Estratto del documento

CURVA DI INDIFFERENZA

È la rappresentazione grafica delle preferenze di un consumatore che danno la

stessa soddisfazione. Per l’homo economicus è indifferente una combinazione

piuttosto che un’altra di due beni: per esempio matite e penne hanno la stessa

utilità quindi è indifferente comprarne una invece che un’altra.

(Ovviamente non é sempre cosi, le persone possono preferire le

penne alle matite o viceversa, ma l’ipotesi per far funzionare ciò è che

l’homo economicus ha un’indifferenza riguardo questa combinazione).

Individuiamo sul piano varie combinazioni di beni

che, per il consumatore hanno tutte la stessa

utilità. Per il consumatore è indifferente

acquistare un paniere piuttosto che un altro.

Per questo si chiama curva di indifferenza.

Nella curva di indifferenza le quantità

aumentano, quindi l’utilità associata alla

seconda curva sarà maggiore rispetto alla

prima.

Sulla stessa curva il per il consumatore è indifferente qualsiasi combinazione,

ma su curve diverse il consumatore preferirà la curva più in alto.

É la migliore combinazione possibile di beni, data quella situazione

SAGGIO MARGINALE DI SOSTITUZIONE (SMS)

Il SMS é il rapporto tra la quantità di un bene che sono disposto a

cedere e quella dell’altro bene che ricevo in cambio, a parità di utilità.

Parità di utilità vuol dire che siamo

sempre sulla stessa curva di

indifferenza.

Il SMS quindi individua sulla stessa

curva di indifferenza il rapporto tra

quanto cedo di un bene e quanto

ottengo dell’altro bene.

Ci spostiamo dal punto A al punto B =

dopo questo spostamento si riduce la

quantità del bene y e aumenta la

quantità del bene y di cui mi privo. quantità del bene x.

quantità di bene x che ottengo Il bene y é il bene ceduto (diminuisce).

in cambio. Il bene x é il bene ottenuto in cambio

(aumenta).

SMS = valore assoluto della variazione

del bene y sulla variazione del bene x

MARGINALE = perché questa variazione del bene X e y la dobbiamo

osservare quando é marginale, ovvero una variazione molto piccola.

Generalmente il SMS é decrescente (curva nel grafico) = questo

significa che il consumatore é disposto a cedere quantità via via

decrescenti di un bene per ottenere la stessa quantità dell’altro bene.

Ovvero: quando possiedo molti beni y sono disposto a cederne tanti

per avere il bene x, mentre quando ho pochi beni y sono disposto a

cederene una quantità ridotta per avere la stessa quantità di beni X.

La curva di indifferenza tangente al vincolo di

bilancio assicura la massima utilità compatibile

con i prezzi e il reddito del consumatore.

sono le quantità di consumo dei

due beni scelte dal consumatore. Questo

mix di bene è definito “PANIERE OTTIMO” e

individua la scelta del consumatore.

PANIERE OTTIMO = assunto che, il consumatore faccia

una scelta razionale, sceglierà il paniere che massimizza

la sua utilità, dato il suo vincolo di bilancio.

Il punto che per il consumatore ha maggiore utilità.

SPIEGAZIONE DEL GRAFICO

Se il prezzo della quantità del bene x

diminuisce (x2 e poi x3) e quella del bene y

rimane la stessa c’é un movimento del vincolo

di bilancio verso destra.

Otteniamo quindi 3 curve di indifferenza e

individuiamo i 3 panieri ottimi (ovvero i 3 punti

che nelle diverse situazioni per il consumatore

hanno maggiore utilità)

e1, e2, e3 = panieri ottimi.

Se si traccia una linea che unisce i 3 panieri

ottimi, otteniamo la CURVA PREZZO-CONSUMO

= descrive la variazione delle combinazioni

ottimali di acquisto di due beni al variare del

prezzo di uno di essi.

Un movimento lungo la curva Trasponendo poi il grafico Quantità-Quantità

di domanda di un bene, può nel grafico Prezzo-Quantità troviamo la CURVA

essere provocato SOLO da DI DOMANDA, che decresce perché a prezzi

una variazione del PREZZO più bassi la quantità domandata aumenta.

di uno dei 2 beni. Si chiamano MOVIMENTI LUNGO LA CURVA

EFFETTO REDDITO / EFFETTO SOSTITUZIONE

Sono i due meccanismi utilizzati per capire come il consumatore

reagisce ad un cambiamento dei prezzi, mantenendo l’utilità invariata.

La variazione del prezzo di un bene determina una variazione nella quantità consumata.

Tale variazione della quantità é scomposta in: EFFETTO REDDITO

EFFETTO SOSTITUZIONE Deriva dalla variazione del reddito reale

Deriva dal cambiamento del prezzo del consumatore.

dei beni. Se un bene diventa più

economico rispetto a un altro simile Cambiamento della Q consumata /

sei portato a preferirlo. domandata di un bene a seguito della

variazione del reddito reale.

Cambiamento della Q consumata /

domandata di un bene a seguito (Diminuzione prezzo Aumento reddito

del cambiamento del suo prezzo. reale Aumento Q domandata).

Per i beni normali, se un bene Se il prezzo scende è come se il tuo

diminuisce di prezzo rispetto ad potere di acquisto o reddito aumentasse:

altri simili, sei portato ad puoi comprare più cose con lo stesso

acquistarne di più. reddito.

REDDITO REALE = misura il potere d’acquisto

effettivo del reddito, cioè quanti beni e servizi

si possono effettivamente acquistare.

REDDITO NOMINALE = è lo stipendio

La variazione di qualsiasi altro fattore, che non siano il prezzo e

la quantità, si traduce in uno spostamento della curva stessa.

Quindi, quando fermo restando prezzo e quantità, cambiano

gli altri fattori abbiamo una TRASPOSIZIONE DELLA CURVA

Questi fattori possono essere:

FATTORI OGGETTIVI (misurabili):

IL REDDITO =

- per i beni normali - se il reddito del

consumatore aumenta la curva si

sposta in alto a destra, perché ha più

possibilità di acquisto, mentre se il

reddito diminuisce la curva si sposta in

basso a sinistra.

- per i beni inferiori - al crescere del reddito, la domanda diminuisce. Es:

se prima posso comprarmi solo vestiti da shein, ora che il mio reddito é

aumentato posso comprare da Gucci.

DIMENSIONI DEL MERCATO = se aumenta il numero di consumatori, aumenta

la domanda.

PREZZI E DISPONIBILITÀ DI ALTRI BENI (sostituti / complementari / indipendenti)

FATTORI SOGGETTIVI (non misurabili)

GUSTI E PREFERENZE = se un prodotto diventa di moda, la

domanda può cambiare anche senza variazioni di prezzo.

UTILITÀ PERCEPITA = se un bene viene percepito come più utile,

cresce la domanda. BENI INFERIORI

BENI NORMALI All’aumentare del reddito,

I beni che, all’aumentare del reddito, diminuisce la quantità domandata.

aumenta la quantità domandata.

Relazione diretta prezzo-quantità Relazione inversa prezzo-quantità

BENI SUCCEDANEI / SOSTITUTI:

I beni che hanno un sostituto, per esempio se cresce il prezzo del

burro, il consumatore può sostituirlo comprando la margarina.

Quindi cresce il prezzo del bene A (burro), aumenta la domanda del

bene B (margarina).

BENI COMPLEMENTARI

Due beni che vanno a braccetto, se compri uno devi comprare anche l’altro.

Es: se cresce il prezzo delle stampanti, diminuirà la domanda delle cartucce.

Quindi cresce il prezzo del bene A (stampante), diminuisce la domanda del

bene B (cartucce).

BENI INDIPENDENTI

Beni che non influenzano la domanda l’uno dell’altro.

FUNZIONE DI OFFERTA (S)

La LEGGE DELL’OFFERTA afferma che la quantità offerta

di un bene aumenta all’aumentare del prezzo del bene.

Ci dice di quanto aumenta l’offerta se il prezzo aumenta.

A prezzo 0 la quantità

La funzione di offerta offerta è 0 perché nessuno

vende un bene gratis.

La variabile dipendente (S) che dipende dalla variabile

indipendente (P) ci dice come é inclinata questa retta.

Movimenti lungo la curva mettono in relazione la quantità offerta col prezzo.

L’offerta di un bene ha un ANDAMENTO CRESCENTE RISPETTO AL SUO

PREZZO perché più il prezzo sale, più conviene produrlo e venderlo

La funzione di offerta mostra la quantità di beni che ad

un determinato prezzo l’impresa è destinata ad offrire.

I movimenti lungo la curva di offerta si hanno al variare

del prezzo del bene, tenendo costanti gli altri fattori

A parità di prezzo, quando cambiano altri

fattori, abbiamo una trasposizione della curva

FATTORI CHE INFLUENZANO L’OFFERTA

I fattori esterni per cui potrebbe avvenire una trasposizione (movimenti della

curva) sono:

COSTO DI PRODUZIONE = Se il costo di produzione aumenta, l’offerta diminuisce la

curva si sposta a sinistra, al contrario se diminuisce, si sposta verso destra.

PREZZI DEI FATTORI PRODUTTIVI = Se i prezzi dei fattori produttivi (lavoro, energia,

materie prime) diminuiscono, l’offerta aumenta perché costa meno produrre, quindi la

curva si sposta a destra, al contrario se aumentano, si sposta verso sinistra.

PROGRESSO TECNOLOGICO = Se c’è un innovazione comporta un abbassamento del

costo, miglioramento della capacità tecnologica, quindi l’offerta aumenta (si sposta a

destra)

PREZZI DI BENI CORRELATI (output alternativi) = se un altro bene simile diventasse

più conveniente da produrre, c’è meno offerta del bene attuale.

POLITICHE GOVERNATIVE = tasse, sussidi, incentivi, regolamenti possono influenzare i

costi di produzione.

Es: se il governo abbassa le tasse sull’energia, i produttori possono produrre di più,

perché risparmiano sui costi fissi. Nel caso del grafico la curva si è

spostata in basso a sinistra perché

il prezzo dei fattori produttivi si è

abbassato e quindi la quantità di beni

prodotta sarà di più.

Esercizio:

P Domanda Offerta

a = 60 Prezzo

b = 3 P S

D

c = 2

S Curva di domanda Q

A prezzo 0 A prezzo 10

A prezzo 10

A prezzo 0

PREZZO MASSIMO

a cui possiamo vendere qualcosa

EQUILIBRIO NEL MERCATO

L’equilibrio di mercato si verifica in corrispondenza di quel

prezzo per cui D=S e non vi sono tensioni al ribasso o al rialzo

perché sia i produttori che i consumatori sono soddisfatti

I consumatori massimizzano l’utilità

I produttori massimizzano i profitti

Quando il prezzo é ALTO si verifica un ECCESSO

DI OFFERTA (surplus): cioè quando la quantità

offerta é superiore alla quantità domandata.

Quindi essendo il prezzo elevato, i consumatori

domandano una quantità ridotta, ment

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 41
Microeconomia  Pag. 1 Microeconomia  Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Microeconomia  Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Microeconomia  Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Microeconomia  Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Microeconomia  Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Microeconomia  Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Microeconomia  Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Microeconomia  Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Microeconomia  Pag. 41
1 su 41
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sofii90 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Perone Simona.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community