Estratto del documento

Imprenditore 3

Categorie di imprenditori 3

Dimensioni dell’impresa 4

Natura del soggetto imprenditore: impresa pubblica/privata 4

Imprenditore collettivo: le società 4

Le forme di esercizio collettivo dell’impresa diversa dalla società 4

L’azienda 5

Successione nei contratti relativi all’azienda 2558 5

Successione nei crediti e nei debiti 5

Proprietà industriale 6

Marchio 6

Altri segni distintivi: ditta, insegna e brevetto 6

Crisi d’impresa e fallimento 7

Società e figure affini 7

Elementi essenziali del contratto di società 7

Conferimenti: capitale e patrimonio 8

Tipi di società e distinzioni tra società di persone e di capitali 8

Società di persone 9

Costituzione 9

Obblighi dei soci 10

Rapporti patrimoniali 10

Amministrazione 10

Amministrazione disgiuntiva 11

Amministrazione congiuntiva 11

La rappresentanza 11

Controllo sull’amministrazione 11

Decisioni dei soci 12

Modalità di assunzione delle decisioni 12

Scioglimento parziale del rapporto sociale 12

Morte 12

Recesso 12

Esclusione 13

Liquidazione della quota 13

Scioglimento 13

Cause di scioglimento 13

Liquidazione 14

Cancellazione 14

S.P.A. 14

Costituzione, Nullità, Conferimenti 14

Patti parasociale 16

Nullità delle spa 16

1 Conferimenti e capitale 16

Conferimenti in denaro 17

Conferimenti di beni in natura e crediti 17

Le azioni delle S.p.A. 17

Operazioni sulle proprie azioni 18

Sottoscrizione 18

Acquisto 18

S.p.A.: categorie di azioni, Obbligazioni, Strumenti finanziari e patrimoni destinati 18

Azioni privilegiate 19

Azioni di risparmio 19

Azioni correlate 19

Azioni a favore dei prestatori di lavoro 19

Azioni di godimento 19

Azioni riscattabili 19

Obbligazioni 19

Competenza e limiti all’emissione 20

Rappresentante comune 20

Patrimoni destinati 21

Patrimoni destinati unilaterali 21

Patrimoni destinati contrattuali 22

S.p.A.: l’assemblea nel sistema tradizionale 22

Assemblea nel sistema tradizionale 23

Convocazione dell’assemblea 24

Svolgimento dell’assemblea 24

L’intervento 25

Discussione, votazione e invalidità delle deliberazioni in assemblea 26

Conflitti di interessi e principio di correttezza 27

S.p.A.: l’organo amministrativo nel sistema tradizionale 28

Composizione organo amministrativo 28

Nomina, cessazione, sostituzione ed emolumenti 29

Funzionamento dell’organo amministrativo 30

Organi delegati 2381 30

Rappresentanza 31

Interessi degli amministratori e le operazioni con parti correlate 31

Doveri e responsabilità degli amministratori 32

Azione sociale di responsabilità verso la società 32

Azione sociale deliberata dall’assemblea 33

Azione di responsabilità verso i creditori sociali 33

Azione di responsabilità del socio o del terzo 33

S.p.A.: i controlli nel sistema tradizionale 33

Collegio sindacale - CS 33

Composizione e nomina del CS 34

Doveri e poteri 34

Strumenti di reazione dei sindaci 35

2 Il funzionamento 35

Responsabilità 35

Controllo contabile 36

Controlli esterni 36

S.p.A.: i sistemi alternativi di amministrazione e di controllo 36

Sistema dualistico 36

L’assemblea 37

Consiglio di Gestione - CgG 37

Consiglio di Sorveglianza - CdS 37

Il sistema monistico 38

Consiglio di amministrazione 39

Comitato di controllo sulla gestione - CCG 39

S.p.A.: modificazione statutarie 39

Iter procedurale delibera di modificazione statutaria 39

Diritto di recesso e cause 40

Liquidazione delle azioni 40

Operazioni sul capitale 40

Aumento di capitale 41

Riduzione di capitale 41

Società in accomandita per azioni - s.a.p.a. 42

S.R.L: Costituzione e struttura finanziaria 42

Capitale e conferimenti 43

Finanziamenti dei soci 44

Partecipazioni 44

Diritti particolari dei soci 44

Circolazione delle quote 44

Recesso ed esclusione 45

Liquidazione della partecipazione 45

Esclusione del socio 45

Titoli di debito 45

Struttura organizzativa e modificazioni statutarie 46

Modalità delle decisioni 46

Decisioni annullabili 47

Decisioni nulle 47

Gestione della srl 47

Rappresentanza 48

Conflitti di interesse dell’amministratore 48

Controlli sulla gestione 48

Organo di controllo e revisore legale dei conti 48

Responsabilità da gestione 49

Azione individuale dei soci o dei terzi e quella dei creditori 49

Modifiche atto costitutivo 49

Aumento di capitale 49

Riduzione del capitale 49

3 Nuove forme di srl: 50

Società cooperative e mutue assicuratrici 50

Scopo mutualistico 50

Cooperative a mutualità prevalente 51

Cooperative “altre” 51

Caratteristiche fondamentali delle cooperative 52

Rapporto mutualistico e parità di trattamento 52

Costituzione delle cooperative 52

Struttura finanziaria cooperative 53

Azioni e quote dei soci cooperatori 53

Strumenti finanziari 54

Organizzazione e controlli nelle cooperative 54

L’assemblea 54

Organo amministrativo 55

Controlli interni 55

Sistemi alternativi 55

Controlli esterni 55

Modificazioni statuarie e trasformazione nelle cooperative 56

Scioglimento totale cooperative 56

Scioglimento parziale (particolare) delle cooperative 56

Scioglimento 57

Cause ed effetti dello scioglimento 57

Svolgimento della liquidazione 58

Ripartizione del residuo tra i soci e cancellazione 58

Revoca della liquidazione 58

Trasformazione 59

Procedimento ed effetti 59

Trasformazione omogenea 59

Trasformazione omogenea di società di persone in società di capitali 59

Trasformazione omogenea di società di capitali in società di persone 60

Trasformazione eterogenea 60

Da società di capitali 60

In società di capitali 60

Fusione 60

Procedimento 61

1.Progetto di fusione 61

2.Deliberazione 61

3.Atto di fusione 61

Pubblicità dell’atto di fusione ed effetti 62

La fusione semplificata 62

Scissione 62

Procedimento ed effetti 63

4

Imprenditore

[2082]: colui che esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della

produzione o dello scambio di beni o servizi.

● Attività: serie di atti tra loro collegati da un fine unitario che è rappresentato dalla

produzione o dallo scambio di beni o di servizi

● Economica: costi > ricavi

● Professionale: non occasionale

● Organizzata: coordinamento dei fattori di produzione

Categorie di imprenditori

● Imprenditore commerciale[2195]: colui che non svolge attività dell’imprenditore

agricolo. Attività qualificanti:

○ attività industriale diretta alla produzione di beni e o servizi

○ intermediazione nella circolazione dei beni

○ attività di trasporto

○ attività bancaria o assicurativa

○ altre attività ausiliarie alle precedenti

● Imprenditore agricolo[2135]: colui che svolge una delle seguenti attività:

○ Attività Agricole Essenziali: coltivazione del fondo;allenamento

animali;selvicoltura

○ Attività Connesse: attività che non sono di base agricole (se eseguite

singolarmente fanno acquistare la qualità di imprenditore commerciale), ma

che se svolte da chi esercita una attività agricola essenziale, sono assorbite

da questa e dunque non fanno acquisire la qualità di imprenditore

commerciale

Dimensioni dell’impresa

1. Piccolo imprenditore [2083] : sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli

artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un’attività professionale

organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia

a. è obbligato ad iscriversi nel registro delle imprese e a tenere le scritture

contabili

Natura del soggetto imprenditore: impresa pubblica/privata

● Imprese sostanzialmente pubbliche

○ sono tutte quelle in cui il soggetto giuridico è formalmente privato, ma vi è una

partecipazione prevalente dello Stato o di altro ente pubblico

● Imprese formalmente pubbliche

○ possono assumere due distinte configurazioni:

5 ■ impresa-organo: quando l’impresa è esercitata direttamente dallo

stato o da altro ente pubblico territoriale tramite una specifica

organizzazione dotata di autonomia gestionale ma priva di distinta

personalità giuridica

■ ente pubblico economico: quando l’impresa è svolta da un ente ad

hoc con una propria personalità giuridica

Imprenditore collettivo: le società

● società semplice

○ possono svolgere solo attività non commerciale

● società commerciale

○ possono svolgere ogni tipo di attività, commerciale e non.

Le forme di esercizio collettivo dell’impresa diversa dalla società

Lo statuto loro applicabile è quello analogo dell'imprenditore individuale: la discriminante

sarà la tipologia di attività e la dimensione.

1. Associazioni e fondazioni

a. associazioni: divieto di distribuire utili fra associati, in linea con la natura

idealistica dello scopo da perseguire

b. fondazioni: non avendo base associativa, non possono essere considerate

come imprenditore collettivo

2. Consorzi con attività esterna

a. sono organizzazioni istituite da più imprenditori per la disciplina o lo

svolgimento in comune di determinate fasi delle rispettive imprese tramite

l’istituzione di un ufficio destinato allo svolgimento di attività con i terzi

3. GEIE - Gruppi Europei di Interesse Economico

a. analogo ai consorzi, si rivolge anche a professionisti appartenenti ad almeno

due stati membri UE

4. Reti di imprese

a. sono contratti tra imprese volti ad accrescerne la produttività tramite reciproca

collaborazione

5. Impresa coniugale

a. istituto di diritto di famiglia concernente le aziende istituite dopo il matrimonio

e gestite da entrambi i coniugi in regime di comunione legale

L’azienda

Art. 2555: l’azienda è il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l’esercizio

dell’impresa. Elemento qualificante dell’azienda è la destinazione dei beni all’esercizio

dell’impresa.

Ramo d’azienda: complesso di beni che, pur facendo parte di un insieme omogeneo più

vasto, è idoneo a dar luogo a un’azienda autonoma sotto il profilo operativo.

I contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà o del godimento dell’azienda

sono soggetti ad una regola di forma: la forma richiesta ad validitatem per il trasferimento

6

dell’azienda è, ai sensi dell’ art 2556, l’atto pubblico o la scrittura privata autenticata, da

iscriversi entrambi, a cura del notaio, nel registro dell’imprese.

L’art 2557 vieta all’alienante di un’azienda per un periodo di 5 anni dal trasferimento, l’inizio

di una nuova impresa che sia idonea a sviare la clientela dell’azienda ceduta in ragione

dell’oggetto, dell’ubicazione o di altre circostanze.

Successione nei contratti relativi all’azienda 2558

La disciplina del trasferimento dell’azienda deve tener conto dell’esigenza di preservare la

continuità dei rapporti negoziali. Esigenza perseguita dall’art. 2558 secondo il quale per il

perfezionamento è richiesto il consenso del cedente, del cessionario e del contraente ceduto

Nel trasferimento, usufrutto e nell’affitto di azienda, il sistema normativo è il seguente:

● contratti personali: l’acquirente non subentra nei contratti stipulati per l’esercizio

della stessa che abbiano carattere personale. Per essere trasferito all’acquirente, il

contratto personale richiede l’espressa previsione nel contratto di trasferimento

d’azienda e il consenso del terzo contraente ceduti

● Contratti non personali: passano all’acquirente senza bisogno di apposita

pattuizione e senza bisogno di assenso del terzo contraente. Il terzo contraente però

potrà recedere entro 3 mesi dalla notizia di trasferimento ove sussista giusta causa.

Successione nei crediti e nei debiti

art 2559, salvo diversa pattuizione, l’acquirente subentra nei crediti come effetto del

trasferimento dell’azienda.

art 25560, dove non diversamente indicato nel contratto. il passaggio dei debiti dall’alienante

all’acquirente è automatico

Proprietà industriale

Con lo scopo di disciplinare la concorrenza tra imprenditori e garantire riconoscibilità sul

mercato, l’espressione proprietà industriale comprende:

a. marchi e altri segni distintivi

b. indicazioni geografiche e denominazioni d’origine

c. disegni e modelli

d. invenzioni

e. modelli d'utilità

f. topografie dei prodotti a semiconduttori

g. segreti commerciali

h. nuove varietà vegetali

Marchio

Il sistema di tutela del marchio si fonda sull’attribuzione di un diritto al suo uso esclusivo in

favore del soggetto che lo abbia registrato (marchio registrato che rappresenta un diritto

titolato), oppure che lo abbia utilizzato in via di fatto → marchio non registrato

7

Il marchio può contraddistinguere sia un bene che un servizio e non vi sono limiti

sull’attribuzione dello stesso marchio a più prodotti dell’impresa, oppure una diversificazione

o uso con misto di marchi generali e specifici per designare i prodotti.

Il marchio consiste in un qualsiasi segno atto a distinguere i prodotti/servizi di un’impresa da

quelli delle altre imprese. Si distingue tra marchi denominativi(parole), figurativi(disegni),

misti, di forma, di colore, di suono.

I requisiti di validità del marchio sono:

● Lecito→ non deve contenere segni contrari alla legge

● Vero → non deve contenere segni idonei a ingannare il pubblico su provenienza

geografica, natura o qualità dei prodotti/servizi. Non decettività del marchio: non

deve evocare qualità del prodotto che non esistono

● Originale :deve avere capacità distintiva del prodotto rispetto a quelli di medesimo

genere.

● Nuovo

Il diritto all’uso esclusivo del marchio dura 10 anni dalla data di deposito della domanda ed è

rinnovabile per la stessa durata alla scadenza per un numero illimitato di volte.

Il marchio è liberamente trasferibile a terzi e può essere ceduto separatamente dall'azienda

o dal suo ramo di appartenenza.

Altri segni distintivi: ditta, insegna e brevetto

● Ditta: è il nome scelto dall’imprenditore con il quale vuole indicare la propria attività.

○ Principio di verità: deve comprendere almeno il cognome o la sigla

dell'imprenditore

○ Principio di novità: quando la ditta è uguale o simile a quella usata da un altro

imprenditore, deve essere integrata o modificata con indicazioni idonee a

differenziarla

○ la ditta è trasferibile solo insieme all’azienda o a un suo ramo

● Insegna: è il segno distintivo dei locali dove si svolge l’attività d’impresa

● Brevetto: consiste nella concessione di un diritto di monopolio temporaneo - 20 anni

- in favore di chi abbia inventato un prodotto o un procedimento

○ requisiti di legge per la brevettabilità di un’invenzione:

■ industrialità

■ novità

■ originalità

■ liceità

Crisi d’impresa e fallimento

Per dissesto di un’attività economica si intende l’eccedenza non episodica dei costi sui

ricavi. Per quanto concerne l’imprenditore, si prende in considerazione lo stato di insolvenza,

ovvero l’incapacità di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni.

In caso di insolvenza sono previste le cosiddette procedure concorsuali, le quali

riguardano l'intero patrimonio dell’imprenditore e sono destinate al soddisfacimento,

8

tendenzialmente paritario e pro quota, di tutti i suoi debiti. Obiettivo della disciplina della crisi

d’impresa è quello di impedire la dissoluzione di complessi aziendali che conservano

comunque un valore positivo.

Sono esenti dal fallimento:

1. gli imprenditori agricoli

2. imprenditori commerciali che non raggiungono determinate soglie quantitative di

attivo, ricavi e debiti

3. enti pubblici territoriali che esercitano in via non prevalente l’attività d’impresa

Viene dichiarato fallito l’imprenditore che si trova in stato di insolvenza la quale si manifesta

con inadempimenti che dimostrino che il debitore non è più in grado di soddisfare

regolarmente le proprie obbligazioni.

● regolarmente: in modo regolare e procurandosi i mezzi in modo regolare

● insolvenza: è uno stato che consiste nell’incapacità di soddisfare regolarmente(nei

tempi e nei modi dovuti) le proprie obbligazioni.

Società e figure affini

Elementi essenziali del contratto di società

art 2247, la società è un contratto con il quale due o più persone conferiscono beni e/o

servizi per l’esercizio in comune di un’attività economica allo scopo di dividerne gli utili

Conferimenti: capitale e patrimonio

I soci alla costituzione della società devono conferire beni o servizi. Il capitale sociale non

può essere superiore alla somma dei conferimenti effettuati dai soci in sede di costituzione o

anche successivamente - aumento di capitale. Il capitale sociale rappresenta ciò che non

può essere distolto dall’esercizio dell'attività fino a:

● estinzione della società: la restituzione del capitale ai soci può essere effettuata solo

dopo il soddisfacimento dei creditori sociali

● riduzione formale tramite modifica contrattuale → i creditori sociali possono op

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Scienze giuridiche IUS/04 Diritto commerciale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher MatteoPieraccioni di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto commerciale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Turelli Silvia.
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