Fenomeno per cui composti con stesso numero e tipo di atomi sono diversi per una diversa
disposizione spaziale, che gli dà caratteristiche chimico-fisiche diverse (reattività, t di
ebollizione)
Si divide in COSTITUZIONALE E STEREOISOMERIA
COSTITUZIONALE: di catena (ramificazioni), di posizione (per esempio di oh in 2 alcol), di
gruppo funzionale (c3h6o può essere aldeide o chetone)
STEREOISOMERIA: conformazionale, configurazionale divisa a sua volta in ottica e geometrica
Nella stereoisomeria le caratteristiche chimico fisiche non cambiano, i composti non sono
separati ma si interconvertono l uno con l altro.
Conformazionale: molecole con legame singolo che possono ruotare e relative configurazioni ,
si avranno forma limite sfalsata in cui i gruppi legati a C occupano posizioni non occupate, o
eclissata in cui sono sovrapponibili. Favorita la sfalsata perché c è meno ingombro sterico
Configurazionale: Geometrica per composti con doppio legame perché non c è libera
rotazione, i sostituenti dallo stesso lato del legame sono cis, a lati opposti trans. La
condizione è che su ogni carbonio ci siano 4 sostituenti diversi
Ottica se ad un C sono legati 4 atomi o gruppi diversi, allora questo sarà Asimmetrico, perché
l immagine speculare non è sovrapponibile, e sarà uno STEREOCENTRO e le due immagini
speculari ENANTIOMERI. Il carbonio può essere chiamato anche CHIRALE.
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Fisher ha definito la gliceraldeide (zucchero aldeidico semplice) della serie L se OH è a
sinistra, serie D OH a destra (convenzione DL si usa solo per gli zuccheri e si riferisce al c2
perché poi gli zuccheri derivano da elongazione catena gliceraldeide) guarderò l ultimo c
chirale.
Gli enantiomeri riescono a far ruotare il piano della luce polarizzata a destra o sinistra, con
un esperimento si è visto che d gliceraldeide destrogira (+), l gliceraldeide levogira (-). Non
coincide sempre: d glucosio destrogiro ma d fruttosio levogiro.
Se due composti con centri chirali sono in parte sovrapponibili sono DIASTEROISOMERI
come d glucosio e d galattosio in c4, siccome differiscono per un solo carbonio (CENTRO
CHIRALE) saranno EPIMERI. anche glucosio e mannosio differiscono solo in c2. Mentre
galattosio e mannosio sono diasteroisomeri.
MESOCOMPOSTI: sono composti chimici otticamente inattivi, sono presenti dei centri
chirali però le molecole si compensano a vicenda e quindi no attività ottica. La molecola
ruoterà di tot gradi in senso destrogiro e levogiro per cui le rotazioni si annullano e non
ruotano il piano della luce polarizzata.
Nei composti MESO è possibile trovare un piano di simmetria che annulla il potere della luce
polarizzata, se ruoto di 180 gradi una molecola ottengo la stessa molecola.
Esempio ACIDO TARTARICO ha 2 rcooh e 2 roh, posso quindi trovare un piano di simmetria
in cui la parte sopra il piano è l immagine speculare della parte sotto quindi se ruoto la
molecola ottengo la stessa.
MISCELA RACEMICA: miscela di due enantiomeri al 50% uno serie R (fa ruotare piano della
luce polarizzata a destra) una serie S (lo fa ruotare a sinistra), l attività ottica di questa
miscela si annulla.
Non può essere separata perché due enantiomeri non posso separarli. Per risolverla devo
farla interagire con un composto chirale R e ottengo composto RR ed RS. Ottengo due
diasteroisomeri separabili con distillazione.
ANOMERIA
monosaccaride in forma aperta in acqua si muove permettendo al gruppo aldeidico c1 di
reagire con oh di c5 e ciclizza diventando zucchero ciclico con trasferimento di h da c5 a c1
per instabilità ossigeno, si forma oh emiacetalico.
Se oh ciclizza verso destra andrà in un senso, verso sinistra in un altro, dalla ciclizzazione
otterrò due monosaccaridi ciclici che chiamerò entrambi glucosio ma se oh è verso l alto
sarà beta glucosio, se oh verso il basso alfa glucosio. Questi due composti sono isomeri e
precisamente anomeri. Il fatto che oh sia verso l alto o verso il basso è importante
nell interazione con altre sostanze
’ ’ ’ ’ ’ ’
Cos'è l'energia di risonanza?
È la "quantità di stabilità in più" che il benzene ha grazie alla delocalizzazione degli elettroni nei legami π
(i doppi legami).
Come si calcola?
Sì, si fa un confronto tra due casi:
Il benzene reale, che ha gli elettroni delocalizzati (cioè i 6 elettroni π sono distribuiti su tutto l'anello).
Il benzene "ipotetico", come se avesse 3 doppi legami fissi (come un normale cicloesatriene, cioè alternanza
precisa di doppi e singoli legami, non delocalizzati).
Confronto energetico (semplificato):
Se idrogeni un normale doppio legame C=C → rilascia circa –120 kJ/mol
3 doppi legami → ci si aspetta –360 kJ/mol
Ma il benzene reale rilascia solo –208 kJ/mol (perché è già più stabile!)
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