Topografia e rugosità
La topografia di una superficie è la deviazione del profilo rispetto a una superficie perfettamente piana. La
rugosità influenza: contatto fra superfici; attrito usura; fatica e sensibilità dell’intaglio; conducibilità
termica ed elettrica per contatto; resistenza alla corrosione; processi di verniciatura; rivestimenti.
Caratteristiche ed applicazioni delle leghe di alluminio
L’alluminio e le sue leghe sono caratterizzate da una bassa densità, conduttività elettrica e termica
elevate, resistenza alla corrosione in alcuni ambienti comuni, tra cui quell’atmosferico. La resistenza
meccanica dell’alluminio può essere aumentata attraverso la lavorazione a freddo o l’aggiunta di elementi
di lega, diminuendo però la resistenza di corrosione. I principali elementi alliganti sono il rame, magnesio,
silicio e lo zinco. L’aggiunta degli elementi di lega è in grado di modificare le proprietà dell’alluminio. La
maggior parte delle leghe di alluminio vengono deformate per deformazione plastica. Le applicazioni delle
leghe di alluminio-rame sono per costruzione aeronautiche e spaziali, grazie alla loro elevata resistenza
fatica; alluminio-magnesio per trasporti, stoccaggio di genere alimentari; leghe alluminio-silicio per i
metalli di apporto per saldature. Il suo trattamento termico è l’invecchiamento che serve per aumentare
la durezza, dopo non possono essere saldati. Esistono due diversi tipi di processi: invecchiamento per
precipitazione o invecchiamento per deformazione al freddo.
Caratteristiche ed applicazioni delle leghe di rame
Il rame ha un’alta conducibilità elettrica e termica, è di facilità di formatura e deformabilità, ha una bassa
resistenza meccanica, migliorabile con l’incrudimento. Caratteristiche meccaniche, fino a basse
temperature; buona resistenza a corrosione; facilità di elettrodeposizioni; facilità di giunzione per
saldatura e brasatura. le leghe di rame posseggono caratteristiche meccaniche, miglior colabilità, miglior
resistenza alla corrosione e molto facile da lavorare. Le leghe di lame di maggiore interesse possono
essere suddivise in: ottoni, classificabili in base alla loro concentrazione di zinco in: ottoni alfa rossi, ottoni
alfa gialli, ottoni alfa + beta; bronzi; metalli bianchi. Le leve di zinco possono essere utilizzate per fili
elettrici, molle, supporti per fusibili, ingranaggi, bigiotteria.
Caratteristiche ed applicazioni delle leghe di titanio
Il metallo puro ha una densità relativamente bassa ed un elevato punto di fusione. Ha un’alta resistenza,
resiste bene a corrosione e viene utilizzata in molti ambienti chimici. Il titanio ad alte temperature si
combina con l’ossigeno, l’azoto, idrogeno, il carbonio e il ferro. Viene applicato nel settore aeronautico,
aerospaziale e militare, nei trasporti, nella bioingegneria. Il metallo puro rispetto alle leghe ha una
resistenza meccanica inferiore, una migliore resistenza corrosione, minor costo e miglior la lavorabilità.
Possiamo trovare: leghe titanio alfa*, leghe di titanio alfa*+beta*, leghe titanio beta*.
Caratteristiche ed applicazioni delle ghise
Le ghise sono una famiglia di leghe ferrose, esse non possono essere deformate a freddo e a caldo, ma
viene colata nelle forme finali desiderate. Hanno un tenore di carbonio tra il 2 e il 4% e un contenuto di
silicio tra 1 e il 3%. Possono essere presenti altri elementi di lega per controllare o modificare le proprietà.
Sono facilmente fusibili, sono molto fluidi allo stato liquido, e solidificano con un ritiro basso o moderato
sia durante la solidificazione che durante il raffreddamento. Hanno un ampio campo di valori di resistenza
meccanica e di durezza e sono facili da lavorare alle macchine utensili. Possono essere legate per ottenere
elevate resistenza all’usura, all’abrasione e alla corrosione. Le ghise hanno resilienza e duttilità
relativamente basse, hanno un costo basso. Possiamo trovare quattro tipi di leghe: ghise bianche, ghise
grigie, ghise sferoidali, ghise malleabili.
Caratteristiche ed applicazioni degli acciai
Gli acciai sono leghe di ferro e carbonio e possono contenere anche altri elementi di lega. Si dividono in:
acciai di base: sono ottimizzati in modo da migliorare la proprietà alle quali sono destinati. Acciai di
qualità: saldabilità, tenacità, stampabilità, resistenza alla corrosione atmosferica. Acciai speciali da
costruzione: alta resistenza meccanica e non saldabili. Acciai da bonifica: temprati e rinvenuti per
sopportare sforzi, urti e vibrazioni. Acciai autotemprati. Acciai da cementazione: per componenti soggetti
a usura. Acciai da nitruzione. Acciai per molle. Acciai da utensili. Acciai inossidabili.
Possiamo avere tre diverse strutture: ferritica, martensitica e austenitica.
Tecnologie di fabbricazione di un manufatto costituito da un polimero termoindurente
Questi manufatti vengono fatti fluire nello stampo, pressati e riscaldati in modo da avere la reticolazione.
Di solito sono prodotte attraverso lo stampaggio. Abbiamo diversi tipi di stampaggio: stampaggio per
compressione: si chiude lo stampo e si applica pressione e calore in modo che il materiale diventi viscoso
e si adatti alla forma dello stampo. Stampaggio per trasferimento: processo che deriva dalla pressofusione
dei metalli. Stampaggio ad iniezione: consente di produrre pezzi con geometria elevata e buona finitura in
poco tempo. Colata: il materiale plastico fuso viene versato in uno stampo e lasciato solidificare.
Stampaggio rotazionale: inserito il polimero, lo stampo viene chiuso e riscaldato e posto in rotazione.
Tecnologie di fabbricazione di un manufatto costituito da un polimero termoplastico
Questi manufatti vengono riscaldati a T>Tg, poi formatura e raffreddamento. Questo ciclo può essere
ripetuto infinite volte, ma tendono a degradare le proprietà. Vengono prodotti per: stampaggio ad
iniezione: la quantità necessaria di un materiale granulare scende attraverso la tramoggia di alimentazione
ed è poi spinta da un pistone in un cilindro per raggiungere la camera di riscaldamento dove il materiale
viene fuso e poi raggiunge la cavità dello stampo, la pressione viene mantenuta fino a quando l’oggetto da
stampare non è solidificato. Estrusione: i granuli di materia plastica vengono immessi in un cilindro al cui
interno è presente una vite rotante. Soffiatura: viene usato di solito per bottiglie e contenitori. Stampaggio
rotazionale: inserito il polimero, lo stampo viene chiuso riscaldato e posto in rotazione. Colata: il materiale
plastico fuso viene versato in uno stampo e lasciato solidificare. Calandratura: il polimero estruso viene
fatto passare attraverso coppie di cilindri contro pareti che riducono lo spessore. Termoformatura: una
lastra riscaldata a T>Tg è forzata a pressione contro le pareti di uno stampo.
Tecnologie di fabbricazione di un manufatto costituito da polimeri termoplastici ad alta e bassa
complessità di forma
Le principali tecnologie per la lavorazione di polimeri termoplastici ad alta complessità di forma sono
stampaggio a iniezione e colata reattiva. Stampaggio ad iniezione: i granuli di materia vengono messi in un
cilindro al cui interno è presente una vite rotante. Colata reattiva: i monomeri e le resine spesso sono fluidi
e possono essere inseriti in uno stampo dove polimerizzano o reticolano.
Le principali tecnologie per la lavorazione di polimeri termoplastici a bassa complessità di forma sono:
estrusione, stampaggio per soffiatura, termoformatura, calandratura e stampaggio rotazionale.
Estrusione: i granuli di materia plastica vengono immessi in un cilindro al cui interno è presente una vite
rotante. Stampaggio per soffiatura: una preforma è riscaldata e posta i
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Domande Tecnologie dei materiali - Parte 2
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Domande di Tecnologie dei materiali - Prima parte
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Scienze e tecnologie dei materiali (terza parte)
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Domande aperte tecnologie generali dei materiali