Lucia Micheli (micheli2020)
Farmacologia generale
Principali argomen :
Variabilità risposta farmacologica:
- Interazioni fra farmaci
- Farmacogene ca
- Farmacoallergia
- Farmacoresistenza
- Farmacodipendenza
Metodi di studio di nuovi farmaci:
- Farmacoepidemiologia
- Farmacoeconomia
- Farmacovigilanza
Guida all’uso sicuro dei farmaci
- Il paziente rispe a le indicazioni sull’uso del farmaco ( po di farmaco, dose, posologia)
- Posologia = dosaggio del farmaco, come e quando
- Il paziente deve prestare a enzione nella polifarmacoterapia
- Il paziente non sos tuisce
Farmacologia studio dell’a vità biologica dei farmaci sui sistemi viven o sui componen ad essi
correlate (cellule, enzimi) e delle reazioni che ne conseguono.
Farmaco sostanza in grado di esercitare la sua azione sui processi vitali. Quando si parla di farmaco si
parla di molecole e del principio a vo (se parlo di paracetamolo parlo del principio a vo contenuto anche
dalla tachipirina)
Veleno sostanza o miscela di sostanze capaci di produrre e e sfavorevoli nei sistemi biologici. Per
esempio la tossina botulinica ha e e o rilassante ma se usato in eccesso diventa un veleno.
Medicinale
- Sostanza o composizione avente proprietà cura va o pro la che delle mala e umane e animali
- Da somministrare all’uomo o all’animale a scopo diagnos co (farmaci diagnos ci= o per ripris nare
correggere o modi care funzioni organiche dell’uomo o dell’animale. (esempio tachipirina)
Specialità medicinale
- Ogni medicinale precedente preparato e immesso in commercio con una denominazione speciale
ed in confezione par colare. (esempio specialità equivalente della tachipirina è paracetamolo)
- Gli eccipien servono per preparare, costruire dalla di a, il farmaco e quindi la forma farmaceu ca.
Secondo l’OMS il farmaco (o medicinale) è una sostanza o prodo o u lizzato per modi care o esaminare
funzioni siologiche o sta patologici a bene cio del paziente.
Prepara galenici: magistrali e o cinali
Il farmaco galenico è un medicinale preparato secondo delle indicazioni u ciali che sono la farmacopea
italiana. Quindi il farmaco galenico è un medicinale preparata dal farmacista in farmacia che non viene
immesso in commercio contraddis nto da una propria “veste commerciale”.
I galenici o cinali: sono prepara secondo il metodo e le quan tà riportate con la sigla u ciale FU.
I galenici magistrali: sono prepara dal farmacista solo su rice a prescri a da medici, odontoiatri e
veterinari, tali preparazioni “personalizzate” sono speci che per quel speci co paziente.
Se un prodo o è stupefacente lo dice sempre la farmacopea italiana.
CLASSIFICAZIONE DEI FARMACI
Si classi cano in base al po di azione farmacologica
fi ti fi ffi ti tt ti tt fi
ti t ti ti ti tt tti ffi ti ff tti
ti ti
tt fi ti tt
ti fi fi ti tti ti ff tt tt tti ti fi tti ffi tt
ti
ti tti ffi fi ti ti ti
- Sintoma ci: agiscono sui sintomi della mala a (an n uenzali)
- Causali o eziologici: agiscono sulla causa della mala a (an bio ci)
- Patogene ci: agiscono sui meccanismi della mala a (an pertensivi, an aritmici)
- Sos tu vi: ripris nano funzioni dell’organismo alterate dalla mala a (insulina). Esempio: sogge o
con diabete di po 1 ha bisogno di somministrazione esogena di insulina che ripris na
corre amente la glicemia.
Si classi cano anche in base alla stru ura chimica
- Steroidi, alcaloidi, glicosidi, barbiturici
Si classi cano anche in base all’origine
- Farmaci di origine vegetale si chiamano droghe, ossia il farmaco è ricavato da una pianta. Farmaci
come l’eparina ha origine animale e l’insulina è stata ricavata a lungo dal maiale.
- Ancora oggi molte si o engono da fermentazione dei microrganismi come la penicillina.
- Sintesi chimica (totale, parziale)
- Biotecnologie si o engono prodo di nature proteica (insulina), altri a base di acidi nucleici
(an virale vitravene) e a base di carboidra .
Si classi cano anche in base al meccanismo d’azione
- Inibitori enzima ci: esempio inibitori dell’ace lcolinesterasi (inibisce le cicloossigenasi)
- Inibitori dei trasportatori: SSRI (serotonina, inibitori sele vi della ricaptazione della serotonina)
- Bloccan dei canali voltaggio dipenden : es. Ca-antagonis (calcio antagonis )
Si classi cano anche in base all’impiego terapeu co
- An depressivi: paroxe na
- Analgesici: morina
- An ba erici: penicillina
Farmaci da banco farmaci vendibili senza la prescrizione medica:
1) SOP (senza obbligo di prescrizione) non possono esser pubblicizza od espos al pubblico in quanto
il farmacista deve avere alcune informazioni da parte del paziente per evitare che siano prese da
persone per le quali non sono indica .
2) OTC (over the counter = da banco) possono essere pubblicizza ed espos e quindi vendu .
Farmaci equivalen specialità con il breve o scaduto, che ha un prezzo inferiore a quello di riferimento.
1) Stessa composizione qualita va e quan ta va di sostanze a ve
2) Stessa forma farmaceu ca del medicinale di riferimento e bioequivalenza dimostrata
Farmaci biologici il principio a vo è o deriva da un organismo vivente (escherichia coli)
1) Derivan da un organismo biologici estra vi (eparine)
2) “fa ” da organismi prodo da cellule eucariote (tecniche DNA ricombinante)
Medicinali per terapie avanzate
- Terapia genica
- Terapia cellulare soma ca
- Medicinali di ingegneria tessutale
- Medicinali di terapia avanzata combinan
FORME FARMACEUTICHE
È un prodo o che con ene uno o più principi a vi e per preparare io u lizzo uno o più eccipien . Il
principio a vo è quello responsabile, l’eccipiente è quello che mi perme e.
Una forma farmaceu ca sono le supposte, e il suo eccipiente è il burro di cacao che è in grado di sciogliersi
a 37°C.
COMPRESSE
Possono contenere più principi a vi ed eccipien che possono essere disgregan (che si disgregano
all’interno dell’organismo) ma anche addensan (perme ono l’o enimento nale della compressa) e
coloran , possono essere edulcoran (sostanze che aggiungono sapore dolce), oppure aroma zzan (come
ti
ti
tti ti ti tt tt ti ti
fi
fi
fi
fi
ti
ti ti ti tti tt ti ti ti t tt ti ti
tt
ti ti ti ti tti tti tti
tti ti
ti
tt ti
ti ti ti ti tti
tti ti
tt ti tti ti ti tti tti ti fl tti ti ti ti tti tt ti ti ti tti tt ti tt ti ti ti ti fi ti ti ti ti tt ti ti
sciroppi con diversi aromi). Ques servono prevalentemente per la fabbricazione, ossia per l’o enimento
del prodo o nale e quindi possono facilitare la disgregazione, il rilascio del principio a vo, una volta che
questa forma farmaceu ca è stata somministrata.
Classi cazione delle forme farmaceu che
Stato sico liquidi, solidi e gas
Ci sono forme farmaceu che:
- Orali gocce, sciroppi, sospensioni, polveri, granula , compresse, capsule (non dividere una
capsula gastroresistente per non alterare e diminuire il suo potere farmacologico, confe (ci sono
stra per un rilascio progressivo, quindi non triturare).
- Topiche (somministrate esternamente) pomate, lozioni, sospensioni, colliri, aerosol, spray nasali,
gocce nasali ed auricolari, polveri aspersorie, ovuli
- Re ali supposte, microclismi
- Inie abili soluzioni, sospensioni
- Transdermiche cero a rilascio controllato
FARMACOCINETICA
Studia l’evoluzione temporale delle concentrazioni di un farmaco e dei suoi metaboli nei diversi uidi e
tessu dell’organismo. Il modo più semplice per farlo è prelevare il sangue e vedere la concentrazione del
farmaco ema co. Quindi studia il movimento del farmaco nell’organismo e lo fa andando a rilevare le
concentrazioni plasma che del farmaco.
Processi che consentono il movimento del farmaco all’interno dell’organismo
1) Fa ori dipenden dal farmaco:
- Dimensioni e forma molecolare
- Solubilità in acqua e lipidi (liposolubilità). Più è liposolubile più si muove nell’organismo per
a raversare la membrana semimpermeabile fosfolipidica delle cellule o grazie alle proteine (canali
o ve ori).
- Grado di ionizzazione se il farmaco presenta una o più cariche si dice ionizzato. Più cariche ci
sono e c’è più a nità con l’acqua, ma sono meno liposolubili. I farmaci si spostano anche per
gradiente di concentrazione.
- Solubilità in acqua e lipidi della forma ionizzata
2) Fa ori dipenden dalle membrane cellulari:
- Composizione % componen e natura componen
- Spessore
Coe ciente di ripar zione
È importante la solubilità del farmaco nel doppio strato lipidico, dato dal coe ciente di ripar zione che
indica come un farmaco si distribuisce in una soluzione contenente H2O e olio: più è piccolo il numero e più
il farmaco è idrosolubile e quindi avrà più di coltà a di ondersi.
Coe ciente di ripar zione = farmaco nella fase oleosa / farmaco nella fase acquosa
Se è > 1 il farmaco è lipo lo e di onde facilmente
Se è < 1 il farmaco è idro lo e non di onde facilmente
Il coe ciente di ripar zione non è un parametro sso ma può variare in diverse occasioni, per esempio:
- Per metabolizzazione del farmaco la maggior parte dei farmaci sono acidi o basi deboli, quindi il
coe ciente varia a seconda del pH dell’ambiente nel quale si trovano (questa variabile può essere
sfru ata anche per aumentare la velocità di eliminazione: alcalinizzazione delle urine nel caso di
avvelenamento da barbiturici).
TRASPORTI DEL FARMACO
Un meccanismo passivo che non u lizza energia è la ltrazione, il movimento del farmaco a raverso pori o
canali regolato dal gradiente e dalla stru ura peso molecolare del farmaco stesso.
Poi c’è anche il meccanismo di endocitosi in entrata e di esocitosi in uscita.
tt tt
tt tt ffi
tt
ti
ffi
ffi
tt tt ti
ffi fi
fi tt fi ti ti
ti ffi ti
ti ti ti tti ti ti fi fi ti ff ti ti ff
ti tt ffi fi ti fi ff ti ffi ti tti tti tt ti
tt fl
Il trasporto è diviso in due:
- Trasporto a vo avviene contro gradiente di concentrazione e c’è dispendio energe co di ATP
- Trasporto passivo o facilitato avviene per gradiente di concentrazione senza dispendio di ATP.
Entrambi i pi di trasporto hanno il problema della saturabilità, ossia quando tu i trasportatori sono
occupa , il farmaco non a raversa le membrane. L’altro problema è l’a nità, il farmaco è trasportato solo
se ha a nità con il trasportatore, ha precedenza chi ha più a nità. I farmaci vengono trasporta da
trasportatori che portato sostanze endogene, quindi va chi prima ha più a nità. L’ul ma cara eris ca è la
compe zione: sta tra il farmaco e la sostanza endogena, può avvenire anche tra due farmaci che u lizzano
lo stesso trasportatore per a raversare la membrana.
- Di usione passiva semplice è quella più u lizzata dai farmaci in quanto liposolubili che si
muovono di ondendosi a raverso le membrane cellulari per liposolubilità e gradiente di
concentrazione.
La liposolubilità di alcuni farmaci, che siano acidi o basici, può cambiare in base al pH (pH acido stomaco,
neutro intes no) dell’ambiente dove io inserisco il farmaco. Il problema non ci sarebbe se in tu o il nostro
organismo il pH fosse neutro, ma vi sono zone in cui il pH non è neutro come quella dello stomaco in cui il
pH è molto acido circa 3.
I farmaci acidi quando si trovano con pH acido, prevale la loro forma de a indissociata o priva di carica,
prevale quindi la loro liposolubilità e a raversano la membrana cellulare.
Al contrario, farmaci basici con il pH acido, prevale la loro forma dissociata ossia con cariche sulla molecola,
quindi prevale la loro iposolubilità ed è poco assorbito quindi a raversa di cilmente le membrane
biologiche.
Ricordare due trasportatori: P-gp (Glicoproteina-P) e OATP. Ques trasportatori sono quelli che per
trasporto a vo (dispendio energe co) se i farmaci sono a ni, si legano e vengono trasporta da una parte
all’altra della membrana. La glicoproteina P ha una par colarità in quanto è un trasportatore che facilita
l’uscita del farmaco dall’organismo, quindi dall’interno delle cellule verso gli spazi inters ziali o dallo spazio
interno dell’intes no per esempio verso il lume dello stesso intes no. Gli OATP possono funzionare sia per
entrata che per uscita.
VIE DI SOMMINISTRAZIONE
Si dividono in 3 grandi categorie:
1) Vie enterali (o naturali):
- sublinguale (somministrazione del farmaco so o la lingua)
- orale
- re ale (supposte)
2) Vie parenterali (o vie ar ciali) bisogna provare una minima lesione delle cellule per introdurre il
farmaco:
- Intravascolare (endovenosa, intra-arteriosa)
- Intramuscolare
- Cutanea (so ocutanea, intradermica)
3) Altre vie:
- D’organo (intratecale somministrazione dei farmaci all’interno del SNP dalla scatola cranica, intra-
ar colare, inalatoria)
- Intracavitaria (intraperitoneale, intrapleurica)
- Transcutanea
- Transmucosale
Uso topico signi ca uso esterno come il collutorio perché poi si risciacqua.
Le concentrazioni plasma che sono importan per capire la farmacocine ca di un farmaco in quanto sono
stre amente correlate al movimento del farmaco nell’organismo.
La fase discendente è la fase in cui il farmaco lentamente abbandona l’organismo.
Esiste una correlazione tra quanto farmaco ho nel sangue e l’e e o che questo farmaco riesce a produrre
ed è dato dalla concentrazione minima e cace, so o la quale il farmaco non avrebbe e e o.
tt
ti
ff tt ti ti ffi tti
tti ti
tt ti ff fi ti ti fi ti tt tt tt ti tt ffi tt
ti ti tt ti ffi ff ti
tt
ffi ti tt ffi ti tt
ffi ffi tti ti
ti ff ti tt ti tt tt ti
ti ti
Non si può dare troppo farmaco perché esistono concentrazioni tossiche che appena superata, compaiono i
primi e e tossici.
L’intervallo tra la concentrazione minima e cace e la concentrazione tossica si chiama nestra terapeu ca,
bisogna tenere il farmaco nella nestra terapeu ca, quindi il farmaco deve superare la concentrazione
minima e cace ma deve stare so o alla concentrazione tossica.
Al tempo 0 il farmaco non è presente nel sangue.
Farmacocine ca (movimento del farmaco nell’organismo)
ASSORBIMENTO 1° fase della farmacocine ca
La prima fase della farmacocine ca è la fase dell’assorbimento che si intende il passaggio del farmaco dal
sito di somministrazione (luogo dove applicato) no alla circolazione sistemica. Questo assorbimento varia a
seconda della via di somministrazione che ho u lizzato: se lo inserisco nella via sublinguale il passaggio ha
una certa velocità, se somministro il farmaco per via orale è meno veloce perché deve arrivare all’intes no,
se lo somministro per via intramuscolare è veloce, per via endovenosa ila passaggio immediato.
I fa ori che in uenzano l’assorbimento del farmaco nelle varie cellule sono gli stessi che regolavano il
passaggio nelle membrane (fa ori che dipendono dal farmaco e fa ori che dipendono dal luogo in cui ho
inserito il farmaco). Non dipende solo dalla molecola del farmaco ma anche dove lo me o (sublinguale
entrano velocemente nella circolazione sistemica in quanto entrano prima nella vena cava superiore),
invece se vanno nello stomaco da lì devono entrare nei capillari che vanno nella vena porta e devono
arrivare nel fegato, una volta che sono nelle cellule epa che andare nella vena epa ca per poi entrare nella
circolazione sistemica, quindi una via molto più lunga.
Con l’endovenosa salto la prima fase dell’assorbimento perché entra subito in circolo.
La velocità di assorbimento dipende dal farmaco e dalla via di somministrazione lo stesso farmaco alla
stessa persona, per via endovenosa arriva tu a la dose, per via intramuscolare abbiamo il 70% della dose
rispe o alla via endovenosa, invece per via orale abbiamo il 50% rispe o alla via endovenosa. Per tu dopo
24h si arriva al tempo 0, dove non vi è concentrazione del farmaco nel sangue.
DISTRIBUZIONE 2° fase della farmacocine ca
Fenomeno alla base del trasferimento dei farmaci dal sangue ai vari compar men dell’organismo
Fa ori che in uenzano la distribuzione
- Il usso ema co di ciascun compar mento
- Il volume di ciascun compar mento
- La capacità del farmaco di passare le membrane
- La capacità del farmaco di legarsi alle proteine plasma che
fl tt tt tt ff ffi tti ti
ti fl fl ti tt ti tt fi ti ti ti ffi tt fi
ti ti ti ti tt tt ti ti ti fi tt tti ti ti
- L’a nità del farmaco per i diversi compar men
Volume di distribuzione
Il volume totale è di 42 litri.
Il v
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.