Digital media
Professore De Chirico Alessandro
Appunti di Ranzani Mara
Corso di Comunicazione, Innovazione e Multimedialità
Università degli Studi di Pavia
Anno 2022/2023
Indice
- Computer essentials
- Computer e Dispositivi - pag. 3
- Desktop, Icone e Impostazioni – Syllabus - pag. 7
- Testi e Stampe - pag. 8
- Gestione di File - pag. 9
- Reti - pag. 12
- Sicurezza e Benessere - pag. 16
- Online essentials
- Concetti di Navigazione in Rete - pag. 21
- Navigazione sul Web – Syllabus - pag. 24
- Informazioni raccolte sul Web - pag. 25
- Concetti di Comunicazione - pag. 27
- Uso della Posta Elettronica – Syllabus - pag. 31
Computer essentials
Computer e dispositivi
Si definisce information and communication technology (ICT) (Tecnologie dell'informazione e della comunicazione TIC) l'insieme delle tecnologie atte a elaborare e trasmettere delle informazioni. Un'informazione è una visione della realtà che deriva dall'elaborazione e dall'interpretazione di dati. Un dato è una rappresentazione oggettiva e non interpretata della realtà, ovvero un'informazione grezza o elementare.
Dato e informazione sono spesso utilizzati come sinonimi, ma in realtà l'informazione è il risultato dell'elaborazione di più dati. L'ICT sono tutte quelle tecnologie che permettono agli utenti e alle organizzazioni di creare.
- Tra i vari servizi forniti dall'ICT ci sono:
- I servizi internet:
- Navigazione del web
- L'uso dei social network
- La posta elettronica
- E-commerce
- E-banking
- E-government (insieme servizi online offerti dalla pubblica amministrazione al cittadino)
- E-learning
- La telefonia mobile
- Comunicazione vocale
- Comunicazione scritta
- Mobile commerce (commercio di beni o servizi)
- Programmi di produttività (i software che permettono di svolgere diversi compiti in modo più efficace, come calcolare)
L'hardware (componente rigido) è l'insieme dei componenti fisici che costituiscono un dispositivo. I componenti possono essere elettrici, elettronici, meccanici.
- Alcuni hardware:
- Computer desktop, anche noto come personal computer; è un dispositivo fisso; si distingue per la sua espandibilità, il prezzo è tendenzialmente ridotto rispetto a quelli più compatti
- Laptop computer è un dispositivo di dimensioni ridotte e leggero; le componenti elettronici minimizzano il consumo di energia
- Tablet, ancora più piccoli rispetto al portatile, sono touchscreen
- Personal Digital Assistant (PDA), anche noto come palmare, piccolissimo computer con una rubrica
- Telefono cellulare
- Smartphone
- Lettore multimediale
- Fotocamera digitale
Il processore (CPU) è l'unità centrale di elaborazione del computer. Definito Central Processing Unit, è il circuito integrato in cui avvengono i processi di elaborazione. Risiede nella motherboard (scheda madre), una scheda elettronica in cui si collegano tutte le componenti del computer.
- La CPU è costituita da:
- ALU (Arithmetic and Logic Unit) unità di elaborazione in grado di compiere le operazioni di calcolo richieste
- CU (Control Unit) fornisce le istruzioni alla ALU e la coordina
La velocità di lavoro di una CPU (o frequenza operativa) è determinata dalla frequenza clock, un orologio interno che scandisce l'esecuzione delle operazioni. La durata di un'operazione dura un ciclo di clock. Per misurare la velocità di una CPU si contano quante operazioni elementari (cicli di clock) il processore è in grado di fare in un secondo. Questa unità di misura si chiama Hertz (Hz) (Megahertz indica un milione di cicli di clock al secondo, Gigahertz indica un miliardo di cicli di clock al secondo).
L'acronimo RAM deriva da Random Access Memory ovvero memoria ad accesso casuale. Si tratta di una memoria di lettura/scrittura in cui transitano i dati in ingresso e in uscita dalla CPU. I programmi installati sono memorizzati nell'hard disk e vengono caricati nella RAM affinché la CPU possa reperire le istruzioni necessarie per eseguire le operazioni, per questo viene detta ad accesso casuale. La RAM è una memoria centrale, ma non serve per archiviare dati. È una memoria Platone perché il suo funzionamento è subordinato alla presenza della corrente elettrica. È una memoria di lavoro perché immagazzina le istruzioni dei programmi attivi. L'unità di misura è il byte. È costituita da circuiti integrati installati su schede rettangolari (SIMM) e vengono poi inserite in appositi slot sulla scheda madre.
L'acronimo ROM deriva da Read Only Memory, fa parte della memoria centrale ed è integrata alla scheda madre. Contiene il software di boot, ossia il programma di avvio che si compone di:
- Una fase di autotest per controllare le funzionalità delle componenti hardware
- Il riconoscimento e la gestione delle periferiche di input e output
- Il caricamento del nucleo del sistema operativo dal disco fisso a una zona della RAM affinché abbia il controllo dell'hardware e gestisca i programmi
Durante l'elaborazione i dati sono nella RAM, ma al termine del lavoro vengono messi su un dispositivo che non li perda, ovvero la memoria di massa. Per memoria di massa si intendono i dispositivi magnetici (floppy), ottici (CD) ed elettronici (USB).
La comunicazione tra uomo e computer avviene attraverso periferiche di input e output:
- Input sono costituite da tutti quei dispositivi che consentono l'inserimento nel computer
- Output sono costituite da tutti quei dispositivi che consentono la comunicazione all'esterno
I dispositivi che consentono di interagire con il computer si possono collegare ad esso mediante diverse tecnologie, tra cui appositi cavi i cui connettori vanno inseriti nelle corrispondenti porte. Il cablaggio permette la connessione delle periferiche alla CPU e il flusso di dati dall'interno all'esterno e viceversa.
- Porte e cavi USB → Universal Serial Bus (USB) è uno standard industriale di comunicazione seriale che consente di collegare svariate periferiche di input e di output
- Porte e cavi HDMI → High-Definition Multimedia Interface (HDMI) è uno standard che consente di collegare un computer a un monitor/televisore ad alta definizione. Questa consente la trasmissione ad alta velocità di un'elevata quantità di informazioni digitali audio e video non compresse.
I software sono la parte invisibile di un elaboratore, ovvero la parte non tangibile direttamente. Ogni componente hardware del computer per poter svolgere dei compiti ha bisogno di software. Si è soliti distinguerli in:
- Software di sistema (o sistema operativo) indispensabile per il funzionamento dell'elaborato ed è preposto a gestire e controllare tutte le attività di base, le risorse del computer, le applicazioni e le periferiche
- Software applicativi (o programma applicativo) creato per rispondere a esigenze specifiche dell'utente
I software sono normalmente residenti nella memoria di massa, ma in certi casi il computer è connesso tramite la rete locale (LAN).
Il sistema operativo è un software necessario per il funzionamento dell’elaboratore, interagisce con l’hardware, gestisce le risorse del computer, le applicazioni e le periferiche. Fornisce la Graphical User Interface (GUI), l’interfaccia grafica che permette all’utente di interagire facilmente con il sistema elettronico. I sistemi operativi vengono periodicamente sottoposti ad aggiornamenti per ragioni di sicurezza o prestazione.
- Alcuni comuni sistemi operativi per computer e dispositivi elettronici sono:
- Windows
- Mac OS
- Linux
- Android
- iOs
- Chromebook
Il software applicativo o applicazione è un programma creato per rispondere a specifiche esigenze dell’utente, che consente di gestire ed elaborare compiti legati a precise attività. Dove c’è «un problema» c’è quasi sempre un software che ci può aiutare a gestirlo.
- Suite di produttività in ufficio:
- Microsoft Word
- Microsoft Excel
- Microsoft Access
- Microsoft PowerPoint
- OpenOffice Writer
- OpenOffice Calc
- OpenOffice Impress
- OpenOffice Base
- Comunicazioni e reti sociali:
- Google Chrome
- Mozilla Firefox
- Microsoft Edge
- Browser Web
- Posta elettronica:
- Gmail
- Mozilla Thunderbird
- Microsoft Outlook
- (VoIP) e videoconferenza:
- Skype
- Zoom
- WebEx
- Telefonia Voice over IP
- Messaggistica istantanea:
- Telegram
- Facebook Messenger
- Reti sociali (Social network):
- Elaborazioni multimediali (foto):
- Paint
- Adobe Photoshop
- GIMP
- Player multimediali:
- Windows Media Player
- VLC
- Winamp
- iTunes
- Design e progettazione:
- Autodesk Autocad
- OrCAD Capture
- Sketchup
- Adobe InDesign
L’acronimo EULA (End-User License Agreement) o contratto con l’utente finale si riferisce al contratto di licenza con cui chi ha realizzato il software (proprietario) specifica le modalità di utilizzo dello stesso, sottoscrivendo i diritti e doveri dell’utente. La pirateria ossia la riproduzione, la vendita, la locazione, l’acquisizione e l’uso di copie non autorizzate di software costituisce reato.
- In relazione alla tipologia di licenza d’uso che li accompagna, i software possono essere divisi in:
- Software shareware sono gratuiti solo inizialmente, per un periodo di tempo limitato, decorso il quale, è richiesto il riconoscimento di un corrispettivo, altrimenti il software smette di funzionare (almeno parzialmente).
- Software freeware caratterizzato da una distribuzione gratuita, ma è concessol’accesso solo al codice eseguibile e non a quello sorgente.
- Software libero (opensource) è concesso l’utilizzo gratuito da parte dell’utilizzatore, ed è concesso a tutti l’accesso al codice sorgente, permettendo una disponibilità completa sul programma. Eventuali software derivati da programmi open source devono essere concessi con le medesime condizioni della licenza.
L’avvio del computer è un’operazione semplice che consiste nell’accendere il dispositivo con il pulsante «power» posto normalmente nella parte frontale del case. Terminata la fase iniziale di caricamento del sistema operativo apparirà una schermata di login in cui inserire le proprie credenziali di accesso. Se il computer è utilizzato da più persone o se comunque è inserito in una rete, è buona norma che ci siano più utenti (account) ciascuno protetto con una sua password. Gli account si possono gestire o aggiungere dal Pannello di controllo.
- L’utente può terminare la sessione di lavoro e far accedere un altro utente disconnettendosi:
- L’utente può spegnere il computer correttamente scegliendo:
- L’utente può riavviare il computer scegliendo:
Desktop, icone e impostazioni - Syllabus
Testi e stampe
Il primo passo per poter procedere alla stampa di un documento consiste nell’attivare la connessione fisica tra computer e stampante. Successivamente è necessaria la connessione logica ovvero installare il driver che permette la comunicazione tra la stampante e il sistema operativo. Windows possiede già una sua libreria di driver che, nella maggior parte dei casi, permettono di riconoscere automaticamente la stampante in modalità plug and play. Nel caso in cui la stampante non fosse riconosciuta automaticamente dal Sistema Operativo è necessario avviare manualmente la procedura di installazione, dopo aver collegato fisicamente la stampante. Per farlo occorre seguire la procedura guidata nella finestra «Dispositivi e stampanti».
Se si dispone di più stampanti può essere necessario definirne una come stampante predefinita (o di default) che sarà utilizzata prioritariamente in fase di stampa salvo diversa indicazione. Per cambiare la stampante predefinita è necessario raggiungere il «Pannello di controllo». La stampa di un file può essere richiesta direttamente, senza necessariamente aprirlo. È sufficiente fare click con il tasto destro del mouse sull’icona e selezionare «Stampa». In questo modo viene avviato il processo sulla stampante impostata come predefinita. Operando con gli editor testuali (ad esempio Word, Wordpad o Blocco note) la stampa può essere avviata anche a file aperto con la voce «File» -> «Stampa».
Tutti i documenti mandati in stampa vengono trasmessi alla stampante nell’ordine cronologico con cui sono stati inviati. Per visualizzare l’elenco dei documenti in coda a una stampante (Spool di stampa) sono possibili diversi percorsi. La coda di stampa la si può raggiungere anche dal «Pannello di controllo» nella finestra «Dispositivi e stampanti».
Gestione di file
Ogni informazione che viene registrata su una memoria di massa deve avere un nome ed essere archiviata seguendo un'organizzazione gerarchica. L’organizzazione gerarchica dei file viene rappresentata utilizzando una struttura ad albero in cui:
- Il nodo radice non è discendente a nessun altro nodo (ad esempio il disco locale C:)
- I nodi intermedi cioè cartelle che possono avere come discendenti altre sottocartelle o file
- I nodi foglia che non presentano discendenti
Il nome, il percorso di archiviazione, il tipo di elemento, le dimensioni e altre informazioni di un file o cartelle sono definite proprietà e possono essere verificate nella omonima finestra. La finestra è attivabile con un click destro del mouse direttamente sul file o sulla cartella d’interesse selezionando dall’elenco la voce «Proprietà».
È possibile mostrare il contenuto delle cartelle in modi diversi: la scelta può agevolare la visualizzazione degli elementi in esse contenuti. Utilizzando le opzioni della scheda «Visualizza» posta all’interno della barra multifunzione è possibile scegliere fra diverse possibilità:
- Icone molto grandi, Icone grandi, Icone medie, Icone piccole
- Elenco
- Dettagli
- Riquadri
- Contenuto
Ogni file creato è associato a un’applicazione in grado di aprirlo/modificarlo, di conseguenza acquisisce delle proprietà come, per esempio, l’icona e la sua estensione. Nell'immagine che segue vediamo le icone e le estensioni dei file più comuni.
Su questo punto del nostro syllabus vale la pena evidenziare che è possibile muoversi tra le cartelle e i file anche sfruttando la barra degli indirizzi di Esplora file per raggiungere più facilmente file, cartelle e unità. O la funzione «Posizioni recenti» per accedere più rapidamente alle ultime cartelle a cui si è fatto accesso.
Nello strutturare un archivio è indispensabile organizzare in modo ordinato ed efficace le cartelle affinché ognuna contenga file di un certo tipo o legati a una determinata attività. Così facendo sarà possibile reperirlo in modo veloce. Anche nell’assegnare i nomi ai file è meglio utilizzare nomi brevi che rimandino in maniera inequivocabile al contenuto.
Quando si vuole creare una cartella o una sottocartella è necessario innanzitutto posizionarsi nell’unità disco o nella cartella in cui si vuole creare quella nuova. Possiamo svolgere questa operazione sia sul Desktop sia da Questo PC/Esplora file. Rinominare un file o una cartella significa cambiare il nome assegnato originariamente in fase di creazione. Il nome che identifica il file o la cartella deve essere univoco e in una cartella non possono coesistere file o sottocartelle con lo stesso nome a meno che non abbiano un’estensione diversa.
È possibile utilizzare qualsiasi carattere eccetto: " \ / < > : | ? *
Per ricercare file o cartelle di cui si conoscono solo alcune lettere del nome, si può ricorrere all’uso di caratteri detti caratteri jolly come: ? o *. In verità l’uso dei caratteri jolly non più attivo nelle barre di ricerca di Windows ma è ancora attivo in altri software o nel prompt di comandi di Windows.
- Il simbolo ? sostituisce un solo carattere
- Il simbolo * sostituisce uno o più caratteri
L’archiviazione delle informazioni può essere fatta su disco fisso e su altri supporti di memorizzazione di massa, in base alle diverse esigenze dell’utente. Ogni unità disco (sia essa integrata al computer o periferica) è identificata da una lettera dell’alfabeto seguita da due punti « : ».
Illustriamo i principali dispositivi di memorizzazione:
- L’hard disk o disco fisso interno, è posizionato nel cabinet ed è costituito da una serie di dischi sovrapposti che ruotano su di un asse. Questi dischi hanno un rivestimento magnetico dove i dati vengono registrati da una testina elettromagnetica che, scorrendo sui piatti, salva e legge i dati sotto forma di piccoli punti magnetici. Questo tipo di unità viene spesso identificato con la sigla HDD (Hard Disk Drive) e la sua dimensione è espressa in gigabyte o terabyte.
- Il mercato dell’Hard Disk Drive è in decrescita poiché soppiantato dall'ingresso dei...
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti completi digital strategy
-
Appunti esercitazioni di Digital twin in food industry - Prima parte
-
Appunti digital communication social media
-
Digital forensics and cybercrime - Appunti