E.O.+ ECG AUSCULTAZIONE: per spostamento mitralico si ha soffio sistolico AUSCULTAZIONE: ritmo di galoppo, che può essere di due tipi, di
a diamante con acme in mesosistole, una crescita in
eiettivo terzo tono o di quarto tono; il primo è molto precoce, di tipo
protosistole e una decrescita in telesistole sul 3-4 spazio protodiastolico, mentre il secondo è un ritmo di tipo presistolico;
intercostale su linea parasternale sx soffio sistolico dolce, olosistolico, che si ascolta bene all’apice
del cuore e con irradiazione sull’ascellare, che indica la
ECG: presenza di insufficienza mitralica.
- voltaggi molto alti, soprattutto nelle derivazioni sinistre, che
potrebbero essere normali in un atleta l’ECG non è molto utile, perché non c’è un tracciato tipico della
-marcate alterazioni della ripolarizzazione, non presenti nell’atleta CMPD. Spesso si ha n’aritmia, perché la pressione telediastolica
- onde T negative profonde ventricolare sinistra è aumentata;
- possibile presenza di sottoslivellamento del tratto ST in alcuni si può notare, in primis l’elevata frequenza cardiaca
- possibile presenza di onde Q patologiche (104\105 battiti al minuto), è presente una deviazione assiale
Non sempre si presentano queste caratteristiche, ad esempio sinistra, il paziente ha un’alta onda R in V1 e una S profonda in V2,
nella antero-settale non troviamo segni ECG eclatanti, Soprattutto e sono presenti alterazioni della ripolarizzazione che sembrano
nelle fasi iniziali. un sovraccarico ventricolare sinistro, il QRS allargato.
In questo ECGsembra esserci una ischemia sottoendocardica
laterale; in realtà questa è una cardiomiopatia che, avendo una
pressione telediastolica ventricolare sinistra aumentata, riduce la
perfusione coronarica negli strati sottoendocardici: se la pressione in
diastole del flusso coronarico è intorno ai 40/50 mmHg dentro al
ventricolo di sx e si hanno 30/40 mmHg dentro le coronarie il sangue
non può avanzare e non può arrivare in diastole a livello
subendocardico. Questo arriverà a questi strati lievemente (intorno
al 10%) in sistole.
Queste alterazioni simil-ischemiche, quindi, non sono legate ad una
patologia coronarica (come nella cardiopatia ischemica) ma sono
legate ad una patologia del muscolo cardiaco, il quale, avendo perso
ionotropismo, ha una pressione telediastolica ventricolare sx
esageratamente alta che determina un arresto del flusso
coronarico in diastole.
DIAGNOSI 1-Riscontrare se l’ipertrofia derivi da una cardiomiopatia o da 1-5 Esami di laboratorio: BNP e il NT-proBNP, peptidi natriuretici,
altre motivazioni che possono giustificarla: prestazioni atletiche indici epatici e creatinina per insufficienza renale
elevate, il soggetto è iperteso, il paziente è sovrappeso. 6: ECOCARDIOGRAMMA : si osserva una grossa dilatazione del
2-ricercare familiarità con la patologia, con morte improvvisa ventricolo sinistro, il cuore risulta globoso (forma palloniforme),
soprattutto se <40 anni rallentato (ipocinesia) e le pareti risultano ipomobili; si nota anche un
3- Sintomi: palpitazioni, dispnea, sincope, dolore toracico dislocamento posteriore della mitrale.
4-Auscultazione ed ECG Con l’ecocardiogramma-color-doppler si evidenzia un’insufficienza
5-esami di laboratorio sono quelli classici per la valutazione della mitrale e della tricuspide. La mancata cooptazione dei lembi
dell’insufficienza cardiaca: peptidi natriuretici, funzionalità renale, dovuta alla dilatazione dell’anulus determina un’insufficienza
elettroliti, troponina, funzionalità tiroidea e indici di flogosi. mitralica e tricuspidalica centrale.
6-ECOCADRIOGRAMMA: Nell’ adulto spessore superiore a 15 7-RMN: indica fibrosi, se il gadolinio si dispone a livello supepicardico
mm (spessore normale delle pareti cardiache ventricolari sinistre e intramiocardico indica una forma secondaria a miocardite .
11 mm), e valutazione ostruzione della camera ventricolare , in
2 casi su 3. Quando il gradiente a livello della porzione di efflusso
superiore ai 30 mmHg
ventricolare è si dice che c’è ostruzione e
si parla di cardiomiopatia ostruttiva
7-RMN con contrasto: valuta il quadro di fibrosi, correlato a
prognosi peggiore. Le porzioni biancastre indicano la presenza del
mezzo di contrasto (Gadolinio) che indica i punti di fibrosi quasi
transmurale.