Appunti agro-alimentare 08-04:
La PAC si basa su due pilastri, uno sugli aiuti ai coltivatori, tramite il FEAGA, e
l'altro con gli aiuti per lo sviluppo delle zone rurali, tramite il FEASR. ... ... che
vengono erogati direttamente ai singoli agricoltori. Adesso, non so se avete
quantificato questi aiuti, non di come vengono calcolati, ma di quanto impattano
nella reddittività della produzione agricola.
Benissimo, quindi sostanzialmente avete visto che hanno un ruolo
particolarmente considerevole nella reddittività della produzione agricola. Di
tanto, adesso, io non voglio divulgere a dire che la produzione agricola si
sorregge sulla presenza di aiuti PAC, però, senz'altro, questo ha un contributo
importante, e quindi di questo si deve tenere conto. D'altra parte, è da
considerare che proprio la peculiarità della materia agraria comporta la
compresenza di un sistema a multilivello anche di disciplina.
Un sistema a multilivello di disciplina che talvolta porta risultati contingenti. A
cosa mi riferisco quando parlo di risultati contingenti? Mi riferisco all'esistenza
di sistemi normativi che tra loro non sono pienamente coordinati e dunque
comportano la necessità anche per chi si occupi di concluenza nell'ambito del
diritto agrario di tenere conto di queste pluralità di norme e di riuscire a
individuare nel singolo caso quale possa essere la scelta più funzionale alle
esigenze della singola impresa agricola. Vi faccio un esempio.
Nell'ambito dell'imprenditoria agricola e nell'ambito anche dell'accesso agli
aiuti comunitari vi è un netto favore per i giovani agricoltori quindi per i giovani
professionisti sotto i 40 anni che abbiano un percorso professionale tale da
assumere un pacchetto minimo di competenze e che vogliano impegnarsi
nell'attività agricola. Vi sono ad esempio anche degli aiuti importanti a fondo
perduto per il cosiddetto primo insediamento quindi per i giovani agricoltori che
vogliano impegnarsi in un'attività. Considerate che tendenzialmente nell'ambito
del mondo dell'impresa agraria vi è la frequente presenza di imprese di carattere
familiare.
Tuttora ci sono anche giovani agricoltori che magari provengono da nuclei
familiari che nulla hanno a che fare con il mondo agricolo però tendono ad
essere particolarmente frequente il caso dei giovani agricoltori che a loro volta
sono figli di agricoltori. E dunque cosa succede? Succede che l'impresa
familiare adesso stiamo usando l'espressione impresa familiare in un senso
tecnico quindi mi sto riferendo semplicemente al nucleo familiare che collabora
nella gestione dell'impresa agricola possa fare delle scelte anche di carattere
formale funzionali a rendere più agevole l'accesso a contributi comunitari e a
contributi a fondo perduto. In particolare un evento che accade di frequente
consiste nella stipulazione di un contratto di affitto di fondo rustico tra magari i
genitori che sono i titolari del fondo quindi i titolari cari e la società costituita
magari dal padre e dal figlio perché? Perché in questo modo di fatto conduttore
del fondo è la società in cui vi è il giovane agricoltore e quindi questo rende
possibile l'accesso a contributi a fondo perduto dei tanti giovani agricoltori.
D'altra parte però, come avremo modo di vedere nell'ambito della normativa
propria del diritto agrario una delle norme cardine delle discipline cardine che
andremo ad approfondire è la disciplina del diritto di prelazione. Cos'è il diritto
di prelazione? Non importa che privilegio? No. Invece giusto che lo più veniva
legato qua è il diritto di essere preferiti rispetto ad un altro alla circolazione di
un contratto a vari tanti condizioni.
Tanto è vero che vedremo che nell'ambito del settore agrario vi è il diritto di
prelazione nell'ambito della circolazione dei contratti di attivo a fondo rustico e
nell'ambito dei contratti di compravendita o meglio dei contratti di trasferimento
a titolo oneroso di un fondo rustico. Per quanto concerne la prelazione
nell'ambito dei contratti di compravendita, in questo momento li definiamo così
anche se in realtà vedremo la tracrispeccia più ampia, vi è il diritto di prelazione
in capo al continente qualora il continente coltivi direttamente il fondo, da
almeno 2 anni non abbia venduto altri fondi, ci sono tutta una serie di elementi
che adesso non andiamo ad approfondire, quello che ci interessa in questo
momento è che per esercitare il continente coltivatore diretto o imprenditore
agricolo professionale, per esercitare il diritto di prelazione nel momento in cui
riceve il preliminare di vendita del fondo confinante, deve dimostrare di
coltivare direttamente il proprio fondo. Qual è il problema però? Che la
giurisprudenza è pacifica ad oggi nel ritenere che la coltivazione diretta debba
essere tale non solo da un punto di vista potenziale, ma anche da un punto di
vista formale.
Cosa comporta questo? Comporta che se il proprietario del fondo è il genitore,
imprenditore agricolo, che tuttavia concede il fondo alla conduzione della
società formata dal medesimo e dal figlio, non vi è più a livello formale questa
conduzione diretta dal fondo? Uno potrebbe dirmi che non sono le stesse
persone fisiche, anche se semplicemente lo gestiscono, lo conducono sotto una
diversa struttura formale, perché? Perché è la normativa comunitaria che vi
incentiva a creare questo tipo di strutture. La giurisprudenza nazionale però sul
punto ad oggi è granifica. Questa circostanza fa venire una diretta proporzione
del fondo e quindi non permette di esercitare il diritto di prodazione.
Ecco che nella pratica professionale, io faccio anche l'avvocato, mi occupo
pervalentemente del diritto agrario, è frequente che si verifichi una situazione di
questo tipo e che di conseguenza mi venga detto ma avvocato se io l'avessi
saputo non avrei fatto così, però in quel momento è troppo tardi. Quindi
conoscere l'esistenza di una struttura multidivello anche della disciplina e della
possibilità che le norme talvolta possano non essere strutturate in maniera
coerente tra di loro è importante non solo a livello generale per comprendere il
funzionamento di questa disciplina peculiare ma anche un domani per essere in
grado, chiunque di voi dovesse dedicarsi a questo settore, di consigliare nel
migliore dei modi i propri assistiti su che tipo di scelte fare. Perché in quel caso
ad esempio a seconda dell'analisi del tasso completo potrebbe essere più
opportuno per un agricoltore non costituire la società con il figlio, continuare a
coltivare in prima persona anche a livello formale il fondo per poter beneficiare
dell'esercito del diritto di precauzione sui fondi confinanti dove sappia o
comunque possa ipotizzare che nel giro di qualche anno questi fondi possano
essere messi in vendita perché magari sono una particolarità di una persona
ormai anziana e sa già che i figli fanno altro, i figli hanno interesse a proseguire
in quel settore e quindi probabilmente lo metteranno sul mercato.
D'altra parte se però dall'analisi del tasso concreto si accerta che per una serie di
elementi proprio della conformazione fisica di quel fondo non potranno essere
esercitati diritti di prelazione perché magari sono degli ostacoli naturali che
quindi vanno a ridere la contingenza tra i fondi, ecco che questo tipo di
valutazione non si pone neanche. Quindi ci sono un insieme di aspetti necessari
da considerare congiuntamente per poter cogliere nel tasso concreto quale sia la
necessità effettiva del proprio assistito. Proprio per parlare anche in maniera più
concreta di questi elementi nel corso delle nostre lezioni che faremo dopo il
modulo di diritto amministrativo avremo ospite anche un avvocato che si
occupa di diritto agrario che strutturerà la propria lezione seminariale proprio
sulla sostenza stragiudiziale nell'ambito del diritto agrario perché il diritto
agrario può essere particolarmente interessante da questo punto di vista anche
perché si tratta di un frangente in cui c'è molto spazio per una consulenza
stragiudiziale e una trattativa stragiudiziale e dunque anche per coloro che un
domani saranno sul rischio d'azienda e magari dovessero essere dei legali
interni.
Anche le aziende di produzione commerciale che però hanno la diretta gestione
magari di agricoli perché magari è un'azienda che si dice che in queste zone è
molto frequente l'esistenza di prodotti di questo tipo, conoscere l'esistenza di
questi istituti può diventare particolarmente interessante. &
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