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LEZIONE 1: INTRODUZIONE

'600--> secolo più interessante riguardo al cambiamento--> cultura, tutto viene messo in questione

Alla fine del '500 la Francia era totalmente diversa da quella di oggi--> territorio abbastanza frazionato-->

alcune regioni non sono ammesse (Alsaze, Loraine etcc--> regioni dell'est) Una oarte dell'Ouvergne.

Nel corso del '600 prenderà i territori che sono ancora oggi presenti nel territorio francese.

'600--> 20 mln di abitanti--> poco abitata per colpa delle guerre di religioni con centinaia di migliaia di morti

(epidemie, carestie e uccisioni)--> 200.000 abitanti abitavano a Parigi--> Francia, paese essenzialmente

rurale (strade ridotte, malformate)

Paese estremamente disorganizzato--> ci vollero anni per rendere la Francia forte--> ma non è anarchico-->

presenterà nel 600 una società con vari compartimenti: all'apice c'è il re (non ha ancora il potere assoluto),

nobili (potenti e tengono moltissimi diritti e privilegi; grazie alle guerre di religione si arricchiscono con le

imposte date al popolo)

Borghesia giocherà un ruolo politico.

Henri IV (1598-1610)- Ravaillac

Louis XIII- Marie de Médicis, reggente

1617 Louis XIII re di Francia- Cardinale di Richelieu--> fonda l'Académie française

1643 morte di Luigi XIII- reggente Anna d'Austria (madre)- cardinale Mazzarino

Fronda (1648-1653)

Regno di Luigi XIV (1661-1715). Primi 25 anni di regno, il re lavora pazientemente per imporre il proprio

potere e assicurare l'unità e la forza del suo regno. Sono 4 gli obiettivi del suo regno: concentrazione dei

poteri, unità nazionale, prosperità economica, affermazione della presenza francese all'estero.

Periodo di instabilità. Il 600 si pone sotto il segno "La Grande Oeur". La Francia domina l'Europa con le sue

armi e con la sua arte, la sua letteratura e vede numerosi regole enormi di scrittura--> nasce codificazione

francese

Enrico IV, tra fine 500 e inizi del 600, sale al trono (1598) firma l'Editto di Nantes, libera di culto ai

protestanti, diritto di possedere armi e roccaforti --> mettere fine alle ostilità--> non le elimina del tutto ma

la Francia si "libera" un po' portando un po' di pace. Lavora anche nel ripristinare l'economia: ingrandisce il

territorio con l annessione di una parte dei territori dei Svaoia, Auvergne. Ma fu ucciso da Ravaillac--> certi

cattolici non hanno accettato l'editto di Nantes.

Alla morte di Enrico IV, il figlio Luigi XIII ha solo nove anni per cui tocca a Maria dei Medici, seconda sposa

del re defunto, prendere le redini del potere. Questa reggenza indebolisce il potere regio creando una

situazione abbastanza propizia a vari disordini: nel 1617 c'è l'uccisione di Concini, preferito della regina

madre, che escludeva Luigi dal potere (finchè è in vita Luigi non poteva salire al trono ma lo fa uccidere) ma

Luigi sale al trono e questa lite tra madre e figlio sarà seduta dal cardinale Richelieu che avrà un ascendente

fortissimo sul re. Richelieu è il perno del governo ed è proprio sotto il suo impulso che riprenderà l'impresa

di consolidamento della monarchia e lo sforzo di unificazione della Francia.

Ha tre obiettivi: Contenere e Controllare i potenti, ridurre i protestanti e combattere ed annientare la casa

d'Austria. Perché? Alla morte del re, nel 1643, il figlio, Luigi XIV, ha solo cinque anni. Abbiamo ancora una

reggenza e Anna d'Austria sarà la sua reggenza aiutata dal cardinale Mazzarino. Siamo ancora in un periodo

di disordini: soprattutto tra il 48 e 53, un periodo che viene nominata la "Fronda" parlamentare-->

movimento di rivolta e di opposizione del Parlamento di Parigi contro l'ordine di Mazzarino e Anna

d'Austria. È un movimento che all'inizio era clandestino ma poi si manifesta sempre più apertamente. Si

parla di Fronda perché è il termine (Fronde) che significa "fionda" ed era utilizzato dal popolo parigino per

distruggere le finestre del cardinale durante il periodo di protesta. Nobili di due categorie: nobiltà di toga

(noblesse de robe)(tutta quella nobiltà che ha prima della riv. Francese delle funzioni amministrative),

nobiltà di spada (noblesse ancienne) (nobiltà di estrazione cavalleresca con funzioni militari ed è detentrice

delle ..), nobiltà parigina che non sopportava l'idea che si andasse lentamente verso una tendenza

assolutistica e dunque rifiutava in particolare il modo di governare del cardinale Mazzarino

1648--> dichiarazione di 27 articoli che denunciavano il potere del re ed enunciava la limitazione dei poteri

del sovrano preparando la trasformazione del regime in una monarchia parlamentare. Anna e il figlio

scappano da Parigi ma il potere regio esce rafforzato anche se il re sarà segnato--> culto dell'assolutismo

ma anche il timore di risiedere a Parigi--> una delle ragioni che lo spingerà a trasferirsi a Versailles (1672).

Regno di Luigi XIV--> dal 1661 al 1715--> morte di Mazzarino (1661). Si dice che questo regno corrisponde a

quello dell'ordine e dell'autorità. È un regno lungo. (vedi sopra)

1. Concentrazione dei poteri--> nessuno dei suoi ministri prenda troppo importanza e se lo farà sarà

peggio per loro. Fouquet--> potente ministro delle finanze che aveva preso una fortuna

considerevole (costruzione di un castello dove si svolgevano delle feste suntuose a Parigi= come

una corte del re) ma il re lo fa arrestato e lo condanna all'ergastolo per aver preso i soldi pubblici.

Per aumentare il suo potere, indebolisce le province, la nobiltà appoggiandosi sulla borghesia che

chiama a far parte del suo governo e poi lentamente porta l'assolutismo al suo parrosismo(punto di

massima estensione) come diritto divino.

2. Unità nazionale--> l'unità nazionale nel 600 è strettamente legata all'unità religiosa e all'inizio del

suo regno spinge Luigi ad agire per un'unità religiosa. Ma negli anni 80, sarà fortemente influenzato

da Madame … che sposerà segretamente e il re diventa Pio, estremamente credente ed agisce con

delle convinzioni religiosi fortissime e prenderà parte cercando di diminuire la presa del Papa sul

clero--> gallicanesimo. Combatterà il giansemismo--> corrente filosofica guidata da Giansemio

seguita dalla corrente (?). A differenza dei gesuiti, dove la grazia divina è concessa a tutti e solo la

libertà umana la rende efficace, i giansemisti che difendono la teoria delle predestinazione, pvvero

la grazia divina è data a pochi eletti, si fanno così promontori di un rigorismo morale che non

ammette compromessi e polimizzano aspramente con il nassismo dei gesuiti. Quindi luigi combatte

il giansemismo. Lotterà soprattutto contro il protestantesimo perché rappresenta un pericolo per il

re: corrompe l'unità nazionale con un modo di vivere diverso dalla maggioranza della popolazione e

anche perché questa religione è fondato su un'organizzazione più DEMOCRATICA, butta così

fermenti di anarchia ma anche elementi di discussione. Limita i diritti dei protestanti applicando

l'editto di Nantes di Enrico IV nell'85. questa revoca avrà una conseguenza disastrosa perché incita

alle persone di esiliare (danno economico).

3. Prosperità economica--> si costruiscono strade, canali, si fondano molte manifatture di Stato,

incoraggia l'industria e il commercio, artisti legati alla corte (Versailles) che permettono a Luigi XIV il

suo prestigio in tutta Europa e presentare la Francia in EU come lo Stato più potente.

4. Affermazione della presenza francese all'estero--> politica di conquista non solo nei territori vicini

ma anche molto lontani (Nouvelle France= Canada). Ci sono dei conflitti incessanti, costosi che

oppongono alla Francia, Spagna, Uk, Austria, Svezia.

Espressione artistica e letteraria nel regno--> il re dà la sua protezione agli artisti, il potere incoraggia gli

artisti che gli possono essere utili. Uno dei più grandi artisti era Molière. Durante il regno del re Sole,

nascono tanti accademie in ambito artistico-intelletuale, (Accadémie de Science).

Appoggio del movimento barocco--> Barocco--> movimento artistico-letterario che inizia nel 1580 che sarà

soppiantato dal Classicismo nel 1660.

EU--> rivoluzione religiosa--> riforma protestante che sconvolge la Chiesa. I protestanti acquistano la loro

indipendenza--> genera una serie di conflitti. Shock! Per i cattolici questa divisione è legata al Diavolo, è

Satana che li divide e in questo momento si è inserito nella Chiesa--> grande sconvolgimento spirituale-

psicologico, ovviamente la chiesa non rimane con le mani in mano: conduce una "Controriforma"--> come

reagirà? Reagisce mettendo in scena ciò che caratterizza l'arte barocca--> decide di impressionare il

comune mortale--> emozioni del cuore per suscitare devozione

rivoluzione scientifica--> rivoluzione di Copernico

Tutto diventa instabile--> le certezze sono messe in discussione--> niente è più al sicuro--> emerge il

movimento Barocco--> si riferisce a una perla di forma irregolare (importante soprattutto in letteratura).

Pervade la letteratura francese dal 1580 ca al 1640 e traduce la complessità culturale, religiosa, politica.

Manifestazione letteraria del Barocco che ebbe una grande diffusione negli anni centrali del secolo (1627-

62) è il Preziosismo (MOLTO IMPORTANTE). È una reazione alla corte di Enrico IV, una corte all'immagine

del proprio re dove i cortigiani sono volgari, salaci e quindi c'è questa reazione per il "bel linguaggio", "bella

educazione raffinata" che si riuniscono nella Marquise de Rambouillet). Apre il suo salotto mondano nel

1608. in un salotto ci si va per conversazione ma anche per farsi vedere (fiocchi, piume, nastri), si parla di

galanteria con linguaggio che diventa velocemente incomprensibile e metaforico. Il ruolo di questi salotti è

molto importante: hanno una funzione sociale, ciò permetterà di sviluppare il pensiero ma anche

un'etichetta che permetterà alla corte di Versailles di nascere; si discute dei grandi problemi del momento

e anche del posto della donna in società (salotti gestite da donne). Hanno anche una funzione letteraria: si

privilegiano le questioni letterarie durante le riunioni, arte della conversazione, poesia, gioco di spirito e

anche gli scrittori vengono a leggere le loro operi/componimenti. Grandi influenze sulla lingua francese: si

sviluppa il fenomeno che viene chiamato Preziosismo (Preciosité).

Il preziosismo è un movimento che proviene dallo sforzo di un élite di distinguersi dalla gente comune. Si

manifesta per primo con il preziosismo dei modi: ricerca dell'eleganza, dell'abbigliamento e con degli usi

eleganti che sono anche stravaganti; preziosismo dei sentimenti: ricerca spesso esagerata, eccessiva della

delicatezza dei sentimenti;

Preziosismo del gusto: c'è una formulazione particolare a scapito delle idee (più importante nel modo come

si dice, non nel cosa si dice)

Le preziose hanno comunque contribuito a dare al classicismo una lingua più pura--> analisi psicologica

M.me Rambouillet accoglieva i suoi ospiti coricata o seduta sul letto da una parte, i servi e dall'altre gli

ospiti e la rouelle (spazio tra muro e il letto) e lì spesso parlavano di letteratura. Disdegnano il linguaggio

comune, non si accontentano della purezza della lingua ma un proprio linguaggio, un gergo particolare. Nel

1661 Somaize scrive il "Grande Dictionaire des Preciouses", nel quale dà la chiave di questa lingua. Dà di

volta in volta l'espressione corrente e la sua traduzione nel linguaggio dei preziosi= ESAGERAZIONI!

Spingono all'estremo i valori galanti; fingono di dare importanza alle piccole cose (perifrasi)

Un altro salotto è quello di Madame de Scudéry--> 1652-1661--> la particolarità di questo salotto è che si

accolgono anche i borghesi, non solo aristocratici. Nonostante tutti gli eccessi che ci sono stati, i preziosi

hanno dato un impressione felice sulla lingua, hanno resistito del tempo. Hanno contribuito alla sfumatura

del lingua.

A livello letterario, il preziosismo ha incoraggiato gli scrittori a comporre con finezza e li ha portati

all'Idealismo. Queste tendenze appaiono soprattutto nel romanzo, nella lettera (genere letterario) e nella

poesia.

LEZIONE 2: BAROCCO

LETTERA:

Vincent Voiture--> era un figlio di mercante per cui nulla lo portava verso la letteratura ma ebbe delle

amicizie con gli scrittori del tempo con i quali si incontravano nei salotti. Diventa scrittore, animatore di

questo salotto in qualsiasi momento--> corrisponde con gli Abitué. Ha un tono molto scherzoso nelle sue

lettere: scherza molto in merito della vita mondana e alle sue circostanze. Lui spesso è vittima degli scherzi

e ciò lo racconta nelle sue lettere. Come de Balzac, usa molto il gergo alla moda e dunque tutte queste

metafore incarna perfettamente lo spirito "prezioso".

POESIA:

Si suddivide in poesia galante e poesia epica.

Voiture--> poesia galante--> l'ispirazione è amorosa ed l'amore è l'unico tema centrale, inesauribile ma se è

amorosa, è anche pretestuosa (la tematica dell'amore è presa come un gioco di società), non interessa la

profondità di pensiero ma è convolta soltanto lo spirito e il linguaggio (molto coinvolti in questa

operazione)--> temi della tradizione petrarchista ma nell'elaborare questi temi, li si trasfigura fino ad

arrivare alla "parodia" attraverso questo spirito <badant>.

Poesia epica--> un po' più seria. Coinvolge delle ambizioni più elevate e i poeti che tentano questa

avventura della poesia epica abbracciano un vecchio sogno: creare un poema nazionale e religioso, capace

di competere con quello che era la poesia di Omero o di Virgilio. Quindi si prova ad arrivare a questi livelli.

Non sono dei due soggetti precedenti, ma anche di quelli più recenti come Tasso della Gerusalemme

liberata, L'Adone di Marino che aveva pubblicato a Parigi--> Jean Chapelain lo presenta. Tra i poeti epici

abbiamo quindi Jean Chapelain. Lui non è solo poeta, partecipare attivamente alla cultura del tempo, è

rudito, manista, consigliere di Richelieu, critico dell'accademia e molto più avanti nel 1661 Chapelain ha

come compito di stabilire la lista delle pensioni regie da dare agli scrittori. Compone "La Pucelle d'Orléans

nel 1656 (si riferisce a Giovanna d'Arco) ma venne ridicolizzata da molti scrittori. Poesia a tema storico,

moralista e ogni personaggio rappresenta ogni allegoria morale (animo umano) invece la Pucelle

rappresenta l'anima salvatrice. Georges de Scudéry "Alaric" (1654). Questo filone della poesia epica si

esaurisce abbastanza in fretta--> corrente idealista. Si oppone a questa corrente idealista la contro corrente

Realista che si traduce nel burresco.

Sono due forme di espressione che sono scaturite dal Barocco. Punto in comune: sono eccessive entrambe.

Burlesco--> tratta in modo comico anche volgare le cose serie. Nasce in opposizione agli eccessi

dell'idealismo, cercando di far ridere con la volgarità.

ROMANZO:

gotico e satirico (realista) che nasce in opposizione e in polemica con quello eroico e ciò si oppone a

numerosi aspetti:

• Qualità delle avventure che sono narrate, che non sono eroiche ma comiche svolti in ambienti

popolari. Avventure stravaganti;

• Estrazione sociale dei personaggi--> molto bassa;

• L'occhio con cui si guarda la realtà e come la si rappresenta--> si critica la realtà--> realtà distorta,

ovviamente in senso opposto a quello idealista ma ci sono la molteplicità e la frammentazione del

racconto (li accomuna)

Gli autori sono:

Charles Sorel--> maestro del genere "La vraie histoire cominque de Francion" e "Le Berger extravagant"

Paul Scarron--> autore abbastanza eccletico, scrive "Roman comique" che è pubblicato in due parti (1651-

57). È la storia di avventure di questa troupe di comici con la popolazione locale nella Loira. Presenza del

volgare, quindi fa ridere.

Quando valutiamo del romanzo comico barocco non dobbiamo metterlo in opposizione con quello

aristocratico, poiché non si oppone come genere borghese e aristocratico, e non dobbiamo pensare sia un

genere ai tempo popolari. Ci troviamo davanti a un'espressione colta diversa del romanzo storico che parte

da presupposti letterari.

Sempre nella corrente realista abbiamo la poesia libertina e barocca. Gli autori di rilievo sono:

• Théophile de Viau--> è un po' il caposcuola di tutti anche se non si può parlare di una vera scuola. È

colui che si oppone fortemente a Malerbe (è colui che è considerato uno dei primi teorici del

classicismo), propone uno stile che la chiarezza venga dal buon senso, è considerato come un

riformatore della lingua francese. Quando si parla di classicismo, parliamo di <regole>. Perché si

oppone a Malerbe? Perché detesta le imposizioni letterarie e manifesta con grande sofferenza a

queste regole, a questo insegnamento tecnico dato a priori. È un poeta molto indipendente da

qualsiasi ispirazione. Per lui la cosa fondamentale, è il primato dell'ispirazione… la sua poesia si

impone fortemente per la presenza dell'autore (io personale) e ripesca dei temi che ormai erano un

po' inconsueti per la poesia francese. Non solo tematiche nuove ma cerca anche dei metri che ad

esempio malerbe aveva completamente escluso nelle sue regole per la poesia come per l esempio

l'ottosillabo o l'alessandrino. Definisce uno stile. È anche filosofo e sarà il capofila del gruppo dei

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/03 Letteratura francese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher siromsilver di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura francese I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Parma o del prof Pessini Alba.
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