PSICOBIOLOGIA - introduzione
Si occupa di studiare il nostro comportamento, con approccio psicobiologico, su larga
scala. Nel modo più ampio possibile.
L’approccio psicobiologico indaga comportamenti osservabili e non.
Tutti i nostri comportamenti hanno una base biologica, e la psicobiologia va a vedere a
cosa corrisponde un determinato comportamento ecc…
Donald Hebb -> americano al quale si può attribuire la nascita della psicobiologia nel
1949 col suo libro “L’organizzazione del comportamento”.
Secondo Hebb io sono esposto a una determinata cosa, il mio cervello registra ciò che
vedo e sviluppa. Cosa e come è successo? Come registro? Che cellule si attivano ecc…
Quindi studia la memoria, il fatto che elabori le informazioni in funzione di fare economia
nell’apprendimento, così da fare spazio ad altri neuroni di fare le stesse cose. Cerchiamo
sempre, gradualmente di ridurre il carico di lavoro su ogni cosa. In partenza vi sarà uno
sforzo maggiore per poi trovare il suo giusto spazio all’interno del big magazzino.
La psicobiologia unisce un sacco di discipline -> psicologia + biologia + biochimica +
altre discipline neuroscienti che. Psicobiologia -> neuroscienza.
I NEUROSCIENZIATI sono interessati a tutti i diversi aspetti del sistema nervoso.
Gli PSICOBIOLOGI sono interessati speci camente alla biologia del comportamento.
Sezione sagittale del cervello = cervello mostrato come se venisse tagliato e diviso in due
emisferi sx dx al centro del solco centrale.
Area tagmentale ventrale distretto del tronco dell’encefalo
-> = struttura molto
importante, ben profondo rispetto alla corteccia che riveste totalmente il cervello.
Qui vi sono centri molto importanti per la sopravvivenza ed è profondo proprio per
questo, perché fondamentale. Si occupa ad esempio del respirare.
Le cellule che abitano questa are svolgono un sacco di compiti, ma in particolare
neurotrasmettitore dopamina.
producono un determinato prodotto chimico -> il
I neurotrasmettitori sono messaggeri chimici prodotti/sintetizzati dal nostro organismo o
tramite l’ingestione di determinate sostanze; e sono i segnali che vengono spediti TRA le
cellule nervose, e questo nella stra grande maggioranza dei casi, per comunicare tra di
loro. E dato che il messaggio che si possono scambiare è super variabile, i
neurotrasmettitori avranno connotazioni diversi. Ad esempio il glutammato è un
neurotrasmettitore adibito all’eccitazione, così tanti altri che fanno cose diverse.
dopamina
Ad esempio la in questione fa un lavoro misto tra l’eccitatore e l’inibitorio, di
base svolge un compito essenziale nei meccanismi di ricompensa, per cui la
soddisfazione che possiamo provare o meno nello svolgere una determinata cosa, è
spesso data dalla produzione nelle cellule di questa sostanza in particolare.
Quindi nell’area tagmentale ventrale vi è produzione anche di dopamina e sopratutto
DISTRIBUZIONE di essa in molte regioni cerebrali, che partendo da quest’area, si
distribuisce in tutto il cervello.
Solitamente le strutture che troviamo più profonde e interne nel cervello sono proprio
quelle più importanti, fondamentali per la sopravvivenza. E di logica andando più
super cialmente troviamo quelle strutture anche più nuove, proprio in termini di sviluppo
di evoluzione, e che ci di erenziano anche dalle altre specie animali.
Il tronco encefalico così come l’amigdala, l’ipotalamo ecc sono comuni più o meno a tutti.
La corteccia cerebrale pure è presente in molte specie (nei pesci no) ma negli esseri
umani è particolarmente grande e sviluppata, in proporzione di massa del cervello.
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La psicobiologia ci mostra quindi anche il modo in cui il cervello reagisce all’assunzione di
sostanze stupefacenti e farmaci. Fondamentale per poter lavorare insieme a una terapia
di vario tipo, nel parleremo più avanti.
Studio della biologia del comportamento
Disciplina che mette in relazione il comportamento con i processi corporei al ne i
comprendere le RELAZIONI che legano comportamento ed esperienza ai rispettivi
substrati biologici: comportamento processi corporei
Studio della relazione tra e
comportamento sistema nervoso
In particolare tra e
Compito dello psicobiologo è integrare le conoscenze derivate dalle altre neuroscienze
applicandole allo studio del comportamento proprio del classic psicologo. L’approccio
comportamentale rende unico il contributo della psicobiologia alle neuroscienze.
COMPORTAMENTO = insieme delle attività manifeste dell’organismo, inclusi i sottostanti
processi mentali (percezione, emozioni, memoria, apprendimento ecc…)
6 LATI DELLA PSICOBIOLOGIA
Psicologia siologica - metodi chirurgici elettrici o chimici applicati al sistema nervoso in
esperimenti controllati, usa oggetti animali ecc, focus su ricerca pura più che applicata
Psicofarmacologia - interviene somministrando sostanze chimiche, studia e etti dei
farmaci su cervello e comportamento, scienza applicata, soggetti animali e se possibile
umani
Neuropsicologia - lesioni
studia e etti psicologici prodotti da cerebrali nell’uomo (a
seguito di malattie, traumi o interventi neurochirurgici), si occupa quasi esclusivamente
applicativa
della corteccia cerebrale. E’ la disciplina più della psicobiologia.
Psico siologia - relazione tra attività siologica e processi psicologici nell’uomo.
Registra l’attività siologica umana con tecniche non invasive e la correla ai processi
psicologici.
Neuroscienza cognitiva - più recente, studia le basi della cognizione su soggetti umani,
visualizzazione funzionale
con metodi non invasivi. Metodo principale è la del cervello
in vivo (brain imaging)
Psicologia comparata - confronta comportamento di specie animali di erenti
focalizzando su aspetti genetici, evolutivi ed adattivi del comportamento. E’ legata alla
genetica comportamentale 8studio le in uenze genetiche sul comportamento) ed ala
psicologia evoluzionistica (studia le origini evolutive del comportamento cognitivo).
3 DIBATTITI ai quali la psicobiologia ha già posto delle risposte, anche se la scienza è in
continua evoluzione ed è di cile da dirsi “risolvere” però si ecco
- mente - cervello ->
dibattito mente intesa come sede propria della confezione e del
comportamento (come siamo di base), e il cervello come mera sostanza sica quasi
distinta dalla mente. E quindi possiamo interpretare come entità SEPARATE e quindi
con ottica dualista (Cartesio way) oppure approcciamo il monismo, quindi che esiste un
solo tipo di essenza.
Che cos’è la mente e dove si trova (se circoscrivibile anatomicamente)?
Che cos’è la coscienza? E’ unicamente umana?
Quali sono le rappresentazioni sico-chimiche dei vari stati mentali in cui mi trovo?
- nature - nurture -> natura - cultura ->
Dibattito sono i geni ad in uenzare il
comportamento o sono i fattori ambientali acquisiti?
fi fi fi ffi ff fi fi fl fl ff fi fi
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Come agiscono i geni per in uenzare il comportamento?
Qual è l’interazione tra geni e particolari ambienti?
Quanto contribuiscono i geni alla personalità, all’intelligenza ed agli stati psicologici?
Quando parliamo di interazione geni-ambiente non parliamo di una modi ca del nostro
DNA, quello è quello; uno dei ruoli più importanti dell’ambiente è come va a regolare
l’espressione dei geni, e quindi non li altera, ma fa si che alcuni si esprimano di più o di
meno!!
Una ricerca recente ad esempio dimostra che, in termini di predisposizione, vi è un
forte in usso materno, in particolare in uenzato dalle condizioni prenatali.
Ovvero come la madre si trova prima di far nascere il cinno, in uisce in grande parte
nella formazione dei geni del cinni.
E’ uno studio longitudinale quindi nel corso degli anni: sono state monitorate le
mamme in un periodo in Canada di neve e freddo, in condizioni stressanti in generale,
e altre mamme più nel chill. Per poi andare a indagare sui cinni nati e cresciuti.
La cosa interessante è che i cinni con condizione prenatale stressante sono meno abili
in situazione stressanti, a di erenza degli altri cinni.
La cosa importante è che non è che la madre non gli abbia trasmesso il gene di quella
abilità, ma semplicemente le condizioni stressanti eran tali d modi care in parte le
condizioni di certi geni nei gli. Questo stesso gene poi potrà comunque riprendere un
valore più funzionale crescendo, proprio perché non è che gli manchi qualcosa, ma
solo è stata modulata la sua espressione alla nascita.
Esempio in natura: quello delle galline e quanto espongono al sole le uova
- continuità delle specie unicità del genere umano ->
Dibattito o siamo super unici o
meno di quanto immaginiamo? C’è quindi continuità delle specie?
Quali sono i cambiamenti funzionali che hanno luogo in strutture omologhe nelle varie
specie (amigdala, ipotalamo, lobo frontale…)? Perché appunto sono cose che
condividiamo con molte specie, ma in che modo sono diverse?
Rispondendo ai tre dibattiti:
- la mente È un prodotto del cervello, e quindi non la scindiamo (in contrasto col
dualismo), la mente ha un substrato che è il cervello.
- Vi è continuità tra le specie - la psicobiologia quindi adotta un approccio
evoluzionistico.
La continuità C’È e ha senso rapportarci quindi anche ad altre specie.
Possiamo studiare processi molto complessi riducendoli, sempli candoli ad unità più
RIDUZIONISTICO).
elementari (APPROCCIO E questo proprio perché vi è continuità tra
le specie, infatti possiamo studiare una funzione cognitiva complessa per sempli cazione
andando a studiare il cervello di una specie animale meno evoluta/più semplice.
sperimentale sistematica
Il riduzionismo è l’unico approccio che permette un analisi dei
problemi complessi. livello di analisi.
L’oggetto di studio è diverso a seconda del
Ad esempio -> osservazione/studio del comportamento, sono interessato a capire come
un soggetto interagisce in un gruppo di amici. Sono in un contesto sociale e le
caratteristiche di personalità che mi interessano del soggetto posso studiarle andando ad
osservarne il comportamento a livello intimo, poi posso mappare gli organi per vedere
quali strutture cerebrali mette più frequentemente in funzione, quale area attiva
maggiormente in contesto sociale; magari voglio capire perché è estroversa o introversa
ecc; posso osservare i movimenti oculari, osservando il lobo occipitale e le cellule della
corteccia occipitale per osservarne l’attivazione.
fl fi ff fl fl fl fi fi fi fi
E quindi già sono a livello cellulare, e da qui posso scendere a livello delle sinapsi e come
comunicano tra loro, e ancora di più a livello molecolare.
COME AGISCE LA PSICOBIOLOGIA
3 metodi
- somatico
Intervento (osservare il substrato, quindi corpo/comportamento)
- comportamentale
Intervento
- correlazione
Studio della
somatico ->
Approccio studio attraverso:
- lesioni: osservazione dei comportamenti in funzione di un qualche danno cerebrale.
- Stimolazione: stimolare elettricamente determinate aree cerebrali e vederne il
comportamento
- Registrazione: stimare il livello di attivazione anche di singole cellule registrandone
l’attivazione. Mettiamo il soggetto di fronte a un qualcosa e registrato come si attivano
le sue cellule.
- Manipolazioni farmacologiche: somministrare al paziente delle droghe/sostanze che
modulano/alterano/facilitano/inibiscono la comunicazione tra i neuroni.
Quindi metto la persona in uno stato diverso dal normale e osservo, sapendo cosa ho
toccato, se quella cosa modi cata è all’origine del comportamento che sto osservando
comportamentale ->
Approccio studio attraverso:
altero il comportamento e osservo il cervello, o meglio, mi arriva il paziente con un
disturbo (tipo post traumatico da stress) già diagnosticato e io gli faccio una serie di test
come brain imaging, osservando come il cervello reagisce ai miei stimoli.
correlazionale ->
Approccio studio attraverso:
Usare tecniche puramente statistiche per indagare le relazioni tra cervello e
comportamento. fi
LA NEURO ANATOMIA
SISTEMA NERVOSO si divide in 2 PARTI
SN CENTRALE (SNC)
Parte di SN racchiusa entro cranio e colonna vertebrale (teche ossee), quindi che stanno
all’interno di strutture ossee (cranio e colonna vertebrale)
- Encefalo -> cervello / cervelletto / tronco encefalico
- Midollo spinale -> vie nervose dell’informazione. Mando comandi all’esterno e ricevo
informazioni dall’esterno. + localizzazione dei ri essi di base! O anche attività ripetute
come automatismi like camminare. La sua attuazione è mantenuta da attività
decentralizzate. Il cervello dice di camminare ma il ritmo è decentralizzato.
Memoria procedurale più che memoria muscolare infatti, sia nel suonare che
nell’andare in bici ecc
SN PERIFERICO (SNP)
nervi a erenti e erenti
È composto da ed e plessi nervosi situati al di fuori del cervello e
del midollo spinale.
Siamo a livello cervicale e lombare
Non è all’interno di una struttura ossea e si divide in
- somatico l’esterno.
SN ->parte del periferico predisposta ad agire con È composto da
nervi spinali a erenti (info sensoriali da cute, muscoli striati, giunture) e da nervi spinali
e erenti (controllo movimento volontario).
- autonomo viscerale involontario/vegetativo.
SN -> detto anche o Sempre composto
interno:
da a erenti e e erenti. R4gola l’ambiente controllo dei movimenti involontari di
visceri, muscolatura liscia, ghiandole esocrine, vasi sanguigni, cuore, polmoni ecc…
e erenti divide in -> simpatico parasimpatico.
All’interno della parte dei nervi si e
ANATOMIA SISTEMA NERVOSO CENTRALE SNC
Principali SUDDIVISIONI DEL CERVELLO
- Proencefalo (parte più esterna)
- Mesencefalo
- Romboencefalo
Proencefalo è suddiviso da
telencefalo
-> (corteccia cerebrale, gangli della base e sistema limbico)
diencefalo - talamo ipotalamo,
-> e somma di e una adiacente all’altra.
corpo calloso, fornice
A livello del sistema limbico nel proencefalo abbiamo il il (funzione
di connettere l’ippocampo con l’ipotalamo, quindi memoria con regolazione
dell’ambiente) e l’amigdala (struttura coinvolta nella regolazione delle emozioni).
! talamo ogni
Per il passa tipo di informazione. Raccoglie queste informazioni, ordina
impacchetta e trasmette ad ogni area adibita. Tutto passa dal talamo.
Mesencefalo non ha ulteriori suddivisioni
- cellule superiori
Vi sono funzioni visive date dalle del mesencefalo, di base controlla la
posizione degli occhi quando guardiamo qualcosa.
- grigio periaquiductale.
Funzione della percezione del dolore data dal
- sostanza nera nucleo rosso.
Funzione motoria nella e
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Romboencefalo suddiviso da
cervelletto
-> ponte
-> midollo allungato
-> /bulbo/oblungata/mielencefalo
A livello del ponte vi sono varie funzioni di tipo motorio, il che si collega (infatti siamo alla
stessa altezza) al cervelletto.
Il cervelletto come il cervello ha due emisferi, ha una ttissima popolazione cellulare, ha
giri e solchi al pari della corteccia cerebrali, ed è la sede in cui sono stati individuati i primi
neuroni.
A livello del bulbo arriviamo ad altre funzioni oltre le motorie, come
nucleo cocleare dorsale -
Il funzione uditiva
nucleo cocleare ventrale -
Il funzione uditiva
nucleo del raphe -
Il funzione di percezione del dolore
oliva superiore -
L’ funzione uditiva
oliva inferiore -
L’ funzione motoria
quarto ventricolo
Poi abbiamo il che fa parte del sistema ventricolare, un sistema a
camere che parte all’altezza del diencefalo e scende dal quarto ventricolo no già nel
midollo spinale. Ha come principale compito il produrre un liquido che viene mandato in
liquido celebro spinale (liquor),
giro nel cervello, il che serve a proteggere il cervello così
come fa il cranio e le meningi.
Il cervello non è infatti appoggiato sul
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Psicobiologia - Appunti
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Psicobiologia - Appunti completi per esame
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Appunti completi per esame di Psicobiologia
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Appunti esame fondamenti anatomo-fisiologici dell'attività psichica, testo consigliato Psicobiologia