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lunedì 16 settembre 2024 15:55
Definizione di processo chimico
PROCESSO -> operazione oppure una serie di operazioni attraverso le quali viene raggiunto un obiettivo.
PROCESSO CHIMICO -> serie di operazioni che coinvolgono cambiamenti chimici e fisici di una o più sostanze.
Un PROCESSO CHIMICO può essere suddiviso in unità OPERATIVE o di processo ognuna delle quali svolge un’operazione di trasform azione chimica e/o
fisica.
Un ingegnere chimico è chiamato a
1) Progettare un processo
2) Esercire un processo.
Nel rispetto di vincoli interni e vincoli esterni
Struttura e Tecnologia dei processi chimici
Schema generale della struttura di un processo chimico
Energia: combustibili fossili o utilities (vapore, energia elettrica)
Prodotto primario: obiettivo del processo.
La presenza di prodotti secondari porta alla riduzione della selettività
Schema generale a blocchi della struttura di un processo chimico
OPERAZIONI UNITARIE
Stadi indipendenti uniti tra di loro da uno schema logico.
Contenitore logico che raggruppa azioni che hanno lo stesso obiettivo finale.
Operazioni di separazione, di reazione, trasferimento di calore, meccanico….
Generica struttura di un processo
FONDAMENTI DI CHIMICA INDUSTRIALE Pagina 1
1. reactor feed prep: portare le materie prime alle condizioni di processo (T, P e concentrazione) , potrebbero contenere materie nocive per il
reattore
Es. Si elimina idrogeno solforato (annulla la funzione del catalizzatore) dal metano
2. reactor: blocco in cui avvengono le reazioni chimiche da reagenti a prodotti . La corrente in uscita contine i prodotti desiderati, i reagenti non
convertiti, e i prodotti indesiderati . Catalizzatore nel reattore
3. separation feed prep: variazione delle condizioni di T e/o P per rendere la miscela ideonea alla spearazione dei prodotti desiderati dal resto
4. separation: separazione dei prodotti desiderati, generalmente processi fisici (assorbimento, distillazione, estrazione)
Separazione attraverso un flash (evaporazione parziale di liquidi) attraverso una valvola (ridurre la pressione e alzare la t emperatura)
Legge di Henry
5. recycle: il riciclo di materie prime separate e ri-alimentate al reattore. Reagenti inconvertiti nel riciclo.
Inserito quando si utilizzano reagenti preziosi e quando si ha un reattore con resa non necessariamente elevata
Massimizza resa globale del processo
6. environmental control blocks: correnti “waste” che vanno eliminate ma preventivamente trattate per ridurre le emissioni
Rappresentazione del processo chimico: diagrammi
1) BLOCK FLOW DIAGRAMS BFDs meno dettagliato, operazioni chimiche e fisiche che devo fare
Solo informazioni sulle operazioni
2) PROCESS FLOW DIAGRAM PFD come le operazioni possono essere realizzate, sistemi di controllo
Apparecchiature , correnti con condizioni operative
3) PIPING AND INSTRUMENTATION DIAGRAM P&ID parte strumentale , informazioni tecniche
Dettagli sulle tubazioni
4) 3-D plant layout diagrams
Ingombri delle apparecchiature
Diagramma a blocchi di un processo (BFDs)
1. E’ il disegno del concetto del processo
2. Serie di blocchi che rappresentano diverse apparecchiature o operazioni unitaria collegate mediante correnti
3. Il diagramma non include dettagli delle apparecchiature di ciascun blocco
4. Il blocco è un’operazione che può contenere diverse apparecchiature
5. Il BFD può essere di un singolo processo oppure di un impianto
Diagramma a blocchi di un processo (BFD) ESEMPIO
Diagramma a blocchi di un processo (BFD) – ESEMPIO
➢Toluene ed idrogeno devono essere convertiti in un reattore per produrre benzene e metano.
➢La reazione non è completa (limite termodinamico) e viene condotta in eccesso di H2 .
➢Reagenti e prodotti vanno separati.
➢Successivamente il toluene non convertito viene riciclato. (blocco di separazione dei liquidi)
Metano e idrogeno gas a T,P ambiente
Benzene e toluene (si ricicla ) liquidi
Diagramma di flusso di processo (PFD)
• Contiene tutte le informazioni necessarie per il progetto di un processo , su apparecchiature , correnti e sistemi di contr ollo
• Le apparecchiature sono rappresentate ed identificate con un nome ed un numero
• Tutte le correnti sono mostrate ed identificate con un numero. Per ogni corrente vengono fornite anche le condizioni (P, T) e composizione chimica
• Anche le correnti di servizio vengono identificate
• Loops base di controllo
Diagramma di flusso di processo (PFD) Informazioni BASE
1. Topologia del processo , dove sono posizionate e quali sono le apparecchiature
2. Informazioni sulle apparecchiature
3. Informazioni sulle correnti
FONDAMENTI DI CHIMICA INDUSTRIALE Pagina 2
3. Informazioni sulle correnti
Diagramma di flusso di processo (PFD)
Correnti di ingresso
Correnti di uscita
Entrambe all'intero processo
Ogni apparecchiatura secondo una nomenclatura
Sigle con numero, tipo e posizione delle apparecchiature
Scambiatore di calore, fornace tra le correnti 4 e 6 , H-101 (etichetta)
Pompa
11 corrente di riciclo inviata a un vessel di raccolta V-101 dove sono miscelati toluene fresco 1 e toluene riciclato 11 che esce dalla colonna (situata
nel blocco separatore liquido-liquido)
Blocco reattore :
P-101 pompa
- H-101 heater, fornace industriale che preriscalda i reagenti prima di essere inviati al reattore
- R-101 reactor
-
E-101 scambiatore di calore
9 corrente dei prodotti con toluene e idrogeno inconvertiti
V-102 e V-103 separazione liquido-gas, strippaggio dei gas
E-102 valvola, raffredda, laminazione si abbassa la pressione
17 e 8 correnti gassose -> diventano fuel gas dopo essere state miscelate
T-101 colonna di distillazione (separazione liquido-liquido) , toluene più pesante del benzene (P °>P °), si sfrutta la diversa tensione di vapore o
B T
volatilità
In testa componente + volatile benzene
Dal basso componente - volatile toluene , corrente 11 quasi praticamente pura
Toluene separato sarà riciclato e inviato nuovamente al reattore
Reattore a letto impaccato con catalizzatore
FIC misura e controlla la portata , manda il comando alla valvola
LIC sistemi di controllo del livello del liquido, monitorano se può calare sotto al livello ottimale
Sistemi di controllo per motivi di prestazioni e sicurezza
Vicino la corrente 7 vi è il reattore
Rombo col numero per le correnti di processo
1. Topologia del processo
Posizione delle apparecchiature ed interazione tra apparecchiature e correnti
Ogni apparecchiatura è identificata con un numero.
In legenda vi è anche una breve descrizione delle apparecchiature
2. Identificazione apparecchiature
◼ XX-YZZ A/B/…
◼ XX simbolo dell’apparecchiatura
◼ Y area dell’impianto in cui è localizzata
◼ ZZ numero dell’apparecchiatura
◼ A/B/…apparecchiature di back-up
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Esempio: P-101A/B
Lettera identifica la tipologia
P=Pompa
1= localizzata nell’area 100 dell’impianto
01=pompa numero 1
A/B=c’è un a pompa di back-up ( pompa di sostituzione disponibile)
Simboli per disegnare un PFD
Dettagli delle apparecchiature vengono forniti in tabelle
3. Informazioni sulle correnti
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Informazioni sulle correnti in una tabella e sullo stesso diagramma
Input-Output – Correnti ausiliarie
Air e fuel gas : calore (legato alla reazione di combustione )trasferito alla serpentina per riscaldare i reagenti
Combustibile + O dell'aria
2
Correnti di processo con sostanze coinvolte direttamente nelle trasformazioni chimiche e/o fisiche
Correnti ausiliare di supporto al processo, non partecipano alle trasformazioni, danno solo energia non hanno contatto di mat eria con le correnti di
processo
diagramma di flusso <-> diagramma a BLOCCHI
Piping and Instrument Diagram(P&ID)
P&ID = Construction Bible
Contiene infromazioni su dati costruttivi dell’impianto, tubazioni, strumentazione, punti di campionamento, sistemi di contro llo…
E’ utilizzano nella progettazione di dettaglio e l’ANALISI DEL RISCHIO.
BLOCCO: Preparazione dell’alimentazione
Materie prime/Purificazione
BILANCIO TRA COSTI E BENEFICI
Small quantities and “inerts” – do not separate
Esempio:
La CORRENTE H2 in ingresso al processo Tol/Benz contiene piccole quantità di (5% mol.) CH4
Non altera l’equilibrio, non conviene separarlo (H2 e CH4 sono molto simili!)
NON SEPARARE se la separazione è complessa e costosa:
✓ liquidi con azeotropo (H2O + etanolo);
✓ gas (CH4+H2 ) per cui sono necessarie alte P e basse T)
Se si tratta di sostanze che disattivano il catalizzatore , bisogna rimuoverle
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Se si tratta di sostanze che disattivano il catalizzatore , bisogna rimuoverle
Zolfo veleno per tantissimi catalizzatori a base di metalli
Nel gas naturale -> blocco di purificazione
◼ Sulfur – Metalli del gruppo VIII (Pt, Pd, Ru, Rh) Steam Reforming
Separazione estrattiva si aggiunge un terzo liquido
◼ CO Celle a combustibile - PEM fuel cells (COPROX)
Ossidazione parziale del monossido di carbonio
Si sfrutta la diversa reattività
Si ossida parzialmente preferibilmente all'idrogeno
◼ CO / CO2 in NH3 (Fe)
If impurity reacts to form difficult-to-separate material or hazardous product then separate
ESEMIPO: fosgene (intermedio per la produzione di isottano)
CO + Cl2 -> COCl2 in situ perchè COCl2 è tossico
CH4 + H2O -> CO + 3H2 produzione di CO
H2 +Cl2 -> 2 HCl INDESIDERATA
CO contiene H2 che può reagire con Cl2 formando l’acido cloridrico (corrosivo, difficile da separare da COCl2 e sfavorisce la produzione di iso-ottano.
HCl è pericoloso.
Si deve portare H2 a conc<1%
Preparazione dell’alimentazione: aggiunta di sostanze
Control exothermic reactions
Steam controls
1. 1. Oxidation reactions (controllo di temperatura e riduce %O2 quindi MOC)
2. Reduces coke formation on catalyst
Esempio: ossidazione parziale di propilene:
C3H6+3/2O2 = C3H4O2 + H2O
C3H6 + 5/2 O2 = C2H4O2 + H2O + CO2
C3H6 + 9/2 O2 = 3H2O + 3CO2
Control equilibrium
◼ Adding compound shifts equilibrium to the right
CO + H2O = CO2 +H2 aggiunta di H2O
◼ Adding inerts shifts equilibrium to the right
e.g., styrene reaction C6H5CH2CH3 = C6H5CHCH2 + H2
BLOCCO RICICLO
◼ If raw materials make up from 25 to 75% of total operating costs, should recover as much raw material as possible
◼ Exception is when raw materials are very cheap
Efficienza del RICICLO
Conversione per passaggio=(reagenti consumati nel reattore /alimentati al reattore)
Dipende solo dalla reazione chimica e dalla cinetica e termodinamica del reattore
Pressione , temperatura e alimentazione del reattore influenzano la conversione per passaggio
Conversione globale=(reagenti consumati nel processo/reagenti alimentati al processo)
Basic Recycle Structures
1. Separate and purify unreacted feed (perfettamente) from products and then recycle
Esempi: Toluene in eccesso separato e riciclato
Struttura del RICICLO
Recycle feed and products together and use a purge stream, e.g., hydrogen with purge as fuel gas
ESEMPIO: H2/N2 separati e riciclati.
Presenza di inerti: necessità di uno spurgo
+ inerti alimento + elevata corrente di spurgo -> conversione più bassa
Portata di inerti IN = portata di inerti spurgata
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Portata di inerti IN = portata di inerti spurgata
ESEMPIO: RICICLO & Sottoprodotti Portata di difenile molto alta non mi conviene riciclare
Equilibrio sulle correnti in uscita Keq=nC10H12 nH2/nC6H6 2=2
exp(1,788-(4135,2/(654+273)))=
X=kmol/h di difenile, moli di difenile prodotte
=X (652,6+x)/(116-2x)2
Trovo x=1,36 kmol/h.
La portata di riciclo S11 passa da 35,7 kmol/h a 37,06 kmol/h(variazione del 4%)
BloccoReattore – Bilanci di materia
Accumulo = (input – output) + (generazione – consumo)
accumulo: è la variazione della quantità di massa (o di moli) nel sistema nel corso del tempo;
input: è il flusso di materia complessivo che entra nel sistema attraversandone i confini;
output: è il flusso di materia uscente dal sistema at- traverso i suoi confini;
generazione: è la quantità di materia prodotta all’in- terno del sistema come conseguenza del decorrere di una o più reazioni chimiche;
consumo: è la quantità di materia che, all’interno del sistema, viene consumata ad opera di una o più rea - zioni chimiche.
Sistema stazionario -> mI = mO
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Sistema stazionario -> mI = mO
Le moli di solito non si conservano a meno che non ci sia una reazione senza variazione del numero di moli
Nei processi industriali, le operazioni unitarie, possono funzionare come processi batch, processi semibatch o processi conti nui.
Processo batch (discontinuo) - Nel processo batch (discontinuo) non sono presenti entrate e uscite, il sistema viene caricato al tempo zero e da qui
in poi evolve nel tempo: mI = mO = 0
Le condizioni iniziali variano nel tempo solo a causa della reazione chimica
Solo variazione della massa nel tempo
Es: processi farmaceutici e alimentari
Processo semi-batch -una parte del materiale viene caricato all’inizio, ma esiste comunque un ingresso di materia nel sistema: mO = 0
Termine di accumolo e input
NO attivazioni reazioni secondarie indesiderate o esplosive
Processo continuo, in flusso - esistono correnti sia in ingresso sia in uscita dal sistema.
Può essere stazionario
ACC=0 con INPUT+OUTPUT e se ci fosse una reazione chimica il termine di generazione meno quello di consumo
Accumolo=derivata nel tempo
Es: produzione di intermedi e sostanze chimiche fondamentali
Per ciascuno di questi casi, il bilancio di materia assume quindi una forma diversa.
Calore di reazione
In una reazione chimica si rompono e si formano nuovi legami
Calore generato o richiesto affinchè la reazione avvenga , dipende dall'energia dei legami
Una reazione esotermica produce energia termica
Le reazioni di combustione sono sempre esotermiche
Calore generato = reazione * moli prodotte o convertite
P = cost -> bilancio di entalpia H=U+PV
scambia calore con l'esterno
reattore adiabatico
V = cost -> bilancio di energia interna
Per mole, n non c'è
Solo coeff. dei componenti gassosi
combinazione degli step reattivi che compongono la reazione globale
H funzione di stato , non dipende dal percorso ma solo dall'inizio e dalla fine
Calore di reazione - Legge di HESS
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Reazioni di Formazione & Calore di Formazione
Reazione inversa a quella di formazione delle singole specie
Calore sensibile + calore di formazione = budget energetico delle specie nel reattore
budget energetico IN
bilancio di energia nel caso adiabatico
Termodinamica
La conoscenza di dati termodinamici di una determinata reazione è importante per:
La valutazione della possibilità pratica di attuazione di una reazione
• Il calcolo della massima conversione raggiungibile in un processo chimico
• La ricerca delle condizioni operative più vantaggiose per effettuare una reazione con alte rese
• La scelta del tipo di reattore da utilizzare
•
La termodinamica rappresenta il limite mentre la cinetica studia in quanto tempo si arriva a quel limite
Comunque la termodinamica non è influenzata dalla cinetica
Con un catalizzatore blocco il percorso reattivo affinchè non raggiunga il limite finale termodinamico
Coordinata di Reazione
Si consideri un sistema chiuso agli scambi di materia sede di una generica reazione:
I coeff. stechiometrici rappresentano le proporzioni con le quali si consumano e si formano le moli n di prodotti o reagenti. Valgono le seguenti
i
uguaglianze :
Se nel sistema avvengono NR reazioni chimiche:
Grado di avanzamento della reazione j
Coeff.delle specie in ciascuno step reattivo
Energia di Gibbs
Processi Spontanei
Un processo è spontaneo se l’entropia aumenta:
Disuguaglianza di Clausius:
A pressione costante: dq = dH
Energia di Gibbs, G
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Energia di Gibbs, G
L'energia libera G di un sistema reattivo in cui la pressione può variare è funzione di T,P e numero di moli i :
Differenziando si ha:
A temperatura, pressione e composizione iniziale fissate, G risulta funzione del solo grado di avanzamento
Andamento - Energia di Gibbs, G
Per una variazione arbitraria del grado di avanzamento de il sistema può essere sede di una trasformazione chimica spontanea nel senso considerato
verso uno stato di equilibrio se:
Ove G è l'energia libera totale del sistema
L'equilibrio viene raggiunto quando l'energia libera è minima rispetto a qualsiasi variazione ( sempre a T e P fissate), ossia
Che poi corrisponde al punto di minimo nel grafico
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Conversione di equilibrio punto con equilibrium mixture
Reazioni Termodinamicamente favorite
Una reazione viene definita termodinamicamente favorita se il suo (calcolato alla T di interesse) è negativo
Energia di Gibbs standard ci dice se A diventa B o se B diventa A
Verso della reazione dal punto di vista termodinamico
>0 A è favorito rispetto a B
< 0 grado di avanzamento più spostato verso B
definita dallo stato di aggregazione del sistema (gas,liquido,solido) , per un gas riferito a reagenti e prodotti puri (NO mi scela) a 1 atm e stessa
T del sistema
Dipende dalla T
può non essere 0 all'equilibrio , può assumere qualunque valore
d (differenziale) all'equilibrio , ha un punto di minimo la funzione
K dipende da T sia implicitamente ( a sua volta dipende da T ) che esplicitamente
eq
K > 1 prodotti favoriti rispetto ai reagenti
eq composizione di prodotti e reagenti più o meno equivalente
FONDAMENTI
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Fondamenti di Chimica - Appunti Completi
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Riassunto esame "Fondamenti di chimica", prof. Antonino Famulari
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Fondamenti di Chimica
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