K ebullioscopica mi indica, invece, l’evaporazione di un liquido a temperatura maggiore, se
aggiungo un soluto in soluzione.
A livello unicellulare lo scambio dei gas, ossigeno e anidride carbonica, avviene attraverso la membrana
plasmatica mediante il meccanismo di diffusione. Il meccanismo di diffusione ha buona efficienza ma solo
su piccoli spazi (~ 1 μm). Il tempo che occorre a una molecola per diffondere è piuttosto grande quindi se gli
spazi sono piccoli il meccanismo di diffusione funziona bene.
La Legge di Fick regola tale meccanismo: dm/dt =-DA(dc/dx)
dove D=diffusione A=superficie di diffusione (dc/dx)=gradiente di concentrazione
Per avere la diffusione di una molecola in 1 μm è necessario circa 1 millisecondo, in 10 μm sono necessari
100 millisecondi, in 100 μm sono necessari 10000 millisecondi. Il tempo di diffusione è quindi proporzionale
al quadrato dello spazio.
Coefficiente di diffusione Stokes / Einstein:
Questa legge indica che il coefficiente di diffusione è inversamente proporzionale al
all’energia termica
raggio, dove kT= proporzionale r= raggio della particella
η= viscosità del mezzo,
PM
3 ,
D 1/r D 1/
data la relazione che lega il raggio con il peso molecolare di una sostanza, quindi
tanto maggiore è il peso molecolare di una molecola tanto minore è il coefficiente di diffusione.
Quindi, finché la cellula ha piccole dimensioni, tramite la diffusione è possibile avere un giusto apporto di
ossigeno ed eliminare la CO2, essenziale per la respirazione, mentre se la cellula inizia a crescere è un
problema all’interno della singola cellula avere il giusto apporto di ossigeno e questo potrebbe essere un
limite per la crescita negli organismi unicellulari. Per quanto riguarda gli organismi pluricellulari che hanno
cellule organizzate in tessuti, i processi si complicano, dunque è necessario un sistema circolatorio che
garantisca gli scambi gassosi all’interno di ogni singola cellula per la sopravvivenza di ciascuna. Comunque
l’apporto di nutrienti e ossigeno ed espulsione di anidride carbonica non è l’unica funzione del sangue. 2
SANGUE
Il rappresenta il 6-8% del peso corporeo. Costituito da cellule o frammenti di cellule (eritrociti,
leucociti e piastrine) immerse in un fluido (plasma).
Funzioni: Trasporto di sostanze (gas, nutrienti, molecole regolatrici e prodotti di scarto libere nel plasma,
legate a proteine o dentro le cellule), immunità mediata da anticorpi, omeostasi (coinvolte piastrine e
fattori di coagulazione), regolazione del pH e dell’osmosi, mantenimento della temperatura corporea. La
maggioranza delle cellule nel sangue sono globuli rossi; infatti, se considero l’Ematocrito (% di elementi
corpuscolati presenti nel sangue) è di 0.42, il 42% sono globuli rossi e la restante parte, 58%, è plasma. I
globuli rossi sono presenti milioni su millilitro. L’emoglobina è di 15g in decilitro di sangue.
E’ possibile un sistema in cui non è prevista emoglobina?
°CARATTERISTICHE CHIMICO FISICHE DEL SANGUE NEI MAMMIFERI°
Densità : poco superiore a quella dell’acqua distillata, 1,050 g/ml, la causa della più alta densità del sangue<
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