Filosofia del diritto
Introduzione
La norma è una proposizione, il punto di partenza. Non esiste l’identità tra due contenziosi; sono sempre presenti diverse sfumature. Oggetto della filosofia dal punto di vista del diritto è:
- Concetto di diritto;
- La norma giuridica;
- L’ordinamento giuridico;
- L’interpretazione (il linguaggio giuridico);
- La giurisprudenza (la motivazione della stat);
- Rappresentazione tra ‘fatto e diritto’.
Siamo circondati da norme giuridiche, sociali e morali. La legge non è una regola che va gettata. Sistemi di Common Law e Civil Law.
Cos’è il diritto?
Comprenderle, norme derivate, norme che individuare il fine e insieme di norme prendono un dovere o norme che cosa mira il legislatore. Non prendo l’una nell’altra.
Esperienza giuridica, normativa
Dove troviamo le norme?
- Dobbiamo essere professionisti?
- Dobbiamo studiare necessariamente le norme?
- Il vivere quotidiano è esente da norme?
La vita si svolge in un mondo di norme. Tutta la nostra vita è cosparsa di cartelli indicatori (N. Bobbio).
La norma è una regola di comportamento che gli appartenenti a un gruppo osservano per assicurarsi il fine perseguito. Può essere morale (religiosa), giuridica e sociale (etica). Il rapporto fine-mezzo dà origine a reale di condotta di tipo: se vuoi lo scopo A, devi compiere l’azione B (N. Bobbio).
Normazione e istituzionalismo
La normazione permea l’intera esperienza giuridica, ovvero la creazione di norme è finalizzata nell’essere proposizioni aventi il fine di influenzare il comportamento degli individui, intersoggetta all’interno della società.
Un complesso o sistema di norme giuridiche generali ed individuali, ordinati secondo una norma fondamentale (Kelsen).
Istituzionalismo: teoria del diritto inteso come istituzione e deve contenere 3 elementi essenziali:
- Concetto di società: ubi ius ibi societas e ubi societas ibi ius;
- All’ordine sociale: per escludere il caos;
- L’ordine sociale e l’organizzazione e funzione strumentale delle norme.
Si ha diritto quando è presente un’organizzazione stabile, passaggio che prende il nome di istituzionalizzazione.
Organizzazione giuridica
L’organizzazione è sempre giuridica? Non si può parlare di organizzazione senza far riferimento alla qualificazione giuridica del rapporto tra coloro i quali costituiscono l’organizzazione. Se è vero che non esiste in natura un rapporto necessariamente giuridico, è anche vero che un rapporto diventa tale quando è preso in considerazione dal diritto.
Si può affermare che l’esperienza giuridica ci mette davanti a un mondo di rapporti tra soggetti umani ed organizza stabilmente la società mediante l’uso di regole di condotta. La norma diviene giuridica quando è posta all’interno dell’ordinamento.