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13/11/2025

LETTERATURA ITALIANA

PASOLINI: SCRITTI CORSARI

Pasolini scrive questi articoli a partire dal 73 in collaborazione con il Corriere della sera, poi il

suo editore Piero Ottone inserisce gli articoli di opinione degli autori (Moravia, Pasolini,

Calvino…) in prima pagina.

Il referendum in Italia è principalmente abrogativo, ovvero ha esito positivo o negativo.

12 maggio 1974→ referendum abrogativo per abolire la legge sul divorzio, appena

approvata in Parlamento, dove c’era una maggioranza laica favorevole alla legge sul

divorzio, alcuni politici però pensano che questa maggioranza non corrisponda alla reale

maggioranza del paese, e propongono questa campagna.

Il referendum fallisce segnando la fine della Democrazia Cristiana.

L’Italia repubblicana esiste dal 2 giugno del 1946 ed il partito politico fino al 1992 è stato la

Democrazia Cristiana, vicina alla Chiesa (De Gasperi, Fanfani, Moro, Andreotti).

Fanfani ha proposto il referendum sul divorzio.

Il secondo partito è il PCI, poi il Partito Socialista e il Movimento Sociale Italiano, che fa

parte dell’Arco Costituzionale che approva i partiti.

Ci sono anche il Partito Repubblicano e il Partito Radicale.

“Io so” → Pasolini denuncia le stragi degli anni di piombo.

1) SLOGAN PUBBLICITARIO SUI JEANS→ “chi mi ama mi segua”/ “non avrai altro jeans

all’infuori di me”

L’autore è il fotografo Oliviero Toscani, qui rimanda al linguaggio religioso.

Non avrai altro Dio all’infuori di me→ uno dei testamenti

Chi mi ama mi segua→ lo dice Gesù

“L’osservatore romano” il giornale del Vaticano scrive un articolo di protesta contro questo

slogan e Pasolini dice che la Chiesa non ha capito che ormai il potere pervasivo religioso in

Italia è terminato, a causa dell’operato della DC.

Questo potere è stato sostituito da altro che ha reso il linguaggio ripetitivo, ha impoverito il

linguaggio e lo ha reso omologato, anche a causa della televisione, che ha insegnato agli

italiani a parlare.

La TV è lo strumento di diffusione principale della società dei consumi.

La lingua è stata omologata dal consumismo, dalla pubblicità televisiva.

Alla Rai non si poteva dire nulla di eversivo e prima del Tg c’era un prete che parlava, ed era

noioso.

La pubblicità negli anni 70 non era in mezzo ai film, si diffuse solo negli anni 80.

Era molto limitata e si trovava nel carosello.

La televisione compie un omologazione di massa, un manipolazione delle coscienze.

La Messa era sempre meno frequentata ed ora l’esperienza culturale condivisa era la

televisione, con il suo linguaggio omologato.

Dice che c’è speranza in questo linguaggio espressivo, perché l’omologazione spegne

l’espressività.

PRIMO ARTICOLO: “CONTRO I CAPELLI LUNGHI”

Nel 68 viene represso a Praga un tentativo di ribellione dall’interno, dai carri armati sovietici

(Primavera di Praga).

Alcuni cominciano a portare i capelli lunghi come forma di protesta, ad esempio gli hippie o

figli dei fiori.

Pasolini a Praga nella hall dell’albergo vide due giovani con i capelli lunghi, due capelloni.

Nell’antichità i greci e i romani avevano i capelli corti, i loro nemici i capelli lunghi.

Pasolini parla di una semiotica del corpo, attraverso i loro capelli lunghi marcano una

differenza, hanno i capelli lunghi in segno di protesta.

In Italia i capelloni si stavano diffondendo tanto che non si capiva più chi era di destra e chi

di sinistra, a causa dell’omologazione→ siamo dei consumatori, solo dopo vengono le nostre

idee politicheo la nostra estrazione sociale.

Carosello riguardava tutti, sia i sottoproletari che gli ambienti più alti.

Roma era circondata da borgate di sottoproletari, ex-contadini, che ormai diventano cittadini

tutti uguali di una stessa città.

Le borgate erano l’equivalente delle bidonville.

Proletario: esponente della classe operaia, ha una coscienza politica e di classe, solitamente

di sinistra.

Sottoproletario: non ha una coscienza politica, non gli interessa.

Quindi ormai in Italia c’è omologazione e questo ha un aspetto positivo perché così la

sinistra è guarita dal suo maggior difetto, il verbalismo, le assemblee dove si dibatteva.

Pasolini non sostiene la nuova sinistra, quella del 68.

In Italia nel 68 nella facoltà di architettura di Roma a Valle Giulia, una manifestazione non

autorizzata viene repressa dalla polizia, e gli studenti prendono sanpietrini e panchine

ribellandosi.

Pasolini se la prende con gli studenti e dipende i poliziotti, figli dei contadini del sud, mentre

gli studenti figli di papà borghesi, quindi essere di sinistra significa stare con i poliziotti.

Pasolini viaggiava molto, anche con il pretesto di fare film, specialmente nei paesi del terzo

mondo, sperando che si tratti di paesi senza sviluppo, perché più autentici e quindi più felici.

Civiltà del pane→ civiltà della povertà, avere pochi bisogni e poterli soddisfare.

In una città dell&rsq

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea

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