Sovrapposizione degli effetti e teoremi di
Thévenin e Norton nei circuiti elettrici
Appunti di Elettrotecnica 1
Il presente documento affronta in modo sistematico il principio di sovrapposizione degli
effetti e la sua applicazione ai teoremi fondamentali del generatore equivalente di Thévenin e
Norton, concetti essenziali per l’analisi dei circuiti elettrici lineari. La trattazione si propone di
guidare lo studente attraverso la comprensione teorica e pratica di tali strumenti, illustrandone
l’utilità nella risoluzione di circuiti complessi contenenti più generatori indipendenti, siano essi
di tensione o di corrente.
Il principio di sovrapposizione consente di semplificare l’analisi di reti lineari complesse con-
siderando separatamente l’effetto prodotto da ciascun generatore. In pratica, ogni generatore
viene attivato singolarmente mentre gli altri vengono temporaneamente “spenti” secondo le
regole circuitali, permettendo così di isolare i contributi parziali. I risultati ottenuti per ogni
generatore vengono successivamente combinati mediante somma algebrica per ottenere la rispo-
sta totale della rete, sia in termini di tensioni che di correnti. Questo approccio non solo riduce
la complessità dei calcoli, ma consente anche di comprendere in modo più chiaro l’influenza di
ciascun generatore sul comportamento globale del circuito.
Parallelamente, i teoremi di Thévenin e Norton offrono strumenti pratici per la semplifica-
zione di qualsiasi sezione lineare di un circuito complesso, sostituendola rispettivamente con un
generatore equivalente di tensione o di corrente e una resistenza equivalente. Questi teoremi so-
no strettamente connessi al principio di sovrapposizione e ne costituiscono un naturale sviluppo
operativo. L’obiettivo del documento è fornire una trattazione chiara e rigorosa, accompagnata
da esempi numerici e schemi circuitali, che consenta di applicare efficacemente questi concetti
nello studio dei circuiti elettrici lineari, preparandosi in maniera completa alla loro applicazione
pratica e agli esercizi d’esame.
Sovrapposizione degli effetti e teoremi di Thévenin e Norton nei circuiti elettrici 1
Un generico circuito composto da generatori indipendenti (di tensione e corrente) e resistori
principio di sovrapposizione
lineari è lineare. Pertanto, può essere risolto adoperando il
degli effetti. La proprietà di linearità è una proprietà molto importante nei circuiti in quanto
spesso permette di semplificarne l’analisi. Supponendo di avere una causa che causa l’effetto
I
, ossia:
V I V
Allora vale: · →
− ·
• Omogeneità: k I k V
• Additività: Se:
→
−
– I V
1 1
→
−
– I V
2 2 →
−
Allora: + +
I I V V
1 2 1 2
La proprietà di linearità consente di semplificare notevolmente l’analisi di un circuito. In
un circuito lineare con un solo ingresso, la relazione tra l’ingresso e l’uscita è descritta da un
fattore costante (dimensionale o adimensionale). Se invece si considera un circuito lineare con
più ingressi, è possibile analizzare ciascun ingresso separatamente: l’uscita complessiva sarà
quindi data dalla somma delle uscite calcolate singolarmente per ogni ingresso. In particolare,
nel caso dei circuiti elettrici, la tensione (o corrente) in ogni ramo è pari alla somma delle
tensioni (o correnti) generate da ciascun generatore considerato singolarmente. Supponendo di
avere un generico circuito elettrico composto da generatori ed lati, da un punto di vista
N M
matematico, l’m-esima grandezza elettrica è data da:
N
P
=
V V
m m,n
n=1
N
P
=
I I
m m,n
n=1
Nel caso di un circuito elettrico con due generatori, si ha:
R R
1 3
I J
E
E R J
2 I
R 2
Per calcolare la corrente , si procede considerando attivo un solo ingresso alla volta.
I
R 2
In questo caso, sono presenti due ingressi, ossia il generatore di tensione ed il generatore
E
di corrente Secondo il principio di sovrapposizione degli effetti, va tenuto attivo un solo
J.
ingresso alla volta. Considerando attivo il solo generatore di tensione e ricordando che un
E
generatore di corrente spento equivale ad un circuito aperto, si ha:
Sovrapposizione degli effetti e teoremi di Thévenin e Norton nei circuiti elettrici 2
R R
1 3
I
E
E R
2 ′
I
R 2
Quindi, semplicemente: E
′ =
I
R +
R R
2 1 2
Considerando attivo il solo generatore di corrente e ricordando che un generatore di
J
tensione spento equivale ad un cortocircuito, si ha:
R R
1 3 J
R J
2 ′′
I
R 2
A questo punto, applicando un semplice partitore di corrente, si ha:
R
′′ 1
·
=
I J
R +
R R
2 1 2
A questo punto, secondo il principio di sovrapposizione degli effetti, la grandezza di interesse
totale è data dalla somma della grandezza di interesse causata dai singoli ingressi, quindi:
R
E
′ ′′ 1
·
+
= + = J
I I I
R R R
2 + +
R R R R
2 2 1 2 1 2
Il principio di sovrapposizione degli effetti trova ampio uso in due importanti teoremi del
il teorema del generatore equivalente di Thévenin
mondo dell’elettrotecnica, ossia ed
il teorema del generatore equivalente di Norton. Si consideri il circuito composto
N
da una sezione , contenente generatori indipendenti e resistori lineari ed una sezione , in
S S
1 2
generale non lineare (componente NLC - Non Linear Component). Le due sezioni comunicano
−
tramite una coppia di morsetti Graficamente:
A B.
Sovrapposizione degli effetti e teoremi di Thévenin e Norton nei circuiti elettrici 3
i
A R
N LC V S
AB 1
J
S 2 B V
−
L’idea è quella di calcolare la caratteristica del bipolo comunque complesso visto
I V S 1
−
dai morsetti Si osserva in particolare che è composto da soli bipoli a rettilinea
A B. S
1 −
(bipoli normali), quindi ci si aspetta che anche il bipoloe quivalente ai morsetti abbia
A B
una caratteristica dello stesso tipo.
La caratteristica di può essere ricavata sulla base di un semplice esperimento concettuale:
S
1
−
ai morsetti si impongono valori assegnati di corrente e si determinano i corrispondenti
A B
valori della tensione ossia si effettua una caratterizzazione in corrente del bipolo o, viceversa,
S 1
si imp
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