Estratto del documento

ECONOMIA AZIENDALE

L’APPROCCIO SISTEMICO ALL’ANALISI DELL’AZIENDA:

SISTEMI E SUB-SISTEMI D’AZIENDA

Spesso diciamo che l’azienda è un sistema, e parliamo spesso di sistemi e sottosistemi

aziendali...ma che cosa significa esattamente?

Caratteristiche del sistema d’azienda

Innanzitutto, diciamo che l’impresa è un SISTEMA in quanto è un insieme di parti che sono

tra di loro interagenti e che esprimono proprio in questa interazione un significato,

un’essenza che è diversa dalla semplice loro somma. In particolare, diciamo che il sistema

dell’azienda HA SEI CARATTERISTICHE:

- OLISTICO: Proprio perché il sistema nel suo complesso ha un maggiore valore della

somma delle sue parti

- DINAMICO ED EVOLUTIVO: In continuo movimento e mutevole, sottoposto a

continui cambiamenti e adattamenti

- APERTO, SOCIALE E CIBERNETICO: In relazione con l’ambiente esterno, un ambiente

di natura sociale, nei confronti dei cui stimoli tende ad autoregolarsi, secondo il

coordinamento attuato dal suo nucleo (azienda cambia per seguire le sue finalità ma

rimane comunque all’interno delle condizioni di equilibrio economico)

- TELEOLOGICO E STRUMENTALE: Orientato ad unico fine stabilito dai membri, mezzo

per raggiungere quel fine

- PREVISIVO E PROBABILISTICO: Al suo interno si compiono valutazioni preventive sui

futuri accadimenti, tali previsioni non hanno carattere di certezza e assolutezza

- ULTRACOMPLESSO E COMPOSTO DA SUB-SISTEMI: Sistema composto al suo interno

da altri sottosistemi quindi dotato di amplissima complessità ed osservabile, ai fini di

un’analisi, secondo una sua scomposizione nelle componenti più rilevanti

Il sistema d’azienda (Bertini, 1977)

Umberto Bertini (1977) ha sviluppato l’idea di sistema d’azienda suddiviso in sottosistemi

fondamentali, a loro volta suddivisibili in ulteriori sottosistemi, cui si associano unità

operative.

Tale suddivisione migliora la capacità di osservare, conoscere e governare l’azienda.

I sotto-sistemi, o sub-sistemi, sono AGGREGAZIONI DI OPERAZIONI ELEMENTARI

OMOGENEE, secondo DUE PRINCIPALI APPROCCI:

• VERTICALE: Secondo la quale ci muoviamo per analizzare le aree funzionali, cioè le

funzioni tipicamente aziendali

• ORIZZONTALE: Approccio che guarda ai processi dell’azienda

124

VERTICALE-> Vengono identificati quei sub-sistemi che compongono il sistema azienda,

questi subsistemi sono caratterizzati da una certa omogeneità delle operazioni in termini di

risorse, di fattori produttivi o di conoscenze e competenze richieste... inoltre generalmente

ai sub-sistemi corrispondono unità organizzative

Si identificano quindi:

• Funzioni operative (direttamente rivolte al perseguimento degli obiettivi di

gestione): Produzione, ricerca e sviluppo, commerciale e marketing

• Funzioni ausiliarie o integrative o di supporto (strumentali rispetto a quelle

operative): Pianificazione e controllo, amministrazione, organizzazione e gestione del

personale

ORIZZONTALE-> Le operazioni vengono aggregate in funzione delle finalità quindi sono tante

operazioni, ognuna distinta, che magari si svolge in un'area funzionale differente ma sono

tutte accomunate dal fatto di avere una certa specifica finalità in comune.

Identifica responsabilità per processo trasversali:

• Processo: insieme di attività interdipendenti e correlate, svolte utilizzando diversi

input, e diretti ad uno specifico output (omogeneità di fine)

• Attività: classi di operazioni svolte secondo unna successione (ognuna output della

precedente e input della successiva)

Esempio: Processo di gestione ordini ai fornitori

IL SISTEMA D’AZIENDA

Quando applichiamo l’analisi e la prospettiva del sistema d’azienda noi identifichiamo

QUATTRO DIVERSI SOTTO SISTEMI:

1) Sotto o subsistema della produzione

2) Sotto o subsistema delle informazioni

3) Sotto o subsistema del management

4) Sotto o subsistema delle relazioni azienda/ambiente

Le frecce indicate nello schema stanno ad indicare che tra questi quattro subsistemi ci sono

delle relazioni tali per cui il sistema azienda non è semplicemente la somma o

l’accostamento uno accanto all’altro di questi sottosistemi MA L’INTERAZIONE TRA QUESTI

SOTTOSISTEMI GENERA UN SISTEMA CHE NON E’ SEMPLICEMENTE COMPRENSIBILE COME

LA SOMMA DI QUESTI QUATTRO SOTTOSISTEMI.

124

Analisi dei quattro sottosistemi:

1) SISTEMA DELLA PRODUZIONE -> Rappresenta il fondamento tecnico della funzione svolta

dall’azienda. Quando parliamo di questo subsistema facciamo riferimento alla produzione di

tipo FISICO-TECNICO cioè la trasformazione di alcuni beni economici in altri beni economici

oppure una trasformazione di tipo SPAZIALE (aziende commerciali che rendono disponibile

un bene in un posto che però è realizzato da un’altra parte) oppure una trasformazione di

tipo TEMPORALE che è quella tipica delle banche (che ricevono da parte dei depositanti dei

depositi che sono comunque disponibili a richiesta; eppure, riescono ad offrire mutui e

finanziamenti di medio-lungo termini quindi anche pluriennale quindi trasformano

sostanzialmente depositi a vista in prestiti di medio lungo periodo). Al di là di queste

strutture fisico tecnico spaziali temporali quando noi parliamo di un sistema della

produzione ne parliamo soprattutto da un punto di vista ECONOMICO nel fatto cioè che ci

siano in ogni caso dei beni economici che vengono trasformati in altri beni economici...il che

riporta al centro di questo sistema anche il concetto fondamentale di EQUILIBRIO

ECONOMICO e di ECONOMICITA’.

Essendo un sistema particolarmente importante si compone di altri CINQUE sottosistemi:

• Sottosistema degli impianti e delle utilità pluriennali

• Sottosistema dei materiali e dei servizi d’input

• Sottosistema del lavoro e delle conoscenze

• Sottosistema dei prodotti e dei servizi d’output

• Sottosistema del denaro

Questi cinque sono fra di loro interconnessi 124

4) SISTEMA DELLE RELAZIONI FRA AZIENDA E AMBIENTE

Il sistema della produzione che abbiamo analizzato prima richiede che tutta una serie di condizioni,

di fattori produttivi, di relazioni abbiano luogo.Gli impianti vengono acquisiti dai fornitori lo stesso le

materie prime e i servizi di input, il lavoro viene prestato dai dipendenti dell'impresa e i prodotti

vengono venduti e il denaro giunge all'impresa anche dagli imprenditori quindi dell'azienda i

capitalisti ma anche dalle banche, dai finanziatori... e comunque tutte queste attività si svolgono

all'interno di una comunità che può essere più o meno attenta a determinati valori anche di tipo

etico pensate per esempio come nel corso degli ultimi tempi il rispetto dell'ambiente sia diventato

talmente stringente da costringere alcune imprese ad adottare delle politiche di gestione che

tutelano l'ambiente (anche in termini, per esempio, di emissioni di gas nocive e di consumo delle

risorse). E’ chiaro che il sistema della produzione richiede quindi una compartecipazione di soggetti

rispetto all'impresa con i quali l'impresa realizza e svolge delle relazioni; l’insieme di queste relazioni

e di questi soggetti che insieme partecipano alla produzione economica dell'impresa rappresentano

il sistema delle relazioni tra azienda ed ambiente. Quindi abbiamo per esempio il sottosistema delle

relazioni tra azienda e fornitore, quello tra azienda e comunità, quello tra aziende concorrenti, tra

aziende e clienti, tra aziende e lavoratori o anche aziende rappresentanti dei lavoratori, tra azienda e

finanziatori o tra aziende e capitalisti. Questo sistema consente all’azienda di potersi svolgere in

modo più o meno ordinato perché è chiaro che qualunque problema che si possa generare nello

svolgimento di queste relazioni impatta notevolmente sulla capacità dell'impresa di svolgersi e di

svolgersi in condizioni di equilibrio economico.

3) SISTEMA DEL MANAGEMENT -> Comprende sostanzialmente tre sottosistemi:

- Sottosistema della pianificazione

- Sottosistema dell’organizzazione e gestione delle attività

- Sottosistema del controllo dei risultati rispetto agli obiettivi

Si tratta di un sistema che ha una caratteristica fondamentale che è quella di consentire, a chi

gestisce l’azienda, di gestirla nel modo migliore possibile perché sostanzialmente di fissare degli

obiettivi, verificare se le risorse l’organizzazione le competenze disponibili sono sufficienti per

124

raggiungere quegli obiettivi e poi comunque di effettuare continuativamente un controllo per

determinare se i risultati raggiunti sono stati coerenti con gli obiettivi che l’azienda si era prefissata.

Sottosistema della pianificazione -> tipicamente definisce gli obiettivi generali e particolari (delle

singole funzioni o di determinate aree d’affari) del sistema aziendale.

Tipicamente di parla di PIANIFICAZIONE quando gli obiettivi vengono fissati su un periodo

generalmente lungo mentre si parla di PROGRAMMAZIONE per obiettivi che sono più gestionali e

operativi e di breve termine; tipicamente prima si stabiliscono gli obiettivi di lungo termini e poi si

vede come questi obiettivi di lungo termine si possono raggiungere attraverso il raggiungimento

sequenziale di obiettivi a breve termine.

Sottosistema di organizzazione e gestione -> ha a che fare con quei processi e con quelle modalità

con cui si attuano le scelte che consentono di raggiungere degli obiettivi fissati in sede di

pianificazione e programmazione; quindi qui si distribuiscono le autorità e le responsabilità, i

processi di formazione delle decisioni e di esecuzione degli ordini e il collegamento fra i diversi

reparti dell’azienda - si tratta quindi di individuare le risorse disponibili per raggiungere gli obiettivi e

il modo con cui queste risorse possono essere organizzate per essere più efficaci ed efficienti nel

raggiungimento di quegli obiettivi.

Sottosistema del controllo -> E’ un meccanismo che consente di valutare se i risultati che sono stati

conseguiti siano risultati consistenti, coerenti rispetto anche agli obiettivi prefissati.

Tipicamente si parla di un controllo del tipo di FEED-BACK quando il risultato conseguito viene

confrontato con degli obiettivi prestabiliti(scostamenti) e si parla di FEED-FORWARD quando si

applicano dei correttivi alla luce degli scostamenti, sia con riferimento ai nuovi obiettivi sia con

riferimento a quelli in atto.

2) SISTEMA DELLE INFORMAZIONI -> Un sistema che è estremamente importante soprattutto al

giorno d’oggi. E’ un sistema che riguarda il modo con cui le aziende raccolgono tutte quelle

informazioni che sono reputate importanti ed utili per prendere delle decisioni che consentono di

raggiungere degli obiettivi nel modo migliore possibile. Quando parliamo di sistema delle

informazioni parliamo di un sistema che generalmente si occupa di raccogliere le informazioni,

selezionarle, classificarle, di elaborarle in modo da offrirne anche delle rappresentazioni sintetiche

capaci poi di influire notevolmente in modo positivo sulla presa di decisioni. Per esempio il sistema

della contabilità e quindi quello che si svolge tramite il metodo della partita doppia è una delle

modalità con cui l'impresa raccolgono determinate tipologie di informazioni e quindi il sistema della

partita doppia e della contabilità e un sotto sistema nel sistema delle informazioni teniamo quello

presente che in questo sistema rientrano non soltanto gli elementi che fanno parte della contabilità

ma anche informazioni di natura diversa da quelle contabili per esempio informazioni legate alla

soddisfazione del cliente informazioni legate all'andamento dei processi della produzione

informazioni statistiche di vendita statistiche di acquisto quindi capite che il concetto di sistema delle

informazioni può essere molto ampio e tipicamente rispetto al passato grazie anche alla disponibilità

di sistemi software che vengono utilizzati dalle imprese il sistema delle informazioni è uno dei

sistemi che oggi è tra i più importanti per consentire l’adeguato funzionamento delle aziende. Nelle

imprese tipicamente, anche in quelle di piccole dimensioni si estende il tipo ERP Enterprise resource

planning sono dei sistemi software particolarmente potenti che consentono di raccogliere le

informazioni nei punti dell'azienda in cui queste informazioni sorgono e di selezionarle e classificarle

per renderle disponibili nel momento in cui è necessario prendere una decisione basata su quelle

informazioni. 124

IL SISTEMA DEI PROCESSI DI FINANZIAMENTO

Uno degli elementi e dei sistemi più importanti è quello che riguarda il SISTEMA DEL

DENARO e nel sistema del denaro rientra la gestione delle entrate e delle uscite di moneta e

per il modo in cui le aziende/le imprese funzionano ci possono essere delle situazioni in cui

le entrate non sono capaci di coprire totalmente le uscite e quindi le imprese devono

trovare dei finanziamenti all’esterno della propria gestione (questo argomento è in stretta

relazione con l’equilibrio monetario - capacità delle entrate di coprire le uscite e con

l’equilibrio patrimoniale – coprire le uscite che non trovano capienza nelle entrate

dell’impresa attraverso l’assunzione di nuovi finanziamenti tipicamente a forma di debito e

quindi l’eq. Patrimoniale verifica che il debito assunto dall’impresa non si eccessivo rispetto

alla possibilità che ha l’impresa di continuare ad operare in modo normale.

Quando parliamo di PROCESSI DI FINAZIAMENTO facciamo riferimento a processi che si

svolgono in tre/quattro fasi:

1) Scelta e reperimento dei finanziamenti -> ho un fabbisogno finanziario perché magari

devo acquistare degli impianti e non avendo liquidità mi rivolgo all’esterno alla ricerca di

finanziamenti che mi consentono di acquistare gli impianti e scelgo il mio finanziamento in

base alla comprensione delle caratteristiche dei finanziamenti e anche ai relativi costi e

rischi quindi il finanziamento deve essere coerente nella morfologia con le caratteristiche

del fabbisogno. Si possono distinguere due tipi di finanziamento: finanziamento a titolo di

capitale di rischio o finanziamento a titolo di capitale di debito -> se uno dei due si ottiene

questo viene...

2) Impiegato nei processi produttivi dell’impresa -> attraverso questi finanziamenti vengono

acquisiti quei fattori produttivi di cui l’impresa aveva necessità per svolgere la propria

produzione

3) Eventuale remunerazione -> quando il finanziamento è sotto forma di debito bisogna

remunerare per contratto quel finanziamento; idealmente anche il finanziamento che viene

concesso dall’imprenditore o dai soci della società avrebbe bisogno di una remunerazione

per far sì che questi soggetti abbiano una remunerazione nel capitale che apportano la

differenza però è legata al fatto che mentre nel caso dei finanziamenti bancari la

remunerazione è stabilita per contratto, nel caso dei finanziamenti tramite capitale di

rischio la remunerazione dipende dai risultati dell’impresa

4) Restituzione delle risorse -> Per il finanziamento bancario le risorse vanno restituite

invece agli imprenditori le risorse verranno restituite solo nel momento in cui cesserà

l’impresa o eventualmente una parte di risorse potrebbero essere restituite qualora siano

sovrabbondanti rispetto alle necessità dell’impresa stessa

124

Queste riflessioni possiamo chiaramente vederle distintamente qualora la fonte sia titolo di capitale

proprio di rischio oppure rispetto al capitale di credito/di debito (vuol dire che sostanzialmente

facciamo dei finanziamenti di tipo bancario). C'è una situazione che è molto simile tra l'una e tra

l’altra e queste quattro fasi sono le stesse che sono state descritte in precedenza...cambiano però

tipicamente le fasi n. 5 e n.6 perché abbiamo comunque una remunerazione che è definita per il

finanziamento titolo di debito ma invece dipende dall'andamento della gestione per quanto riguarda

il finanziamento a titolo di capitale proprio o di rischio così come anche la restituzione è un fatto che

tipicamente regolato dai contratti per i finanziamenti a titolo di credito/debito come anche si dice

mentre invece è extracontrattuale perché dipende dalle necessità dell'azienda o dal momento in cui

l'azienda cessa per quanto riguarda le fonti a titolo di capitale/di rischio

La stessa rappresentazione possiamo vederla all'interno di questo prospetto

In cui c’è un momento t0 che è l’acquisizione di mezzi monetari, l’azienda acquisisce dei mezzi

monetari dai mercati di capitale, i mezzi monetari vengono impiegati nei circuiti economici di

produzione, il momento t5 e t6 riguarda la remunerazione dei capitali e la restituzione di mezzi

monetari con deflussi di mezzi monetari che si muovono in direzione opposta rispetto quello che

aveva caratterizzato l’acquisizione dei mezzi monetari.

Le operazioni dalla fase t1 alla t4 sono queste: 124

I mezzi monetari vengono impiegati per acquisire dei fattori produttivi e questi fattori produttivi

possono essere di vario, per esempio, posso utilizzare questi mezzi per assumere nuovo personale

oppure posso utilizzare questi mezzi per acquisire dei fattori produttivi come, per esempio, gli

impianti oppure le materie prime o dei servizi quindi fattore lavoro/capitale tecnico.

Successivamente questi fattori produttivi vengono ovviamente combinati insieme per dare avvio al

processo economico della produzione dalla quale si otterrà e questa è la fase t3 prodotti e servizi

che vengono collocati sul mercato cioè gli output del processo economico di produzione, nella fase

t4 ci sarà la vendita di questi prodotti e servizi finali e contemporaneamente ci sarà l'incasso di mezzi

monetari che quindi conse

Anteprima
Vedrai una selezione di 20 pagine su 102
Appunti di Economia aziendale Pag. 1 Appunti di Economia aziendale Pag. 2
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 6
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 11
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 16
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 21
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 26
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 31
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 36
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 41
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 46
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 51
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 56
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 61
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 66
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 71
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 76
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 81
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 86
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Economia aziendale Pag. 91
1 su 102
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher elisategon di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Ferrara o del prof Bracci Enrico.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community