La Guerra Fredda
La Guerra Fredda è un lungo periodo di tensione internazionale durato dal 1947 al 1991,
caratterizzato dal confronto tra le due superpotenze uscite vincitrici dalla Seconda Guerra
Mondiale: gli Stati Uniti, potenza capitalista e democratica, e l’Unione Sovietica, potenza
comunista e autoritaria.
È detta “fredda” perché non si arrivò mai a uno scontro diretto tra USA e URSS, ma lo scontro
avvenne sul piano ideologico, economico, militare e culturale, attraverso crisi, guerre
indirette e competizione globale.
I P N (1945–1946)
L ROCESSO DI ORIMBERGA
La Conferenza di Potsdam si tenne tra il 17 luglio e il 2 agosto 1945, nella cittadina tedesca
di Potsdam, vicino a Berlino. I protagonisti furono i leader delle tre principali potenze alleate:
Harry Truman per gli Stati Uniti, Winston Churchill, poi sostituito da Clement Attlee, per il
Regno Unito, e Iosif Stalin per l’Unione Sovietica.
L’obiettivo della conferenza era definire il futuro assetto della Germania e dell’Europa dopo la
sconfitta del nazismo. I leader discussero di smilitarizzazione, denazificazione,
democratizzazione e divisione della Germania in zone di occupazione. Ma non solo: fu proprio
a Potsdam che si gettarono le basi per un altro evento storico cruciale, ossia il giudizio contro
i criminali di guerra nazisti.
Infatti, qualche mese dopo, il 20 novembre 1945, iniziò a Norimberga il primo grande
processo internazionale contro i principali gerarchi del regime nazista. Furono accusati di tre
tipi principali di crimini:
⁃ Crimini di guerra: violazioni delle leggi e usi della guerra, come il trattamento
disumano dei prigionieri di guerra, l’uccisione di civili, la distruzione ingiustificata di città e
territori.
⁃ Crimini contro la pace: aver pianificato, iniziato e condotto una guerra di aggressione, cioè
una guerra ingiustificata e offensiva contro altri Stati.
⁃ Crimini contro l’umanità: atti di sterminio, deportazione, schiavitù, persecuzioni politiche,
razziali o religiose contro civili innocenti, in particolare l’Olocausto.
Alcuni imputati furono condannati a morte, altri a lunghe pene detentive, mentre alcuni
furono assolti.
Il processo affermò il principio della responsabilità individuale per i crimini internazionali e
pose le basi per il diritto penale internazionale.
L ’ONU (1945)
A NASCITA DELL
Nel clima di ricostruzione postbellica, il 26 giugno 1945 fu firmata a San Francisco la Carta
delle Nazioni Unite, poi entrata in vigore il 24 ottobre 1945. Nacque così l’ONU, con sede nel
Palazzo di Vetro a New York.
L’obiettivo era preservare la pace, promuovere i diritti umani e prevenire nuovi conflitti.
Lo statuto dell’ONU fu espressione di una concezione utopistica e realistica:
Da un lato, la visione utopistica si manifestava nell’Assemblea Generale, organo in cui tutti
gli Stati membri hanno pari voce e voto, simbolo della speranza di cooperazione universale e
di un mondo più giusto.
Dall’altro, la visione realistica era rappresentata dal Consiglio di Sicurezza, in cui le grandi
potenze (USA, URSS, Regno Unito, Francia e Cina) detengono il diritto di veto, riflettendo gli
equilibri di potere e la necessità di evitare conflitti tra le superpotenze.