FONTI DEL DIRITTO
Seguono un criterio gerarchico e sono organizzate in un sistema piramidale
COSTITUZIONE
Legge fondamentale dello stato → in vigore dal 1° gennaio 1948
PRINCIPI FONDAMENTALI
Sono i primi 12 articoli e sono immodificabili perché sono i principi che garantiscono il cittadino e la persona
Art 2
Diritti inviolabili la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali
→ tutela anche tutti i diritti che nascono e che si modificano nel coro del tempo
tavola dei valori, clausola aperta
contiene il principio dell’autodeterminazione del paziente: nessun professionista sanitario può effettuare un’operazione
⇒
senza il consenso del paziente
Art 3
Principio di uguaglianza i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzioni di alcun tipo
→ non si possono fare discriminazioni
→ non deve esserci omologazione: non si possono trattare in modo diverso situazioni uguali e non si possono
trattare in modo uguale situazioni diverse
Ragionevolezza è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che limitano di fatto la libertà, l’eguaglianza, il pieno sviluppo
della persona e l’effettiva partecipazione all’organizzazione del Paese
→ il principio di uguaglianza è di applicazione relativa perché non bisogna ricadere in trattamenti
discriminatori (illegali) ma si può applicare la differenziazione perché nonostante per la legge tutti siano
uguali è inevitabile che sussistano delle differenze ineliminabili (ad esempio quelle biologiche) e che
quindi necessitano trattamenti diversi
→ non c’è la tipizzazione del paziente: l’approccio diverso dell’operatore è giustificato da necessità e bisogni diversi
Art 7-8
Laicità Lo Stato e la Chiesa sono indipendenti (e sovrani) - Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere
→ a tutti è consentito professare liberamente la propria religione in quanto non c’è religione di Stato
essendoci diverse religioni bisogna preoccuparsi delle diverse sensibilità del paziente
⇒
Art 10-11
Fonti comunitarie l’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali
Promuove e favorisce le organizzazioni internazionali Direttive: vincolano gli stati
membri nei fini e i singoli
stati sono liberi di usare i
FONTI COMUNITARIE mezzi che vogliono
Garantiscono 3 gradi di libertà di circolazione: persone, beni (non ci sono dazi) e delle Regolamenti: vincolano gli
professioni stati membri nei fini e nei
mezzi
libertà circolazione dei professionisti le professioni sanitarie sono caratterizzate da un
⇒
sapere universale, scientifico quindi la circolazione come lavoratori è libera
FONTI PRIMARIE
LEGGI ORDINARIE – PARLAMENTARI
art 71
INIZIATIVA
La proposta di legge viene presentata a una delle due camere del Parlamento da: un parlamentare, un componente del
Governo o da 50 mila cittadini
art 72
ISTRUTTORIA - VOTAZIONI
Il progetto di legge viene presentato a entrambe le camere, sequenza, e possono avvenire le audizioni i parlamentari possono
rivolgersi a specialisti – esperti del settore che danno indicazioni tecniche e specifiche in quel settore
Successivamente si hanno discussione e votazione di ogni articolo e poi della legge nella sua totalità
PROMULGAZIONE – PUBBLICAZIONE
Il testo viene approvato e firmato dal Presidente della Repubblica per attestare la corretta Art 74 il pres può chiedere una
procedura legislativa e la costituzionalità della legge seconda delibera se pensa siano
Dopo la firma e la promulgazione deve essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e dopo necessarie modifiche al testo, dopo la
una vacatio legis di 15 giorni entra in vigore quale però è obbligato a firmare
DECRETO LEGGE Art 77
Emanati dal Governo in casi straordinari di necessità e urgenza: provvedimenti provvisori con forza di legge
Può cambiare i provvedimenti precedenti dal Parlamento perché avendo la stessa forza di legge vale la norma più recente
Ha una durata di 60 giorni ed entra in vigore con effetto immediato (non necessita della vacatio legis)
PARLAMENTO
Controlla che il procedimento avvenga in modo corretto
al sessantesimo giorno, se il contenuto è valido viene convertito legge di conversione del decreto-legge
Conversione in legge se non ci sono i presupposti per la conversione, al sessantesimo giorno il decreto decade e perde efficacia
Mancata conversione
si ha quando il Parlamento interviene prima dei 60 gg: il decreto viene ritenuto illegittimo o non presenta i
Negata conversione presupposti per poter essere effettivo
→ quando decade, il periodo transitorio di vigenza determina la : se in quel periodo si è consolidato un diritto, quel
aspettativa
diritto deve essere tenuto in considerazione dallo Stato
DECRETO LEGISLATIVO – DELEGATO Art 76
Realizzati dal Governo per l’emanazione di atti complessi dal punto di vista tecnico: la struttura ministeriale è caratterizzata da
persone con competenze specifiche superiori rispetto ai membri del Parlamento
PARLAMENTO
Emana una legge delega che indica al Governo i tempi, i principi e l’oggetto per legiferare
L’accettazione della legge avviene a monte quindi una volta scritto, il decreto non necessita di approvazione parlamentare
→ può chiedere l’intervento della Corte costituzionale se non c’è conformità con la delega o è illegittimo
LEGGI REGIONALI
Art 117
Spetta alle Regioni la potestà legislativa in riferimento a ogni materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato
→ la tutela della salute è di giurisdizione territoriale
CORTE COSTITUZIONALE
Organo al vertice del sistema delle garanzie: è un organo di controllo che si fa garante della costituzionalità di una legge e del
corretto funzionamento degli organi dello Stato
→ garantisce l’aggiornamento e l’ammodernamento delle norme: le rilegge e le reinterpreta in relazione all’evoluzione
COMPETENZE
Art 134
- Legittimità costituzionale di leggi e atti, aventi forza di legge, dello Stato e delle Regioni
- Conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato, tra Stato e Regioni e tra Regioni
- Accuse promosse contro il Presidente della Repubblica
- Ammissibilità del referendum abrogativo L costituzionale 1 del 1957, legge 352 del 25 maggio 1970
Le leggi indicate come anticostituzionali vengono cancellate con effetto immediato
Le leggi che vengono impugnate dalla Corte possono essere leggi recenti, emanate in tempi recenti, o leggi che sono state in
vigore per anni e decenni ma che con l’evoluzione si sono rivelate inadeguate
Le sentenze della Corte sono inappellabili, non impugnabili, in quanto non ci sono poteri superiori alla Corte
PROCEDIMENTO IN VIA INCIDENTALE
Consente a una legge di arrivare alla Corte con una circostanza non prevista
Succede quando all’interno di un processo, una delle parti o il giudice, ritiene che la legge che si applica al caso in esame non
sia costituzionale
Però per poter arrivare in Corte, devono esserci due requisiti: rilevanza la legge deve essere rilevante per il processo in corso e
non manifesta infondatezza deve esserci un dubbio ragionevole e motivato per sollevare la questione, il dubbio ha una base
giuridica solida che merita attenzione
La Corte si può esprimere con due tipi di sentenze:
- S di rigetto la Corte ritiene che la legge sia costituzionale quindi riprende il processo e la legge verrà applicata
- S di accoglimento – annullamento la Corte ritiene fondato il dubbio e dichiara la legge, o parte di essa, illegittima
quindi non potrà essere applicata al caso → gli effetti si producono per il , tranne i casi di retroattività
futuro in bonam
quindi se l’effetto dell’annullamento è favorevole al condannato
partem
SISTEMA SANITARIO ITALIANO
Prima delle riforme, vigeva un sistema mutualistico basato sul reddito: l’assistenza era direttamente proporzionale
all’occupazione lavorativa → il diritto all’assistenza è riservato solo a certi cittadini e con trattamento diseguale
ART 32 COST
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli
indigenti
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge
La legge i limiti imposti dal della persona umana
in nessun caso può violare rispetto
LEGGE 833 DEL 1978
Garantisce l’attuazione dell’art 32 Art 1
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività mediante il SSN
Il SSN è costituito dal complesso delle funzioni, delle strutture, dei servizi e delle attività destinati alla promozione, al
mantenimento ed al recupero della salute fisica e psichica di tutta la popolazione o
senza distinzione di condizioni individuali
e secondo modalità che assicurino l' dei cittadini nei confronti del servizio
sociali eguaglianza
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
Viene istituito come strumento operativo di garanzia della tutela di salute dei cittadini: hanno il compito di erogare prestazioni di
prevenzione, cura e riabilitazione che sono finanziate a carico della collettività → permette il del modello
superamento
mutualistico: tutti i cittadini hanno diritto all’assistenza in misura uguale e indipendentemente dall’impiego lavorativo
La gestione è unitaria e avviene grazie alle Unità Sanitarie Locali che hanno il compito di svolgere le funzioni del SSN a livello
territoriale: competenza comunale
Segue i principi di universalità tutti i cittadini hanno diritto alle prestazioni, uguaglianza non devono esserci discriminazioni di
alcun tipo e globalità perché tutti i sevizi erogati sono integrati
LIMITI Insoddisfazione dei cittadini riguardo la qualità delle prestazioni e delle forti disparità di offerta dei servizi nelle regioni
Incontrollabilità di spesa sanitaria, continuo deficit, che si incrementavano a causa di forte deresponsabilizzazione
economica e incontrollabilità dei costi
D.Lgs 502 DEL 92 – 517 DEL 93
Gli obiettivi erano ridare efficienza al sistema, contenere le spese economicità e garantire qualità
Per fare ciò viene fatta una riorganizzazione funzionale della disciplina tramite una trasformazione del servizio sanitario: si
arriva a una concezione di assistenza pubblica caratterizzata da una spesa sociale e sanitaria proporzionata alla effettiva
realizzazione delle entrate
RIFORME
- Regionalizzazione Rafforzamento del ruolo delle regioni grazie alla estromissione dei Comuni dalla gestione diretta
dei servizi sanitari: programmano, organizzano e controllano in autonomia perché ognuna ha mezzi, necessità e
risorse diverse
- Aziende Sanitarie Locali aziendalizzazione le ASL sostituiscono le USL e hanno ambito territoriale più ampio
provincia
- Accreditamento delle strutture mediche private nel caso in cui i servizi statali non riuscissero a sostenere le
richieste di assistenza, i pazienti vengono indirizzati a servizi privati che però non possono applicare le tariffe che
applicherebbero a un paziente che non si è rivolto al SSN
- Livelli essenziali di assistenza LEA vengono garantiti servizi e prestazioni essenziali minimi per superare gli squilibri
territoriali: sono quelli necessari e appropriati per rispondere ai bisogni fondamentali
CRITICITA’ STORICHE
- Disomogeneità nell’erogazione dei LEA
- Scarsa diffusione e integrazione dei servizi sanitari sul territorio
- Serve rendere l’assistenza territoriale più vicina al cittadino
DM 77 DEL 2022
Definisce per la prima volta criteri nazionali uniformi per l’assistenza territoriale sul piano qualitativo, strutturale, tecnologico e
quantitativo
PILASTRI
L’assistenza territoriale si basa su 3 strutture – servizi che assumono un ruolo fondamentale:
- Case della comunità struttura di primo contatto per l’assistenza sanitaria territoriale
- Ospedali di comunità è un tramite tra territorio – domicilio e ospedale tradizionale: viene usato per degenze brevi,
gestione di fragilità, riabilitazione e cure intermedie
- Centrali operative territoriali strutture di coordinamento della presa in carico: assistenza domiciliare, continuità
assistenziale, telemedicina, monitoraggio e servizi integrati
RESPONSABILITA’
È un concetto giuridico fondamentale che si riferisce al sottostare di un soggetto alle conseguenze previste dall’ordinamento
giuridico per un determinato atto – fatto a lui imputabile
È l’obbligo di rispondere e farsi carico delle conseguenze derivanti da un’azione che va contro le norme di un ordinamento
giuridico
R PENALE
Viene violata una norma penale, una norma prevista dal Codice penale che tutela gli interessi fondamentali della collettività
Il comportamento messo in atto dal soggetto deve essere riconosciuto dallo Stato come reato → quel