LA POESIA DEL ROMANTICISMO.
Romanticismo e abolizionismo Si fa risalire l’inizio del Romanticismo
inglese all’anno 1798, data della prima pubblicazione della raccolta di poesie
Lyrical Ballads di Wordsworth e Coleridge, che segna una svolta radicale
nei temi, nello stile rispetto alla precedente produzione neoclassica. La
“preface” alle Lyrical Ballads è considerata il manifesto dell’intero
movimento romantico inglese. Oggi, però, molti critici anglosassoni
ritengono che il Romanticismo inglese sia iniziato prima di quanto si pensasse
in passato. Già a partire dagli anni della Rivoluzione americana. Si anticipa
dunque l’inizio del Romanticismo di circa un ventennio, età che viene chiamata
Preromanticismo.
Le discussioni nei salotti e nei clubs si trasformano in un accesso dibattito
pubblico sui giornali e in Parlamento, dando vita a una public opinion capace
di opporsi alla politica governativa e ai suoi progetti di espansioni. Secondo
Debbie Lee la storia del Romanticismo è strettamente legata alla storia del
colonialismo e della schiavitù (sospensione della tratta degli schiavi da parte
della Gran Bretagna e la messa al bando definitiva della stessa condizione di
schiavitù nei territori inglesi, anche se nelle colonie la schiavitù non era
ritenuta illegale): molti critici risposero all'imperialismo britannico in modo
complesso percependolo come fonte di forte ansia e preoccupazione.
William Blaketutta le sue poesie trattano argomenti contro ogni forma di
Songs
schiavitù, mentale, politica e religiosa. (The little black boy tratto da
of Innocence. In questa poesia la voce del piccolo africano esprime il desiderio
di parità di tutti i bambini di fronte a Dio e una gioiosa fraternità con il bimbo
bianco).
William Wordsworthe le sue opere ci sono vari interventi di denuncia
contro la violenza esercitata nei confronti del popolo africano che era la
principale vittima della tratta degli schiavisti bianchi. Nella poesia “Humanity”
il poeta sottolinea l'assoluta contraddizione dell’Inghilterra che da un lato
rifiuta la schiavitù sul proprio suolo il nome delle libertà e dall'altro continua la
schiavitù in altri territori (colonie).
Le poetesse sono molto importanti in questa epoca perché fanno capire la forte
opposizione e la resistenza di fronte a questi fatti. In quanto donne si sentivano
esse stesse private di diritti civili ed economici. Furono numerose le poetesse
che fecero udire la propria voce conto la schiavitù. Fra queste ricordiamo:
Hannah More (“Slavery, a Poem”, “The Negro Woman’s Lamentacion”) e Ann
Yearsley, appartenente alla classe operaia, contribuì al dibattito con “A Poem
on the Inhumanity of the Slave Trade”; sebbene provenienti da due classi
sociali diverse e avevano idee opposte, le due potesse trattano il commercio
degli schiavi come un problema legato al dominio patriarcale.
Ricordiamo ancora Mary Birkett, scrittrice irlandese, analizza la schiavitù dal
punto di vista economico, chiedendo alle donne di rifiutare i prodotti derivati
dal lavoro degli schiavi; e Helen Maria Williams famosa per le sue
osservazioni sulla Francia rivoluzionaria, e non risparmia critiche dirette alla
politica espansionista britannica, nelle quali documenta i dolori e le privazioni
degli innocenti coinvolti nelle fasi finali della guerra per i nuovi Stati Uniti
d'America e l'Inghilterra.
Rivoluzione industriale e urbanizzazione: la rivolta dei
poetil’economia capitalista crebbe in Gran Bretagna grazie al denaro
guadagnato dal commercio degli schiavi. La Rivoluzione industriale d’altronde
cambiò il modo di vedere il lavoro: invece di essere basato sull’etica
protestante, divenne principalmente una ricerca del profitto. Questo portò a
una netta divisione tra le classi sociali, i generi e le età, distruggendo il senso
di comunità del passato. Il Romanticismo inoltre fu un’epoca turbolenta per la
Gran Bretagna, segnata da ben due generazioni di guerre.
enclosure acts
Nel 700 i vari “ ” (leggi che permettevano la recinzione e la
privatizzazione delle terre comuni, che prima erano usate liberamente dai
contadini per il pascolo e l'agricoltura) avevano tolto ai contadini la possibilità
“open fields”
di accedere agli per pascolare il bestiame e coltivare i prodotti
agricoli, spingendoli a trovare lavoro nei centri urbani e nelle nuove aree
industriali. Le campagne così si spopolarono e le città cambiarono volto per
accogliere grandi impianti industriali. Queste leggi favorirono i grandi
proprietari terrieri, mentre molti contadini poveri persero l’accesso alla terra
e furono costretti a trasferirsi nelle città in cerca di lavoro, contribuendo così
alla crescita della Rivoluzione Industriale. Le “Enclosure Acts” cambiarono
profondamente la società inglese, aumentando la produzione agricola, ma
anche le disuguaglianze sociali.
Le condizioni dei lavoratori erano disumane a causa dei salari bassi, dei turni
di lavoro spesso superiori alle 12 ore (per uomini, donne e bambini), assenza
totale di igiene. Questa realtà fu documentata in epoca vittoriana dai romanzi
di Charles Dickens, che diede inizio nel corso del periodo romantico a una
letteratura basata su temi civili. La società si divideva in un elevato grado
di alfabetizzazione e un importante sviluppo demografico (crescita della
popolazione), ma dall'altra parte era affetta da una fortissima mortalità
infantile, un grave inquinamento, l'incremento della prostituzione.
Fra gli intellettuali romantici di prima generazione William Blake fu senza
dubbio colui che maggiormente si fece portavoce del crescente disagio
sociale: fu un accesso sostenitore della Rivoluzione Americana e di quella
francese, era contrario a tutto ciò che opprime e limita l’essere umano.
Credeva che solo l’immaginazione avesse un potere liberatorio e salvifico
(potesse portare libertà e salvezza) e che fosse dovere del poeta
denunciare ogni forma di ingiustizia e di sfruttamento. La sua poesia
denuncia le ingiustizie, celebrando la libertà e l’eguaglianza. Si oppone a ogni
forma di potere che considera oppressivo e che danneggia la dignità umana.
“the swan of Lichfield”
Citiamo anche Anna Seward, conosciuta come (cigno,
per sottolineare la sua grazia e la sua bellezza poetica), che nel romanzo
“Louisa a Poetical Novel in Four Epistles
epistolare ” presenta due mondi
distinti e contrapposti: quello rurale, domestico e tipicamente femminile,
rappresentato da Louisa, mentre quello dell’espansione coloniale, industriale e
commerciale, rappresentato da Eugenio. La protagonista si scrive lettere con
l'amica Emma e l’oggetto delle loro lettere è l'amore di Luisa per Eugenio, il
quale sposa per interesse un'altra donna. Emma, come Eugenio, è costretta per
necessità economica a partire per le colonie e ad abbandonare il mondo a lei
familiare. Eugenio, lontano da Luisa, la tradisce, mentre la forza amicizia che
Lega Luisa ed Emma si fortifica. Il mito dell’amicizia femminile rappresenta
l’attaccamento della Seward alla natura rigogliosa degli spazi aperti in cui era
cresciuta e che amava.
William Wordsworth autore di liriche sulla bellezza del mondo naturale,
esplora anche la sottile linea che separa due mondi opposti, ma allo stesso
tempo vicini: passato-presente, città-campagna, classe contadina-
classe operaia. Queste tematiche sono il punto centrale della Lyrical
Ballads, dove Wordsworth affronta sul presente che è in continuo
cambiamento e riflette sul declino delle tradizioni agricole, sulla perdita degli
antichi legami affettivi e comunitari e sulla paura che la gente sia sempre più
influenzata dal materialismo e dall’indifferenza delle città.
Mary Robinson poetessa, romanziera e attrice. Racconta la città nel suo
trambusto, nei suoi suoni fastidiosi e inarrestabili; nei Lyrical Tales (“The
Desert Cottage” e “The Lascar”) racconta nel primo il terribile vuoto lasciato
dalla guerra che aveva portato solo morte e distruzione alla nazione, nel
secondo invece punta il dito contro le discriminazioni raziali che riempiono di
infelicità e solitudine l’indiano che vagabonda nelle strade delle città inglesi.
Caroline Anne Bowles lancia la sua protesta contro le ore massacranti dei
“Tales of The Factories”; “A Voice
giovanissimi in Caroline Sheridan Norton in
from The Factories” condanna ogni forma di sfruttamento minorile; infine,
“The Factory”
Letitia Elisabeth Landon nella prosa tratteggia un quadro delle
condizioni di lavoro dei fanciulli.
3.Nostalgia, gusto antiquato e medievalismo al realismo dei romantici si
affianca una grande nostalgia per il passato. La Rivoluzione francese generò in
Inghilterra un clima politico soffocante, che limitò le libertà tradizionali del
paese. Ad esempio George III emanò delle leggi che sospesero la libertà di
stampa e introdussero i reati di opinione. La rivoluzione finì a causa del
periodo del Terrore e del conflitto anglo-francese.
blank verse
Charlotte Smith pubblicando il poema (versi non in rima) THE
EMIGRANTS, promosse la fratellanza fra gli abitanti delle due sponde della
Manica, francesi e inglesi; Una fratellanza che era divenuta perfino
impossibile immaginare, la sola idea era considerata atto di tradimento dai
governi delle due nazioni rivali. Lei sfida con grande coraggio il canone
blank verse.
maschile: dopo il sonetto si cinta con successo nel
Il gusto antiquato inglese fu frutto della tensione verso un universo ricco di
pulsioni e di desiderio e della necessità concreta di ricostruire una nazione e un
sentimento nazionale. Il ricorso alla ballata come genere letterario frequente
nel Romanticismo così come il clima malinconico, notturno e fantastico che
caratterizzava quelle antiche ballate a cui i poeti attinsero.
Walter Scott si raccolse un repertorio (molte) di ballate antiche e popolari che
pubblicò con il titolo “Minstrelsy of The Scottish Border” (1802). Amava
romance,
raccontare storie di cavalleresche e il un tema che ha reso al meglio
nei suoi romanzi storici, presente anche nelle sue poesie che ottennero un
enorme successo.
Robert Southey, il terzo fra i poeti dei laghi (con Wordsworth e Coleridge)
pianificò l’idea della “Pantisocracy” nello spirito delle antiche collettività, ma
l’idea naufragò. La sua immaginazione produsse romances che mettono
insieme esoticismo e gusto antiquato, spesso associato a quello orientalista.
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2^ Parte esame Storia dell'arte - Dal Cinquecento in poi
-
Architettura del Cinquecento generale
-
Riflessione linguistica tra cinquecento e settecento
-
Dal Rinascimento alla fine del Cinquecento
- Risolvere un problema di matematica
- Riassumere un testo
- Tradurre una frase
- E molto altro ancora...
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