Parlami delle caratteristiche sensoriali degli alimenti? Le sensazioni che derivano dagli
alimenti vengono chiamate sensazioni chemioestetiche, sono sensazioni che riguardano
diversi sensi come il gusto l’olfatto e il tatto
Le sensazioni chemioestetiche sono diverse e principalmente vengono “convogliate” dal
nervo trigemino e si basa sulla presenza di sostanze chimiche che vanno a attivare
determinati recettori, questi recettori vengono convogliati dai nervi trigemini che porta
l’informazione non solo del gusto ma anche degli altri sensi coinvolti
Per quanto riguarda le sensazioni chemioestetiche possono estetiche, possiamo avere la
sensazione di calore, la sensazione di freddo, la sensazione irritante che dà l’anidride
carbonica e la sensazione astringente che viene data dai tannini che sono presenti in
composti come per esempio il vino
Nella sensazione di calore abbiamo delle sostanze chimiche come l’axacina che si trova nel
peperoncino che va a attivare diversi recettori che sono presenti sulla lingua, questi recettori
sono collegati al nervo trigemino che da la sensazione di calore anche se la temperatura non
aumenta
C’è poi la sensazione di freddo, si crea una sensazione di freddo (data dal mentolo) anche se
la temperatura non diminuisce
C’è poi la sensazione irritante che la da l’anidride carbonica che è presente nelle sostanze
gassose, in particolare quando la l’anidride carbonica si lega con l’acqua da l’acido carbonico
che si divide in bicarbonato e idrogeno che danno quella sensazione di acido
L’anidride carbonica inoltre va levare la sensazione di dolcezza questo è anche il motivo
perché nei soft drinks viene aggiunta l’anidride carbonica per andare a ridurre la sensazione di
dolcezza, quando la bevanda si sgasa sentiamo un incremento dello zucchero, inoltre
l’anidride carbonica dà anche una sensazione di tatto perché le bollicine vengono recepite dai
meccanorecettori presenti sulla lingua
Un'altra sensazione è quella astringente che viene data dai tannini, che sono delle sostanze
che si vanno a legare alle proteine che sono presenti sulla lingua, portano alla precipitazione
delle proteine e quindi ci danno un senso di astringenza e di secchezza
Le sensazioni chemioestetiche vanno a prendere più sensi non solo il gusto ma anche il tatto
tramite i recettori che ci sono sulla lingua e un'altra cosa importante è la percezione tattile,
quindi la consistenza
Il gusto metallico è dato dal contatto in bocca con ioni metallici o Sali di Fe o Cu. L’origine è
diversa, la risposta al gusto metallico è basata su due modelli, il primo è la soluzione di
solfato ferroso dove abbiamo la formazione di molecole volatili che salgono nella cavità
nasale e vengono percepiti da recettori olfattivi, il solfato ferroso e gli ioni metallici
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