Istologia e citologia
Istologia è la disciplina biologica che studia e descrive la struttura e la funzione dei tessuti.
Tessuto è un insieme di cellule con caratteristiche morfologiche e proprietà simili, immerse in una matrice extracellulare più o meno abbondante.
Dogma: Cellula (=unità funzionale e morfologica degli organismi viventi) - Tessuto - Organo - Sistema/Apparato
Citologia è la disciplina biologica che studia e descrive la struttura e la funzione della cellula.
Procarioti ed eucarioti
- Procarioti: Non possiedono un vero nucleo né organelli delimitati da membrane. Il DNA è libero nel citoplasma.
- Eucarioti: Presenza di nucleo e di un sistema di membrane interne.
Caratteristiche della cellula eucariotica
Caratteri strutturali comuni:
- La membrana plasmatica: involucro che delimita i confini cellulari.
- Il nucleo: delimitato da una doppia membrana detta involucro nucleare. Al suo interno si trova la cromatina (DNA + RNA + proteine) ed il nucleolo.
- Il citoplasma: costituito da una matrice amorfa di natura acquosa (citosol) compresa tra la membrana plasmatica e il nucleo. È attraversato da una rete di filamenti proteici chiamata citoscheletro. Il citoscheletro organizza il citosol, mantiene la forma cellulare e contribuisce alla formazione dell’apparato mitotico al momento della divisione cellulare (mitosi).
All’interno del citoplasma sono contenuti i diversi organelli cellulari:
- Ribosomi
- RER
- REL
- Mitocondri
- Apparato di Golgi
- Lisosomi
- Perossisomi
Presenta una notevole eterogeneità di:
- Dimensioni: hanno dimensioni comprese tra i 20 µm e i 30 µm.
- Forma: alcune cellule sono piatte, cubiche, cilindriche o fusiformi, altre ancora presentano prolungamenti.
Membrana plasmatica
È un sottile involucro che delimita materialmente la cellula separandola dall’ambiente esterno. È costituito da un doppio strato fosfolipidico. Funzioni:
- Separazione ambiente intracellulare ed extracellulare
- Regolazione degli scambi fra ambiente intracellulare ed extracellulare
- Controllo interazioni cellula-cellula e cellula-matrice extracellulare
- Controllo moltiplicazione cellulare
Composizione chimica della membrana
Lipidi: sono sostanze insolubili in acqua per la presenza di lunghe catene di idrocarburi (H=idrogeno C=carbonio). I lipidi che costituiscono la membrana cellulare sono detti coniugati o complessi poiché contengono particolari gruppi chimici (es. acido fosforico, zucchero) che li rendono invece parzialmente solubili in acqua.
Sono molecole anfipatiche, cioè presentano:
- Un’estremità idrofila polare che interagisce con l’acqua
- Un’estremità idrofoba apolare insolubile in acqua
I lipidi che costituiscono la membrana cellulare sono fosfolipidi, formati da una molecola di glicerolo, due di acidi grassi legati a un gruppo fosforico legato a sua volta a una colina o serina. Gli acidi grassi presenti nei fosfolipidi possono essere insaturi, cioè possono presentare doppi legami. Questo determina un ripiegamento della molecola che contribuisce sia a rendere la membrana più fluida sia a creare spazi dove si colloca il colesterolo. Il colesterolo è uno steroide (=molecola lipidica) ed è un costituente della membrana grazie al suo carattere anfipatico. È molto importante perché rende la membrana fluida.
Proteine:
- Si possono distinguere in due gruppi:
- Intrinseche: sono inserite nel doppio strato fosfolipidico (possono essere enzimi, giunzioni intracellulari, proteine di trasporto, proteine recettori, ecc.).
- Estrinseche: non sono inserite nel doppio strato fosfolipidico.
Carboidrati:
- Sono generalmente legati a proteine (=glicoproteine) o a lipidi (=glicolipidi). Sono esposti solo sulla faccia citosolica.
- I residui zuccherini dei glicolipidi e delle glicoproteine costituiscono il glicocalice, un rivestimento della membrana importante perché:
- Coinvolto nei meccanismi di adesione e riconoscimento tra cellule e self-non self
- Coinvolto nei rapporti tra le cellule e l’ambiente extracellulare
Trasporto di membrana
La membrana plasmatica regola gli scambi tra l’ambiente interno della cellula e quello esterno. Il passaggio di sostanze attraverso la membrana può svolgersi secondo tre modalità:
- Diffusione semplice: le molecole attraversano il doppio strato fosfolipidico.
- Trasporto passivo: le molecole vengono accompagnate da proteine come carrier e vettrici. Avviene in base al gradiente di concentrazione e senza dispendio di ATP.
- Trasporto attivo: le molecole vengono accompagnate da proteine vettrici. Avviene contro gradiente di concentrazione ed è necessario dispendio di ATP.
Tre tipi di trasporto attivo:
- Uniporto: un solo tipo di molecola viene trasportato in una direzione.