LETTERATURA E CULTURA DEGLI STATI UNITI D’AMERICA
19-2
Due principali modelli coloniali nell’esperienza inglese di colonizzazione degli Stati Uniti:
1607: Virginia
- arrivo dei primi coloni inglesi in (sud degli Stati Uniti);
Jamestown,
È la colonia di per il re del tempo (dà idea di legame tra colonia e
madrepatria); questo modello coloniale si specializzerà nella coltivazione della
terra per produrre materie prime per Inghilterra: tabacco, zucchero, indaco,
granaglie, legname, esportazione tramite accordi, importazione di prodotti finiti.
sfruttamento del territorio,
Viene colonizzata per per portare in madrepatria una
serie di vantaggi economici, commerciali, per espandere potere monarchia
inglese. Gli inglesi concedevano dei documenti che autorizzavano gli esploratori
a colonizzare un determinato tratto di territorio oltre Atlantico con lo scopo di
scoprire se c’erano delle risorse sfruttabili.
scoprire ma anche per occupare la terra
L’idea è di stabilirsi per : distingue in
modo netto gli esperimenti coloniali inglesi da quelli francesi (aveva
un’ispirazione legata allo sfruttamento del territorio, al commercio ma meno
all’idea di stabilirsi in modo permanente sul territorio: gli inglesi avranno la
meglio sulla contesa del territorio americano). Siamo in una fase contrastata, di
occupazione dei territori da parte delle monarchie europee con motivazioni
diverse, con progetti diversi, si differenziano gli obiettivi economici (francesi
interessati al commercio di pellicce, colonizzarono il Canada, dal Montana alla
Louisiana odierna).
Uno dei primi problemi che si pongono, che diventa complesso e contraddittorio,
è cercare di capire dove possono insediarsi, come e a quali condizioni.
proprietari terrieri
Prende campo egemonia della classe dei che sono i principali
interlocutori dell’Inghilterra e punto di riferimento del governo di queste colonie;
è un’aristocrazia terriera che sfrutta porzioni di territorio per produzione materie
prime da esportare.
Serve manodopera:
coltivare ampie porzioni di territorio pone un problema
perché arrivano gruppi di avventurieri, colonizzatori ma sono pochi (qualche
centinaio) e quindi hanno bisogno di manodopera. Se il 1607 è la data della
fondazione di Jamestown, il 1620 della seconda colonia inglese, il 1619 è
importante perché arrivano i primi schiavi d’Africa.
1620: Massachusetts.
- data seconda colonia inglese nel nord,
Cape Code, Plymouth,
Al porto di fondando poi la seconda colonia arrivano i
padri Pellegrini: abbandonano l’Olanda per motivi di separatismo religioso
(riforma estrema di protestantesimo), fondando una colonia che si propone una
chiesa d’Inghilterra rinata e quindi un esempio di ritorno alle origini del
cristianesimo. donne,
Qui arrivano anche le quindi una comunità intera che vuole creare una
nuova comunità cristiana con valori che la chiesa d’Inghilterra ha calpestato.
Vogliono autogovernarsi: vogliono mantenere rapporti formali con la corona, ma
“Mayflower
l’idea è rendersi indipendenti, tanto che sottoscrissero il patto
Compact” (nome della nave su cui arrivarono) e da qui si capisce che a nord ci
sono spinte ad autogoverno molto più spiccate rispetto al sud (legate a
madrepatria per motivi ideologici, economici, mantengono confessione di
l’anglicanesimo,
riferimento della chiesa ufficiale in Inghilterra, ovvero
denominati episcopali). attirati
Il tipo di modello economico si distingue da quello del nord perché sono
dalla ricerca di libertà, religiosa soprattutto, poi diventeranno colonie prospere,
industriose. Le classi sociali di riferimento sono quella degli artigiani,
commercianti, imprenditori anche proprietari terrieri però quello che si
“un complesso sociale borghese”
sconfigura meglio come perciò un ceto
dinamico con l’obiettivo di cambiare mestiere di riferimento. Tendono a creare
centri urbani prosperi, mobili per l’economia, mentre a sud le città sono poche.
A nord si sviluppa commercio, pesca, agricoltura, si forma embrione di
industrializzazione, però i due modelli si differenzieranno in modo molto marcato
fino a rappresentare due visioni della società americana.
(sud: Virginia, Nord e Sud Carolina, Georgia, Maryland;
Alla fine le 13 colonie
nord: unendo Massachusetts, New Hampshire, Rhode Island, Connecticut si crea
il New England (macro regione); di mezzo: New Jersey, New York, Pennsylvania
(dal nome del fondatore William Penn),Delaware(nativi americani)) unirono le
loro forze quando scoppiò la guerra d’indipendenza nel corso del ‘700; il loro
essere indipendenti e intrattenere la maggior quantità di risorse
obiettivo è
all’interno delle colonie e non in madrepatria . Tra il 1755 e il 1784, con la data
1776 Declaration of Independence, 1783 Treaty of Paris,
del vengono riconosciuti
soggetto nazionale governativo indipendente Stati Uniti d’America
come gli che,
repubblica federale,
dal punto di vista governativo, sono una quindi con stato
centrale che controlla alcune cose e forte autonomia dei singoli stati che riflette
quella delle colonie primordiali. Vincono, dichiarano l’indipendenza e diventano
un nuovo soggetto nazionale; le cose si mantengono prospere. Gli interessi delle
colonie tornarono a differenziarsi con l’approssimarsi della guerra civile
americana (1861-1865): le due parti belligeranti appartengono a stesso soggetto
ex colonie (confederati,
nazionale e le nome degli stati secessionisti)
nord (unionista).
combatteranno contro l’esercito del I motivi del contrasto sono
ideologici e economici, ma anche la schiavitù che è rimasta al sud perché era
parte integrante del sistema economico e diventa motivo di contesa perché la
questione è quale società rendere dominante negli Stati Uniti (regime libero o
schiavile). Alla fine vinsero gli stati del nord che portarono alla proclamazione
Abraham Lincoln.
della fine della schiavitù con presidente
A sud prevalgono coste basse e sabbiose, territorio paludoso; al nord coste alte,
rocciose e territorio collinare, più montagnoso.
1619: dall’Africa gli schiavi,
- Terza data importante è il giungono manodopera che gli
inglesi potevano ricavare grazie al commercio transatlantico; nelle colonie del sud ci
sono altre forme di assoggettamento che potevano riguardare anche i bianchi, ovvero
migranti dall’Inghilterra o altri paesi che accettavano di lavorare a condizioni di essere
proprietari del datore di lavoro per un certo numero di anni fino alla loro libertà (i neri
invece non si liberavano). Uno dei motivi per cui inizia e si espande il fenomeno della
schiavitù era dovuto alla scarsità di manodopera. I nativi americani si presentavano
come organizzati in società, diverse dai punti di riferimento degli europei, e erano
considerati come compagni, non avevano l’esperienza della schiavitù e considerati
poco impiegabili nelle piantagioni.
Prima degli inglesi
1492: inizia esplorazione e colonizzazione delle Americhe, Colombo arrivò per conto della
monarchia europea (prima c’erano stati i vichinghi approdati al nord nel X secolo). Ci sono
storici che si rifiutano di utilizzare il termine “scoperta” e preferiscono usare un altro termine
“invasione”
polemico perché c’erano popolazioni precedenti che rivendicavano il proprio
diritto di abitare quelle terre. I nativi americani non si basavano sull’idea di proprietà terriera
sancita da norme, quindi era difficile negoziare su chi poteva stare su un particolare territorio,
quindi scontro tra mentalità, pratiche di vita. Prima del 1492 la popolazione si aggirava circa
dai 3 ai 7 milioni di individui, con 300 gruppi culturali distinti e oltre 200 lingue parlate quindi
popolazione molto variegata dal punto di vista etnico, culturale (usi, costumi, modelli
economici), c’erano gruppi che si dedicavano alla caccia (est), ci sono i gruppi stanziali simili a
città, altri completamente nomadi che si spostavano periodicamente di territorio in territorio.
Tra il 1896-1897 rimasero in vita solo 254.300 mila individui, quindi gli americani
conquistarono il territorio da est a ovest, da nord a sud e chiusero la frontiera dei primi
insediamenti. I motivi principali di questo sterminio/genocidio sono:
malattie:
- colonizzazione di centro, nord e Sud America perché le popolazioni non sono
dotate di patrimonio immunitario per difendersi dalle varie malattie portate dai coloni;
Espansione
- che li costringe a subire richiesta sempre più violenta e aggressiva di
territorio
- Migrazioni forzate
Gradualmente i numeri della popolazione risalirono, fino ad arrivare a 6 milioni di individui
oggi.
Con gli inglesi
Non solo spagnoli (odierna Florida, nel sud ovest, Texas, New Mexico, Arizona, California),
inglesi, francesi, ma arrivarono in America anche italiani, boemi, danesi, finlandesi, irlandesi,
scozzesi, tedeschi… Gli inglesi entrano in conflitto con spagnoli e ottengono, dopo un
conflitto, nel 1848 un pezzo di territorio gigantesco paragonabile a quello già ottenuto tramite
la compravendita nel 1830 quando Jefferson acquisisce da Luigi XIV il territorio della
Le principali modalità di acquisizione dei territori avvengono tramite
Louisiana.
compravendita con francesi e guerra con Messico . Gli olandesi ebbero un ruolo importante
nella colonizzazione, formando colonie prospere e rilevanti dal punto di vista culturale
New York che si chiamava New Amsterdam).
(fondazione del nucleo di
20-2
James I, Virginia Company
il re del tempo, aveva formato la per colonizzare: territorio
denominato per la monarca inglese Elisabetta I, che si pensava fosse vergine. John Smith
scrive, c’è esigenza di realismo (Robinson Crusoe).
John Smith Lincolnshire
Non aristocratico, figlio di contadino, proviene da e avrebbe potuto diventare
commerciante ma decise di arruolarsi come soldato, combatte nei Paesi Bassi e in Turchia;
venne fatto prigioniero dai turchi ma poi tornò in Inghilterra. Si prospetta un’occasione molto
appetibile per lui: organizzazione di grossa spedizione verso la Virginia, è il 1606. Smith entra
nel consiglio direttivo della colonia e dopo un viaggio difficoltoso, periglioso, senza una meta
precisa (le mete erano definite “terra dell’oro”, quindi idea di grandi ricchezze). La cronaca di
viaggio di Smith serve per mostrare la vera realtà di questi viaggi.
Le abitazioni costituite dagli inglesi dopo l’approdo a Jamestown erano rudimentali, fatte di
legno, fango, pietra, paglia. Da subito l’esperienza di Smith si configura ancora più
avventurosa di quelle che aveva vissuto: viene fatto prigioniero dalla tribù dei nativi americani
Algonchini (Algonquian tribe).
locali, appartenenti alla tribù degli Fatto prigioniero nel 1607,
governatore della colonia nel 1608,
poi liberato e inseguito diventa pur avendo numerosi
nemici. Le case erano costruite dai coloni stessi, solo che molti non volevano fare il lavoro
duro perché gentiluomini, appartenenti a classi elevate, e quindi non vogliono costruire le
prime strutture che sono la base stessa della vita della colonia. Smith però conquista uno
poche
certo status e si fa eleggere governatore. I primi tempi della colonia sono molto duri:
provviste, negoziazione costante con i nativi che genera stress, i nativi non avevano scrittura ,
capire come trovare le risorse. C’era necessità di capire come si configurava la zona in cui
erano approdati per capire cosa sfruttare, dove costruire e Smith autorizzò viaggi esplorativi
del territorio per capire come sopravvivere e dove/come delineare i confini. Esplora a lungo la
Chesapeake e ricopre il ruolo di capo fino a quando viene gravemente ferito con polvere da
sparo e è costretto a tornare in patria. Torna in Inghilterra e non metterà più piede in Virginia,
“The General History of
pur tornando in America più volte; lasciò la sua memoria intitolata
Virginia, New England and the Summer isles” 1624.
del Scrive le memorie proprio in
quel momento perché in Virginia assistiamo a un momento costruttivo per gli indigeni; i
rapporti inseguito peggiorano e all’inizio degli anni ‘20 del ‘600, un gruppo di nativi capitanati
Powhatans,
dal capo degli Algonchini, stermina 350 coloni e questo sembra mettere in
discussione i futuri rapporti con la colonia. Smith è rappresentante della corrente favorevole a
mantenere i rapporti con Jamestown.
The general History of Virginia, New England and the Summer isles
Smith and the Other Colonists Start Their New Lives, Fall 1607
Being thus left to our fortunes, it fortuned [happened] that within ten days scarce ten
amongst us could either go, or well stand, such extreme weakness and sickness oppressed us.
[The colony’s President had diverted many supplies for his own use. ] [S]o that we might truly
call it rather so much bran than corn, our drink was water, our lodgings castles in the air. With
this lodging and diet, our extreme toil in bearing and planting palisades, so strained and
bruised us, and our continual labor in the extremity of the heat had so weakened us, as were
cause sufficient to have made us as miserable in our native Country, or any other place in the
world. From May to September, those that escaped lived upon sturgeon, and sea-crabs; fifty in
this time we buried. […]
[Smith and others recovered from their illnesses.] But now was all our provision spent, the
sturgeon gone, all helps abandoned, each hour expecting the fury of the Savages; when God
the patron of all good endeavors, in that desperate extremity so changed the hearts of the
Savages, that they brought such plenty of their fruits, and provision, as no man wanted. The
new President and Martin, being little beloved, of weak judgment in dangers, and less industry
in peace, committed the managing of all things abroad to Captain Smith: who by his own
example, good words, and fair promises, set some to mow, others to bind thatch, some to
build houses, others to thatch them, himself always bearing the greatest task for his own
share, so that in short time, he provided most of them lodgings, neglecting any for himself.
This done, seeing the Savages' superfluity [abundance] begin to decrease, [Smith] (with some
of his workmen) shipped himself in the shallop to search the Country for trade. The want of
the language, knowledge to manage his boat without sails, the want of a sufficient power
(knowing the multitude of the Savages), apparel [clothes] for his men, and other necessaries
were infinite impediments, yet no discouragement.
Il presidente della colonia si era impossessato di molte provviste quindi molto coloni
malattie, si cibavano di crusca invece di grano, bevevano acqua
soffrivano per (non sicura
gli alloggi erano castelli in aria.
perché molto contaminata, infatti erano abituati a bere birra),
Inizio drammatico perché le condizioni di scarsità di risorse, acqua non sicura, li fanno andare
avanti a fatica, esauriscono le energie, il lavoro continuo era svolto in condizioni climatiche
(miserable)
sfavorevoli e erano in condizioni infelici come in patria. Da maggio a settembre
sturgeon
sopravvivono solo i più forti che devono accettare il poco che c’è: mangiano (pesce
sea-crabs
della zona), (granchio).
Rapporti con nativi americani: è una narrazione a forti tinte, estremizza le condizioni, i nativi
savages) L’entità suprema viene identificata nella figura del
(chiamati gli erano contro.
monarca terreno (sovrano) e in quella di Dio che interviene a favore dei coloni: muta l’animo
dei selvaggi al punto che non sono i nativi che decidono di aiutarli, ma è il Dio inglese (prima
iconografia del rapporto tra inglesi e indiani).
Parla di sé in terza persona e questo gli permette di ingrandirsi agli occhi di chi legge. Dice
Martin,
che essendo lui e altro capo, poco amati, non essendo abbastanza laborioso in
Captain Smith
condizione di pace affidarono la gestione della colonia a che aveva le
: team working, bravo a parlare, spiega agli altri
caratteristiche per essere buon guidatore
come fare i lavori lavora più di tutti
(intrecciare paglia per tetti, c’è chi costruisce le case),
self-made man
(auto sfruttamento). C’è il nucleo immaginario del che ha successo nella vita
grazie alle proprie capacità e Smith ne è un esempio: in poco tempo riesce a provvedere alla
maggior parte con alloggi e per sé tiene poco.
C’è bisogno di risorse nuove perché terminate quindi esplorano territorio con imbarcazioni ma
le condizioni non sono favorevoli, anche perché la loro imbarcazione era una piccola
scialuppa, non hanno vele, non hanno forze per fronteggiare la moltitudine dei selvaggi e
nemmeno abbigliamento adeguato.
Powhatans capture Smith in december 1607
[Smith was exploring the Chickahominy river, having gone ahead of the group with a native
guide.] Finding he was beset with 200 Savages, two of them he slew, still defending himself
with the aid of a Savage his guide, whom he bound to his arm with his garters, and used him
as a buckler. [That is, Smith tied his native guide to his arm to make him a human shield
against the Powhatan arrows.] Yet he [Smith] was shot in his thigh a little, and had many
arrows that stuck in his clothes but no great hurt, till at last they took him prisoner.
I nativi hanno difficoltà a comunicare con gli inglesi, ma c’è sempre qualcuno che li aiuta e fa
da interprete (I padri pellegrini comunicarono invece in inglese perché i nativi avevano già
avuto esperienze con altri coloni e quindi conoscevano la lingua). Non c’è un soggetto che ha
assoluto potere in tutte le circostanze quindi Smith fa capire come i rapporti siano ricchi di
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