Biologia molecolare
I protagonisti della biologia molecolare sono i nucleotidi, come gli amminoacidi per le
proteine
nucleotidi basa azotata
I sono costituiti da una che forma un legame di tipo glicosilico
zucchero pentoso, gruppo fosfato
ribosio deossiribosio,
con un che può essere o è un
pirimidina purina
Le basi azotate sono derivati di due precursori, la e la
adenina guanina
Tra le purine ci sono e
citosina, timina uracile
Tra le pirimidine ci sono e (RNA)
ribosio deossiribosio
L’unità fondamentale è il per RNA e
per DNA
Si trovano nella forma beta-furanosica RNA
DNA
Numerazione:
Per convezione gli atomi delle basi azotate
sono numeri e gli atomi degli zuccheri sono
numeri primi
La base azotata è legata alla zuccheri tramite
legame N-beta-glicosilico
un
Il legame è in 1’ dello zucchero con l’atomo in
9 della purina o l’atomo in 1 della pirimidina nucleoside
La base azotata più lo zucchero costituisce il = nucleotide senza gruppo fosfato
metilazioni
Nel DNA alcune basi possono essere modificate attraverso delle
Quindi nel DNA abbiamo anche:
Questa metilazione conferisce alla frequenza di DNA in cui è introdotta delle proprietà
particolari
Una metilazione può portare a una variazione del espressione genica della sequenza in cui
è coinvolta la metilazione (ad esempio può accedere o spegnere un segnale di trascrizione)
legami fosfodiesteri
I diversi nucleotidi a livello degli acidi nucleici si legano attraverso dei
Questi legame si instaura tra l’ossidrile in 3’ dello zucchero presente nel primo nucleotidi e
tra l’ossidrile in 5’ dello zucchero di un nucleitide successivo
Il gruppo fosfato quindi fa due legame esteri
Lo scheletro degli acidi nucleici è costituito da un'alternanza di gruppi fosforici e di residui
di pentosio, mentre le basi azotate possono essere considerate come gruppi laterali uniti
allo scheletro a intervalli regolari
Si ha una direzionalità data dal fatto che il
in direzione 5’-3’
DNA è sintetizzato
Quindi: -
L’estremità 5’ è al primo nucleotide
L’estremità 3’ è al ultimo nucleotide
Si utilizzano lettere per indicare le basi
azotate
Questa convezione è importante per le
banche date genomiche
SCRIVERE
SAPER
STRUTTURA PEPTIDE
DI UN
Scoperte sul DNA: Chargraff
Negli anni ‘50 il gruppo di ricerca di ha scoperto che:
• Le composizioni in basi del DNA è caratteristica per ogni specie
• Le molecole di DNA estratte da cellule diverse di uno stesso organismo hanno la stessa
composizione in basi (quindi ad esempio le foglie e radice di una stessa pianta hanno la
stessa composzione)
• La composizioni in basi non si modifica, ne con l’età, ne con lo stato nutrizionale, ne con
la variazione del ambiente A T
=
• In tutte le molecole, il numero di adenine era uguale al numero delle timine, e il numero
delle citosine era uguale al numero di guanine G
c =
Queste scoperte sono state molto importanti per capire la struttura del DNA
Cristallogia a raggi X: engine
~
cristallografia ai raggi X
La ha contribuito a rivelare
la struttura del DNA Rosalind Franklin
La cristallografia effettuata da ha
permesso ai ricercatori di comprendere la struttura elicoidale del DNA
La posizione degli atomi in una sostanza chimica cristallizzata può essere determinata in
base al quadro di diffrazione dei raggi X che l’hanno attraversata
Il quadro del DNA è estremamente regolare e ripetitivo
elicoidale ripetitiva
Da questa immagine si è visto che la molecola è (croce) e (3,4 Angstrom
e si ripete ogni 34 Angstrom)
Watson e Crick ipotizzarono che la forma del DNA era una doppia elica, ma non aveva
avuto nessuna prova, e grazie a Rosalind Franklin riuscivano a capirlo
Loro ipotizzarono che la catena degli zuccheri e fosfati su trovano nella parte esterna e le
basi azotate su vanno ad appigliare a due a due formando dei legami a idrogeno
Struttura del DNA di Watson e Crick
doppia elica
Le due catene formano una
All’esterno della elica ci sono delle catene costituite dalla alternanza di zucchero e fosfato
All’interno della elica ci sono le basi azotate che instaurano tra loro dei legame a idrogeno
e stabilizzano i collegamenti tra le due eliche
C’è l’appagliamento della timina con adenina e citosina con guanina
Per avere una struttura regolare e ordinata è necessario che le due catene di nucleotidi
corrano in direzione opposta, quindi una catena 3’-5’ e l’altra 5’-3’
antiparallele
Infatti le due catene sono scanalature
All’interno della struttura ci sono delle che sono alternante e di dimensioni
differenti, cioè una scanalatura maggiore che è più ampia e una minore più piccola
La struttura di un giro del elica completo consiste con una scalinatura maggiore e una minore
ed è alta 3,4Å, all’interno di questa scanalatura ci sono 10 basi sovrapposte, ognuna ruotata
rispetto all’altra di 36°
solco maggiore
Il serve come sito di interazione di proteine che legano il DNA
Quindi per questo c’è questa differenza
B
Questa è la struttura del DNA proposta da Watson e Crick
destrorso
È
P Z
P Z
P Z
Caratteristiche della struttura a doppia elica:
Ci sono legame che si instaurano tra le diverse basi azotate
due
Ci sono legame a idrogeno tra adenina e timina, quindi questo legame è più debole
tre
Ci sono legame a idrogeno tra guanina e citosina
Ci sono proprio questi appagliamenti perché permettono di ottenere una struttura che ha
una dimensione regolare = l’uno è lungo 11,1Å e l’altro è 10,8Å, quindi hanno dimensioni
simili
Se invece si mischiano le basi si ottengono dei legami a idrogeno che farebbero distorcere
la struttura
Rispetto all’asse immaginario della doppia elica, le basi azotate sono perpendicolari all’asse
centrale, invece gli zuccheri e fosfati sono paralleli
Le basi adiacenti distano tra loro di 3,4Å
Ogni base ruotate da quella precedente di 36°
Ci sono 10 basi ogni giro del elica
Oltre ai legami a idrogeno, la doppia elice è altamente
Van der Waals
stabilizzata dalla presenza di interazioni di tra
le basi azotate adiacenti
Tipologie di DNA:
Forma A
• = può essere riscontrata in campioni di DNA disidratati oppure
quando si ha dei ibridi di DNA-RNA
Forma Z
• = può essere presente in natura, soprattutto in corrispondenza
di una sequenza alternata di purine-pirimidine
Forma B
• = è quella più comune
Caratteristiche chimico-fisiche del doppia elica del DNA:
Come le proteine, il DNA può naturarsi e denatirarsi
Se si fornisce calore al elice del DNA si ha la denaturazione
del DNA, con la separazione dei due filamenti
Dopo che la sorgente di calore viene rimossa, la doppia
elica si riforma e si ha un processo di rinaturazione
Si dentatura reversibilmente
Curva di melting del DNA:
Questa curva è possibile studiarla tramite delle tecniche spettroscopiche
cambio
Durante il processo di denaturazione del DNA si ha un
dell’assorbimento della doppia elica, rispetto a quando è unita
Si ottiene una curva a sigmoide, come quella proteine
Tm
La è la tempertaura alla quale si ha il sruotolamento della doppia elica
Essendo una curva a sigmoide si capisce che è un processo cooperativo
La Tm dipende dal numero di T e A e C e G, perché tra una è tre e l’altra è due legami a
idrogeno. La quantità di calore per denaturare tre legami a idrogeno è maggiore
Al Tm dipende anche dalla forza ioniche dalla soluzione: maggiore è la forza ionica (cioè la
concentrazione salina) e più alta è la temperatura di melting, perché le cariche negative dei
gruppi fosforici sono protette dai cationi in soluzione e quindi c’è una maggiore stabilizzazione
della doppia elica
Acidi nucleici
Si dividono in DNA e RNA
Il DNA è organizzato all’interno delle cellule in cromosomi
Nelle cellule procariote c’è un unico cromosoma
Nelle cellule eucaristia i cromosomi sono all’interno del nucleo
La quantità di DNA che si può trovare all’interno di una cellula cambia in base al tipo di
cellule, aumentando la complessità del organismo aumenta anche il numero delle basi
Esempio Escherichia coli:
Il cromosoma di eschericca coli è lungo 1,7 nm e si trova all’intento di una cellla di 2micro
Ogni cellule eucariota si ha 2m di DNA. Un corpo adulto umano contiene 10^14 cellule
che corrisponde a 2X10^11Km (1,5X10^8Km distanza tra sole e terra)
Composizione del DNA negli eucarioti:
I genomi degli eucarioti hanno una densità genica ridotta
La densità genetica è la quantità di geni all’interno di una determinata sequenza
Quando l’organismo aumento di complessità, all’interno dello stesso numero di basi si ha
una densità genica che si riduce via via
DNA che codifica 2-4%
In media nel uomo la quantità di le proteine rappresenta solo del
interno genoma sequenza
Oltre alle regioni codificanti, nel DNA si trovano anche delle
introniche, sequenze ripetute, sequenze intergeniche
delle delle
Negli eucarioti, il 98,5% sono delle sequenze che non codificano
La frequenza che confidano sono solo 1%
L’organizzazione e il contenuto del genoma umano:
Sequenze ripetute
Corrispondono al 54% de DNA
Ci sono frequenze altemete ripetitive che non vengono mai trascritte
Ci sono frequenze moderatamente ripetitive che codificano per delle RNA che sono
presenti in alte concetrazione, che sono il RNA-transfer e RNA-ribosimiale spostarsi
trasposoni
Ci sono i che sono delle sequenza mobili che hanno la capacità di al
interno del genoma. Se questi trasposoni si inseriscono in posti particolari possono portare a
patologie
Ci sono trasposoni a DNA e retrotrasposoni
I trasponi sono il 45% del DNA
Possono derivare da infezioni virali di retrovirus acquisite dai nostri antenati
Il trasferimento dei trasposoni può avvenire in due tipi:
• Il trasposone viene tagliato dal suo punto di origine e viene trasferito da un altra parte
• Il trasposome può essere sposato dopo che viene duplicato, e poi può essere
trasferito in un altro sito
Quindi può avvenire con o senza duplicazione
Esempio dell’attivazione dei trasponi = cariossidi del mais
I genomi delle piante sono molto ricchi di trasposoni
la trasposizione cause una variazioni della pigmentazione
Nel 1940 Barbara McClintock (Nobel per la Medicina nel 1983) scoprì gli “elementi di
controllo” nel mais. I trasposoni sono alcuni elementi genetici presenti nei cromosomi capaci
durante lo sviluppo di spostarsi da una posizione all'altra del genoma
La diversa colorazione delle cariossidi del mais è il risultato dell'azione dei trasposoni
I trasposoni, che vennero individuati inizialmente studiando i chicchi del mais, sono presenti in
tutti gli esseri viventi, sia in quelli più sviluppati, come l'uomo, sia nei batteri
Tutto ciò avviene in maniera casuale
Ipotesi sull'origine e la funzione del DNA non codificante:
• Rimasugli di pseudogeni, che nel corso dell'evoluzione hanno perso la loro funzione,
anche a causa di eventuali frammentazioni della sequenza codificante
• Il DNA non codificante ha una funzione protettiva nei confronti delle regioni codificanti
Dal momento che il DNA è continuamente esposto a danni casuali da parte di agenti
esterni (c’è meno probabilità)
• Il DNA non codificante è una sorta di riserva di sequenze al momento non codificate, ma
dalle quali potrebbe emergere un qualche gene in grado di conferire vantaggio
all'organismo
• Parte del DNA non codificante è ritenuto essere, più semplicemente, un elemento
spaziatore tra geni
• Alcune regioni di DNA non codificante hanno una funzione regolatoria, controllano
l'espressione di alcuni geni o lo sviluppo di un organismo dallo stato embrionale a quello
adulto
Organizzazione del DNA
C’è una organizzazione sofisticata in modo tale che tutte le molecole di DNA riescono a
essere insieme all’interno del nucleo
telomeri
Il serve per stabilizzare il cromosoma e vengono prodotto dalle telomerasi
centromero
Il serve durante il processo di divisone cellulare
sequenze uniche
Tra queste due zone ci sono le che costituiscono i geni
Sono entrambi zone costituite da sequenze ripetute
Ci sono i punti dove origina il processo di replicazione (numerose negli eucarioti)
Il DNA essendo molto lungo ha un compattamento ben preciso
superavvolgimenti
Ci sono i che possono essere rappresentati come
il filo di un telefono
Sia prima un avvolgimento dato dal filo del telefono e poi questo filo si
superavvolge
Alcuni ricercatori hanno visto che il DNA circolare quando è
superavvolto occupata uno spazio minore
3CCUPA
SPAZIO
PIU
Con il superavvolgimento si crea anche una tensione strutturale, perché se il DNA è
rilassato sarebbe lineare
Il superavvolgimento si ha solo quando si ha una superficie chiusa
Anche se il DNA è lineare ma è talmente lungo che si comporta
come se fosse una superficie chiusa
Il primo livello di avvolgimento è dato dalla doppia elica
Il secondo livello di avvolgimento è dato dal superavvolgimento
Due tipi di superavvolgimenti: negativi o positivi
Il DNA può andare incontro a superavvolgimenti che possono
essere negativi o positivi
negativi
I superavvolgimenti sono quelli che fanno ruotare il DNA attorno al suo asse in
direzione sinistrorsa e favoriscono l’apertura della doppia elica (ad esempio durante la
replicazione che bisogna aprire la doppia elica del DNA), visto che il DNA ha andamento
destrorso positivi
I superavvolgimenti il DNA ruota in direzione destrorsa e
questo causa un superriavvolgimento perché seguono la direzione
del avvolgimento del DNA
Tutto ciò avviene se il filo viene mantenuto a uno estremità fermo
I superavvolgimenti del DNA avvengono quando il DNA è sottoposto a una deformazione
strutturale, ad esempio quando durante la replicazione in cui la doppia elica viene separata
costante,
Il numero totale degli avvolgimenti rimane perché se si apre la doppia elica si
formerà un superavvolgimento più avanti, a meno che non si rompono uno dei due filamenti
Topologia:
topologia
La è una delle più importanti branche della matematica moderna. Si caratterizza
come lo studio delle proprietà delle figure e delle forme che non cambiano quando viene
effettuata una deformazione senza "strappi", "sovrapposizioni" o "incollature"
La topologia permette anche di studiare il numero di legame topologico del DNA
numero di legame topologico
Il è il numero di volte che un filamento deve essere passato
attraverso l’altro affinché le due catene possano separarsi l’una dall’altra (LK= linking number)
twist writhe
Questo numero è dato dalla somma di due componenti geometriche, il e il
Twist
Il è l’avvolgimento, cioè il numero di volte che un filamento deve girare intorno all’altro
(nel DNA B è di 10,5)
Writhe
Il numero di sono i superavvolgimenti, cioè è la torsione che è il numero di incroci
dell’asse longitudinale su se stesso e /o il numero di spirali nel DNA
Il numero di legame topologico LK rimane costante se non si ha rotture
plectonemico solenoide
Il Writhe può essere o a
plectonemico
• di natura = in cui l’asse longitudinale della
doppia elica è avvolto su se stesso, ed è caratteistico per
le piccole molecole di DNA
a solenoide
• di natura = in cui l’asse longitudinale della
doppia elica è avvolto come attorno un cilindro, ed è
caratteristico del DNA dei cromosomi
topoisomerasi
Regolazione del superavvolgimento = altamente regolato
Il superavvolgimento è un processo che
Ci sono degli enzimi che hanno il compito di aumetare o diminuire il grado di disavvolgimento,
non essendo il DNA è una struttura immobile
topoisomerasi
Questi enzimi si chiamano e servono per aumetare o diminuire il grado di
avvolgimento del DNA (rilassano il DNA)
Due tipi di topoisomerasi: AUMENTALE
Topoisomerasi di tipo I
• = si ha la rottura di un unica catena di DNA
Topoisomerasi di tipo II
• = si ha la rottura di entrambe la catene di DNA e si utlizza ATP
↳ armINUSCELK
Esiste anche una particolare topoisomerasi batterica di tipo II che invece che rilassare il DNA,
aumentano il suo avvolgimento
Come funziona la topoisomerasi di tipo I:
Si ha una proteina che può esistere in una conformazione chiusa o aperta
Nella conformazione chiusa c’è una tirosina reattiva che fa un attacco sul legame
fosfodiestereo di un filamento di DNA, e crea un legame covalente tra l’OH della tirosina e il
⑰ ②
fosfato. Questo provoca la rottura del legame fosfodiestereo del DNA ⑰
⑬
Questo legame comporta una modifica conformazionale e permette il passaggio del filamento
intatto attraverso il taglio 5
Ora si ha la reazione contraria, quindi l’OH fa un attacco Nu e si ha la riformazione del legame
fosfodiestereo, e si riunisce il filamento di DNA che era stato tagliato
Quindi lo rompe, la proteina cambia la conformazione e si apre, permette il passaggio del
altro filamento intatto e poi si richiude
È un processo che non serve ATP e si aumenta l’avvolgim
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