sceglierò ad esempio la cetirizina, che ha una durata d’azione superiore a 24 ore, ha effetti
maggiori, perché ha lunga emivita in quanto è di seconda generazione.
06/12
Farmacologia polmonare, asma e BPCO
La BPCO può presentarsi in soggew che hanno allergie legate all’asma mentre la
broncopneumopaxa ostruwva ha origine diverse, è solitamente presente nei fumatori.
La BPCO può essere di diverso grado, nel caso più estremo si verifica un’insufficienza respiratoria
tale da avere necessità di uxlizzare l’ossigeno. In questo caso l’ossigeno viene prescriyo dal medico
che segue il paziente.
In farmacia sono obbligatorie le bombole di ossigeno, il farmacista deve costantemente controllare
la scadenza. Sono dei disposixvi che non possono mancare e potrebbero servire per un paziente
che presenta un’insufficienza respiratoria legata a problemi polmonari ma anche tumori o fibrosi
cisxca. Ayraverso la farmacologia è possibile migliorare le qualità di vita di un paziente affeyo da
asma o BPCO.
L’asma è una patologia restri\va mentre la BPCO è una mala\a costru\va.
Le vie aere diminuiscono di
dimensione man mano che
si procede dalle vie aere
superiori a quelle inferiori. I
cordoni 1 e 2 sono divisi in
lobi e poggiax sul
diaframma. I bronchi sono
divisi in bronchi primari
principale e in bronchi
secondari, terziari e i
bronchioli. Il polmone
sinistro è leggermente
diverso dal polmone destro.
Per studiare la terapia dell’asma e della BPCO è necessario studiare come sono organizzax gli
alveoli polmonari i quali sono circondax da numerosi capillari.
Le vie di somministrazione per inalazione come il fumo di marijuana o il fumo di tabacco entrano in
circolo immediatamente. Questa via di somministrazione rende disponibile immediatamente
nell’apparato circolatorio le molecole e l’apporto di sangue nei capillari e alveoli.
Nell’immagine possiamo osservare un
singolo alveolo ingrandito. All’interno
dell’alveolo c’è un fluido con il
surfayante.
Lo scambio avviene tra la cellula
alveolare squamosa e la membrana
basale e la cellula endoteliale
capillare, sono adese l’una all’altra.
Avviene uno scambio direyo con un
ingresso di ossigeno nel sangue e la
fuoriuscita di CO2 nell’area che viene
respirata. Questo è uno scambio
fisiologico.
(è importante ricordare dal punto di vista anatomico la struyura respiratoria e la struyura
alveolare e tuw i xpi di cellule presenx)
Nel trayo respiratorio possiamo trovare:
• Epitelio ciliato e non ciliato con bronchi e bronchioli;
• PneumociW di Wpo 1 ossia cellule alveolari squamose che hanno funzione di barriera;
• PneumociW di Wpo 2 sono cellule alveolari grandi e metabolicamente più awve rispeyo alle
cellule di xpo 1;
• Macrofagi alveolari che possono essere liberi. Sono un meccanismo del polmone sempre
awvo, rilasciano importanx fayori nei processi infiammatori e riparatori quando sono
eccessivamente sxmolax al livello tessutale e causano un’infiammazione con tuw i sintomi
conseguenx;
• Cellule secretorie che possono essere mucose, caliciformi e sierose. Esse producono un
tappeyo mucoso che può essere sempre presente nel sistema respiratorio.
• Cellule endoteliali vascolari che rappresentano il 60% di tuye le cellule;
• Cellule della muscolatura liscia che hanno una rigidità nei vasi regolano il flusso aereo.
Quando compaiono delle patologie all’livello polmonare parte di queste cellule possono essere
coinvolte.
Osserviamo un pneumocita di xpo 1. Esso presenta delle
cellule squamose alveolari, sono estremamente appiawte
e presentano un grande citoplasma. Queste cosxtuiscono
il 97% della superficie dell’alveolo poiché l’alveolo è
cosxtuito da numerose cellule organizzate.
Tali cellule presentano gli organelli raggruppax intorno al
nucleo mentre i desmosomi e le giunzioni occludenx sono
fondamentali per descrivere e isolare in maniera owmale l’alveolo. Essi rappresentano una
barriera di diffusione dei gas respiratori.
Mentre i pneumocix di xpo 2 presentano delle dimensioni maggiori e, il nucleo è posizionato
centralmente. Sono posizionax dove i sew alveolari si uniscono e hanno un citoplasma ricco di
vescicole. Presentano i corpi lamellari i quali si dividono per mitosi per rimpiazzare se stessi e le
cellule di xpo 1.
Inoltre le cellule di xpo 2 sono più tondeggianx e rappresentano il 60% rispeyo a quelli di xpo 1.
All’interno della platea è sempre presente il
mucco. Il mucco è introdoyo da ciglia caliciformi
ciliate che permeyono lo scorrimento del mucco.
L’asma e la BPCO sono le patologie croniche più
comuni al mondo, le quali sono carayerizzate da
un’infiammazione delle vie aere. L’asma si manifesta con:
• Broncocostrizione;
• Senso di mancanza di respiro o respiro affannoso.
Normalmente si cerca di contrastare la broncocostrizione. Un’ intervento acuto sull’asma può
broncodilatare. Un broncodilatatore è un’agonista adrenergico β2 ma, possono essere uxlizzax
anche corxcosteroidi e infiammatori allergici.
I numeri dei casi di asma e BPCO in Europa e in tuyo il mondo sono elevax. Infaw il BPCO è
diventata la terza causa di morte nel mondo.
L’asma
L’asma è una malawa complessa ed eterogena. In essa si intrinsecano fayori genexci che
presentano carayerisxche individuali e ambientali. I pazienx affew da asma oltre all’uxlizzo di
farmaci adeguax cambiano il loro sxle di vita, l’ambiente in cui vivono e le condizioni climaxche.
Questo gli porta a migliorare. Se si sa di essere atopici o allergici a qualcosa questo potrebbe
essere uno dei fayori di rischio che porterebbe lo scatenamento della crisi asmaxca e il paziente
saprà come comportarsi. I soggew non allergici hanno un fayore di rischio minore per questo
spesso chi soffre di allergie è più predisposto ad andare incontro ad un ayacco asmaxco.
I soggew atopici sono spesso allergici. Infaw 80% degli asmaxci presenta delle allergie e il 50% dei
soggew che soffre di asma presenta anche la dermaxte atopica. Sono individui predisposx a
rispondere all’uso di allergeni.
Inoltre esiste una percentuale di pazienx che soffre d’asma ma è negaxvo ai test allergenici e,
quesx sono i pazienx più a rischio perché i soggew atopici che hanno allergie si accorgono di
averle in giovane età e, possono presentare l’asma allergica che poi regredisce. Questo consente al
paziente di essere seguito in maniera adeguata per tuya la vita mentre, c’è una porzione di
pazienx che non ha mai sofferto di allergie ma si ammala di asma. Questa è la feya di popolazione
più a rischio. Quando un paziente è
affeyo dall’asma si
considerano i sintomi
che sono: tosse, respiro
sibilante, dispnea,
intolleranza allo sforzo.
L’intolleranza allo sforzo
e lo stess possono
scatenare crisi allergiche
e asmaxche in soggew
allergici. Se si sospeya la
presenza di asma si
esegue un esame
chiamato spirometria.
Anche in farmacia sono
presenx i servizi di
spirometria.
La spirometria ci permeye di capire se c’è un’ostruzione come nel caso della BPCO. Si osserva se
l’ostruzione è reversibile o no. Se l’ostruzione non è reversibile si fa un trayamento per
broncodilatare mentre, se è reversibile (perché l’asma risponde al trayamento) allora si osserva se
c’è un iperaxvità bronchiale per giungere agli ayacchi di asma o diagnosi alternaxve. Questo è il
percorso che si segue per capire se è presente l’asma.
La spirometria è uno strumento in cui si chiede alla persona di emeyere delle espirazioni per
capire la diagnosi primaria e per capire la provenienza della diagnosi primaria. E’ un analisi che
viene eseguita per misurare la capacità respiratoria, questo non è semplice.
L’individuo respira in uno spirometro collegato ad uno strumento compiuterizzato e, in base
all’andamento vengono calcolax i volumi polmonari. Non è possibile misurare la capacità
funzionale residua e il volume residuo che si presenta sempre all’interno del polmone ma, il
volume corrente e la capacità vitale possono essere calcolax. Questo strumento ci permeye di
calcolare il volume correyo a riposo, che dovrebbe essere 500m di area per un ayo respiratorio.
La spirometria ci permeye di calcolare la capacità vitale ossia il volume che comprende ispirazione
ed espirazione massimale. Con la respirazione massimale il volume e la capacità polmonare
rimangono nei polmoni. La capacità polmonare è data dalla somma del volume residuo sommata
alla capacità vitale.
In farmacia si può essere in grado di far eseguire l’analisi del paziente ma la leyura del tracciato
verrà richiesta ad uno specialista.
Ci sono dei parametri che devono essere considerax come ad esempio il volume d’aria che rimane
nel trayo respiratorio prima degli alveoli, non serve per lo scambio di ossigeno. Uno spazio molto
funzionale che non cambia la composizione durante la respirazione o in condizioni normali, quesx
due spazi coincidono mentre in condizioni patologiche quesx potrebbero essere differenx. Per
questo il risultato finale è una riduzione dell’ossigenazione del sangue in riduzione dell’ossigeno
presente nei tessux, avviene nello stadio avanzato della malawa polmonare con insufficienza
respiratoria. Questo comporterà una modificazione dell’aspeyo del paziente, una modificazione
dell’aspeyo delle unghie, il colore e la forma varieranno.
La venxlazione polmonare è l’area che entra nell’apparato respiratorio e che esce in un minuto,
tempo ben preciso. In questo tracciato è possibile osservare tuw i
volumi tra cui il volume corrente, volume
residuo e la capacità polmonare totale. Questa
consente di far capire quanto il paziente potrà
recuperare la capacità di respirare anche
durante lo sforzo. Solitamente viene eseguito a
riposo, successivamente si eseguono altri test
per capire quanto il paziente è affeyo da BPCO.
Infine si contano il numero dei passi necessari
per indurre il paziente ad avere un’insufficienza
respiratoria. I valori nell’asma sono stax
modificax perché il volume di espirazione
forzata in un secondo è diminuito, la capacità
vitale forzata è modificata e quindi anche il loro
rapporto.
Esempio di test di funzionalità polmonare in cui si fa aspirare il paziente e si valutano tuye le
percentuali di espirazione ed ispirazione. Questo ci fornisce un’informazione della funzionalità
polmonare. Questo grafico meye in evidenza come normalmente con il passare del tempo un
paziente sano ha una capacità respiratoria che va a diminuire nel tempo, questo fa parte del
normale invecchiamento. Bisogna valutare se c’è un declino più rapido tramite l’awvità fisica ossia
se si ha il respiro più corto. Sia durante l’espirazione che a riposo si può verificare un’insufficienza
respiratoria. Possiamo osservare una buona capacità iniziale e un declino in alcune patologie. Se
non si verifica la sindrome ostruwva devo eseguire il test di broncosxmolazione per capire se il
paziente è reawvo o meno. Sono dei receyori nei quali si lega
l’acexlcolina, possono modificare
l’infiammazione. Sono inoltre
presenx nella muscolatura liscia che
promuove le modificazioni dei
bronchi e nelle ghiandole
soyomucosali.
La broncocostrizione, l’iperreawvità
e la ipofunzionalità della
muscolatura sono legax
all’acexlcolina e all’innervazione
parasimpaxca.
Quesx receyori possono essere spesso uxlizzax a scopo terapeuxco.
Il receXore muscarinico di Wpo 1 è espresso in acido epiteliale nei gangli e, regola sia la presenza di
acqua che gli eleyrolix. Mentre quelli di Wpo 2 sono espressi nella muscolatura liscia delle vie
respiratorie e sui neuroni parasimpaxci. Inoltre ha un ruolo anche se limitato nella contrazione, è
in grado di limitare il rilascio dell’acexlcolina. Gli emme3 sono i principali responsabili della
contrazione della muscolatura liscia bronchiali e sono presenx nei muscoli lisci respiratori e nelle
ghiandole soyomucosali. Per questo per la terapia dell’asma è necessario agisce anche sui
receyori muscarinici presenx principalmente nel tessuto polmonare coinvolx nella patologia
dell’asma.
Grazie alla spirometria noi possiamo eseguire la diagnosi della BPCO e dell’asma. La malawa
ostruwva causa una diminuzione del flusso aereo espirato per cui la capacità di mobilizzazione
dell’area è ridoya e, si deve capire se è necessario eseguire una TAC per valutare se si traya di
un’epaxte cronica. L’ostruzione può essere il primo stato della BPCO ma, può anche non diventare
BPCO, si può anche verificare un’iperplasia. Se è presente l’episema può presentarsi in maniera
molto estesa e far degenerare il capillare, le parex alveolari e le vie respiratorie. L’episema porta al
collasso delle vie aere e gli alveoli si formano tra loro diventano più estesi ma, è minore la
superficie disponibile per lo scambio tra ossigeno e CO2. Perché il punto di forza del polmone è la
formazione degli alveoli che da origine a una grandissima superficie di scambio con i capillari.
Se ad esempio avremmo 5 alveoli piccoli invece di uno grande piano piano questo diminuisce
l’apporto di ossigeno ai tessux. Il cuore cede prima del polmone stesso e si verifica un collasso
delle vie aere e la perdita dell’elasxcità la quale comporta un grossissimo problema perché il muco
che è sempre presente rimane nella sacca. Questo mucco va incontro ad un’infiammazi
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Esame di Farmacoterapia 1 - parte 3
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Esame di Farmacoterapia 1 - parte 4
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Esame di Farmacoterapia 1 - parte 7
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Esame di Farmacoterapia 1 - parte 2