BIOCHIMICA MOLECOLARE
ACIDO NUCLEICO
- Cellula batterica→ DNA più piccolo rispetto a quello che si trova nella cellula eucariotica. Il DNA si
filamento di materiale genetico). Dentro al batterio c’è poi
trova disperso nella cellula (nucleoide→
ciò che serve al nucleoide per formarsi e duplicarsi.
cellule più complesse. DNA molto più grande, lungo. Il DNA si trova all’interno
- Cellula eucariotica→
del nucleo, ci sono dei pori sulla membrana nucleare da cui riesce a passare solo un filamento
singolo, non la doppia elica (è tridimensionalmente più grande)→ non può uscire il DNA perché è
troppo prezioso e non può essere perso degradato (ci sono enzimi nel citoplasma che degradano
DNA esogeno, DNAasi→ possono andare a degradare anche il DNA della cellula stessa. Ci sono
delle DNAasi anche nel nucleo che servono nel caso in cui ci sia da rompere e ricostruire una parte
di filamento che è stata costruita male), quindi esce solo l’RNA. Ha un sistema di passaggio
selettivo.
Vaccini a DNA→ si formano piccoli fiocchi che riescono ad entrare nel nucleo, ma non si inseriscono
nella nostra catena di DNA, non modificano il nostro DNA, restano in forma episomale (distaccata dal
nostro DNA) (verranno letti dagli enzimi per fare RNA insieme al nostro DNA) (si comportano come
plasmidi→ es. insulina ricombinante, viene fatta produrre dai batteri inserendo i plasmidi).
DNA del mitocondrio è diverso dal DNA nucleare e ribosomiale. Nel primo è più simile a quello
batterico, è circolare (teoria endosimbiontica). Nei secondi è lineare.
Esistono RNA a corta sequenza (miRNA, siRNA) sparsi nel citoplasma che servono per controllare il
metabolismo, hanno delle sequenze che si appaiono a degli enzimi, ad altri pezzi di RNA e controllano
ciò che viene trascritto. Stanno diventando dei marcatori diagnostici.
Ci sono enzimi che mantengono i filamenti di DNA compatti così che possano rientrare all’interno dei
propri compartimenti.
RNA che esce dal nucleo deve andare ai ribosomi, e questi sono appoggiati sul reticolo endoplasmatico
sia con l’apparato di Golgi sia con il nucleo→
che è in continuità sono dei sistemi di membrane che
quando la proteina è prodotta la indirizza al bersaglio giusto tramite sistemi vescicolari e la modifica (ad
esempio se deve coniugarsi con un lipide a formare una lipoproteina). La compartimentalizzazione della
cellula è importante, si fronteggiano apparati che comunica e lavorano insieme.
DNA era stato notato che c’era qualcosa che veniva
È stato isolato e caratterizzato nel 1868 da Miescher→
di “similarità” tra cellule (es. padre-figlio)→
trasmesso, che passava informazioni il fattore trasformante
era stato identificato con la nucleina→ Miescher individuò dei composti a base di C, O, N e P (4
elementi che compongono l’elica del DNA) e li chiamò appunto nucleina (era una componente che
aggregava insieme durante i processamenti chimici, si allontanava dagli altri componenti della cellula).
Poi più avanti grazie a vari esperimenti fu scoperto che il fattore trasformante era il DNA.
ESPERIMENTO DI GRIFFITH (1928)
Prese un batterio che portava a polmonite→ pneumococco.
- Un batterio S (smooth, liscio) rivestito da capsula che proteggeva il materiale
genetico, è virulento, non viene attaccato dal sistema immunitario.
proteine…
- Un batterio R (rough, rugoso) senza la capsula (ma con DNA,
uguali al ceppo S)→ viene attaccato dal sistema immunitario, non è virulento.
Inoculò nei topi:
- Solo il ceppo R→ controllo, il topo rimane in salute
- Solo il ceppo S→ virulento, il topo si ammala e muore
- Il ceppo S inattivato al calore (DNA degradato)→ il topo rimane in salute
- Il ceppo S inattivato al calore + il ceppo R→ il topo si ammala e muore. Dal ceppo S qualcosa
passava al ceppo R o viceversa→ la capsula del ceppo S viene colonizzata dal DNA del ceppo R e
lo rende virulento→ fattore di trasformazione. Ancora non sapevano che fosse DNA.
ESPERIMENTO DI AVERY (1943)
Anche in questo caso viene usato un batterio che portava a polmonite,
in particolare viene usato il ceppo S lisato. Trattò diverse aliquote di
ceppi S lisati con enzimi che rompono cose diverse (RNAasi, proteasi,
DNAasi, lipasi e carboasi). Unì il preparato degradato di S (dopo
l’azione dell’enzima) + il ceppo R→ solo con le DNAasi non c’era il
ceppo S virulento (nel resto dei casi ritrovava sempre il ceppo S
virulento→ avveniva il processo di trasformazione con il ceppo R). Da
qui si scoprì che il DNA è ciò che fa avvenire la trasformazione.
Nel 1953 Hershey-Chase dimostrarono che il materiale genetico è costituito dal DNA.
RNA
È una molecola di regolazione durante la trascrizione, agisce come regolatore sul metabolismo del DNA,
ma anche nella traduzione. Agisce su:
- mRNA→ sono prodotti nel momento in cui servono→ presenza temporale (come le proteine).
Esistono tantissimi diversi tipi. Trascrive l’informazione, è il passaggio da DNA a proteine.
- rRNA→ RNA avvolti a formare i ribosomi (RNA compatti), hanno un sistema di apri e chiudi (tipo
tenaglia)→ fanno entrare mRNA e hanno un sito di riconoscimento che si lega al tRNA e quando
due aa sono vicini avviene la reazione, esce acqua e si forma il legame amminoacidico. I ribosomi
sono la macchina per creare proteine.
- tRNA→ transfert, è a forma di quadrifoglio. Trasportano amminoacidi, sono legati ad aa (tRNA
specifici per ogni amminoacido + altre copie per un trasporto più veloce (per gli amminoacidi più
utilizzati, devono essere in grandi quantità nelle proteine)). Hanno una doppia funzione:
alla base e all’apice legano l’amminoacido, la proteina.
riconoscono il messaggio dell’mRNA
- miRNA→ microRNA, usato per la diagnostica (nella cellula hanno funzione di controllo delle
reazioni metaboliche degli acidi nucleici, stimolano la produzione, o rallentano/velocizzano la
trascrizione. Si trovano in grande quantità e quindi li ritroviamo nel sangue) o come farmaco
(interferisce con la sintesi di alcune proteine (es. per il trattamento dei sintomi della SLA)).
- siRNA→ silencingRNA, silenzia le proteine, blocca la trascrizione di certe proteine. Non le fa legare
le catene con i ribosomi e così non viene prodotta la proteina.
- shRNA→ shortRNA, primer di innesco per la trascrizione, intervengono nel metabolismo della
ricostruzione del DNA, che può essere stato copiato male.
Esistono RNA con funzione catalitica (funge da enzima) (ipotesi che la prima vita sul pianeta fosse a RNA).
Spesso l’RNA viene sfruttato anche per fare altri studi (al contrario del DNA)→ es. rRNA studiato per
“distanza” tra diverse specie.
studiare la ricostruzione della
Ogni parte della cellula è formata da cose diverse.
RNA e DNA sono macromolecole, sono di grandi dimensioni, e sono formati da nucleotidi che derivano da
tre categorie chimiche diverse: basi azotate (con vie di sintesi diverse e vie di escrezione), zucchero
(2’) la mancanza di quell’ossigeno permette agli enzimi di riconoscere DNA
(ribosio o desossiribosio→ dall’
RNA) e fosfato. Le basi azotate sono di due tipi: a singolo anello (pirimidine→ uracile, timina e citosina) o a
due cicli (purine→ guanina e adenina). Si formano dei filamenti che nel DNA si accoppiano a formare una
ho funzioni diverse, di solito l’elica è un po’
struttura a doppia elica (a seconda di come è fatta l’elica
allungata e asimmetrica).
La proprietà più importante del DNA è la duplicazione→ da una singola elica ne ottengo due quando vado
incontro al processo di duplicazione (per fare cellule figlie o per rigenerare il tessuto che è andato incontro
a lesioni→ es. fegato). Se la duplicazione è troppo veloce (incontrollata) si formano i tumori (→
chemioterapici bloccano questa funzione, si sostituiscono, prendono il posto dei nucleotidi e bloccano il
meccanismo). Le altre due proprietà sono la trascrizione e la traduzione. Nella trascrizione trascrivo il gene
di mio interesse, lo trascrivo da DNA a RNA, nella traduzione traduco la catena di RNA in proteina.
L’esochinasi è il primo enzima della glicolisi, il primo passaggio prevede la fosforilazione del glucosio→
l’esochinasi è una proteina con caratteristiche catalitiche, avvicina glucosio e ATP che cede un gruppo
Sul nostro DNA c’è un
fosfato al glucosio (glucosio 6-fosfato che viene liberato) e si trasforma in ADP.
pezzo che si chiama gene dell’esochinasi che permette la sintesi dell’enzima (sintesi presente se ingeriamo
glucosio, altrimenti viene inibita quasi completamente perché manca il substrato su cui agisce).
Grazie al pH e all’ambiente acquoso, le cariche degli aa dell’esochinasi si orientano a formare la struttura
espongono all’esterno le catene R
tridimensionale della proteina (ad esempio se siamo in pH acido,
caricate negativamente per compensare le cariche positive degli ioni nell’ambiente acquoso).
Durante la duplicazione si possono avere degli errori che portano a mutazioni. Esistono mutazioni a senso
negativo che portano a patologie (viene prodotta una proteina mutata oppure non viene proprio prodotta)
(es. SLA (mutazione a livello della SOD), Alzheimer familiare) oppure a senso positivo che portano a
positive (es. gene dell’esochinasi duplicato→
conseguenze ci sono due geni che fanno la stessa cosa, poi
si ha una mutazione sul gene duplicato (cambio di nucleotidi, mutazione puntiforme, ad esempio da CGT a
CCT si forma un aa diverso che può portare a perdita del sito attivo oppure riesce a migliorare la situazione
perché riesce a legare un altro tipo di zucchero, il galattosio)).
Esistono RNA con capacità di autoreplicazione, autosufficienti (sono enzimi catalitici)→ per questo ipotesi
Riescono ad abbassare l’energia di formazione.
che la prima molecola di vita sulla terra fosse a RNA. Poi
l’RNA per essere protetto e conservato in maniera più sicura si è evoluto in DNA, la doppia elica è più
stabile.
Più il DNA è grande, maggiore è il numero di proteine che possono essere codificate→ pianta giapponese
ha il DNA più grande, ha bisogno di poter produrre proteine per adattarsi a tutte le situazioni, non può
(noi non riusciamo ad adattarci bene all’ambiente).
muoversi
L’altro DNA fondamentale è quello mitocondriale (oltre a quello nucleare)→ ci sono geni che codificano per
proteine che servono per lo più al mitocondrio stesso (es. per la regolazione della fosforilazione
ossidativa→ via finale a cui arrivano gli elettroni (dalle reazioni di ossidoriduzione) che permettono la
formazione dell’ATP, subunità enzimatiche della catena respiratoria, per tRNA, mRNA e rRNA e
l’ATPsintasi). Il mitocondrio era un batterio per questo ha i geni per codificare per le proprie proteine.
Esistono anche dei passaggi tra nucleo e mitocondrio. Esistono mitocondri diversi a seconda della
necessità della cellula (se necessitano di più ATP o ad esempio di produrre più ormoni steroidei). MERF→
disturbo muscolare, si ha una mutazione a livello del gene 8344A>G (A è diventato G, così si intende a
Stessa differenza c’è nel DNA se è
livello di DNA, se è scritto A8344G si intende a livello della proteina.
scritto minuscolo corsivo parlo del gene, se è scritto maiuscolo parlo della proteina) che codifica per il tRNA
della lisina, e si ha una difficoltà di contrazione del muscolo, i muscoli non hanno abbastanza ATP per
avere una contrazione efficace. Anche le mutazioni a livello mitocondriale hanno conseguenze su tutto
l’organismo. Molte mutazioni a livello mitocondriale portano a patologie neurologiche (es. corea (disturbo
neurologico in cui i pazienti hanno impulsi spasmodici improvvisi continui), atassia).
Per ogni mitocondrio abbiamo circa 10 copie di DNA→ abbiamo 1000-10000 copie di DNA mitocondriale
all’interno della cellula (→ per questo è stato usato questo per studiare la paleogentica, studio del genoma
dei nostri predecessori. Homo sapiens e di Neanderthal hanno convissuto). Si sono conservate 7 tipologie
diverse di DNA mitocondriale, trasferite dalla madre (lo spermatozoo trasporta solo DNA nucleare). Nel
DNA mitocondriale ci sono anche mutazioni che portano a patologie (donna portatrice sana (DNA
mitocondriale portato con l’ovulo), DNA differente all’interno della stessa
uomo malato). Eteroplasmia→ all’interno
cellula (nucleare e mitocondriale, ma anche diverso tra i diversi mitocondri nella stessa cellula),
di quello mitocondriale ci possono essere delle mutazioni→ in alcuni mitocondri si hanno delle mutazioni
(mitocondri mutanti/mitocondri normali). Con la duplicazione vengono duplicati anche i mitocondri mutanti
che poi si spartiscono in maniera casuale nelle cellule figlie→ nella seconda generazione posso avere
cellule che non presentano più mitocondri mutanti e ho omoplasmia, oppure avere cellule con solo
mitocondri mutanti e sono quindi cellule malate.
I nucleotidi sono strutture chimiche formate da carbonio, azoto e idrogeno.
Sono costituiti da uno zucchero, una base azotata e gruppi fosfato (da 1 a
3→ mono, di o trifosfato). Il nucleoside è formato solo dalla base e dallo
zucchero. Es. ATP→ adenosina trifosfato. L’ATP è il
In base alla quantità di ATP/ADP/AMP la cellula capisce quali cicli attivare, quali vie metaboliche.
degli enzimi del ciclo di Krebs (se c’è tanto ATP non c’è bisogno di continuare il ciclo per
modulatore perciò viene interrotto. Al contrario se c’è tanto ADP). Questa è la regolazione
produrne ancora→ L’altro tipo di
metabolica (fatta da piccole molecole, piccoli metaboliti→ prodotti durante il metabolismo).
regolazione è quella ormonale (es. sulla glicolisi la regolazione è dovuta all’insulina).
Le vie deputate a produrre le strutture base del DNA sono le vie delle basi azotate (sia di sintesi sia di
degradazione) (sono vie metaboliche). Si parte da aa, CO2 e folati (ecco perché sono importanti durante la
casi di malattie). L’altra via essenziale per creare i nucleotidi è la via del pentosio
gravidanza e nei
fosfato→ seconda via di ossidazione del glucosio (la prima è la glicolisi). Il glucosio viene assorbito a livello
la glicolisi, se c’è già tanta energia si attiva la seconda
intestinale e se serve viene usate dalle cellule per
via, quella dei pentosi fosfato→ serve per ottenere zuccheri pentosi a partire dal glucosio che è uno
zucchero esoso. Esistono dei segnalatori tra cui lo stato energetico della cellula (dovuta alla presenza del
NADP) che indicano quale via metabolica seguire al glucosio. Il NAD è un dinucleotide.
È importante la numerazione dei carboni per capire il verso di percorrenza dovuto alle estremità 5’ o 3’→
1’, il gruppo fosfato a livello
alcuni enzimi lavorano solo in un verso. La base azotata è legata in posizione
della posizione 5’. della base azotata con lo zucchero. La posizione 2’ dello
Legame beta-glicosidico
zucchero è importante per differenziare tra DNA e RNA.
Esistono delle conformazioni dovute al fatto che la base può ruotare rispetto allo zucchero→
perché a seconda dell’orientamento delle basi cambia la struttura
conformazione SIN o ANTI. È importante
del DNA→ si deforma. Nella maggior parte abbiamo la conformazione ANTI, esiste un DNA, il DNA Z (zig-
c’è l’ingombro
zag) che presenta alternate delle basi azotate in posizione SIN→ conformazione instabile→
sterico dell’ossigeno con ciò che sta sopra di questo (isolato soprattutto in presenza di forte disidratazione).
(ponte con l’ossigeno)
Legame fosfoestereo→ zucchero al fosfato, legame anidridico→ tra i gruppi fosfati
(oltre a quello beta-glicosidico). Se c’è la
dAMP→ deossiadenosinamonofosfato (o dA→ deossiadenosina), AMP→ adenosinamonofosfato.
“d” vuol dire che c’è un ossigeno mancante→ deossiribonucleotidi (gli altri sono ribonucleotidi).
Ribonucleotide reduttasi→ enzima che trasforma i ribonucleotidi in deossiribonucleotidi.
Per studiare la quantità di ribonucleotidi in una miscela si va a sfruttare la loro diversa assorbanza→
c’è un salto elettronico→
assorbono a lunghezze diverse e a picchi diversi. Ciò dipende dal fatto che
quando torna dallo stato eccitato a quello fondamentale emettono luce. Le basi hanno tantissimi doppi
legami e quando sono bombardati si muovono e assorbono la luce→ fanno dei movimenti elettronici,
perciò, hanno lunghezze d’onda in cui si vede il coefficiente di assorbimento. Si usano questi picchi per la
quantificazione del DNA. Si sfrutta lo spettrofotometro nell’UV→ darà dei picchi e a seconda dell’altezza e
della lunghezza posso risalire alla concentrazione.
Ci sono basi che non sono usate nel DNA ma sono usate per altri scopi→ basi minori, servono a rendere
possibile il metabolismo delle basi, fungono da intermedi per le basi principali (es. N-metiladenosina→
tipica dei batteri).
I nucleotidi hanno anche un’altra funzione oltre a segnalazione, RNA e DNA→ sono una riserva energetica,
l’idrolisi dei nucleotidi trifosfato costituisce una fonte di energia chimica per
sono molecole di riserva→
guidare un gran numero di reazioni biochimiche (legame ad alta energia). Sono anche precursori per i
coenzimi, FAD, NAD. Sono molecole regolatrici→ sono messaggeri (proteine G, es. AMPc e GMPc come
Sono i “mattoni” da cos