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ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ARTE GRECA

ARTE E ARCHEOLOGIA.

• La disciplina prevede due figure e due relative percezioni:

archeologo-archeologia e storico dell’arte-storia dell’arte. Sono due metodi diversi ma

le opere devono essere valutate sia come oggetto d’arte sia come oggetto archeologico.

La parola chiave è storia. Esempio: Hermes di Prassitele (flessuosità, linee curve e

morbide). È sia un oggetto d’arte che un oggetto archeologico.

FONTI SCRITTE.

• Importanza delle fonti scritte che contribuiscono alla ricostruzione

dell’antichità. Pausania “Greciae descriptio”: geografo di età romana che scrive la guida

della Grecia.

CONTESTUALIZZAZIONE.

• Due elementi fondamentali legati alla contestualizzazione:

quadro storico e quadro geografico.

1. QUADRO GEOGRAFICO

Non è mai esistita una Grecia unita, è un’invenzione Occidentale, la Grecia è

frammentata.

GRECIA CONTINENTALE.

• Le regioni sono veri e propri distretti culturali.

- Grecia del nord (Epiro, Tessaglia, Etolia, Macedonia, Tracia)

- Beozia (Tebe)

- Attica (Atene)

- Argolide (Argo)

- Elide (Olimpia)

- Arcadia (Mantinea)

- Messenia (Messene)

- Laconia (Sparta) 1

• Le regioni della Grecia Antica hanno due elementi in

comune: la lingua e la religione grecità antica

à

• Tuttavia, ci sono tanti dialetti

- Zona Orientale: ionico, attico.

- Zona Occidentale: dorico, acheo, greco Nord-Occidentale.

- Zona Centrale: eolico, arcado-cipriota.

• Polis = città - stato

• GRECIA DELLE ISOLE = GRECITA’ INSULARE

• Es. 1: Isole Cicladi disposte a

cerchio intorno a Delo

• Es. 2: Eubea

• Es. 3: Creta

1. ASIA MINORE O IONIA (COSTA OCCIDENTALE DELLA TURCHIA)

Città importanti: Troia, Pergamo, Efeso, Mileto, Cuma (Eolica)

2. MAGNA GRECIA = SICILIA (è definita “Megale Hellas”)

Da Taranto a Cuma. Nell’entroterra ci sono gli indigeni mentre sulle coste i Greci

fondano le città più importanti.

3. PONTO EUSINO, GRECITA’ DEL MAR NERO (ATTUALE CRIMEA)

4. COSTE DELL’AFRICA

Cirene in Cirenaica è stata definita “l’Atene d’Africa”

5. GRECITA’ ADRIATICA

Ancona, Spina e Adria sono città greche. Spina e Adria si trovano alla foce del Po sul

punto di cerniera tra l’entroterra italiano (merci che arrivano dal nord Europa come

ambra/ stagno dall’Inghilterra) e il mare. La Grecità è fenomeno diffuso in tutto il

Mediterraneo. 2

• CENTRO E PERIFERIA

Concetto da rivalutare, ci sono tanti centri anche se Atene resta una città di

straordinario splendore anche grazie ai poeti che hanno contribuito alla sua esaltazione.

ARTE GRECA E ARTE COLONIALE

• La Grecità è un’arte policentrica. Confronto tra due opere: I Bronzi di Riace e l’Efebo.

Differenze: Dimensioni e committenza (privata per l’Efebo e pubblica per i Bronzi di

Riace)à scardinare l’idea di bello e brutto, si deve storicizzare e contestualizzare.

2. QUADRO STORICO

• 1500 anni di storia, 7 grandi “momenti” 1500 a.C. - 31 a.C.)

LA LINEA DEL TEMPO

• La linea del tempo va a ritroso: ad esempio, il 475 a.C. è il quinto secolo

• 31 a.C.: Battaglia di Azio. Con Ottaviano il regno dei Tolomei (ultimo regno ellenistico),

cade e diventa romano.

LA CIVILTA’ MINOICA (O CRETESE)

• Patria di miti antichissimi: la nascita di Zeus a Creta, la nascita di Minosse, la nascita del

Minotauro. 3

LA CIVILTA’ MICENEA

• Grecia Continentale molto diversa da quella minoica.

DARK AGE

• Dark age/medioevo ellenico/periodo sub miceneo: dal punto di vista artistico

scompaiono gli elementi figurati. Esempio: l'età geometrica, IX - VIII secolo a.C.

Va dall’età del bronzo all’età del ferro: c’è un cambiamento del sistema politico ed

economico che comporta uno spostamento massiccio dei popoli.

LO STILE GEOMETRICO geometria non è semplificazione, è un sistema razionale

• per interpretare la realtà molto avanzato per l’epoca.

• Proto geometrico (1050-900 a.C.) e Geometrico (900-700

a.C.)

• Definizione polis

• Santuari panellenici

• Colonizzazione verso Occidente

ETA’ ORIENTALIZZANTE O PROTO ARCAICA (VII A.C.)

• La produzione che meglio conosciamo è quella vascolare, prevede l'inserimento di

motivi che vengono dall'Oriente. Si tratta di motivi molto ben riconoscibili, in questo

periodo il mondo greco si apre al mondo orientale, diventa permeabile, viaggiano

prodotti, idee e iconografie.

ETA’ ARCAICA (VI A.C.)

• Età in cui si definisce l'identità culturale della Grecia

• Si consolida l'idea di distretti culturali

• Monumentalizzazione dell’architettura e della scultura (da legno a pietra)

• Santuari panellenici (luogo politico) 4

• Artigianato: produzione ceramica = Atene; produzione bronzi = Corinto

• Esportazione all’estero (Sicilia, Magna Grecia)

• Tirannidi

ETA’ CLASSICA: 480 – 323 a.C. (V A.C.)

• LE GUERRE PERSIANE. L'impero persiano si spinge da est verso ovest e devasta Atene,

le polis greche si uniscono e creano un'unita forte: con l'aiuto di Sparta e di altre città,

Atene respinge il grande impero persiano.

- BATTAGLIA DI MARATONA, 490 a.C. (1° guerra persiana)

- BATTAGLIA DI SALAMINA, 480 a.C. (2° Guerra Persiana)

- BATTAGLIA DI PLATEA, 479 a.C. (2° Guerra Persiana)

• Le polis greche fermano l'invasore persiano, questo ha comportato un'enorme afflusso

di denaro che ha permesso ad Atene di creare la Lega Delio attica e un sistema

economico. Queste potenzialità economiche hanno permesso la costruzione di edifici

eccezionali come il Partenone. È una congiuntura storica: la vittoria causa un afflusso

economico nel periodo dell’ascesa politica di Pericle.

ETA’ TARDO CLASSICA (V A.C.)

• Non è vero che il quinto secolo è il momento più alto del mondo antico, succedono cose

terrificanti nella seconda metà del secolo che porteranno al declino di Atene.

- GUERRA DEL PELOPONNESO (431 – 404 A.C.). Trent'anni in cui Atene passa da un

primato assoluto ad una fine miserevole. Tucidide la descrive come una guerra

sanguinosa di tutti contro tutti.

- LA GRANDE PESTE DI ATENE (430 A.C.). Anche Pericle muore. 5

ETA’ ELLENISTICA (FINE IV A.C.)

• Ellenico è un aggettivo sinonimo di greco mentre ellenistico è un termine dalla valenza

cronologica perché l'età ellenistica è un momento storico preciso che va dalla morte di

Alessandro Magno (323 a.C. = 4° sec.) alla Battaglia di Azio (31 a.C.).

ALESSANDRO MAGNO

• Alessandro Magno cerca di creare un impero universale e fa una campagna verso est

per vendicarsi dei persiani, nemici storici della grecità. Atene ha perso totalmente il

primato e il centro del potere si è spostato da Atene alla Macedonia, Alessandro è

virgolettato barbarico. A. Magno conquista buona parte del mondo fino ad allora

conosciuto, raggiunge anche l’India.

I DIADOCHI

• Alessandro Magno muore giovane e lascia un impero enorme che va dalla Grecia alla

Macedonia fino all'india in mano ai diadochi, suoi successori. Erano dei generali che si

spartiscono questi vasti territori creando i regni ellenistici (di diversa dimensione).

Ognuno di loro crea una dinastia: Seleuco = i seleucidi, Antigono = gli antigoni, Tolomeo

I = i tolomei. Le dinastie ereditano l'iconografia del potere: Alessandro ha cambiato la

storia anche dell'immagine, crea l'iconografia del dinasta basileus e i diadochi si fanno

rappresentare come Alessandro Magno a sottolineare che loro sono i veri eredi.

• Battaglia di Azio: Antonio VS Ottaviano, 31 a.C. Termina con il suicidio di Antonio e di

Cleopatra; l’assassinio di Cesarione e la proclamazione di Ottaviano come nuovo re

d'Egitto: l'ultimo dei regni ellenistici (l'Egitto) cade in mano romana. 6

I REGNI ELLENISTICI

1. CASSANDRO: MACEDONIA. Fa uccidere Rossane, la moglie di Alessandro Magno, e

Alessandro IV, il figlioletto.

2. LISIMACO: TRACIA.

3. ANTIGONO: SIRIA E ASIA MINORE. Antigono I Monoftalmo (382 - 301 a.C.)

4. SELEUCO: BABILONIA E REGIONI ORIENTALI. Seleuco I Nicator (358 - 281 a.C.)

5. ALESSANDRO IL MOLOSSO: EPIRO. Sposa la sorella di Alessandro Magno (Cleopatra),

durante le nozze fu ucciso Filippo II. Nel 335 a.C. va in soccorso di Taranto.

6. TOLOMEO: EGITTO. Tolomeo I Sotèr (367 - 283 a.C.), l’ultimo sovrano fu Tolomeo XV

Cesarione (figlio di Cesare) e Cleopatra VII.

ORDINE TEMATICO E CRONOLOGICO

• Le fasi più antiche: Creta e il mondo minoico, il mondo miceneo e gli Achei

• Un mondo nuovo: l'età geometrica, la polis, i grandi santuari, la pittura, la scultura,

l'architettura, il "contatto" col mondo romano.

STRUMENTI

• GEOGRAFIA.

• STORIA.

• MITO. Il repertorio iconografico prevede due cicli mitologici che mettono per iscritto

una tradizione orale raccontata dai cantastorie:

- Iliade. Racconto della guerra di Troia. 7

- Odissea. Gli eroi greci dopo dieci anni di guerra prendono Troia, la distruggono e

tornano verso ovest (ritorno degli eroi “nostoi”). Immagine: Ulisse e i suoi compagni

accecano Polifemo (si distingue Ulisse perché è l’unica figura non vestita di nero).

12 DEI DELL’OLIMPO

SEMIDEI

• Non nascono dei ma lo diventano e fungono da esempio straordinario per l'uomo.

1. TESEO. • Esempio: kylix. È rappresentato Teseo che uccide il minotauro nel

labirinto di Creta con accanto Atena. Riconosciamo Teseo per la

spada, la nudità eroica e la presenza del Minotauro. Nel mondo

greco la nudità è un simbolo, erano rappresentati nudi gli eroi, le

divinità o gli atleti quindi il fatto che sia nudo con la spada ha un

senso: Teseo è l'eroe fondativo, diventa uno dei re di Atene.

2. ERACLE. Prototipo della forza virile indomita e selvaggia, appare come un uomo robusto

barbuto, quasi sempre provvisto di uno dei suoi due attributi, la clava o la pelle di leone.

• Cratere a campana (vaso che contiene vino) che rappresenta

> ZEUS E GANIMEDE Zeus (lo riconosco dall'aquila) e Ganimede. Zeus è il principio

maschile dell'universo, il principio fecondante: si trasforma,

si innamora continuamente, tradisce Era e feconda tutto

quello che incontra.

• Zeus si invaghisce di Ganimede il coppiere e invia la propria

aquila divina sul monte Ida per rapirlo (in altre versioni del

mito assume lui stesso le sembianze di un’aquila), e portarlo

8

sull’Olimpo, dove ne fa il suo coppiere.

CRETA E IL MONDO MINOICO

• A sud di Creta ci sono gli egizi mentre a est ci sono i fenici: si trova al centro degli scambi che

da sud vanno a nord e che da est vanno a ovest.

• Creta non poteva che essere il luogo dove nasce Zeus, il fatto che i miti siano ambientati nel

mondo cretese è significativo: al centro dell'isola c'è il Monte Ida dove fu allevato Zeus.

MITO: LA NASCITA DI ZEUS

• Il titano Crono ebbe molti figli da Rea ma li divorò tutti appena nati perché aveva saputo

da Gea e Urano che il suo destino era di essere spodestato da uno dei suoi figli. Quando

Zeus stava per nascere, Rea chiese a Gea di escogitare un piano per salvarlo, in modo che

Crono ricevesse la giusta punizione: Rea partorì Zeus a Creta, consegnando al suo posto

a Crono una pietra fasciata con dei panni che egli divorò. La madre nascose Zeus in una

cesta sorvegliato da una famiglia di pastori ai quali promise in cambio che le loro pecore

non sarebbero state attaccate dai lupi. Zeus viene fatto nascere a Creta nel mito e fu

allattato dalla capa Amaltea. Rea nascose Zeus in una grotta sul Monte Ida a Creta (il

nome antico è “Massiccio dello Psiloritis”, 2456 m slm) e, raggiunta l’età adulta, Zeus

MITO: LA NASCITA DI MINOSSE

costrinse Crono a rigettare i suoi fratelli.

> EUROPA E IL TORO • Zeus si invaghisce di Europa, una principessa fenicia, e, per

intercessione di Hermes, si trasforma in toro bianco e rapisce

la fanciulla, trasportandola a Cnosso sull’isola di Creta.

Dall’unione tra Zeus ed Europa (una divinità e una ninfa)

nasce Minosse, il primo re di Creta. Il toro è l'animale

totemico di Creta.

LA PRESA DEL CORNO. È un simbolo matrimoniale (oppure

• la presa del braccio nelle nozze di Zeus ed Era): ci permette

di identificare i due personaggi. 9

NASCITA DEL MINOTAURO

• Minosse sposa Pasifae e, per assicurare il favore di Poseidone al suo proposito di

regnare su Creta, chiede al dio che facesse uscire dal mare un toro che gli avrebbe

sacrificato, ma venne meno alla promessa fatta e, invece di ucciderlo, nascose il toro

nelle sue stalle. Per punizione, Poseidone rese l’animale furioso e fece sì che la moglie

Pasifae si innamorasse del toro: da quest’unione nacque quella creatura mostruosa, per

metà toro e per metà uomo, nota come Minotauro che venne nascosta da Minosse nel

palazzo di Cnosso dentro un labirinto.

L’OSSESSIONE PER IL TORO

• Ritorno ossessivo della figura del Toro (le corna si trovano spesso nei palazzi minoici)

• TAUROCATAPSIA. È un’arte raffigurativa risalente

all’età del bronzo che rappresenta un rituale nel quale

il partecipante “saltava” su un toro, afferrava le corna

e compiva acrobazie e salti mortali. Diverse

rappresentazioni della taurocatapsia sono state

ritrovate a Creta, dove la figura del toro era un

elemento culturale sentito.

MINOSSE TRA REALTA’ E MITO

• Tucidide, Guerra del Peloponneso I: è uno storico che parla della figura di Minosse,

probabilmente il primo re che organizza un commercio stabile e una società complessa.

«Minosse, infatti, fu il più antico di quanti conosciamo per tradizione ad avere una flotta

e dominare per la maggior estensione il mare ora greco, a signoreggiare sulle isole

Cicladi e colonizzarne le terre dopo aver scacciato da esse i Cari ed avervi stabilito i suoi

figli come signori. Eliminò per quanto poté la pirateria del mare, come è naturale, perché

meglio gli giungessero i tributi»

• LA TALASSOCRAZIA MINOICA. Dominio del mare, potere che si appoggia sulla signoria

dei mari e il complesso dei fattori che costituiscono il potere marittimo. 10

DEDALO: IL PRIMO ARCHITETTO E LA COSTRUZIONE DEL LABIRINTO

• Ateniese: architetto, scultore, inventore

• Daidallo = modello

• Costruisce il labirinto per intrappolare il Minotauro. Arianna, figlia di Minosse, chiese a

Dedalo come aiutare Teseo a uccidere il Minotauro e uscire dal Labirinto, e grazie al

consiglio del filo, Teseo riuscì a trionfare nell'impresa e Arianna scappò con lui. Quando

Minosse scoprì che Dedalo aveva aiutato sua figlia e Teseo punì Dedalo rinchiudendolo

insieme al figlio Icaro nel Labirinto. L'unico modo per uscire dal Labirinto era evadere

volando quindi Dedalo costruì due paia di ali, uno per sè e l'altro per il figlio e

raccomandò con Icaro di stare attento a non avvicinarsi troppo ai raggi del sole perchè,

le ali, attaccate alle spalle con della cera, potevano staccarsi in quanto il calore avrebbe

sciolto la cera. Icaro durante il volo si allontanò dal padre e raggiunse i raggi del sole che

sciolsero la cera e lo fecero precipitare nel mare, dove morì. Dedalo triste e desolato,

atterrò in Campania a Cuma, dove costruì un tempio al dio Apollo, consegnando le ali

che aveva inventato per evadere dal Labirinto di Creta. In Sicilia Dedalo si rifugia presso

il re Cocalos, nella città di Camicos

• Morte di Minosse 2

1 11

IL PALAZZO MINOICO E LA SUA ECONOMIA

• Primi Palazzi: Bronzo Antico (XIX - XVII sec. a.C.)

• Secondi Palazzi: Bronzo Medio (XVI - XIV sec. a.C.)

• Il palazzo minoico è la prima testimonianza di architettura greca che conosciamo.

Sembra un labirinto, ha tante stanze e un cortile centrale, si parla di Grecità orientale.

SIR ARTHUR EVANS (1841 - 1951): LA SCOPERTA DI CNOSSO

• I restauri furono discussi perché alterarono notevolmente la struttura originale.

• Nel palazzo c‘è la prima testimonianza di pittura parietale (1).

• PITNOI: vasi che contengono dei beni che poi andranno ridistribuiti (2).

IL GEROGLIFICO E LA LINEARE A

• Geroglifico: prima forma di scrittura simile al mondo egizio

• La lineare A è una scrittura sillabica

UN SISTEMA MATRIARCALE?

• Le figure femminili sono oggetto frequente di rappresentazione. È una peculiarità.

LA FINE DEL MONDO MINOICO

• 1450 a.C. ca.: eruzione di Thera – Santorini (per il C14 e la dendrocronologia eruttò nel

1628 a.C., quindi il declino del mondo minoico fu progressivo).

• Le 10 piaghe d’Egitto. Secondo la Bibbia Dio manda le 10 piaghe per punire gli Egizi per

non aver liberato gli Ebrei dalla schiavitù (Mosè li condurrà fuori dall’Egitto). 12

MICENE E IL MONDO MICENEO

• TARDO ELLADICO (1600 - 1300 a.C.): inizio età micenea

• MICENEO I O BRONZO MEDIO (1600 – 1550 a.C.) e MICENEO II (1550 – 1425 a.C.):

formazione

• MICENEO III A (1425 – 1300 a.C.) e MICENEO III B (1300 – 1200 a.C.): apogeo

• MICENEO III C (1200 – 1050 a.C.): inizio declino e dark age

• Il centro è l’ARGOLIDE

• Strutture palaziali, gli abitati principali sono Micene, Pilo, Atene,

Tirinto, Tebe

• Struttura piramidale con a capo il WANAX

• La civiltà minoica fiorisce tra il 1400 a.C. e

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ANT/07 Archeologia classica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher MariannaRinaldi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Archeologia e storia dell'arte greca e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Lepore Giuseppe.
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