alla mioglobina (Mb) è descritto
dalla seguente reazione all’equilibrio:
La costante di dissociazione K della reazione è:
La dissociazione dell’ossigeno dalla mioglobina può essere
caratterizzata mediante la sua saturazione frazionale, Yo , che viene
2
definita come la frazione di siti di legame dell’ossigeno realmente
occupata dall’O :
2 MIOGLOBINA
Dato che l’ossigeno è un gas, è conveniente esprimere la sua
concentrazione nella forma di pressione parziale, pO :
2
Questa equazione descrive un’iperbole rettangolare:
MIOGLOBINA
Cinetica di legame dell’O per Mb :
2
a bassi valori di pO si lega poco O alla Mb;
• 2 2
all’aumentare della pO aumentano i siti occupati da O ;
• 2 2
a valori di pO elevati si ha la saturazione (tutti i siti sono
• 2
occupati);
• la pendenza della curva aumenta al diminuire di K;
quando K = pO → Yo = 0.5 (Mb è saturata al 50% da O );
• 2 2 2
• operativamente la costante di dissociazione K può essere
definita come p , ovvero la pressione di ossigeno a cui la
50
mioglobina è saturata al 50%;
la Mb ha una p molto bassa (circa 2.8 torr) e quindi un’alta
• 50
affinità per l’O ;
2
• la Mb deve essere in grado di catturare, nel citoplasma di
cellule metabolicamente molto attive, l’O proveniente dal
2
torrente circolatorio (pO circa 30 torr) ed essere in grado di
2
rilasciarlo ai mitocondri (pO < 4 torr);
2
alle pO fisiologiche nel sangue (100 torr nelle arterie e 30
• 2 EMOGLOBINA
L’emoglobina dei mammiferi è un tetramero con una struttura
quaternaria α β . Le subunità α e β sono strutturalmente ed
2 2
evoluzionisticamente correlate l’una all’altra e alla mioglobina.
Soltanto il 18% dei residui sono identici nella mioglobina e nelle
subunità α e β dell’emoglobina, ma i 3 polipeptidi hanno strutture
terziarie straordinariamente simili. I protomeri αβ dell’emoglobina
sono correlati simmetricamente da un doppio asse di rotazione.
Inoltre, le subunità strutturalmente simili α e β sono correlate
approssimativamente da un doppio asse di rotazione
(pseudosimmetria) perpendicolare al vero asse di simmetria.
EMOGLOBINA
Il legame all’ossigeno altera l’intera struttura del tetramero e
di conseguenza le strutture della deossiemoglobina e
dell’ossiemoglobina sono considerevolmente diverse. In
entrambe le forme le subunità α e β possiedono un gran numero
di contatti suddivisibili in due regioni: quelli presenti
nell’interfaccia α -β (e all’interfaccia equivalente α -β ) che
1 1 2 2
coinvolgono 35 residui, e quelli presenti nell’interfaccia α -β (e
1 2
all’equivalente α -β ) che coinvolgono 19 residui. Queste
2 1
associazioni sono prevalentemente idrofobiche, anche se sono
presenti legami idrogeno e coppie ioniche. Restringiment
o del
canale del
solvente
DEOSSIEMOGLOBINA OSSIEMOGLOBINA
EMOGLOBINA
Quando si lega l’ossigeno, i contatti nella regione α -β (e nella
1 2
regione α -β ) si spostano producendo una modificazione della
2 1
struttura quaternaria. L’ossigeno determina la rotazione di un
dimero αβ di circa 15° rispetto all’altro dimero, che porta a un
avvicinamento della subunità β restringendo il canale centrale
pieno di solvente dell’emoglobina.
EMOGLOBINA
I contatti α -α o β -β sono pochi e di carattere polare.
1 2 1 2
Queste subunità si guardano l’un l’altra attraverso un
canale pieno di solvente del diametro di circa 20 Å. Il
canale è coassiale con l’asse di simmetria della molecola.
EMOGLOBINA
L’emoglobina ha un valore di p di 26 torr, un valore circa 10
50
volte più grande di quello della mioglobina. Inoltre, l’emoglobina
non presenta una curva di legame dell’ossigeno con andamento
iperbolico. Il legame dell’ossigeno all’emoglobina è invece
descritto da una curva sigmoide (a forma di S). Questa proprietà
consente al sangue di trasportare molto più ossigeno ai tessuti,
soprattutto se paragonato ad una proteina equivalente con una
curva di saturazione iperbolica. Per esempio,
l’emoglobina è
praticamente saturata
da ossigeno alla
pressione di oss
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Mioglobina ed emoglobina
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Mioglobina e emoglobina
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Mioglobina ed emoglobina
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Biochimica - mioglobina ed emoglobina