APPARATO TEGUMENTARIO
L’apparato tegumentario è costituito da i suoi derivati (peli, unghie, ghiandole
sudoripare/sebacee e mammarie), e il più osservato ma viene anche sottostimato e
rispecchia le condizione dei vari apparati. L'aspetto di una pelle sana, ha come caratteristica
di un aspetto liscio travolta da anche informazioni sulla condizione generale della salute
della persona e sullo stato emozionale.
La cute svolge un ruolo semplice ed estetico, i
suoi recettori possono fornire informazioni
riguardo l’ambiente esterno.
LA SUA STRUTTURA E FUNZIONE
L’apparato tegumentario ricopre l’intera intera
superficie corporea. Ha 4 principali isotopi. La
superficie è ricoperta da un epitelio dove
conferisce una resistenza e elasticità.
1. LA CUTE detto anche epidermide ed il
sottostante detto Derma.
2. ANNESSI CUTANEI includono i peli, Le
unghie e va a richiamando le esocrina e
pluricellulari. Si trovano nel derma e
raggiungono la superficie attraversando
l’epidermide.
EPIDERMIDE
Epidermide è costituita da un l’epitelio Pavimentoso stratificato. Essi hanno quattro citotipi:
Cheratinociti, I melanociti, cellule di Merkel, e cellule di Langerhans . I Cheratinociti formano
diversi strati i melanociti sono cellule più deputati alla sintesi del pigmento. Le cellule merkel
l’hanno la percezione sulla sensibilità. Le cellule Langerhans sono cellule fagocitaria e
migranti e hanno un ruolo di risposta immunitarie dell’organismo.
Varie tipologie di Strati dell’epidermide
● Strato basale: anche detto strato germinativo a un colorito bruno è dovuto all’attività
sintetica dei melanociti. A uno strato basale e possiede numerosi processi
citoplasmatici che iniettano melanina. Nella cute è sprovvisto di peli sono presenti
cellule di merkel sono le cellule più profonde dello strato basale infatti a seguito a
compressione rilasciano sostanze chimiche la pace a stimolare la terminazione
nervose sensitive.
● Strato spinoso: Si dividono in cellule figlie risale lo strato basale. Lo strato spinoso i
comincia differenziarsi in cheratinocita. I fasci dei filamenti proteici si estendono da
un lato all’altro della cellula e si si chiamano tonofibrille.
● Strato granuloso: È lo strato più superficiale dell’ epidermide sono presenti ancora
provviste di nucleo. E hanno cominciato a sintetizzare grandi quantità di proteine
cheratoialina e cheratina. La velocità di sintesi Da parte dei cheranocito e spesso
influenzata da fattori ambientali. Con ispessimento della cute c’è una formazione di
un calo come quelli visivi al palmo delle mani.
● Strato lucido : È uno stato amorfo cioè si trova soprattutto nella cute spessa e
ricoperta da uno strato granuloso. Sono presenti cellule appiattite e prive di organuli.
● Strato corneo: È il più superficiale della cute sia sottile e spessa. Sono numerosi gli
strati di cellule morte appiattite con plasmalemma,ispessimento e disidratativi prive di
organuli citoplasmatici e nucleo, sono ricoperte da filamenti di cheratina.
CUTE
La cute abbiamo due tipologie sottile e spessa. Nella sottile è presente solo quattro strati.
Invece nella cute spessa a 30 strati di cellule cheratinizzate.
● Cresta epidermica si estendono nel derma aumentando l’area di contatto tra quelle
due ragioni sono dette papille dermiche e si estendono tra cresta adiacenti. Ciascun
individuo è unica e non cambia nel corso della vita.
● Colore della pelle È dovuta una combinazione da porto ematico nel Derma e
piegamenti: carotene e melanina. I pigmenti sono sotto controllo genetico e sia non è
espressione di questi geni determinati dal colore della pelle di un individuo.
● Apparato ematico nel derma si riduce la cute diventa pallido il soggetto caucasico
impaurito bianco in seguito alla vascolarizzazione improvvisa quando la superficie
cutanea assume un colore visto bluastro si parla cianosi.
● Il contenuto epidermico il carotene è un pigmento giallastro che si trova in vari
vegetali di colore arancione può essere convertito in vitamina e aiuta la sintesi dei
pigmenti visivi ed è normalmente accumulato nei cheratinociti. I melanociti producono
e conservano la melanina hanno pigmento Bruno/giallo Dove forma delle vescicole
chiamate melanosomi. La melanina protegge le cellule epidermiche alle radiazioni
ultravioletti.
DERMA:
Il derma si trova al di sotto dell’epidermide. I due componenti principali sono uno strato
papillare superficiale e uno strato reticolare più profondo. La sua organizzazione nel tessuto
papillare E contenente i capillari periferiche dei nervosi sensitivi. Lo strato reticolare è
costituito da un reticolo fibroso intrecciato e denso irregolare che circonda i vasi sanguigni i
follicoli peli ecc…
Altri componenti termiche:
● Vascolarizzazione della cute: Comprende le arterie e le vene e si formano una rete e
te lo strato sottocutaneo sono definiti plesso cutaneo. Raggiunto lo strato papillare di
questi rami formano un’altra rete detta plesso SubPapillare.
● l’innervazione della cute: le fibre nervose racconterai con un flusso ematico la
secrezione ghiandolare le sensazioni provenienti dal derma questo si tratta di
recettori tattili connessi a terminazioni nervose sensitive, Dette dischi tattili sono
deputati come ricezione di stimoli termici e dolorifici.
STRATO SOTTOCUTANEO :
Lo strato sottocutaneo e svolge un ruolo importante nello stabilizzare la posizione la quota
rispetto ai tessuti sottostanti e si hanno
movimenti indipendenti. È Costituito da un
tessuto sottocutaneo funge inoltre come
riserva di energetica.
ANNESSI CUTANEI: follicoli piliferi ghiandole
sebacee e ghiandole sudoripare e le unghie.
Essi hanno una struttura che originano all’impaginazione dell’epidermide.
PELI E FOLLICOLI PILIFERI Sono strutture non viventi che originano un organo complesso
detto follicolo pilifero. La formazione si sente profondamente nel dorme spesso raggiunto
nell’ipoderma. Una piccola papilla pilifera sono costituiti da un tessuto connettivo il bulbo
pilifero invece costituito da cellule epiteliali. In midollo contiene la cheratina soffice
relativamente morbida e flessibile contiene anche una cheratina Tura dove conferisce al
pelo la sua rigidità infine la cuticola e ho il rivestimento della superficie esterna del pelo. Poi
abbiamo la radice del pelo e sia organizzata all’interno del bello e del complesso. Il fusto al
pelo visibile in superficie si estende a questo punto tra il bourbon la superficie estranea.
Ci sono varie tipologie di guaine e membrana:
Guaina radicale interna si disgregano abbastanza rapidamente.
guaina radicale esterna possiede tutti gli strati cellulari.
La membrana vitrea hai ehi ispessita ricoperta da una guaina di tessuto connettivo denso.
Il plesso della radice del pelo è costituito da Nervi sensitivi,Ci sono tipi di peli il bello i peli
intermedi e peli terminali. Il vello costituisce la peluria i peli intermedi si trovano negli una
distribuzione varia, i peli terminali sono più pigmentati a volte ricci.
GHIANDOLE CUTANEE: E ci sono due tipologie sebacee e sudoripare. Le sue ghiandole
sebacee un secreto dove si possono comunicare con un singolo follicolo pilifero. Questa
secrezione detta sembro lubrifica la superficie inibisce
la crescita batterica. Le Chianca le sudoripare sono
entrambi cellule epiteliali specializzate che si trovano
tra le cellule ghiandolari e la svuota.
Svegliando le sudoripare apocrine hanno una modalità
di secrezione originariamente supposta. Essa può
contenere feromoni.
Ci sono varie gli hanno le cutanee:
● Ghiandole mammarie hanno una complessa
interazione con gli ormoni sessuali e ipofisari
● Ghiandole ceruminose possiedono un lume più
grande sono costituite da contenuti granuli le
gocciole lipidiche
UNGHIE: Hanno una superficie dorsale dalla punta delle dita delle mani e dei piedi. Essi
svolgono un ruolo di protezione nei confronti delle dita e ne limitano la torsione in seguito a
stress meccanici. Il corpo dell’unghia ricopre il letto ungueale e si viene prodotto dal livello
della radice dell’unghia.
Il corpo con quale circonda fan formano i solchi ungueali e le pieghe uguale. E si fuori esce
la radice in forme cosiddette cuticola o il eponichio.
APPARATO SCHELETRICO
L’apparato scheletrico A diverse ossa. La loro funzione audio origine supporto deposito,
produzione, protezione e sistema di leve. Nel supporto fornisce supporto strutturale.
Deposito ha come Funzione di riserva di minerali e sali come ad esempio sali di calcio.
Invece la produzione a come funzione di far nascere i capelli rossi copri bianchi e piastrine
nel midollo osseo. Protezione I tessuti e gli organi. Il sistema di leve ha la funzione dove si
svolgono come leve. I segmenti scheletrici sono suddivisi in scheletro assiale (ossa Del
cranio colonna vertebrale sterno e costole) scheletro appendicolare (Arti superiori e inferiori).
Le ossa contengono altre tipologie di tessuti connettivi come il tessuto muscolare liscio e
tessuto nervoso.
La struttura & funzione dell’osso
Il tessuto osseo è uno dei tessuti connettivi con funzioni di sostegno ed essi sono separati
da fare i tessuti ci contatti tramite un periostio fibroso. Nella struttura ossea troviamo la
matrice cellule Dell’osso maturo troviamo: osteociti,osteoblasti e cellule osteoprogenitrici,
Osteoclasti. Nell’osso abbiamo due tipi : L’osso compatto che relativamente e denso e
solido. Quando l’osso compatto maturo troviamo lo Osteone cilindrico ha un canale centrale
abbiamo altri canali conosciuti come il canale perforanti. Dentro i canali perforanti troviamo i
vasi sanguigni dove questa cavità midollare interna, abbiamo le lamelle definite come
lamelle concentriche, interstiziali dove sono state prodotte durante la crescita dell’osso, Le
lamelle circonferenziali.Il tessuto
spugnoso è una forma di lamine e
trabecole ed è circondato dalla
cavità midollare contenente midollo
osseo e tessuto connettivo lasso in
cui Hanno una cavità midollare,
contenente midollo osseo tra
(Midollo giallo) e cellule staminali
(midollo rosso).
L’osso è suddiviso in epifisi,diafisi e metafisi. Nella parte centrale Dell'osso troviamo L’osso
compatto invece all'estremità osso spugnoso.
PERIOSTIO ED ENDOSTIO
Nella superficie esterna dell’osso solitamente è rivestito dal periostio e si protegge i tessuti
circostanti partecipa attivamente alla crescita e alla riparazione dell’osso. È costituito da uno
strato fibroso denso è uno strato cellulare interno contenente cellule osteoprogenitrice. Le
fibre collagene dei tendini del periostio superficiale si trovano un tessuto osso prendendo il
nome fibre perforanti. Invece nella parte interna del osseo troviamo l’endostio ed abbiamo
una cavità midollare ricoperte di trabecole dell'osso spugnoso.
Sviluppo e accrescimento dell’osso
L’osso si comincia a formarsi intorno alla sesta settimana dopo la fecondazione, questo
processo si chiama ossificazione. Il processo di Calcificazioni riguarda invece la deposizione
dei sali di calcio sì. Abbiamo l’sì fica azione membranosa (Mostra ossa del cambio)
ossificazione encondrale (Dove porta libera dagli arti) saldatura epifisaria crescita dell’osso
linea epifisaria.
Formazione dei vasi sanguigni e linfatici
Osso è vascolarizzato hanno un'ampia rete vascolare.
● Arterie e vene nutrizionali Formano quando fasi sanguigni inviandolo il midollo
cartilagineo essi penetrano nella diafisi attraverso il forame nutrizione, Hanno una
divisione in due rami uno ascendente e uno discendente
● Vasi metafisari vasi vascolarizzano la superficie interna
● Vasi epifisari estremità epifisarie contengono spesso numerosi forami più piccoli
● Vasi periostali forniscono i vasi sangue agli ustioni superficiali della diafisi e
provengono dal periostio
Ossificazione encondrale (in via di sviluppo) ha sette fasi:
1) La cartilagine si espande. A aumentano notevoli dimensioni, essi sono privati dai
nutrienti condrociti muoiono e si disintegrano lasciando cavità nella cartilagine.
2) I vasi sanguigni si formano in interno. Il pericondrio si era trasformato in periostio
strato osteogenico interno.
3) I capillari del osteoblasti migrano al centro della cartilagine l’ossificazione procede nel
centro primario di ossificazione della diafisi mentre estremità del midollo cartilagineo.
4) La diafisi è riempita da osso spugnoso. La cartilagine della metafisi producono osso
colonnare, aumentano dal diametro e l’accrescimento in lunghezza
5) Capillare gli osteoblasti migrano nell’epifisi un centro secondario di un ossificazione. I
centri secondari ossificazione possono essere presenti alla nascita ed entrambe le
estremità dell’omero.
6) Cartilagine epifisaria o disco epifisario Separa l'epifisi dalla diafisi. Viene prodotto allo
stesso ritmo determinando un incremento della lunghezza dell’osso.
7) La velocità di crescita della cartilagine diviene sempre più sottile. Questo evento è
detto saldatura epifisaria, e la lunghezza dell’osso è terminato. L’ultima cartilagine è
la cartilagine articolare.
La classificazione delle fratture
L’aspetto radiografico è visibile nelle immagini mostrate dai raggi X e si differiscono dalle
risposte o composte ci sono varie tipologie di fratture e sono:
● Frattura Traversa rompe l’osso traversa al mente rispetto al suo asse longitudinale
● Frattura scomposta ho una determinato segmento e mantengono il corretto
allineamento
● Frattura da schiacciamento vengono causate da un forte carico
● Frattura a spirale è prodotta da forze di torsione
● Frattura epifisaria e generalmente si verifica nella zona in cui i contro blastiche
stanno morendo perché si sta ossificando
● Frattura comminuta genera una moltitudine di piccoli frammenti ossei
● Frattura al legno verde solo lato si rompe mentre l’altro si incurva e si verifica
solitamente nei pazienti giovani non ancora completato il processo di ossificazione
● Frattura di Colles è localizzata nell’epifisi distale e e si verifica tentando di attutire
con le mani una caduta
● Frattura di pott È una frattura Bimalleolare, E si trova livello della caviglia.
CLASSIFICAZIONE DELLE OSSA
Le ossa sono diverse tipologie troviamo le ossa piatte brevi e lunghe. Le ossa suturali sono
ossa piccole e appiattite hanno una forma irregolare si sviluppano a partire dal centri di
ossificazione distinti e sono considerati una tipologia di ossa piatte. Ossa pneumatiche sono
ossa Cave o contenenti vallette ossee.
Nostre brevi a una forma cubica è ricoperta da un osso compatto ma all’interno e spugnoso.
Ossa il regolari hanno forma complessa con superfici corti appiattite incavate o spigolose.Le
ossa piatte è una struttura simile ad un sandwich a due strati sottili d’osso compatto e la
chiudono tra l’osso spugnoso e osso compatto sono relativamente leggere. Ossa lunghe
sono le relativamente lunghi e sottili. Hanno una cavità midollare. Ossa sesamoidi sono rotta
il Jean the appiattite anche piccole si sviluppano all’interno del tendine sono frequentemente
ho detti rizzati a prossimità dell’articolazione del ginocchio delle mani.
APPARATO SCHELETRICO L’apparato scheletrico è suddiviso in scheletro
assiale e scheletro appendicolare. Lo scheletro
assiale costituito da 80 ossa il 40% delle ossa del
corpo umano essi comprendono il cranio(22) ossa
associate al cranio(6+2), colonna vertebrale(24),
gabbia toracica (24+sterno) A diverse tipologie
che è una struttura di sostegno e protegge gli
organi, protegge gli organi speciali di senso gusto,
a un’ampia superficie per L’inserzione di muscoli
che negano la posizione della testa. E alla
produzione delle cellule del sangue.
Cranio
Il cranio è costituito da 22 ossa e e formano otto neurocranio o scatola cranica. Il cranio
seconda e protrazione del secolo esso è formato da occipitale parietale e frontale temporale
etmoide e tutto è un insieme Delimitano una cavità cranica. Le ossa della faccia infatti
proteggono e sostengono le parti iniziali dei tratti differenti respiratori. Le ossa superficiali,
mascellari,Palatine, nasali, zingoMatica, lacrimali, vomere, mandibola.
Struttura del cranio
Le articolazioni tra le ossa del
cranio sono i mobili e sono definite
suture troviamo:
● La sutura lambdoide a una
o più ossa strutturali.
● SuTura sagittale inizia una
linea mediana superiore della
sutura lambdoidea se sei a
veramente tra le ossa parietali fino
a sutura coronale.
● Sutura Coronale
● Sutura squamosa
● Sutura fronto nasale
Osso Occipitale
forma a ventaglio (squama) e si trova nella parte mediana e posteriore.Visto dall’interno
(faccia endocranica) esistono 4 fosse -> 2 cerebellari inferiore (cervelletto) e 2 cerebrali
superiori (parte posteriore degli emisferi cerebrali).
Tra le due coppie di fosse sono presenti 2 linee nucali i quali danno inserzione a muscoli e
legamenti che stabilizzano l’articolazione atlo-occipitale .
Inoltre forma parte del foro giugulare -> la vena giugulare interna origina esternamente a
questo foro e drena il sangue venoso dall’encefalo.
La parte che rientra nella testa presenta un foro al centro chiamato Forame magno ed è la
cavità cranica che si mette in comunicazione con il canale vertebrale. Ai lati troviamo i
condili i quali si appoggiano alla prima vertebra cervicale.
Ossa frontale
costituisce la fro
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.