SOCIOLOGIA DELL’ORGANIZZAZIONE :
Prof.ssa Micol Bronzini
Esame scritto, 3 domande aperte, 1h 30 minuti.
COSA SONO LE ORGANIZZAZIONI?
“Il complesso delle modalità secondo le quali viene effettuata la divisione del lavoro in
compiti distinti e viene realizzato il coordinamento fra tali compiti (MINTZBERG)”
ELEMENTI DELLE ORGANIZZAZIONI
- Sono entità sociali, fondate sulla divisione dei compiti (stiamo parlando di STRUTTURE
organizzative)
- Processo di azioni e decisioni in cui varie parti o componenti sono dinamicamente
connesse e coordinate tra loro (stiamo parlando di PROCESSI organizzativi)
- Perseguono un obiettivo o un insieme di obiettivi
- Si basano su processi di differenziazione e integrazione
- Con ruoli distinti assegnati ai partecipanti
- Con un sistema di autorità riconosciuta
Interagenti con l’ambiente
- →
A livello internazionale questo corso ha un campo di studi unico Organization of Studies.
Processi di differenziazione e coordinamento - integrazione :
• La differenziazione: suddividere il lavoro, si tratta di definire la struttura dei compiti e
affidarli alle persone. È una necessità tecnica di qualsiasi attività mediamente
l’apporto di diversi ruoli lavorativi, anche con competenze
complessa che richiede
diverse.
• l’efficacia dell’agire
Coordinamento - integrazione: requisito necessario per
Integrazione: all’aumentare del processo di differenziazione, deve
organizzativo;
aumentare l’integrazione fra le parti.
Le tecnologie sono importanti strumenti di integrazione e coordinamento.
Campo di studi (di teorizzazione e di ricerca) interdisciplinare sulle organizzazioni (include
l’organizzazione aziendale, teorie manageriali e d’impresa, la sociologia
dell’organizzazione, la psicologia organizzativa) → si occupa di diversi aspetti del
fenomeno organizzativo:
- Teoria delle organizzazioni
- Comportamento organizzativo
- Teorie del management (stili di management e strumenti*)
*Stili di management e strumenti:
- Contributi prescrittivi: modelli ottimali per progettare il modo concreto di
organizzare un’organizzazione
- Contributi interpretativi: esaminano le dinamiche sociali osservabili nelle
organizzazioni
TEORIA ORGANIZZATIVA
“operazionalizzabile”
- Astratta ma
- Generale
- Cumulativa
- Diversi livelli di analisi
Generale: deve essere applicabile a più organizzazioni
nel tempo c’è stato un cumularsi di teorie e di sapere, significa che non
Cumulativa:
necessariamente teorie nuove rimpiazzano quelle vecchie ma si stratificano e permangono
Diversi livelli di analisi: indaga il fenomeno organizzativo a livello macro e inter-
organizzativo, come le organizzazioni si evolvono nel tempo e nell’ambiente, alcune specie
organizzative scompariranno o nasceranno. (Es. Deliveroo, una piattaforma di questo
genere fino a dieci anni fa non esisteva) →
- Livello macro e ecologico inter-organizzativo come le organizzazioni si
evolvono nel tempo e nell’ambiente, quindi come interagiscono, crescono e si
trasformano →
- Livello meso (organizzativo) aspetti strutturali e processi organizzativi
→
- Livello micro intra-organizzativo il comportamento individuale, le relazioni,
dinamiche intra-organizzative
PROGRAMMA DEL CORSO = LIBRO (la questione industriale) + DISPENSA
(LIBRO) Temi principali:
Come la tecnologia in senso lato abbia cambiato l’organizzazione del lavoro
-
- Gli effetti della tecnologia sul lavoro umano
TAYLORISMO (LIBRO pag. 21) ideatore dell’OSL
→ →
FREDERICK TAYLOR (1856-1915) Ingegnere meccanico
(organizzazione scientifica del lavoro)
Taylor è la figura che ha rivoluzionato il modo di organizzare le fabbriche dell’epoca
Perché la sua teoria è così rivoluzionaria? Taylor si trova dinanzi ad un paradosso, le
innovazioni dei macchinari erano molto progredite ma il metodo in cui il lavoro era
c’erano le condizioni tecnologiche ma
organizzato era ancora arcaico, perciò mancava
l’organizzazione.
In questo periodo ci troviamo dinanzi a grandi imprese, con grandi numeri di dipendenti,
→
QUESTO È UN PROBLEMA (presente ancora oggi) la crescita numerica dei dipendenti
pone un problema di organizzazione del lavoro.
c’era
→
UN'ALTRA PROBLEMATICA un enorme afflusso di manodopera che non aveva
competenze in ambito industriale (questa manodopera veniva dalla campagna, gli afflussi
provenivano principalmente da: Italia, Polonia e Irlanda).
Di fronte a questi contesti:
- Contesto sociale-culturale: siamo nel periodo in cui predomina il positivismo, dove
predomina la fiducia nella scienza e nella tecnica, nel progresso, nella razionalità e
nelle capacità dell’uomo di essere artefice del suo destino e di una evoluzione
morale. È la scienza a offrire il riscatto per i limiti della natura
→
- Contesto ambientale: PHILADELPHIA importante centro commerciale, industriale
e politico cresce in una famiglia “upper class” di Philadelphia,
- Contesto familiare: nel quale
vige un pensiero pessimistico calvinista sulla natura umana
TAYLOR E LA TRASPARENZA
Il lavoro operaio fino a Taylor era una scatola nera (black box), non si sapeva bene cosa
facessero gli operai, ciascuno faceva le cose a modo suo. La sua proposta mira a rendere
le cose trasparenti e razionalmente fondate, entrambi i piani vanno resi razionali.
→
LE INNOVAZIONI DAL PUNTO DI VISTA GESTIONALE E DEI LAVORATORI
Potenzialità al tempo di Taylor
1. Sul fronte dei macchinari:
- Macchinari più veloci
- Misurazione
- Standardizzazione (prodotti /pezzi)
- Pezzi intercambiali
- Maggiore specializzazione dei macchinari
2. Inoltre si stavano diffondendo industrie molto grandi
3. La manodopera non era specializzata al tempo, la maggior parte era immigrata
4. Espansione del mercato
C’erano potenzialità, cioè macchinari più veloci e la misurazione rendeva possibile la
standardizzazione, sia dei prodotti che dei mezzi. I pezzi erano intercambiabili e c’era una
maggiore specializzazione dei macchinari. Al contempo si stavano espandendo le imprese
di grandi dimensioni, grande disponibilità di manodopera che non era però specializzata,
spesso immigrata e mobile (restavano qualche mese a lavorare e si spostavano, molto
instabile). I costi erano minori e ciò fa presuppore che ci sarebbe stata una grande
espansione nel mercato, era tutto incentrato sui costi.
Taylor diceva che un ingegnere non doveva preoccuparsi solo di innovazioni tecniche ma
doveva anche ridurre i costi. I metodi produttivi e i metodi gestionali erano arcaici, poiché la
gestione era delegata alle gerarchie intermedie (cioè operai che hanno fatto carriera);
Taylor si sofferma su due tipologie nelle aziende che visita (che frenavano queste
grandi potenzialità citate sopra):
1) (Impero) dei capireparto: essi gestivano le fabbriche con imperia (quindi in maniera
non scientifica) e arbitrarietà, essi gestivano tutto a partire dalle assunzioni e lo
facevano in modo fortemente arbitrario (sulla base di giudizi etnici, e sulla base di
l’es.
→
contropartite del lancio della mela: per scegliere chi assumere lanciavano la
mela nella folla, chi la prendeva veniva assunto perché si riteneva magari che chi la
per primo fosse quello “più svelto e veloce”).
prendesse
Persino la stima dei tempi, che si impiegava per produrre, veniva fatta in maniera
arbitraria ed anche i costi e la qualità venivano definiti in quella maniera.
“Drive system” (clima di paura, dispotismo e pressione costante)
2) Contrattista = era un operaio qualificato che al tempo stesso era un dipendente
dell’azienda, esso agiva come un piccolo l’azienda
imprenditore; metteva a
disposizione i macchinari e il prezzo, esso può essere considerato quasi come un
terzo se non fosse per il fatto che anch’esso lavorava dentro la fabbrica.
Quindi l’imprenditore non sapeva davvero come era organizzato il processo
produttivo.
A seguito di proteste operaie per il drive system, gli industriali più lungimiranti rispondono
‘’work welfare’’,
con un programma, denominato che è il primissimo antesignano del
welfare aziendale. Questo work welfare consisteva in interventi mirati a migliorare le
era di migliorare l’umore del lavoratore, ma in che
condizioni dei lavoratori; l’obiettivo
modo? Offrivano a volte occasioni di intrattenimento (uscite con famiglie), puntavano a
migliorare le condizioni delle famiglie, ma anche con lo scopo di educare (biblioteche nelle
fabbriche, portare cultura), programmi di gestione del risparmio o linee di credito agevolate,
tutto gestito dall’azienda. [Welfare Secretary, è una nuova funzione, gestita per lo più da
veniva assunta dall’azienda per questo ruolo tipo
donne (ritenute più adatte), una ex
maestra del paese].
Da qui nasce la proposta di Taylor, rendere trasparente questa scatola chiusa. Il conflitto
tra operai è dato dal surplus, che andava aumentato e non diviso meglio. Se si crea più
abbondanza non c’è più motivo di conflitto. Andava fatto riducendo i costi, con maggiore
produttività, andando a cambiare il modo di lavorare e il modo di comandare, rendendoli
entrambi trasparenti e basandoli su razionalità e scienza.
L’obiettivo di Taylor è aumentare il surplus, ridurre i costi, andando ad intervenire sulla
produttività e sul rendimento:
+ PRODUTTIVITA’
1)
2) + RENDIMENTO DEL LAVORO OPERAIO
3) - COSTI
4) - CONFLITTI
Il contro è dover accettare un sistema fortemente autoritario, anche se trasparente.
Per raggiungere questo obbiettivo Taylor propone la trasformazione della struttura
organizzativa e un nuovo modello dell’organizzazione del lavoro.
C’è il problema del rendimento del lavoratore che è basso, questo perché:
L’uomo tendenzialmente c’è
- è pigro quindi se non è stimolato tende a fare il minimo;
“SOLDIERING”
→
un rallentamento sistematico nella produzione
- Per ignoranza sia propria che anche dei sindacati, le persone sono convinte che se
aumenta il loro rendimento questo porta a meno posti di lavoro
[ + rendimento = - posti di lavoro]
È il modo com’è organizzato il lavoro che non è adeguato, infatti le modalità con cui
- il lavoro viene retribuito non da all’uomo un incentivo a lavorare al max
- Inoltre gli operai non sapevano quanti pezzi dovevano produrre e non si sapevano
regolare.
STORIA DI TAYLOR
Taylor inizia con un lavoro abbastanza umile, da apprendista di macchina perché vuole
di potersi muovere in fabbrica per capire meglio come funziona all’interno.
grande libertà
Dopodiché viene assunto in una grande impresa siderurgica, durante l’esperienza in questa
azienda decide di iscriversi ad ingegneria meccanica; nel tempo ricoprirà tantissimi ruoli
fino a divenire ingegnere capo ed è a quel punto che si rende conto che le innovazioni fino
a quel momento avevano riguardato unicamente le materie prime e le tecniche (macchinari)
ma non la gestione del lavoro. Esso arriva alla conclusione che anche i lavoro doveva
essere studiato in maniera scientifica dagli ingegneri e razionalizzato. Quello che fino a
quel momento era un sapere implicito doveva essere esplicitato e trasformato in regole.
‘’Mettere il cervello dell’operaio sotto il cappello dell’ingegnere’’.
Quali innovazioni nella gestione del lavoro introduce alla MIDVALE?
Introduce strumenti di supervisione e di indirizzo come “i fogli di istruzioni” con la
- descrizione scritta delle mansioni produttive (bacheca e ordini scritti)
- Il controllo del lavoro passa a un ufficio centrale che sarà dedicato allo studio
scientifico dei tempi e dei metodi
- Standardizzazione degli utensili e degli attrezzi/ strumenti di lavoro e inoltre la
loro razionalizzazione (MAGAZZINO ATTREZZI in cui sono posti tutti gli attrezzi
secondo una logica razionale), inoltre ogni attrezzo ha un codice per rendere più
facile la comunicazione
- Studio cronometrico dei tempi di lavoro (Watch Book o crono libro)
- Cambia il sistema retributivo, introduce una particolare tipologia di cottimo
differenziale (il cottimo classico non va bene perché gli operai producevano i pezzi
velocemente e male allo stesso tempo)
cottimo differenziale
Come funziona il :
lavoratori che completano il proprio lavoro nel tempo stabilito dall’ufficio centrale
- I
ottengono una paga più elevata, grazie alla corresponsione della tariffa premio.
- Gli operai che invece non raggiungono il ritmo di produzione previsto subiscono una
tariffa di penalizzazione
Prevede delle tariffe differenti di prezzo per il lavoro svolto, infatti viene fissato un obbiettivo
di produrre un tot di pezzi in giornata:
l’operaio virtuoso (di prima categoria) ottiene la tariffa premio riesce a produrre questi pezzi
e quindi guadagnerà di più
se l’operaio produce meno dei pezzi fissati, esso prenderà meno di quanto prendeva prima
→
del cottimo di Taylor tariffa di penalizzazione
BETHLEHEM COMPANY
Questa azienda aveva un problema: essa produceva lamiere per le navi, non solo per il
governo americano ma anche per altri stati; il fatto era che questa azienda praticava un
prezzo diverso per nazione (infatti per la Russia era fissato un prezzo più basso rispetto al
governo americano).
Le innovazioni in questa azienda sono:
- 1° INDAGINE:
Inizialmente si concentra sui MANOVALI (addetti al trasporto delle pale di ghisa sui
vagoni ferroviari, erano squadre di operai manovali carico e scarico materiale dai
carri ferroviari al magazzino e dal magazzino ai forni).
Si concentra a ridurre la fatica dei lavoratori in modo tale che il loro rendimento
–
è costante per tutta la giornata (RAPPORTO RENDIMENTO FATICA)
Gli operai di base spostavano i carichi, quindi, vuole ridurre la fatica e focalizzando
l’attenzione sul movimento compiuto dal lavoratore, riducendo pesi e carichi.
Introduce un’attenzione particolare all’interferenza della fatica sul rendimento, studia
la distribuzione dello sforzo nel tempo per raggiungere la massima efficienza e
l’importanza delle pause (minor carico, minori pause).
- 2° INDAGINE: riesce a convincere l’azienda a fornire essa
La PALEGGIATURA delle CENERI:
stessa l’attrezzatura all’operaio in modo tale che tutti avessero la stessa pala per un
determinato lavoro (inoltre l’azienda forniva diverse tipologie di pale in base a quale
lavoro dovevano sottoporsi)
Questo perché inizialmente ogni lavoratore si presentava al lavoro con la propria
pala.
Nel 1911 pubblica “the principles of scientific management” dove espone i principi
fondamentali del sistema gestionale da lui inventato ed applicato.
dell’OSL (organizzazione sistematica del lavoro)
Alcuni dei principi fondamentali sono:
➔ Separazione netta tra progettazione ed esecuzione del lavoro: la responsabilità
e all’organizzazione
relativa alla progettazione del lavoro slitta sui dirigenti
1. Lo studio scientifico del modo (metodi, strumenti e tempi) più efficiente per
svolgere ogni mansione che va specificata nel dettaglio: possibilità di analizzare
e scomporre in attività elementari anche la mansione più insignificante, in modo
da individuare il modo migliore di eseguirla e eliminare sprechi (di tempi, di
spostamenti..) dell’operaio
2. Selezione scientifica della manodopera e addestramento per
farlo diventare efficiente
3. Rapporti di stima e cordiale collaborazione tra direzione e manodopera (una
volta che tutto è reso trasparente non c’è più motivo di scontro tra manodopera e
direzione
(È reso più trasparente nel senso che l’organizzazione aziendale lo è perché
prima era ritenuta una scatola nera)
4. Distribuzione uniforme del lavoro e delle responsabilità tra amministrazione e
manodopera (ristrutturazione apparato direttivo)
Studio scientifico dei metodi di lavorazione (TASK MANAGEMENT)
- Selezione di 10-15 lavoratori particolarmente abili
Scomposizione di un’attività nelle sue componenti elementari
-
- Analisi di ogni componente
- Eliminazione di ogni spreco e di ogni movimento utile
Ricomposizione dell’attività
-
- Standardizzazione degli utensili da impiegare
Definizione di un tempo teorico per svolgere l’attività
- Addestramento del gruppo sperimentale a svolgere l’attività nei modi e nei tempi
- stabiliti
- Osservazione sistematica ed eventuale correzione del tempo teorico
Ristrutturazione dell’apparato direttivo obbiettivo è far sparire l’impero dei
→ il suo
capireparto, quindi è importante restringere i campi di competenza dei capi intermedi,
inoltre prevede un aumento numerico di questi capi (serve una direzione funzionale: ogni
operaio deve obbedire a diversi superiori a secondo delle funzioni che esso svolge =
→
burocrazia di fabbrica estremamente fitta) Taylor individua 8 tipologie di capi reparto
“principio per il passaggio dei problemi ai livelli superiori:
Per altro introduce il di eccezione”
- Livello produttivo: mera esecuzione
- Livello intermedio: analisi delle procedure ricerca miglioramenti tecnici
- Livello dirigenziale: non si occupa del funzionamento ordinario ma della strategia
Taylor pensa che il terrorismo possa essere attenuato con un rapporto più cordiale tra
lavoratori e capi.
Taylor fa parte di un gruppo di uomini, suoi collaboratori diretti (tipo Gantt). Infatti possiamo
vedere il taylorismo come un movimento, moviment
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