ELSA MORANTE: ARACOELI
09/12/25
-Santa Maria di Araceli rappresenta il culto della maternità
-Prima frase= "mia madre era andalusa" → già da qui si capisce che il tema principale è la
maternità vista dalla madre
-Romanzo scritto in prima persona, narrazione retrospettiva verso un personaggio morto
-L'Andalusia rappresentava un'Europa esotica, come la Sardegna.
-La madre è una straniera proveniente da Almeria
-Il figlio è all'oscuro delle reticenze della madre, infatti lui dice di credere alla zia
-Manuele= figlio di Araceli, Manuél= fratello di Araceli→ tra i due personaggi deve esserci un
legame
-Manuél, zio di Manuele, era un partigiano ucciso durante il dominio fascista di
Francisco Franco
-Il protagonista è un personaggio visionario→ narratore inattendibile
-Fusione madre-figlio= dalla gravidanza allo svezzamento c'è un'intimità esclusiva.
Questo rapporto è incentivato dall'assenza di un matrimonio tra la madre e il padre
-Montesacro è un luogo che viene storpiato dal figlio di Araceli in "Totetaco" = Paradiso per il
figlio
-Araceli è stata sepolta a Roma, ma dato che veniva dall'Andalusia, è sfuggita da Roma
perché voleva tornare al suo paese d'origine
-Manuele decide di partire verso l'Andalusia a causa di una pulsione disperata per cercare la
madre
-La voce è una cosa fisica e unica. Manuele si ricorda la voce della madre quando va a
cercarla e sente il suo tipico odore di prugna fresca
-Madre come bambina= topos della cultura occidentale.
Manuele ricorderà sempre sua mamma come una bambina giovane che allatta il suo
figlioletto
-El Almendral (mandorleto) è un luogo reale e il mandorlo è il primo albero che fiorisce
-In mitologia, il primo albero di mandorle che fiorisce simboleggia l'arrivo della primavera e il
ciclo del tempo che viene vegliato da Dio con cura, rappresenta anche l'ermafrodito (per Dio
l'uomo subito dopo la creazione, senza divisione tra uomo e donna).
Si dice che siano stati gli dei dall'Olimpo a voler scindere i sessi perché vedevano che gli
uomini erano felici in terra, l'ermafrodito simboleggia la fusione tra madre e figlio e la
mandorla rappresenta anche l'amore non corrisposto tra madre e figlio
-Elsa Morante scriveva su dei fogli A4 che oggi sono consultabili in versione digitale a
Roma. Lei scriveva solo da un lato del foglio perché dall'altro c'erano degli appunti.
In uno di questi dice di guardare "La tempesta di Giorgione" → un quadro misterioso che per
Elsa Morante tratta il tema della maternità
-Fino al 1500 non esistevano quadri di paesaggi en plein air, proprio per questo la tempesta
di Giorgione è particolare perché raffigura una tempesta in lontananza
-Mentre la scrittrice scrive il suo romanzo (1975-1983), alcuni critici d'arte analizzano la tela
di Giorgione descrivendola come la raffigurazione della caccia dall'Eden, quando Dio caccia
Adamo ed Eva fuori dal paradiso e i due arrivano sulla terraferma→ tema della condizione
umana scissa, divisa dell'io
-Sierra della ninna e della gloria
-Lo spagnolo è la lingua del Paradiso, parlata da Aracoeli quando cantava le canzoncine al
figlio, il quale non sapeva parlare in spagnolo
-Gli occhi azzurri del padre piemontese e la pelle scura della madre andalusa
-Manuele nasce privo di luogo, senza culla, dovrà cercarlo
-La madre trasforma il bambino in un oggetto da mangiare= gli occhi come due chicchi
d'uva, le guanciotte come due piccole mele→ la voglia di mangiare il proprio figlio
simboleggia la fusione tra madre e figlio
-Dal momento in cui il bambino esce al di fuori del corpo della madre, si interrompe la
fusione (volontà di tornare dentro l'utero della madre)
-Araceli è il romanzo della separazione e della nostalgia del paradiso
-Il paradiso come colpa e beatitudine = Adamo ed Eva erano beati in paradiso, ma quando
sono stati cacciati vengono anche puniti (da qui la colpa)
-Dal momento in cui cadranno nel peccato originale, i due proveranno vergogna della
propria nudità perché si sentono colpevoli
11/12/25
-Romanzo sul lutto e sulla separazione (dall'utero della madre)
-La lingua della madre è quella fatta di frasi senza senso con cui i genitori parlano ancora
prima che i bambini possano parlare. La lingua del paradiso
-Infanzia= bambino che ancora non parla
-Per la psicanalisi esistono due madri: la madre buona, capace di dare sicurezza al bambino
e quella cattiva come una strega (che è stata oggetto dell'analisi di Jung)
-Nella mitologia esistono figure femminili che hanno avuto una funzione materna→
Esempio= mito di Medea che si innamora del bambino Giasone.
ARCHETIPO DELLA MADRE CATTIVA DEL MITO DELLE FIABE CHE VOLEVA
UCCIDERE IL BAMBINO
-Durante l'età di Pericle, chi era ateniese doveva per forza avere due genitori di
Atene
-La psicologia di Freud sostiene che davanti al lutto di un genitore, il bambino pensa che lui
o lei se ne sia andato perché non gli voglia più bene
Paragone tra Aracoeli e Medea
-Sia Aracoeli, che Medea sono due straniere, ma nel romanzo non viene fatto nessun
riferimento a somiglianze fisiche tra le due
-Sappiamo che Aracoeli ha dovuto imparare l'italiano, poiché spagnola, è arrivata a Roma
con un sommergibile
-Medea e Aracoeli sono bandite ed entrambe hanno caratteristiche da maghe
-Medea è barba
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