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LETTERATURA SPAGNOLA

La Spagna è monarchia costituzionale con il re Felipe, però è stata anche una repubblica un

periodo in cui anche le donne conquistarono diritti. Prima della seconda repubblica, la Spagna

è stata una monarchia, ci fu breve parentesi repubblicana dell’800 (prima repubblica), perciò

quella del 900 è conosciuta come Seconda repubblica. La Spagna rimase neutrale nelle due

guerre e la neutralità nella prima causò enorme benessere economico perché forniva materie

prime a entrambi gli schieramenti (no morti, distruzioni). L’evento più notevole del periodo tra

fine prima guerra mondiale e inizio repubblica è di tipo bellico (interno al paese) perché la

Spagna è stata potenza coloniale, però nei secoli ha perso le sue colonie. Il colpo più duro fu

perdita delle ultime colonie nel 1898 (Cuba, Filippine, Portorico), manteneva saldamente

proprietà in Marocco, Melilla e Ceuta sono città in Marocco ma spagnole. C’erano zone del

Marocco spagnolo che si ribellarono (tribù berbere) e l’evento bellico del secolo fu la sconfitta

nella battaglia di Annual (Desastre de Annual): gli spagnoli persero e 12 mila furono i morti.

Inizia la dittatura (1923-1930) di Primo de Rivera, generale che per 7-8 anni guida la Spagna;

il dittatore consentì alle donne di votare, solo nelle elezioni amministrative, anche se c’era

censura. Politici e intellettuali si riuniscono per trovare un’alternativa: stringono il patto di San

Sebastian (nei Paesi Baschi) si riuniscono le forze di sx (indipendentisti catalani, socialisti) e

cercano alternativa a monarchia e dittatura: la repubblica era unica possibilità. Alfonso XIII è il

re e nell’aprile 1931 vengono convocate le elezioni su richiesta delle forze politiche del patto: i

candidati erano monarchici e repubblicani. Il risultato fu diverso: nelle campagne

(maggioranza del paese) vince la monarchia, nelle città la repubblica; il re sa che i voti delle

campagne non sono veritieri perché vigeva un sistema del controllo dei voti, per cui i

contadini votavano secondo quanto gli veniva detto dai proprietari terrieri per cui lavoravano

o dai nobili, proprietari delle case in cui vivevano. Un fenomeno tipico di 800-900 era

l’alternanza pacifica, perciò le coalizioni si mettevano d’accordo per il potere. Chi viveva in

città era più indipendente e quindi votava secondo la propria opinione, dunque il re perse e si

considerò il voto delle città e si instaurò la repubblica. Il re abdicò, andò in Italia, e la Spagna,

14 aprile del 1931, proclama la Seconda Repubblica. 3 periodi che

il Quest’ultima si divide in

corrispondono ai 3 governi delle elezioni, fino al 1936/1939 , comunque fino alla fine della

guerra civile.

Primo biennio: fino al 1933 è chiamato “Biennio Rojo” perché c’erano forze di sx, oppure

“azañista” “periodo riformista”

perché il primo ministro era Azaña, e perché grandi riforme. Le

riforme principali erano molto di sx, come la terra ai contadini, quindi espropriarle ai

proprietari terrieri o alla chiesa per distribuirle ai contadini (è la riforma agraria, una delle più

difficili perché si trattava di espropriare terre, proprietà a grandi nobili, chiesa per dividerli).

difficoltà economiche

Questa riforma non fu attuata per (le terre sarebbero state pagate, con

burocratiche difficoltà

cifra bassa, a chi le aveva possedute), (censimento delle terre),

amministrative. Il bilancio finale fu che solo 12 mila famiglie furono destinatarie di quelle

riforma dell’esercito:

terre. Ci fu anche la considerato un corpo pericoloso perché ci sono stati

“pronunciamientos”

vari tentativi di ovvero presa di potere da parte dell’esercito che con la

i

forza. La repubblica di sx decide di mettere in pensione le alte cariche dell’esercito e quindi

nemici sono 3: nobiltà, proprietari terrieri e l’esercito; l’altro grande nemico sarà la chiesa con

leggi e misure anticlericali. Per contrastare il potere della chiesa, anche a livello educativo,

prende misure all’interno della Costituzione che sancivano, per esempio, che nel giro di 2 anni

lo stato avrebbe cessato di finanziare la chiesa. La Spagna cessa di essere uno stato la cui

l’articolo 26 dice che “gli ordini religiosi hanno il voto di

religione ufficiale è il cattolicesimo,

castità, obbedienza, povertà ma se l’obbedienza non è alla legge dello stato saranno sciolti, il

ruolo della religione nella scuola sarà messo da parte, finanziamenti religiosi annullati, totale

libertà religiosa”. L’articolo 3 dice che lo stato spagnolo non ha religione ufficiale (Rivoluzione

copernicana a livello sociale). I colori della copertina della Costituzione sono i colori della

(rosso, giallo, morato),

repubblica spagnola tutt’ora sono presenti nel vessillo tricolore esposto

primo articolo fondata sul

nelle case spagnole. Il risuona molto nella nostra Costituzione (

lavoro, democratica). voto alle

Altra grande innovazione è il suffragio universale, diritto di

donne, e garantito il diritto al divorzio (in Italia con il referendum degli anni ‘70) che prima era

solo per l’uomo, ora anche la donna senza dover addurre qualche motivo. Durante la guerra

civile, in Cataluña, c’era una legge che consentiva l’aborto, perciò si sperimenta un’apertura

che spaventa la parte conservatrice, soprattutto per il ruolo della donna che ora può essere

L’articolo 34 elimina censura a

eletta come deputata, possono essere elettrici sia eleggibili.

priori (un testo per essere pubblicato doveva essere visto dalla censura, poi stampato e

diritto di sciopero, diritto di riunione,

poteva comunque essere ritirato per varie obiezioni),

manifestazione. Per il diritto di voto non fu semplice, le donne stesse non era d’accordo sul

Victoria Kent e Clara Campoamor

diritto di voto: la polemica portata avanti da due figure Il suo peccato originale”).

(visse in esilio perché repubblicana e scrisse un libro “ Sono

entrambe avvocati, deputate elette nel 1931, avevano due posizioni opposte rispetto al diritto

la prima contro, era avvocato di sx e prima donna direttrice delle prigioni, mentre la

di voto:

seconda era a favore. Che pericolo poteva esserci nella società per concedere alle donne il

diritto di voto? Che votassero quello che gli veniva detto dal confessore (le donne di buona

famiglia avevano un’adrenalina spirituale che entravano in questioni di coscienza) o dai

mariti, fratelli, padri. Clara fece molti dibattiti pubblici, parlamentari a favore del voto, mentre

per Victoria la donna non era ancora pronta; vinse Clara ma aveva ragione Victoria. Nel 1933

si tennero le elezioni e le donne, forse influenzate, votarono in modo sbagliato perché vinse la

dx. Per una serie di problemi (fallimento riforma agraria, militari che si ribellano alla riforma

dell’esercito e cercano di prendere potere a Sevilla, fatti in cui le forze armate della sx inviate

Azaña si dimette e quindi ci sono le elezioni del

per sedare rivolta contadina con molti morti)

1933 che portano alla vittoria della dx.

Secondo biennio: “biennio Negro/ fedista (FEDA: partiti di dx uniti alle elezioni), refictiador”.

Si blocca la riforma agraria, vengono ridati i finanziamenti al clero e viene scarcerato il

“Robles” nome del primo ministro.

generale San Jurgo. La figura di riferimento è il Un’altra

autonomia alla Cataluña

riforma del governo repubblicano di sx fu concedere ampia che

aveva governo di autonomia. Quando arriva il nuovo governo vuole togliere questa autonomia

1934

e avvengono fatti nel che sono di grande fermento: la Cataluña si rifiuta di essere

si dichiara stato di

riportata alla situazione precedente e proclama il proprio stato, quindi

guerra, eliminando lo statuto e incarcerando le autorità principali del governo catalano. Altra

Asturie

zona calda erano le erano strategiche per le miniere di carbone: nell’ottobre del 1934,

i minatori scioperano e prendono il controllo delle miniere con armi e dinamite, proclamando

Oviedo repubblica socialista. Francisco Franco,

È importante perché entra in scena giovane

generale, mandato per sedere i disturbi dell’esercito e riesce nella sua impresa. Si arriva a

nuove elezioni.

Terzo biennio : “Frente popular” prima dello scoppio della guerra civile: il 16 febbraio del

1936 le forze di sx si uniscono nel Frente Popular in modo compatto, a differenza della dx che

è più fragile. Vince la sx, con la maggioranza dei seggi, e chiede subito di scarcerare le

persone delle manifestazioni del 1934, quindi amnistia politica. Tenta anche di riprendere la

17 luglio 1936 inizia guerra civile,

riforma agraria ma non ci fu nemmeno il tempo perché il

finita nell’aprile 1939. La polarizzazione dei giovani di dx e di sx si vede nelle università:

“Falange” spagnola, fondata dal figlio

repubblicani, anarchici, socialisti contro i falangisti. La

di de Rivera, José Antonio, nel 1934, è un movimento che fa rapidamente molti fideliti tra i

giovani e il simbolo sono delle frecce unite al giogo, simbolo dei re cattolici. Riprendono il

rappresentato

simbolo di identificazione nazionale forte e diventa il simbolo della Falange,

sulla bandiera rossa e nera (ricalca il fascismo italiano, riprendendo anche il saluto romano di

Mussolini). Aumenta il potere della Falange e c’è anche una cospirazione militare per far

12 luglio quando viene ucciso a Madrid il

cadere la repubblica; due i momenti importanti:

tenente Castillo, che aveva simpatie della sx, e poche ore dopo ucciso il deputato della dx,

Calvo Sotelo. La repubblica è rappresentata come una donna, ammantata con una bandiera.

Il sentore del colpo di stato c’era già: in un discorso del 15 luglio del 1936 José Giral pronuncia

un discorso, rivolgendosi al capo della dx. L’organizzazione era così: l’esercito era allertato in

tutti i paesi di Spagna per prendere il potere contemporaneamente, però la maggioranza del

Il 17 luglio le truppe dell’esercito si innalzano a Melilla,

popolo è contro. in Marocco, e in un

giorno conquistano tutto il protettorato spagnolo e Franco, che era nelle Canarie, va in

Marocco e si mette alla testa dell’esercito per conquistare la Spagna, attraversando lo Stretto

di Gibilterra.

Il testo dell’esercito contro il governo: si vedono obbligati, come se non ci fosse alternativa

per ristabilire la serenità nel paese. La Spagna stava sparendo quindi è necessario l’ordine,

serietà, castigo esemplare.

Il testo del governo: una parte dell’esercito si è sollevato quindi cercano di tranquillizzare i

cittadini.

Franco passa sulla penisola, prende il controllo molto rapidamente in molte zone della Spagna

(Galizia, Baleari, Sevilla, Oviedo, Cordova, Castilla y Leon). Questo tentativo si scontra con

Valencia, Barcellona, Madrid

resistenza, soprattutto in 3 punti nodali: non trionfa il colpo e

cominciano a resistere, dà vita a una guerra civile.

quindi la resistenza La città verrà

circondata, bombardata ma mai espugnata, si consegnerà da sola. C’è una Spagna divisa in

da una parte Franco che stabilirà la sede a Burgos, a nord di Madrid, e una parte più

due:

cittadina. La guerra si combatte tra repubblica e monarchici, esercito, chiesa, nobiltà,

l’unico corpo dell’esercito contro Franco fu la marina,

proprietari terrieri; fondamentale per

agire via mare. Ognuno di questi due schieramenti può contare su aiuti internazionali; gli stati

Germania e l’Italia appoggiarono Franco

europei formalmente sono neutrali, di fatto però la ,

Inghilterra e Francia, repubblica, brigate

mentre solo nominalmente, la appoggiata anche da

internazionali (giovani di tutto il mondo che accorrono in massa per sostenere questa lotta

alla libertà, come Orwell). La guerra civile fu la prova generale della seconda guerra mondiale.

15-11

Franco era considerato pericoloso dalla repubblica, per questo confinato alle Canarie. Quando

si capisce che c’è il colpo di stato, il governo, con a capo Azaña, si mette al sicuro trasferendo

la sede a Valencia. L’obiettivo è conquistare Madrid e quindi le battaglie principali riguardano

battaglia di Guadalajara, perché

l’espugnazione di questa città: Franco fu appoggiato da Italia

e Germania. Qui ci sono moltissimi italiani che combattono e le forze italiane vengono

sconfitte, quindi una delle poche battaglie vinte dalla repubblica, ma molti morti italiani in una

guerra non loro. A Franco interessava conquistare la zona mediterranea, Barcellona è ancora

repubblicana però la parte tra la Castilla e Barcellona era franchista, conseguenza della

battaglia del Lebro (fiume). Quest’ultima battaglia è la più lunga, sanguinosa, vinta da Franco

e dopo si appresta a conquistare Cataluña e entrare a Barcellona; la Cataluña a inizio 1939 è

già caduta in mano a Franco. Il governo repubblicano si rende conto che è inutile resistere, ci

sono colloqui: la sx è divisa tra chi vuole resistere e chi considera inutile perdere uomini

alla fine della

continuamente. Vince chi vuole iniziare conversazioni pacifiche, quindi si arriva

guerra civile il 1° aprile 1939; Madrid si arrende, non fu mai conquistata (quinta colonna: le 4

colonne dell’esercito sono i 4 reparti classici dell’esercito, la 5a sono le reti di spionaggio che

aiutavano Franco per prendere Madrid). Gli schieramenti all’interno sono chiari, repubblicani e

politica di non intervento

nazionalisti. La prima posizione è quella della perché non si voleva

che scoppiasse una guerra in Europa, quindi le potenze non intervengono, anche se aiuti

“legione

concreti vengono dati a Franco da Italia e Germania (12 mila italiani). Franco avvia la

Condor” il 26 aprile

(bombardieri sperimentali che vengono preparati in Spagna) mandati

1937 a Guernica, distrutta nella parte centrale, storica, è una delle prime incursioni aeree

“Guernica”

della storia dell’umanità. In seguito a questo bombardamento, Picasso prepara il

12 luglio del 1937. La repubblica ebbe i suoi

per l’esposizione universale di Parigi, esposta il

difensori, Unione Sovietica e Messico, però la prima mandò istruttori che dovevano formare i

civili all’uso delle armi, a montare un fucile, seguire ordini e tutto questo con gli interpreti. Il

Messico appoggia ma garantirà aiuto molto grande accogliendo gli esiliati, l’altro grande aiuto

fu delle brigate internazionali. Tra i 30 mila e i 60 mila giovani, alcuni veterani della prima

guerra mondiale, altri giovani che vogliono aiutare; provengono da tutti i paesi, chiamati

“carteles”, francobolli.

grazie ai realizzati da artisti (come Mirò) oppure tramite Per esempio

cinesi, dagli Stati Uniti (Brigada Lincoln), mamme ebree che provengono dal Belgio,

vennero

le donne spagnole che si mobilitano in prima linea (donne vestite normalmente, portano il

berretto delle miliziane, e tengono in mano il fucile). Le donne, in un primo momento, sono in

prima linea, poi iniziano a retrocedere perché più sicuro che diano una mano in altri ambiti (in

sostituire l’uomo nelle fabbriche),

un cartello si vede la donna che va a ma c’è anche la figura

prostituita

della donna in aspetto negativo, come e quindi bisogna starle lontano perché

veicolo di malattie veneree. creatrice di futuri soldati

C’è poi la donna come madre, per la

patria (visone di Franco), quindi come qualcosa da proteggere e valorizzare. In un cartello

sindacale viene sottolineata l’importanza della donna come forza produttiva (ha in mano un

indossa la divisa delle miliziane

martello), in un altro la donna (stella e cravatta, oltre al

berretto) per incitare a difendere i propri diritti. Uno dei motivi della sconfitta della repubblica

fu la mancanza di organizzazione, di un uomo forte al potere, e diversità di vedute (alcuni

dicevano che tutti i cittadini dovevano possedere armi e uccidere franchisti, altri lo ritenevano

pericoloso). Franco non ha bisogno di aspettare la fine della guerra per agire come se fosse il

“caudillo”, capo, conduttore. Fin dall’inizio colloca a Burgos la base del suo governo e da qui

inizia a governare come se fosse già il capo di tutta la Spagna con delle leggi. Le conseguenze

della guerra portarono il paese a essere isolato a livello internazionale. Politicamente diventa

“il franchismo”

una dittatura che implica la volontà di annichilire, far sparire fisicamente tutti i

tutti i diritti civili

nemici; dal punto di vista sociale si torna indietro a prima della repubblica,

acquisiti, leggi dell’individuo tolti, chiusura ferrea dal punto di vista culturale , vivranno anni

della fame e umanamente le perdite sono calcolabili ma incalcolabili dal punto di vista umano.

Alla morte di Franco movida, un fermento

si fece tutto ciò che non si era potuto fare: nasce la

culturale, voglia di riprendersi il mondo e dura tutt’ora.

Le conseguenze umane

Già durante la guerra civile furono commesse atrocità da entrambe le parti, perciò sia

repubblicani che franchisti usano mezzi possibili per annientare nemici (Lorca fu una delle

vittime più importanti di Franco). Franco controlla tutto il territorio, elimina i suoi nemici e

quindi farà repressioni, rappresaglie spietate senza usare mezzi legali (no processi, ma

eliminando con pretesti o senza nulla). Morirono circa mezzo milione di spagnoli di entrambi

gli schieramenti, finita la guerra molti andarono in esilio, anche famigliari, simpatizzanti, chi

aveva paura; si calcola c

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/05 Letteratura spagnola

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Ginevra09. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura spagnola e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bergamo o del prof Rota Ivana.
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