Lezione del 04/02/2023
Introduzione
Sono stati le associazioni dei genitori ad animare le lotte per le persone con disabilità ed hanno un valore enorme perché hanno portato a migliorare l'accessibilità infrastruttura e comunicativa, ai diritti, ed a migliorare la comunicazione di non udenti e non vedenti.
Competenze didattiche degli insegnanti
Competenze dal punto di vista didattico che gli insegnanti devono mettere in atto. Noi siamo in un contesto dove abbiamo avanti degli studenti e delle studentesse, di fronte ad una persona con disabilità cognitiva, questa coinvolge ed a livello adolescenziale riveste una grande importanza. I livelli di autonomia che stiamo osservando.
Empowerment e autonomia
La cornice con la quale stiamo sviluppando la riflessione è nell'ottica dell'empowerment, quindi dell'autodeterminazione, quindi rivolgere le nostre scelte e strategie devono andare sempre di più nell'ottica dell'autonomia. Non ti insegno solo i contenuti, questo tipo di approccio è versus la dipendenza dall'adulto.
Osservazione nelle tre dimensioni
- Dimensione organizzativa
- Dimensione didattica
- Dimensione comunicativa
Sono fondamentali rispetto ad un ambiente inclusivo rispetto le disabilità sensoriale e l'organizzazione del setting della scuola può indurre, facilitare o meno il livello di autonomia dello studente e studentessa all'interno della scuola, a partire dal coinvolgimento dei pari, a partire dal modo in cui si entra a scuola.
Dipendenza dall'adulto
L'aspetto di queste dimensioni deve contrastare la dipendenza dall'adulto, assumere questo atteggiamento dal punto di vista didattico, la conseguenza di rafforzare negli studenti dei comportamenti insicuri, essendoci sempre, rassicurando sempre, in modo inconsapevole creiamo una relazione di dipendenza, invece di sviluppare una situazione di benessere e creiamo degli atteggiamenti insicuri nelle disabilità sensoriale.
Hellen Keller
Hellen Keller nasce 1880 Alabama, ad un anno di vita diventa sordo, cieca. Forse fu una meningite che la rese così e che non si conosceva. È famosa perché si laureò, e l'educatrice a cui i genitori la affidarono, Anna dei Miracoli che la accompagna al processo di emancipazione, era ipovedente. Queste due donne riuscirono, frequentarono le scuole, per le persone vedenti e non udenti, si laureò ed una parte della sua vita mai messa in scena, diventò un'attivista dei diritti delle persone con disabilità e delle persone svantaggiate.
Disabilità visiva
Dal punto di vista diagnostico era una combinazione di deficit gravissimi, sarebbe stata spacciata ma muore a 87 anni, dopo aver vissuto una vita piena. Perché anche la normativa, ma anche la definizione di cecità e delle disabilità visive mettendo attenzione rispetto al deficit, ma mi focalizzo sull'interrelazione di quel deficit con quello che succede nell'ambiente. Sostenuto in un percorso di ricerca e disciplina. Mentre il fatto che qualcuno si sia riuscito a inserire nella zona di sviluppo prossimale, sono quelli che poi ci permettono che non per forza dipendono e limitati dal deficit.
Dobbiamo sapere che la disabilità uditiva ha un'incidenza doppia, la disabilità uditiva è spesso invisibile e quindi c'è il disagio di non essere riconosciute come persona con disabilità e non vengono attivate quelle cure attenzioni e scelte per includere. Si modificano gli assi di sviluppo, l'organizzazione spazio temporale che per noi è scontata viene modificata. La percezione è un concetto chiave nella disabilità sensoriale.
Gli studi che sono stati fatti sulla percezione che cambia quando siamo di forte alle persone con questa disabilità e l'organizzazione spazio temporali sono importanti. Si modificano le modalità si interiorizzazione del mondo, ha una rappresentazione del mondo diversa. Noi abbiamo una rappresentazione sulla relazione umana che spesso non è funzionale sul loro processo di apprendimento. Un bambino che nasce con una cecità congenita, man mano che lui cresce, il suo mondo è sempre più povero, ed è povero dal punto di vista dell'immaginazione, come posso io come famiglia e come scuola, come posso contrastare da questa povertà questo impoverimento, per contrastare si deve raccontare com'è il mondo. Ma siamo abituati a narrare nel dettaglio? Consapevoli che abbiamo di fronte una persona che non vede.
Narrazione dettagliata
Le persone che sono intorno sono fondamentali per narrare nel dettaglio l'immagine di ciò che noi vediamo e non vediamo. Si deve lavorare fin da quando sono molto piccoli educandoli a conoscere il mondo con gli altri sensi. Si lavora sulla percezione è qualcosa che fa riflettere sull'importanza dei sensi che non usiamo generalmente e che diamo per scontato. Cambia l'intervento educativo e didattico, cambia livello di immaginazione e delle rappresentazioni mentali è importante saper se la famiglia è udente o non udente.
Quando incontreremo l'ens e ciechi, mondo associazionismo è spaccato, non tutti percepiscono i loro diritti allo stesso modo, questo succede soprattutto per i sordi, mentre per il linguaggio braille è superato perché ci sono le tecnologie che le hanno fatte superare.
Incontro con non vedente
Incontro con non vedente 17 anni diventata cieca causa malattia. Si ammala, si concentra su di sé per superare la malattia e amici se ne vanno. Lei prende 20kg, cerca di recuperare tutti i pezzi dello specchio rotto per ricostruire immagine per sé e gli altri. Per superare la sofferenza devi attraversarla, deve costruire la sua persona, ma il mondo non era attrezzato alle sue esigenze. Alla fine dell'Università Ortottista situazione peggiora. Vuole diventare fisioterapia e naturopatia medicina alternativa. Si laurea ad un mese una dall'altra.
Dopo la prima figlia, si segna ad osteopatia. Lei studiava con un suo amico, che le leggeva. Si è sempre dovuta adattare, si è sempre dovuta lei adattare al contesto che non le facilita nulla, nemmeno trovare un libro nel formato a lei adatto. Siamo tutti diversi tutti con le stesse opportunità. Andare in giro con il cane guida, è bello, però, non le piace non avere l'opportunità di esserci in qualsiasi momento della vita dei figli, esempio non poter comprare il libro che vuole.
Comunicazione e apprendimento
Chiedere sempre allo studente cosa può o non può fare, cosa vuole o non vuole fare. Chiedere allo studente perché la mia mappa mentale non può essere la sua. Chiedere alla persona, che sia non vedente, che sia sordo quello che può fare e non può fare soprattutto se cognitivamente nella media. Per quanto riguarda l'esplorazione quindi anche la conoscenza dei colori, dipende se hanno avuto la vista prima per conoscere i colori, se conosci base, chi non li ha mai visti, hanno varie modalità.
Una modalità può essere quella usata dagli istruttori di orientamento e mobilità, unione italiana ciechi, interfacciarsi con loro, gli ha insegnato che l'arancio e arancione e collega, fa toccare prato e questo è verde, se vogliamo andare nella meditazione, tanti colori arrivano alla mente senza passare per l'occhio. Quando fa le cene al buio, ci sono persone che vedono lampi di luce gialla, perché è il cervello che lo vede, non dare per scontato che la persona non vedente possa avere dei lampi di luce.
Chiedere a loro, non prenderli per stupidi non vedere non vuol dire non capire. Sono stereotipi che nella cultura moderna ci sono, il ragazzino lo sente, ci metterà 5 minuti di più a capire quella cosa ma arriva, il protagonista è sempre il ragazzo. Rimanete a guardare ed evitare che si faccia male in tutti gli ambiti, emotivi, fisici, psicologici, la direzione fisica c'è lo stesso, soprattutto chi ha perso la vista, se non ha mai visto può avere oscillazioni. Chi ha visto punta con gli occhi, non sostituirci ma accompagnarli.
Apple ha la capacità di trasferire file con la sintesi decente e esce già così dalla casa madre, dovrebbe essere tutto così, autobus, metropolitane, sicuramente ci aiuta, scrive la tesi grazie al pc che parla. Sono più lenti, tempi più lunghi per farle bene e farle loro le cose hanno bisogno di più tempo. Il tempo di apprendimento anche a scuola.
Propriocezione: il senso di posizione e di movimento degli arti e del corpo che si ha indipendentemente dalla vista. Percepisce le persone in maniera diversa da prima.
Diritti e libertà
Uno dei diritti principali che tutti i cittadini hanno è la libertà di opinione e scelta, ma se non abbiamo una delle due scelte, non funziona l'altro. Chiedere a loro, ogni persona sceglierà la modalità di apprendimento con il quale imparare meglio.
Convenzione ONU
- Art. 7 Minori con Disabilità, il diritto di esprimere le proprie opinioni liberamente su tutte le questioni che la riguardano.
- Art. 9 Accessibilità mettere a disposizione guide, lettori, e interpreti professionisti esperti nella lingua dei segni.
Ogni vedente e non vedente si differenzia nell'uso che fa dei sensi. Istituto dei Santi Giuseppe e Lucia 1918. Istituto Cavazza di Bologna oggi convertito in un centro di formazione dove le persone cieche operano, questi istituto si sono convertiti in risorse sul territorio.
Disabilità visiva
Minorazione visiva: danno sensoriale a carico delle diverse componenti della funzione visiva. Quali sono le sue caratteristiche, dobbiamo capirci.
Visus o acuità visiva: capacità di vedere distintamente gli oggetti e cogliere i dettagli di ciò che noi vediamo ed è oggetto di valutazione.
Riduzione del campo visivo: ampiezza che l'occhio coglie, espresso in gradi ed è l'ampiezza dello spazio che l'occhio può vedere misurata in entrambi gli occhi.
Leggi
- Leggi 328/1970, Quantificava il deficit unicamente sulla base del visus.
- Legge 138/2001, Prende in esame non solo l'acuità visiva, quindi quello che riesce a mettere a fuoco ma anche la visione periferica cioè il campo visivo. Quindi amplia la legge del 1970.
Definizioni secondo la legge 138 del 2001
- Cieco totale: mancanza della vista in entrambi gli occhi percezione ombre e luci e quello che si percepisce deve essere inferiore al 3%.
- Cecità parziale: residuo visivo non superiore ad 1/20 in entrambi gli occhi, residuo perimetrico 10%.
- Ipovisione grave: residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi.
- Ipovisione medio grave: residuo di 2/10.
- Ipovisione lieve: residuo visivo non superiore a 3/10.
Diverse tipologie della cecità in base all'origine
Congenita: si manifesta dalla nascita può essere parzialmente presente o assente le rappresentazioni sono mediate dall'udito, tatto e movimento.
Cecità acquisita: se i bambini perdono totalmente la vista durante il primo anno di vita cieco precoce, cieco tardivo dopo l'anno di vita. La differenza che il cieco tardivo come l'ipovedente hanno avuto esperienza visiva, quindi si ricordano determinate cose come i colori e c'è una percezione della realtà molto diversa.
Ci possono essere dei bambini che maturano delle difficoltà di apprendimento nella disabilità sensoriale in rapporto agli stimoli che ricevono nell'ambiente scolastico e familiare in cui crescono. Dobbiamo tenere conto le caratteristiche sociali e cognitive che una persona ha. Dobbiamo fare le domande e chiedere come apprende meglio sono domande che dobbiamo fare.
Ipovisione: sono tutte quelle forme che non possono essere corrette attraverso lenti ed interventi chirurgici. C'è una classificazione dell'ipovisione basata sulla percezione visiva influenzata da vari fattori fisiologici e ambientali.
Ipovisione centrale: la persona che vede una macchia al centro ma vede nel periferico.
Ipovisione periferica: vede solo nella centrale.
Video del pittore che dipinge e percepisce la prospettiva ed i colori e la composizione del quadro. Conoscere il mondo attraverso la narrazione, qualcuno gli ha narrato e lo ha educato alla conoscenza del mondo toccando e narrando ciò che non poteva vedere.
Approccio alla disabilità secondo modello bio-psico sociale ICF
Nuovo concetto disabilità visiva si identifica nel dominio B(b2100 funzioni acuità visiva e successive) prodotto di tutte le interrelazioni di tutti i fattori non solo quelli relativi alle funzioni visive, ma anche delle funzioni correlate al processo di visione. Emerge una fitta connessione di collegamenti che rappresenta l'inizio per comprendere la disabilità visiva secondo la visione del modello bio-psico sociale.
Allenare la memoria, pensiamo al modello tradizionale dove imparare a memoria era alla base, ora è stato troppo accantonato sbagliando ma è al centro alla disabilità visiva.
Disabilità uditiva
Importanza della comunicazione
Importanza con la comunicazione. Non udente focalizzazione solo sulla parte del corpo.
- Sordo muto: no perché non hanno voce.
- Sordo: è la parola corretta, si concentra nella persona.
Linguaggio dei gesti e lingua dei segni sono due cose diverse. Gli udenti accompagnano parole con gesti, i sordi hanno la lingua dei segni, quindi lingua dei segni, bisogna usare termini giusti. Per la comunità dei sordi è importante e costituisce un valore.
Le persone sorde non sono anche mute, tant'è che addirittura, non c'è il mutismo, la perdita della voce ma c'è una perdita del controllo dall'orecchio e quindi perde il controllo dell'emissione vocale. Linguaggio di segni non si può ridurre ad una combinazione di gesti ma esprime una cultura della comunità che è stata rivendicata in maniera molto forse. Una comunità che ha sofferto l'isolamento e lo ha rivendicato, chiedendo un'esclusività nella comunicazione.
Come dicevo ieri il linguaggio dei segni, il linguaggio dei segni non è conosciuto, ci sono tante altre modalità di comunicazione che possono accompagnare il linguaggio dei segni. Quando in europea ci siamo interessati dell'educazione delle persone sorde, nel '500 Pietro Ponce del Leon storia educazione dei sordi, fu lui che sperimentò un metodo che combinava metodologie diverse, scritture, lettura labiale e scrittura spontanea, e anche inventò un linguaggio.
Metà 700 Abate Epee scuola per sordo muti. Lui si dedicò all'educazione delle suore sorde ed elaborò la lingua dei segni convenzionale partita dei segni e gesti che già le sue allieve utilizzavano, costruendoci un alfabeto di elementi grammaticali e lessicali.
Valorizzazione del linguaggio gestuale spontaneo
La cosa interessante è che valorizzò il linguaggio gestuale spontaneo, ripercorrendo i primi tentativi di costruire una lingua dei segni che richiama l'importanza dell'osservazione. Già in questa fase, attraverso la lingua dei segni si faceva riferimento a quello che era il gesto spontaneo. Questa lingua dei segni in realtà fu confinata a momenti ed in spazi limitati e non trovò un'applicazione vera, a maggio del 2021 con decreto sostegni viene riconosciuta come linguaggio e riconosciuto il mediatore della lingua dei segni.
Il nostro approccio inclusivo delle specializzazioni estreme, esiste l'assistente alla comunicazione ma non è per forza addetto alla lingua dei segni, non è un interprete, la scuola fino ad adesso ha fatto riferimento alla collaborazione delle associazioni delle persone sorde che potevano collaborare ma non era la scuola a provvedere. Con riforma gentile 1923 le persone sorde potevano entrare alle scuole elementari ripetendo lo studio due volte, questo caratterizza scuole speciali di altri paesi.
A parte il sordo totale, chi non riesce a sentire suoni sotto i 90 decibel, cioè treno aereo...molto spesso che hanno ipoacusia grave o media comunque sentono e sentono rumori e percezioni disturbate e pensate a quanta fatica può fare lo studente in acqua, il rumore della bottiglia di acqua arriva. Fatica che deve fare il soggetto per escludere dall'attenzione il rumore.
Ipoacusie neurosensoriale
Si perde la comprensione, non solo sento meno ma non comprendo la parola che mi stanno comunicando a differenza dell'ipoacusia trasmissiva.
OMS disabilità uditiva: quando l'acuità uditiva non è sufficiente per imparare la sua lingua, partecipare alle attività della sua età, di seguire con profitto l'insegnamento scolastico generale.
The Sound Of Metal affinchè la persona possa acquisire la disabilità, la documentazione deve attestare che la sordità deve essere comparsa sotto i 12 anni e non avere acquisito il linguaggio in maniera spontanea, invece dopo i 12 anni, la documentazione deve attestare che la sordità ha implicato un ritardo o una grave difficoltà nell'acquisizione del linguaggio.
Distinzione tra apprendimento e acquisizione
L'acquisizione della lingua avviene spontaneamente entro i 12 anni di età, quando non avviene si passa all'apprendimento che è un atto intenzionale come apprendere una lingua straniera. Ci sono delle fasi evolutive nel linguaggio e delle tappe che si stanno evolvendo e l'apprendimento della sintassi si chiude durante l'adolescenza.
Acuità uditiva: parametri frequenza e profondità.
Bureau International Audiophonologie parametri profondità per stabilire la gravità del deficit uditivo.
Classificazioni della disabilità uditiva
- Disabilità uditiva lieve con perdita tra i 21 e 40 db linguaggio parlato percepito se parlano a tono normale, difficoltà se tono basso o lontano.
- Disabilità uditiva media: 40/70 db , perdere un insieme di info però possibilità di acquisire la lingua.
- Disabilità uditiva grave: 70/90 db parlato è percepito solo se la voce è fortissima e vicina all'orecchio ma le esperienze che sono riportate dicono che della frase percepiscono ¾ parole viene recepita.
- Disabilità uditiva profonda perdita 90 db o superiore. In parallelo a quello che viene definita disabilità uditiva viene utilizzata anche ipoacusia.
Riferita ai livelli medio e lievi della percezione della frequenza dei suoni, criticità riconoscere suoni e caratteristiche, identificare segnali di pericolo, interazione e comunicazione che sono tutti aspetti da attenzionare all'interno dell'ambiente scolastico. Perdita di informazioni che è proporzionale all'aggravarsi alla disabilità uditiva, cioè perdita di udito. Questo ci chiama in causa pesantemente perché quell'impoverimento di cui parlavamo ieri della disabilità visiva che nasce o acquisisce in maniera precoce ed ha una conseguenza nella rappresentazione e percezione del mondo stesso. Non è detto che ci sia una disabilità cognitiva ma può essere se non viene accompagnato.
Necessario ricostruire il patrimonio di informazioni rispetto al tema trattato in quando non è scontato che lui abbia fatto esperienza spontanea con quella tematica, nella disabilità sensoriale non è detto che si abbia accesso alla letto scrittura. Bisogna sapere come sono state riabilitati le persone sorde, che tipo di protesi e lavorare nella parte di riabilitazione al linguaggio e di potenziamento.
Ipoacusie trasmissiva
Si verifica nell'orecchio esterno e medio ed è a carico trasmissione e suono padiglione e suono, trasmissione onda sonora. Con intervento e portesi ci possono essere miglioramenti.
Danni a carico dei meccanismi di conversione di informazioni
Di tipo meccanico, sono a carico del nervo uditivo, ci possono essere problemi di comprensione perché è a carico della conversione, c'è una distorsione, come se la persona ricevesse la parola in modo distorto. Senti la parola ma non comprendi. La modalità con cui arriva la parola, attraverso una sonorità tale per cui non riesco a comprendere il significato della parola. Viene riguardata una parte delle funzioni corporee, una parte che trasmette al sistema nervoso centrale non arriva la comprensione della parola.
L'altro parametro è la frequenza non si percepisce non solo il range, ma posso anche riscontrare una difficoltà a carico dei toni alti e toni bassi dove i toni alti quelli acuti e quelli bassi sono gravi cambia la component vibratoria e suona. Cambia se lo studente ha un deficit nei toni alti o quello con toni bassi.
Origini – eziologia
- Genetica 50% congenita degenerativa, più del 95% dei bambini sordi nascono da famiglie udenti.
- Prenatale da malattie virali (rosolia).
- Neonatale, prematurità, sofferenza perinatale.
- Acquisito durante l'infanzia, causa infettive (meningite), tossiche e traumatiche.
- Cause sconosciute.
L'impianto cocleare e le protesi, si sente meglio ma non si sente bene, perché livella tutti i suoni allo stesso decibel quindi c'è un sovraccarico uditivo che a volte porta per persone a spegnere l'impianto. È importante prendersi cura del livello di rumore dentro l'aula, senza sapere se ci fossero persone sorde con impianti ed adottare di utilizzo di voce ed avere il bisogno di parlare che viene percepito a dei db insopportabili, ci deve riportare alle strategie e intenzioni del setting della scuola che tengano conto delle persone con sordità. Pensare anche delle persone con disturbo dello spettro autistico che avrebbero un sovraccarico e quindi fare attenzione al setting alla scelta dei materiali, anche gli ambienti dal punto di vista strutturale che potrebbero avere inquinamento acustico nelle classi in cui siamo abituati a lavorare.
Considerazioni generiche personali
Quali sono gli aspetti di natura generica personale che vanno tenute in considerazione. Sicuramente nel profilo incide il grado di perdita, il tipo di sordità, l'epoca di insorgenza, se pre-linguale, post linguale e cambia da dispositivo. Se c'è un ritardo nell'uso della protesi, ricostruire cosa è accaduto prima, ma capacità di accedere alle informazioni vanno ad incidere sullo stile di apprendimento e la capacità di memorizzare. I profili incidono nelle opportunità riabilitative a cui è potuto accedere, la lettura del labiale va insegnata è importante per lo studente, c'è un affaticamento a livello visivo importante, qualcuno ha bisogno di chiudere gli occhi, affaticamento canale visivo. Lis bisogna sapere se la persona è stata riabilitata nella modalità bilinguismo. Nel bilinguismo siamo nella situazione L1 cioè lingua con una sintassi completamente diversa. Nella produzione del testo scritto ci sono difficoltà se è segnante LIS. Modalità bimodale. Stile di apprendimento.
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