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accettare o richiedere delle modifiche. Accetta il PSC, il CSE lo

inviare all'impresa affidataria. (Può capitare che venga richiesto di

rifare completamente il POS).

Qui l'impresa esecutrice nel frattempo richiede il PSC dell'impresa affidataria

e fa il proprio POS per le proprie attività. Ogni impresa esecutrice fa

vedere il PSC ricevuto al proprio RLS che lo deve accettare.

Pronto il POS dell'impresa esecutrice, esso lo invia all'impresa affidataria

e se tutto va bene inviata tutto al CSE.

A questo punto il CSE ha 15 giorni per dire "OK" e tutti i POS si

iniziano e aloberare i lavori. Se così non fosse, il CSE rimanderà indietro i

documenti all'impresa affidataria.

LAVORI IN QUOTA

20/11/2023

INTRODUZIONE:

Si definisce lavoro in quota quando si è sopra i 2 m.

Si hanno due categorie di dispositivi di protezione:

  • INDIVIDUALI
  • COLLETTIVI: essi presiedono di proteggere l'ambiente e non prevedono

l'uso di DPI.

Le misure che vengono adottate sono volte a PREVENIRE la caduta

dall'alto e ovviamente sono di carattere manutentivo (terminate

l'opera vengono rimosse).

ATTENZIONE: I dispositivi di protezione contro cadute dall'alto,

specialmente collettivi, sono frequentemente esposti

ad agenti atmosferici.

accettare o richiedere delle modifiche. Accetto il Psc, il Cse lo

inviare all'impresa affidataria. (Può capitare che venga richiesto di

rifare completamente il Pos).

Qui l'impresa esecutrice nel frattempo riceve il Psc dell'impresa affidataria

e fa il proprio Pos per le proprie attività. Ogni impresa esecutrice fa

vedere il Psc ricevuto al proprio Rls che lo deve accettare.

Pronto il Pos dell'impresa esecutrice, essa lo invia all'impresa affidataria

e se tutto va bene invia Tdl al Cse.

A questo punto il Cse ha 15 giorni per dire "Ok" o "Tutti i Pos si

riniziano allora i lavori. Se così non fosse, il Cse rimanda indietro i

documenti all'impresa affidataria.

Lavori in Quota

20/11/2023

Introduzione:

Si definisce lavoro in quota quando si è sopra i 2 m.

Si hanno due categorie di dispositivi di protezione:

  • Individuali
  • Collettivi: essi provvedono di proteggere l'ambiente e non prevedono
  • l'uso di DPI.

Le misure che vengono adottate sono volte a prevenire la caduta

dall'alto e ovviamente sono di carattere manutentivo (terminata

l'opera vengono rimosse).

Attenzione: I dispositivi di protezione contro cadute dall'alto,

specialmente collettivi, sono frequentemente esposti

ad agenti atmosferici.

Ponteggi Fissi

I ponteggi metallici fissi si suddividono in due sotto-categorie:

  • Si basa sulla classificazione in base alle classi di carico, ovvero in base a quanto posso caricare la struttura. Le specifiche sono date da circolari del Ministero del Lavoro e della previdenza sociale.
  • Mentre l'altra classificazione è in base agli elementi che compongono il ponteggio, in quanto possono essere di diverse tipologie.

Ponteggi a Telai Prefabbricati

Sono la maggior parte dei ponteggi che si vedono.

Il ponteggio a telai sono molto semplici e si montano rapidamente, si adattano bene a facciate lineari. Il loro problema è che non sono molto flessibili; quindi se ho un elemento che esce dalla diversa o parallelepipedo (esempio balconi) ho dei problemi nel montarli. Essi sono composti dalla cosiddetta cavalla.

La cavalla è un asse verticale con fissaggio di rinforzo o di ancoraggio. Rappresenta l'elemento di partenza del ponteggio a telai prefabbricati predisposto con tipologie di attacchi, a perni o boccole, per l'ancoraggio tra i diversi portali e gli altri elementi dell'ossatura.

Il corrente, visibile con alle estremità dei fori, viene inserito nei denti della due cavalle per quanto riguarda la cavalla a perni. Mentre, nella cavalla a boccole avviene il contrario, sono presenti dei fori e di cavalline in questo caso c'è l'asta ad avore dei denti. Funzione di controventatura e di sicurezza (protezione anti-caduta).

COMPONENTI PRINCIPALI DI UN PONTEGGIO:

  • CORRENTE: è una sorta di corrimano; ha una funzione di contenimento e di sicurezza.
  • DIAGONALE: oltre a prevenire la caduta dall'alto serve anche ad irrigidire la struttura. Vi sono sia diagonali di facciata che di pianta (verticale e orizzontale).
  • PARAPETTI: sono alternativi all'uso di correnti e di diagonali di facciata. Hanno sempre compito di irrigidire la struttura e proteggere.
  • TAVOLE: sono le pedane metalliche oppure il tavolato di legno.
  • SOTTOPONTE: oltre il ponte ci deve essere un altro sottoponte rispetto al piano di lavoro. Viene spesso usato in caso di cadute; se uno scivola sul ponte, non cade direttamente al terreno.
  • BASE: sono elementi di calot
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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vale.ma98 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sicurezza e organizzazione del lavoro in cantiere e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Roma Tre o del prof Alfaro Degan Guido.
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