DEFINIZIONE DI UNA GRANDEZZA FISICA E LE SUE
DIMENSIONI
La definizione di una grandezza fisica è interamente collegata alla
possibilità di misurare la grandezza stessa. Possiamo cioè definire
una quantità tale per cui si possa eseguire su
come grandezza fisica
di essa una misura, una operazione cioè che esprima il rapporto tra
la quantità in esame e un campione, ad essa omogeneo,
scelto come unità.
Per esempio, la grandezza fisica "lunghezza" potrà essere definita
scegliendo una unità di misura per le lunghezze (per esempio il
centimetro o il metro) e stabilendo quali "operazioni" si dovranno
eseguire per confrontare una lunghezza che si intende misurare con
il campione di lunghezza. Il risultato di tali operazioni sarà un
numero che esprimerà il rapporto fra le due lunghezze. Il confronto
della lunghezza da misurare con il campione potrà effettuarsi in
alcuni casi direttamente, in altri casi invece (come ad esempio per
lunghezze molto grandi o molto piccole) tramite relazioni più o
meno complesse con grandezze di altra natura (per esempio
angoli), che vengono misurate direttamente.
Una volta definita l'unità di lunghezza, appare opportuno assumere
come unità per le aree quella del quadrato avente per lato l'unità di
lunghezza e come unità per i volumi il volume del cubo avente per
spigolo la stessa unità. Possiamo allora chiamare l'unità di
lunghezza fondamentale, l'unità di area e l'unità di volume
derivate.
Nel campo della Meccanica si assumono come grandezze
fondamentali la massa, la lunghezza e il tempo: questo significa che
queste tre grandezze non sono definibili in termini di altre
grandezze; esse sono concetti intuitivi che prendono consistenza e
significato attraverso la loro misura. Viceversa tutte le altre
grandezze (la velocità, l'accelerazione, la forza, il lavoro, la
pressione e così via) sono definibili in termini delle tre grandezze
fondamentali. Infatti la velocità, per esempio, è definita come il
rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato a percorrerlo.
Quindi la velocità è esprimibile come una lunghezza diviso un
tempo, per cui l'equazione dimensionale della velocità risulta:
−1
[v ]=[ ].
L][t corrente elettrica
Nello studio dell'elettricità si introduce la come
quarta grandezza fondamentale.
Data una grandezza X, la sua equazione dimensionale si esprime in
generale
nel modo seguente.
dove M, L, t rappresentano le tre grandezze fondamentali massa,
lunghezza e tempo e I la quarta grandezza fondamentale (corrente
elettrica); a, b, c e d sono numeri relativi che stabiliscono da quali
potenze delle grandezze fondamentali dipende la grandezza
derivata X.
L'utilità delle equazioni dimensionali appare evidente se si pensa
che ogni legge fisica deve essere dimensionalmente omogenea,
cioè tutti i termini di un'equazione devono avere le stesse
dimensioni. Soltanto quantità fisiche aventi le stesse dimensioni
posso
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Grandezze fisiche
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Introduzione, grandezze fisiche e grandezze fisiche fondamentali