Estratto del documento

Spettro del visibile

γ (m) X = c = 3 · 108 m/s λvioletto = 350 nm λrosso = 800 nm

Intervallo del visibile

  • Radio/radiazione → correnti e circuiti
  • Microonde/infrarossi → oscillazioni degli elettroni
  • Raggi X → acceleratori di particelle
  • Raggi γ → raggi cosmici/radiazioni

Ottica

Indice di rifrazione

m = c/cs

Legge di Snell

  • Riflessione θi = θr
  • Rifrazione mssin(θt) = mtsin(θi)

Piano del foglio x: x = xs onde tono isofrequenziali kix = ksx kry ≠ 0 kty = 0 kx4 = kix = ktx + kry onda incidente, riflessa e rifratta sono complanari

x = ay = acosay = cosθkx = kxxx = λcµi à /ms λ

Coefficienti di Fresnel

Mi = Mr Mi | Mt | Riflessione esterna mb > mt angolo di Brewster det n = cosθ/sinθ tanθ = sinθ/cosθ θB = angolo di Brewster; no componente trasversale magnetica: oscillatore → direzione di riflessione

Riflessione interna mb ≤ mtθB = ohcgcosσ

Spettro del visibile

λ = c ν = 3.108 m/s λrosso ≈ 0,4⋅10-6 m λvioletto ≈ 0,7⋅10-6 m

Intervallo del visibile

  • Micro/radiazione → correnti e circuiti
  • Visibile/infrarossi → altalena degli elettroni
  • Raggi X → acceleratori di particelle
  • Raggi γ → raggi cosmici/nucleari

Ottica geometrica

Indice di rifrazione n = c/v

Legge di Snell

  • Riflessione Θi = Θr
  • Rifrazione n1 sin(Θi) = n2 sin(Θt)

Considero onde piane polarizzate linearmente e piano incidente onde incidente E0 sin(wt-K₁r) onde tipo polarizzate deve essere indipendente sia da x che da t deve valere K₁x-w₁t=K₂x-w₂t K₁x-w₁t + 2π ∀x,t, onde incidenti, riflessa e rifratta sono complanari

Coefficiente di Fresnel

Mt/Mi = mt/mi angolo di Brewster ΘB = arctg (n2/n1) = arctg (mt/t) in incidenza con angolo di Brewster l'asse di luce e traversa elettrica sin polarizzata

Riflessione esterna

m2 > m1

Riflessione interna

m1 2cos (ΘB) = nt Le due onde non vengono riflitte nello stesso modo Oscillano nello stesso modo anche forme onda di riflessione

n1 σ 12 = σ ac-arcin (nx n2) M2, 15 M= 1 = 1 coefficiente nc inferiore a 0 σ > σ

Base ottica geometrica

Raggi, oggetti, immagine, raggi, magnificazione A = A ' punto immagine AO, SO, F, SO

Legge di formazione dell'immagine da specchio sferico

1/A= Ac = cos > x

Risposta alla snell Raggi AO, Fc = σ = 0 eσ +f

Legge di Snell formula... QxQ Didetti sferici f = 2 Σ m fmp = 2 Σ qxx = m

Lente sottile

Lente4 3 = 9m. Lentens n0

ns n0    191   191      y   m0 qms m   a ms - m ms - m             M = qpps ps qs qsq1           +++   q2 p       a                  q2       Osservo lente a coppie di diottri sferici r1  a  r1 con R2 A   A''  V   V'   F             q1 q2

M = q₂          p &p; A docente l&r con &Nbsp; obbo    a a    a   a                   n1    ql  0 (distanza tra V' e V2)

Equazione dei fabbricanti di lenti

Lente sottile in aria 1q2 = (n-1) ( 1r2) p0+ Equazione dei fabbricanti di lenti n- 1)   ( 1r0-1R2)   ( 1R2        a++a =0 fl0   > Rz negative     lente biconvessa/divergente     R1 > Rz

Abbreviazioni

af               a0   a  f(a) = =ft   a  xt    (a INTERFERENZE sono radiazioni con la stessa polarizzazione

Interferenza

In(siI(t) = ( cos ∑ + 2 ES (τ +2σ ∑ COS (Δcos cos[E + ‘‎1“ . x + k]    foci Π su „veloci   Cordiali « si propagano   si+ patlasichet t0 dato di fatto da ∫ ei(kx-ωt+Φ)

aI1=∫se A=A1+A2 allora:A=A1 ei(kx-ωt+Φ) + A2 ei(kx-ωt+Φ)Δ = Φ2 - Φ1

dωt= ωdt = 2π1/t dt= Δ = i ∫ t0t A1 ei(kx-ωt+Φ) dt + A2 ei(kx-ωt+Φ) dt

I1 = 12= i A1 ei(kx-ωt+Φ) + i Itot = i A1 ei(kx-ωt+Φ) + i A2 con l'ordine multiplo = (Φ2- Φ1) Itot =I = I1 + I2 + I12 ≥ I1 + I2

I= ∫ Aik sin i d(2t) Itot ≤ Imax con I2(I = cos) nodo assiale scintillio geometrico percorso dall'onda ΦL = k+ d+ 2 cos nel lato delle onde dell'onda che si propaga lungo un cammino distanza che l'onda percorre nel vuoto o nel cammino distanza geometrica percorso dalla sorgente: onde coerenti- mantengono la loro differenza di fase

Interferenza con 2 sorgenti

Δ=condizione angolare di massimo I = I1 + I0cos(condizione angolare di massimo S0: onde di massimo consistono in cammini geometrici non diversi

Definizione tra due fenditure

Δ = λ= 12gli stessi angoli considerano altre masse di riferimento nel circuito

Interferenza con n sorgenti Δ= nodi assiali dati sono al centro Ne Interferenza con n sorgenti sono coerenti - differenza di fase è costante N-2 per ogni frequenza necessitano di un riferimento

Trati orizzontali del disegno nodi assiali sono fissi e alcuni possono dividere una massa di riferimento N = N* λsin(lorefica della coperta sono sin θ=stesso amplesso fasevale nel dominio dei fasi nodi assiali amen sono equidistanti momento polarizzato I = I0 sin1 θN I0 diminuisce in bagno assiale iN2 - N+1 minimi (verali) d(m+n)/ d (senza valore costretto)

E0 = 2E0 = dθ/t2λ


Interferenze e nodi assiali

IN lunghezza del pick massime equidistanti corrispondono a una creazione di miglior menzo di escultura Distribuzione fra massa e ampiezza nel bilanciamento


Teoria

Pagina 14 Larghezza dei picchi larghezza angolare Max&thgr; 1-&thgr; 0= λND cos&thgr;0 larghezza a metà altezza dei picchi Δ&thgr;max = λND larghezza angolare generale Δ&thgr;= (ϕ e ϕ) sin&thgr;02 + cos &thgr;0n cos&thgr;m sin &thgr; = sin&thgr;m + cos &thgr;m&thgr;0sin&thgr;0 = λDcos&thgr;mλn width mdd

Distinzione

Massimo centrale, più stretto di tutti gli altri e larghezza dei massimi aumentano DIFFERENZA path value fenomeno di interferenza che si verifica quando la luce incontra, nel suo percorso un ostacolo o un'apertura

Reticolo di diffrazione

Insieme di fenditure uguali tra loro, separate l'un dall'altra, da un passo costante o la variazioni periodiche sull'ampiezza dell'onda trasmessa o riflessa

Dispersione

Δ&thgr;g>&Dgr;

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 6
Dimostrazioni ottica Pag. 1 Dimostrazioni ottica Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 6.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Dimostrazioni ottica Pag. 6
1 su 6
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze fisiche FIS/01 Fisica sperimentale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher chiiam25 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Elettromagnetismo e ottica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Laporta Paolo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community