Con il decreto Legislativo n. 36/2023 entra in vigore un nuovo CODICE DEGLI
APPALTI (sostituisce il precedente - D.Lgs. 50/2016), strettamente legato agli
obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per accelerare la
modernizzazione della pubblica amministrazione.
Il nuovo codice disciplina tutta la vita di un’opera pubblica, dalla fase iniziale
fino alla fase conclusiva, che si articola in 4 fasi:
- Programmazione dell’opera: definizione strategica delle necessità, allocazione
delle risorse e pianificazione dettagliata, integrando i principi di sostenibilità e
innovazione;
- Procedura di affidamento: consiste nella scelta della metodologia più adeguata
(aperta, ristretta, negoziata) che viene scelta per affidare la realizzazione di
un’opera a un operatore esterno;
- Esecuzione del contratto: si intende la parte realizzativa dell’opera che va dalla
stipula del contratto (le amministrazioni stipulano un contratto pubblico con un
operatore che ha vinto una gara pubblica) fino alla conclusione del contratto con
l’emissione di un certificato di collaudo finale dell’opera;
- Collaudo e consegna: il collaudo è quell’operazione che sigilla/cristallizza che
tutte le operazioni sono avvenute all’interno delle norme di legge e coerentemente
con il progetto approvato; la consegna da parte del direttore ai lavori
all’amministrazione per l’uso del bene.
Il nuovo codice rispetto a tutti quelli precedenti abbandona l'approccio tradizionale
basato su elenchi dettagliati e prescrittivi, abbracciando invece una nuova
impostazione normativa fondata su principi generali e linee guida (che danno
maggiore discrezionalità alla stazione appaltante, costituita da tecnici che
lavorano per la pubblica amministrazione).
I PRINCIPI FONDAMENTALI DEL CODICE Articoli 1-12:
- Principio del RISULTATO: massimizzazione della qualità e ottimizzazione
dei tempi e contenimento dei costi; con la concorrenza si spingono gli
operatori a diventare sempre più competitivi, ad abbassare i prezzi e aumentare la
qualità.
- Principio della FIDUCIA (BUONA FEDE CONTRATTUALE, TUTELA
DELL'AFFIDAMENTO LEGITTIMO): presunta correttezza sia delle stazioni
appaltanti che degli operatori economici;
- Principio di ACCESSO AL MERCATO: promozione attiva della concorrenza
attraverso imparzialità assoluta e trasparenza delle procedure, garantendo
pari opportunità a tutti gli operatori;
- SOLIDARIETÀ SOCIALE: orienta le decisioni non solo verso il beneficio
individuale, ma anche verso l'interesse collettivo e la coesione sociale,
specialmente nella realizzazione di opere pubbliche;
- AUTONOMIA CONTRATTUALE: riconosce alle parti la libertà di determinare il
contenuto del contratto, purché nei limiti stabiliti dalla legge e dai principi del
Codice, favorendo soluzioni personalizzate ed efficienti;
- EQUILIBRIO NELLE PRESTAZIONI CONTRATTUALI: mira a garantire che gli
oneri e i benefici derivanti dal contratto siano equamente distribuiti tra le
parti, prevenendo squilibri eccessivi e promuovendo la sostenibilità dell'accordo. 1
Il nuovo Codice dei Contratti Pubblici ha rafforzato l'importanza della fase di
programmazione, puntando a una maggiore DIGITALIZZAZIONE, TRASPARENZA E
SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE PER ACCELERARE GLI INVESTIMENTI. Il
Programma Triennale dei Lavori Pubblici e il suo Elenco Annuale
rappresentano gli strumenti chiave per la gestione strategica degli
investimenti. Questi strumenti assicurano che le risorse pubbliche siano
allocate in modo efficiente.
PROGRAMMA TRIENNALE: definisce le opere pubbliche previste per i
prossimi tre anni, in linea con gli obiettivi strategici dell'amministrazione.
Include studi di fattibilità, coperture finanziarie e tempistiche indicative
(già in questa fase deve essere indicato il RUP).
ELENCO ANNUALE: Estrazione dettagliata delle opere da realizzare
nell'anno in corso, direttamente dal Programma Triennale. Serve come base
operativa per l'avvio delle procedure di gara e l'assegnazione dei fondi.
FASI DELL’APPALTO: determina a contrarre, pubblicazione del bando di gara,
ricezione offerte, valutazione, aggiudicazione, stipula contratto.
1. DETERMINA A CONTRARRE: è l’atto formale che avvia l'intero iter
procedurale secondo l'art. 17 del D.Lgs. 36/2023, definendo la volontà
amministrativa di procedere all'affidamento.
Oggetto dell'Appalto: descrizione dettagliata delle prestazioni richieste,
specifiche tecniche e requisiti da soddisfare nell'esecuzione del contratto;
Identificazione Stazione Appaltante: dati completi e riferimenti della
pubblica amministrazione che bandisce l'appalto, inclusi codice fiscale e sede
legale;
Importo del Contratto: valore economico stimato dell'appalto, comprensivo
di IVA e ogni altro onere, determinato sulla base di analisi di mercato e progetti;
Codici CIG e CUP: indicazione obbligatoria del Codice Identificativo Gara
(CIG) - gestito dell’ANAC, autorità nazionale anti corruzione - e, se applicabile,
del Codice Unico di Progetto (CUP) per la tracciabilità di carattere
finanziario;
Procedura di Scelta e Criterio di Aggiudicazione: definizione della
modalità di affidamento (es. procedura aperta, negoziata, affidamento diretto)
e del criterio di aggiudicazione (minor prezzo, offerta economicamente più
vantaggiosa)
Motivazioni Giuridiche e di Merito: fondamento legale, amministrativo ed
economico della scelta della procedura, del criterio e, se del caso,
dell'affidamento diretto;
Contraente Selezionato (se affidamento diretto): indicazione del soggetto
contraente già individuato, con la specifica motivazione della scelta e l'assenza
di conflitto di interessi;
Copertura Finanziaria: attestazione della disponibilità dei fondi necessari e
indicazione del capitolo di bilancio da cui verranno prelevate le risorse; 2
Nomina del RUP: designazione del Responsabile Unico del Progetto
(RUP), con indicazione dei suoi compiti e delle sue responsabilità per la
procedura.
2. PUBBLICAZIONE DEL BANDO DI GARA sui portali istituzionali: i documenti di
gara devono essere pubblicati entro 3 mesi dall'approvazione del progetto
esecutivo.
TIPOLOGIE DI PROCEDURE DI AFFIDAMENTO: il nuovo Codice dei Contratti
Pubblici prevede diverse tipologie di procedure, ciascuna con caratteristiche e
tempi specifici definiti dall'Allegato I.3 del D.Lgs. 36/2023:
Procedura APERTA tutti gli operatori interessati possono presentare offerta.
o Procedura standard per la maggior parte degli appalti
Procedura RISTRETTA: selezione preliminare dei candidati. Utilizzata per
o appalti complessi che richiedono specifiche competenze.
Procedura COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE: possibilità di negoziare
o aspetti dell'offerta con i candidati selezionati. Adatta per contratti
particolarmente innovativi o complessi
DIALOGO COMPETITIVO: dialogo strutturato con operatori selezionati per
o definire soluzioni ottimali. Utilizzato quando le specifiche tecniche non possono
essere definite a priori.
La scelta della procedura deve considerare i criteri di aggiudicazione:
minor prezzo versus offerta economicamente più vantaggiosa, valutando
gli aspetti qualitativi oltre a quelli economici.
Il Codice dei Contratti Pubblici stabilisce regole chiare per l'affidamento
diretto, le soglie di valore e il principio di rotazione.
AFFIDAMENTO DIRETTO: Permette alla stazione appaltante di affidare
un contratto senza gara, selezionando direttamente l'operatore
economico. È una procedura più snella, applicabile per contratti di modico
valore, per accelerare la realizzazione di servizi e lavori.
SOGLIE DI VALORE definiscono i limiti economici entro cui è consentito
l'affidamento diretto:
fino a 140.000 euro per servizi e forniture
fino a 150.000 euro per lavori.
Il Nuovo Codice degli Appalti rafforza il PRINCIPIO DI ROTAZIONE NEGLI
AFFIDAMENTI DIRETTI cruciale per garantire TRASPARENZA E IMPARZIALITA’
(assicura che la scelta del contraente sia oggettiva, prevenendo favoritismi), EQUITÀ
(evita l'affidamento ripetuto e sistematico allo stesso operatore economico) E
STIMOLARE LA CONCORRENZA (garantisce pari opportunità, aprendo il mercato a
un numero maggiore di imprese).
CONTRATTI SOTTO E SOPRA SOGLIA:
-
Nuovo Codice dei Contratti Pubblici - D.lgs. 36/2023 - Appunti schematici per Concorsi
-
Nuovo Codice Contratti 36/2023 Appunti Concorso Enti Locali Istruttore direttivo tecnico comune
-
Codice degli appalti - Aggiornato al D.lgs. 36/2023
-
Programmazione e contabilizzazione delle opere pubbliche - Enti Locali Agg. D.Lgs 36/2023