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Kopf - La testa di un sintagma

La testa di un sintagma è l'elemento che determina la forma degli altri elementi. I Modalverben, Tempus e Passivauxiliar determinano la forma dei verbi lessicali, per questo sono sempre Kopf a prescindere dal verbo lessicale.

Riassunto

Lexikalklammer

Un primo tipo di parentesi verbale (semplice) si realizza in presenza di un verbo separabile. I verbi separabili sono sempre composti di un verbo base e una particella separabile. Il verbo base, per esempio kaufen, è sempre il secondo elemento, mentre la particella, per esempio ein, precede il verbo base: einkaufen. Quando il verbo separabile è l’unico verbo della frase, il verbo base diventa verbo finito e realizza la parentesi di apertura; la particella invece realizza la parentesi di chiusura:

(1) Lisa [kauft auf dem Markt ein].

Poiché la creazione della parentesi in questo caso dipende dalle caratteristiche del verbo lessicale, si può parlare di Lexikalklammer.

Grammatikalklammern

Un secondo tipo di parentesi verbale semplice si crea quando la frase (principale) contiene due verbi come nei seguenti casi:

  • Il Perfekt – formato dall’ausiliare e il verbo lessicale al Partizip II (participio passato): Vaux <partII>; Vaux = haben/sein al Präsens; (2) hat gekauft (2a) ist gekommen
  • Il Plusquamperfekt (PQP) – formato dall’ausiliare e il verbo lessicale al Partizip II: Vaux <partII>; Vaux = haben/sein al Präteritum; (3) hatte gekauft (3a) war gekommen
  • Il Futur I – formato dall’ausiliare e il verbo lessicale all’infinito: Vaux <inf>; Vaux = werden al Präsens; (4) wird kaufen
  • Verbo modale che regge un verbo lessicale all’infinito: Vmod <inf> (5) muss kaufen
  • Il Passivo – formato dall’ausiliare e il verbo lessicale al Partizip II: Vaux <partII>; Vaux = werden (6) wird gekauft

In questi casi dipende dalla regola grammaticale e quindi da qui il nome.

Tipi di einfache Grammatikalklammer

Tempusklammer

  • Perfekt/PQP (7) Anna hat ein Haus auf dem Land gekauft. (8) Anna hatte ein Haus auf dem Land gekauft.
  • Futur I: (9) Anna wird ein Haus auf dem Land kaufen.

Modalklammer

(10) Anna will ein Haus auf dem Land kaufen.

Passivklammer

(11) Das Haus wird von Anna gekauft.

Modello valenziale

Proposto per la prima volta dal linguista Lucien Tesnière, è interessato all’aspetto sintattico delle lingue. In questo modello il verbo diventa l’elemento centrale nella costruzione della frase, il “motore” della frase, in quanto ne determina la costruzione e la tipologia. La particolare natura del verbo, il suo specifico programma semantico, determina la frase minima o nucleare, costituita dal verbo/predicato e dagli elementi necessariamenti richiesti dal verbo/predicato perché possa svolgere la sua funzione logico-sintattica. Questi elementi obbligatori vengono chiamati valenze o argomenti.

Valenza

Stabilisce il numero, la forma e il ruolo degli argomenti di cui ha bisogno per diventare una frase. La valenza è determinata da una serie di test linguistici, tra cui l’eliminazione (Eliminierungstest).

Valenza numerica procedura

  • Formazione di frasi grammaticali, Der Kurs behandelt die Valenztheorie.
  • Identificazione dei costituenti non verbali <Der Kurs> behandelt <die Valenztheorie>.
  • Test d’eliminazione, <Der Kurs> behandelt. L’aggramaticalità della frase dopo l’eliminazione dimostra che il verbo behandeln ha bisogno di 2 costituenti ovvero di 2 valenze per avere senso.

1. <Der Kurs> behandelt <die Valenztheorie> behandeln 2 valenze (ha bisogno di due elementi per avere senso) = Bivalente

2. <Lisa> stellt <den Laptop> <auf den Schreibtisch> stellen 3 valenze = Trivalente

3. <Das Baby> schläft Schlafen 1 valenza = Monovalente

4. <Anna> übersetzt <Romane> <vom Spanischen> <ins Deutsche> ubersetzen 4 valenze = Tetravalente

I verbi tetravalenti sono le categorie più rare insieme ai verbi zerovalenti. Verbi tetravalenti sono come: tradurre, trasferire, trasportare, che attivano uno scenario complesso.

Pro-drop-parameter

La specificazione del soggetto è obbligatoria in alcune lingue, per esempio francese, inglese e tedesco e facoltativa in altre: per esempio italiano, spagnolo, latino, es: Che cosa sta facendo tua sorella? Dorme. Dormire è monovalente.

In italiano: Sono considerati zerovalenti i verbi atmosferici, es: piovere, nevicare, grandinare, fare caldo/freddo non hanno bisogno di alcun “attore” in quanto rappresentano eventi che si creano da sé infatti frasi come: Piove o sta nevicando sono ben formate.

Wetterverben im deutschen

  • Es regnet
  • <Es> regnet
  • Regnet

L’aggramaticalità della frase dimostra che regnen in tedesco è un verbo monovalente.

Valenza numerica o logica

Il verbo ha una proprietà chiamata valenza. La valenza verbale determina innanzi tutto quanti costituenti di frase (Satzglieder) siano necessari per poter esprimere il potenziale semantico del verbo. Questo aspetto è chiamato valenza logica poiché si basa soprattutto su fattori extra-linguistici. I costituenti nominali retti/dipendenti dal verbo, nella grammatica valenziale italiana sono chiamati Argomenti, Complementi o Ergänzungen nella grammatica tedesca.

Besichtigen (2) Valenza logica: bivalente 2 Ergänzungen Valenza semantica: Ergänzung 1 (umano) Ergänzung 2 (spazio) Z.b: <Anna> besichtigt <den berühmten Park>. La valenza verbale non determina solo il numero delle Ergänzungen, ma anche le loro caratteristiche semantiche, es: il verbo besichtigen deve essere dotato di volontà intenzionale, questo aspetto è chiamato valenza semantica. Valenza sintattica: Ergänzung 1 (nominativ) Ergänzung 2 (akkusativ) Z.b: <Der Mann> besichtigt <den berühmten Park>.

Riassunto

Il verbo possiede una qualità chiamata valenza/Valenz. La valenza verbale determina quanti costituenti nominali con quali caratteristiche semantiche e formali siano necessari per formare frasi grammaticali. Per distinguere questi tre aspetti (o livelli) della valenza verbale, si parla anche di valenza logica, semantica e sintattica. I costituenti nominali determinati dalla valenza del verbo sono chiamati attanti/Ergänzungen. Una frase formata solamente dal verbo e dai suoi attanti/Ergänzungen è chiamata frase minima/Minimalsatz. Da una frase minima (corretta) si può dedurre la valenza del verbo.

Valenza in italiano e tedesco

Valenza sintattica

I complementi si possono raggruppare in diverse classi (Ergänzungsklassen).

Ergänzungsklassen

  • Le Ergänzungsklassen si determinano con una serie di test linguistici.
  • I risultati possono variare leggermente a seconda dei test utilizzati.
  • La dispensa 1 e quindi le presentazioni si basano in particolare sul modello del germanista Ulrich Engel.
  • Il prof. Ulrich Engel (1928-2020) era fra i primi a riprendere e sviluppare la teoria di Tesnière per il tedesco nell’allora Repubblica Federale Tedesca.
  • Sulla base del suo modello sono stati redatti diversi dizionari della valenza verbale contrastivi fra cui il Valenzlexikon Deutsch-Italienische/Dizionario della valenza verbale.

Satzanalyse

Seiner Freundin (Dativergänzung) schenkt Nicolas (Subjekt) einen neuen Laptop (Akkusativergänzung) - Nicolas (Subjekt) erinnert sich an das Versprechen (Präpositivergänzung = il verbo regge una determinata preposizione) - Nicolas erinnert sich des Versprechens (Genitiverganzung) Das Versprechen = promessa.

  • Subjekt, Dativ-, Akkusativ-, Genitiv- und Präpositivergänzungen hanno formale Kennzeichen (caratteristiche): Man erkennt sie an der Endung (desinenza)/an der Präposition:
  • Das Subjekt (sub) ist realisiert als Nominal- oder Pronominalphrase im Nominativ (= mit einer Nominativendung).
  • Die Akkusativergänzung (Eakk) ist realisiert als Nominal- oder Pronominalphrase im Akkusativ (= mit einer Akkusativendung).
  • Die Dativergänzung (Edat) ist realisiert als Nominal- oder Pronominalphrase im Dativ (= mit einer Dativendung).
  • Die Genitivergänzung (Egen) ist realisiert als Nominal- oder Pronominalphrase im Genitiv (= mit einer Genitivendung).
  • Die Präpositivergänzung (Epräp) ist realisiert als Präpositionalphrase. Das Verb regiert immer eine bestimmte Präposition.

*die Phrase – il sintagma

Complemento predicativo

Si distingue fra complemento predicativo del soggetto e complemento predicativo dell’oggetto. Il complemento predicativo del soggetto è un nome o un aggettivo riferito al soggetto che completa il significato del predicato. Il complemento predicativo dell’oggetto è un nome o un aggettivo riferito al complemento oggetto che completa il significato del predicato.

Le Erganzungen obbligatorie sono elementi obbligatori della frase che non si possono togliere in quanto importanti per il significato intero. Le Angabe o Ergänzungen facoltative, sono delle incisioni della frase che se vengono tolte non cambiano il significato della frase. Però le Angabe è Ergänzungen facoltative hanno delle differenze:

Riassunto

Erganzungen = costituenti frasali che dipendono dal verbo lessicale. I verbi lessicali hanno la facoltà di determinare i loro dipendenti grazie alla valenza verbale = che determina quanti costituenti (logica) con quali caratteristiche semantiche (semantica) e formali (sintattica) sono necessari per esprimere il significato del verbo. Gli Erganzungen sono per lo più obbligatori, se uno di questi viene eliminato la frase risulta agrammaticale. Possono anche essere facoltative dal punto di vista sintattico e di conseguenza possono essere eliminate. Le facoltative quando sono ricavabili dal contesto rimangono implicite, sono invece espresse quando sono atipiche al contesto.

Angaben = costituenti della frase indipendenti dalla valenza verbale, di conseguenza possono essere eliminati senza influire sulla grammaticalità della frase.

Classe semantica 1

Le Angaben di questa classe rispondono alla domanda: Wie geschieht etwas? Ovvero come avviene qualcosa. Specificano un evento, azione espressa dalla frase e si chiamano anche Modifizieren Angaben (AMod).

Classe semantica 2

Le Angaben di questa classe sono...

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/14 Lingua e traduzione - lingua tedesca

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher marss05 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Linguistica tedesca 2 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Rieger Maria Antoinette.
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