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Epidemiologia

Introduzione all'epidemiologia

Definizione di epidemiologia, cenni storici. L’igienista è un epidemiologo il cui concetto di salute varia dallo stato di assenza di malattia al benessere psico-fisico a benessere fisico, mentale e sociale. Con il termine epidemiologia, intendo uno studio attorno a popolazione (dal greco epi-demos-logos).

Storia dell'epidemiologia

  • Ippocrate nel 4 secolo A.C. aveva capito che pensieri e sentimenti avevano origine dal cervello e non dal cuore e aveva descritto ciò che circonda l'essere umano come qualcosa che influenza la mente e i pensieri e aveva descritto come tutto ciò che ci circonda influisce sulla nostra salute.
  • John Snow, padre dell'epidemiologia, è uno scienziato londinese e ha creato nel 1854 il primo studio epidemiologico su un'epidemia di colera, osservando come la città venisse spaccata in due dall'epidemia: una parte ha una mortalità elevatissima mentre l'altra non aveva subito variazioni. Quindi cerca di capire la base sotto questa differenza e osserva che la parte colpita dal colera riceve acqua dal Tamigi mentre l'altra no. Anni dopo riappare una nuova epidemia di colera e si verifica la stessa situazione precedente allora si conferma quella che è l'ipotesi dello studioso.
  • Nel 1950 abbiamo un esempio recente pre avvento della matematica in epidemiologia con Doll e Hill che valutano l'associazione tra fumo di sigaretta e carcinoma polmonare, una malattia molto frequente nella popolazione.

Il nostro obiettivo è garantire salute come fine irraggiungibile, qualcosa che può sempre essere migliorato e al quale bisogna sempre aspirare mediante modifica ed emanazione di normative utili alla causa.

Esempi di articoli che tutelano la salute

  • ART 3 - Tutti i cittadini sono uguali e meritano uguale dignità e possibilità.
  • ART 32 - Diritto fondamentale dell'uomo è la salute (posso rifiutarmi di cure e trattamenti a meno che non sia per disposizione di legge come alcuni vaccini).

Il concetto di causalità in epidemiologia

Cosa influenza la salute? Ogni aspetto influenza lo stato di salute di un individuo, quindi dobbiamo avere presente che siamo membri di una collettività prima di essere singoli individui, capendo quanto bene/male possiamo fare agli altri e quanto gli altri possono incidere su noi stessi. Le cause sono molteplici:

  • Fattori o Determinanti - Immodificabili (genere, età, genetica), quelli su cui non posso agire ma devo ben conoscere e tenere a mente.
  • Fattori o Determinanti - Modificabili, ovvero quelli su cui io posso e devo intervenire.

Conoscendo i fattori presenti nel mio studio, posso attuare una serie di protocolli per prevenire e proteggere la società, fino a concretizzazione dell'obiettivo con la medicina preventiva:

  • Primaria - Attuo su sani per promuovere e conservare stato di benessere senza insorgenza di malattia e dei suoi casi (agisco oggi per raccogliere domani).
  • Secondaria - Attuo su soggetti apparentemente sani (asintomatici in fase di incubazione o di latenza) con obiettivo di diminuire la prevalenza della malattia.
  • Terziaria - Attuo su soggetti malati con obiettivo di allungare prospettiva e qualità di vita, nella speranza di trovare una soluzione definitiva.

Tipologie di malattie nella popolazione

Le malattie nella popolazione compaiono e possono presentarsi secondo caratteri differenti:

  • Epidemia: Tanti casi in breve tempo nella stessa popolazione o gruppo d'individui.
  • Pandemia: Quando diffusione epidemica supera confini di paese in cui è sorta.
  • Endemia: Tutti i territori conosciuti sono stati colpiti da pandemia.
  • Sporadicità: Malattia che si manifesta in una popolazione anche se da tempo è assente e non ha grande importanza riguardo diffusione.

Fattori di rischio e causa e la loro connessione

Differenza tra fattore di rischio e causa

  • Fattore di rischio: Qualcosa che può provocare o peggiorare una condizione o una malattia (se possono essere controllati vanno eliminati o limitati).
  • Causa: Ciò che provoca direttamente il malessere o la malattia.

Il livello di collegamento tra due o più eventi/variabili viene detto associazione e può essere:

  • Causale diretta: Un qualcosa provoca aumento o riduzione di rischio di avvenimento di un determinato evento (malattia, morte).
  • Non causale (spuria): Dato da circostanza esterna o di confondimento quindi può provocare errori nel mio risultato (consumo di caffè e infarto miocardico).
  • Secondaria: Due eventi sono in relazione tra loro per un fattore causale comune (fumo di tabacco causa sia bronchite che Ca polmonare).

Possiamo incorrere in più cause:

  • Cause necessarie e non sufficienti: Necessari che ci siano per definire una persona malata ma non serve solo quello (agenti eziologici delle malattie infettive - Ex: ho morbillo ma anche suo vaccino quindi se non ci sono altri fattori non si manifesta).
  • Cause necessarie e sufficienti: Cause che se ci sono per forza io avrò un evento (se porto in grembo un bimbo con 3 cromosomi 21 avrà trisomia).
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Scienze mediche MED/42 Igiene generale e applicata

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Bine3 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Epidemiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Gaeta Maddalena.
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