Lezione 1 - 02/11/2022 - Prof: Arianna Casini
Posizione anatomica
In piedi con i palmi rivolti verso l’alto.
Sistema/ apparato locomotore
Sistema → organi costituiti da medesimo tessuto.
Apparato → insieme di organi costituiti da tessuti differenti → es. ossa, articolazioni e muscoli.
Muscoli
- Scheletrici
- Striati
- Cardiaci
Ossa (206) e articolazioni
Scheletro che ha funzione di:
- Sostegno
- Accumulo
- Produzione cellule del sangue
- Protezione
- Sistema di leve
Sistema di leve
- Assile:
- Cranio
- Colonna vertebrale
- Gabbia toracica
- Appendicolare:
- Arti
Connesso all’assile da cintura o → cingolo pelvico e scapolare.
Piani anatomici
Estremità dell’osso → prossimale e distale.
Tessuto osseo
Matrice (proteine e sostanza fondamentale) → calcificata inorganica che funge da riserva di soli minerali.
Midollo osseo rosso → valore emopoietico → produce cellule ematiche.
Cellule specializzate
- Spugnoso → trabecole
- Compatto → osteoni (unità ossea strutturale)
Osteociti disposti in strati concentrici intorno a un canale centrale contenente vasi sanguigni (canali di Havers) che comunicano tra loro tramite i canali di Volkmann, rivestito:
- Internamente da endostio
- Esternamente da periostio (le cui fibre si fondono con i tendini)
Insieme formano il tessuto connettivo denso.
Cellule ossee
- Osteoblasti:
- Cellule non mature che sintetizzano la matrice e contribuiscono alla mineralizzazione dell’osso.
- Producono i componenti organici.
- Prodotti dalla cellula osteoprogenitrice.
- Osteociti:
- Cellule mature intrappolate nella matrice che hanno depositato.
- Risiedono in cavità dette lacune.
- Osteoclasti:
- Cellule polinucleate molto grandi che si trovano sulla superficie ossea.
- Secernono acidi ed enzimi che dissolvono la matrice dell’osso.
Il midollo osseo
Il midollo osseo è il tessuto molle che occupa la cavità midollare di un osso lungo, gli spazi tra le trabecole dell'osso spugnoso. In un bambino la cavità midollare è riempita da midollo osseo rosso, anche chiamato tessuto emopoietico che forma il sangue. Con l’età il midollo rosso è gradualmente sostituito da midollo osseo giallo ricco di grasso. Quest'ultimo non produce più sangue, ma in caso di anemia grave può trasformarsi nuovamente in midollo rosso.
Ossificazione
Nello sviluppo il tessuto cartilagineo embrionale viene sostituito da tessuto osseo attraverso l'ossificazione. Esistono due tipi di ossificazione: membranosa ed encondrale.
- Membranosa → sviluppo osseo a partire da lamine di tessuto connettivo
- Endocondrale → osso sostituisce la cartilagine esistente (nei bambini)
Ossa
- Lunghe (arti) → ad eccezione della clavicola che si classifica come osso piatto e viene definito allungato
- Brevi (ossa del carpo) → tutte e tre le dimensioni sono uguali, la massa centrale è circondata da osso compatto
- Piatte (cranio) → due lamine di osso compatto tra le quali vi è strato di osso spugnoso → nel cranio chiamato diploe
- Sesamoidi (rotula) → molto piccole e associate ai tendini facilitano il movimento
- Irregolari (vertebre) → osso breve + osso piatto
Epifisi e diafisi
Epifisi → osso spugnoso
Diafisi → osso compatto
Divisione dello scheletro
Lo scheletro viene diviso in due porzioni: lo scheletro assiale e quello appendicolare. Lo scheletro assiale, che forma l'asse centrale di supporto del corpo umano, e lo scheletro appendicolare comprendono le ossa degli arti superiori e inferiori, del cingolo pelvico e del cingolo scapolare.
Cranio
Ci sono 22 ossa connesse da articolazioni immobili dette suture. Esistono diverse cavità:
- Oculare → orbita
- Orale
- Cranica → encefalo
- Nasale → sono connessi i seni che prendono il nome dalle ossa in cui si trovano e sono rivestiti da mucose
Inoltre, sono presenti i seni che prendono il nome dalle ossa in cui si trovano: frontale, sfenoidale, etmoidale, mascellari. Queste cavità sono connesse alla cavità nasale, sono rivestite da membrane mucose e sono riempite di aria. Hanno il compito di alleggerire la porzione anteriore del cranio e agire come camere di risonanza.
Divisione del cranio
Il cranio è diviso in:
- Neurocranio
- Splanchnocranio/Viscerocranio
Neurocranio
Ossa che racchiudono l’encefalo. Suddiviso in:
- Base cranica
- Anteriore → lobo frontale
- Media → lobo temporale → cervelletto
- Posteriore
- Volta cranica
Ossa del neurocranio (8 ossa)
- Osso parietale (2):
- Pari e simmetrico
- 4 strutture:
- Sutura sagittale: tra parietali
- Sutura coronale: anteriore
- Sutura lomboidea: posteriore
- Sutura squamosa: laterale
- Osso frontale:
- Impari e mediano. Sino alla sutura coronale, forma fossa cranica anteriore e tetto dell’orbita
- Glabella sul seno frontale
- Contiene seno frontale
- Osso sfenoide:
- Impari e mediano
- La piccola ala posteriore contiene il foro ottico. La grande ala superiore laterale, forma la parete media della sella turcica → al centro c’è fossetta ipofisaria.
- Ci sono foro spinoso, ovale e rotondo (vasi e nervi)
- Ha fosse pterigoidee che formano il processo pterigoideo
- Osso etmoide:
- Impari e mediale, tra gli occhi
- Molto poroso con tanti fori per nervi olfattivi
- Partecipa alla costruzione della fossa cranica e cavità nasali
- Confina con lo sfenoide e il frontale
- Processo uncinato chiude lo hiatus del seno mascellare (iato semilunare)
- Osso temporale (2):
- Pari e simmetrico. Forma parte più bassa e parte del pavimento della cavità cranica.
- Sono situati organi dell’udito ed equilibrio. Ci sono processo mastoideo e stiloideo.
- Costituito da 5 abbozzi e 5 aree:
- Fossa mandibolare (non sempre citata)
- Parte stiloidea (processo stiloideo) → processo appuntito
- Parte timpanica → forma meato acustico
- Parte squamosa → comprende fossa glenoidea dell’art. temporomandibolare
- Parte petromastoidea → situato l’orecchio
- Osso occipitale:
- Impari e mediano
- Forame magno dove passa il midollo spinale e ai cui lati vi è una protuberanza liscia detta condilo occipitale dove il cranio poggia sulla colonna vertebrale sottopassa il canale dell’ipoglosso
- Sui lati del forame c’è protuberanza liscia detta condilo occipitale e si appoggia alla colonna. Sotto al condilo passa il canale dell’ipoglosso → innerva muscoli della lingua
Splanchnocranio (14 ossa)
- Osso nasale (2) → sostengono le cartilagini che danno forma al ponte del naso
- Osso lacrimale (2): fossa lacrimale con sacco lacrimale, solo le ossa più piccole della testa
- Osso zigomatico (2) → angoli delle guance ai margini delle orbite
- Cornetti nasali inferiori (2)
- Vomere → metà inferiore del setto nasale
- Ossa palatine (2): nella cavità nasale posteriore.
- Contribuisce alla creazione del palato duro
- Ha processo piramidale
- Mandibola:
- Osso più forte della testa, ha forma a ferro di cavallo
- Sostiene l’arcata dentale e fornisce ancoraggio ai muscoli della masticazione
- Legata allo splanchnocranio tramite articolazione temporomandibolare
- Ramo posteriore è il processo coronoideo; processo condiloideo, foro mandibolare per nervi per denti fino a foro mentale
- Osso mascellare (2):
- È il più grande della faccia, radice di ciascun dente è in un profondo incavo (alveolo)
- Forma il palato: Duro (anteriore), Molle (posteriore)
- Forma la parete laterale dell’orbita in cui è presente un foro infraorbitario per il passaggio di un vaso sanguigno e un nervo
- Osso ioide
- Non si articola con nessun osso tra mento e laringe. Ha due corni: corno maggiore e corno minore
- Serve per ancoraggio dei muscoli sopra e sottoioidei
Lezione 2 - 09/11/2022 - Colonna
Struttura della colonna
Costituita da numerosi elementi → formano un unico complesso osseo. Grazie alle articolazioni possiamo effettuare movimenti su tutti gli assi. Diversi tratti:
- Cervicale 7 vertebre
- Toracico 12 vertebre
- Lombari 5 vertebre ma in alcuni casi l’ultima si sacralizza e sono 4
- Sacrali vertebre non sviluppate completamente
Curvature della colonna
- Convessità anteriore lordosi cervicale
- Convessità posteriore cifosi toracica
- Convessità anteriore lordosi lombare
- Convessità posteriore cifosi sacrale
Se fosse rettilinea ci sarebbe maggior dispendio energetico. Le curvature fanno ammortizzare i traumi e sopportazione migliore della gravità.
Sviluppo delle curvature
Anteriore: aumenta man mano il volume del corpo vertebrale perché aumenta il peso. Vi è una minima scoliosi naturale.
Alla nascita il bambino ha solo cifosi primarie perché rispecchiano l’atteggiamento del feto nel ventre materno. Man mano che inizia ad alzare la testa si ha la lordosi cervicale e quando inizia a camminare si ha la lordosi lombare quindi curvature secondarie.
Patologie delle curvature
- Cifosi = aumento cifosi toracica, formazione gobba
- Lordosi = aumento lordosi lombare ad esempio in gravidanza
- Scoliosi = aumento della curvatura laterale, le scapole hanno un dislivello, aumenta grado della scoliosi e diventa patologia: una spalla più alta e una più bassa.
Dischi cartilaginei tra le vertebre che fanno sì che la colonna possa resistere alle sollecitazioni che ci sono dall’esterno. La colonna è unita grazie all’unione dei peduncoli delle vertebre.
Struttura di una vertebra
Presenta tranne 1-2 cervicale:
- Corpo vertebrale
- Arco vertebrale costituito da:
- Due lamine
- Due peduncoli
- Un processo spinoso
- Due processi trasversi
- Quattro processi articolari (non nelle cervicali) che servono per articolarsi con le coste
La caratteristica principale è il suo corpo (tranne la 1° vertebra), una massa di tessuto spugnoso e midollo osseo rosso ricoperto da un sottile strato di osso compatto. Questa è la parte più estesa della vertebra, le superfici superiori e inferiori forniscono un solido punto di ancoraggio ai dischi intervertebrali.
Foro vertebrale
Posteriormente al corpo c'è un canale chiamato foro vertebrale (delimitato dall’arco e corpo), formano il canale vertebrale che da passaggio al midollo spinale. Ogni foro è circondato da un arco vertebrale costituito da due porzioni su ciascun lato: un peduncolo simile ad un pilastro e una lamina. Possiamo trovare anche una proiezione chiamata processo spinoso, e anche un processo trasverso che si estende lateralmente dal punto in cui il peduncolo e la lamina si incontrano. Questi due processi forniscono un punto di attacco per legamenti e muscoli spinali. Presentano inoltre delle faccette articolari che servono per articolarsi con la vertebra adiacente e per dare movimento. I processi fungono da inserzione di muscoli e legamenti.
Dischi intervertebrali
Un disco intervertebrale è un cuscinetto costituito da un nucleo polposo gelatinoso interno circondato da un anello fibrocartilagineo. Esistono 23 dischi, il primo tra le vertebre cervicali 2 e 3 e l'ultimo tra l'ultima lombare e il sacro. Tengono insieme le vertebre adiacenti, sostengono il peso corporeo e assorbono gli shock. Legamenti rafforzano la colonna vertebrale e stabilizzano le articolazioni.
Vertebre cervicali (C1-C7)
- Corpo più piccolo e sono più leggere
- C1-C2 hanno struttura unica che consentono movimenti della testa
- Arco con fori trasversali perché sono in prossimità dei processi trasversi
- Il processo spinoso è bifido
Vertebre toraciche (12)
- Funzione sostenere la gabbia e racchiudere cuore e polmoni
- Corpo di dimensioni maggiori
- Processi spinosi appuntiti verso il basso
- Faccette articolari non presenti in T11-T12 perché si attaccano ai corpi vertebrali
- Sul corpo ci sono faccette, lisce e concave, per articolazioni con le coste
- Due emi faccette. Una sul processo trasverso
- Si articola superiormente e inferiormente tramite processi articolari
Vertebre lombari (5)
- Corpo robusto
- Processi spinosi massicci e quadrati per inserzione dei muscoli lombari
Vertebre sacrali (5)
- Maggiori dimensioni, unico osso che ha forma piramide quadrangolare appiattita. La base è in relazione con il corpo vertebrale della 5 vertebra lombare tramite disco intervertebrale. Apice si articola con il coccige. Sincondrosi sacrococcigea → permette movimento passivo in avanti e indietro del coccige
- Entro i 26 anni fuse in un unico osso, il sacro
- Parete posteriore della cavità pelvica e protegge gli organi
- Superficie anteriore del sacro è liscia, concava e con 4 linee trasverse. Fori sacrali x vene ed arterie
- Superficie posteriore rugosa, processi spinosi fusi e formano cresta sacrale mediana; processi trasversi in una meno sporgente cresta chiamata cresta sacrale mediale. Termina in basso con una sporgenza, il corno sacrale, che è processo articolare della 5 vertebra sacrale.
Coccige
Fusione di 4-5 vertebre, forma triangolare con apice in basso e base in alto e due corni coccigei. Prima vertebra cervicale → atlante non ha un corpo → Ad ogni lato c'è una massa laterale con una faccetta articolare sup. che si articola con il condilo dell'occipitale del cranio. L'annuire della testa determina un'oscillazione avanti e indietro su queste faccette dei condili occipitali.
Vertebra cervicale epistrofeo
Seconda vertebra cervicale → epistrofeo presenta un dente per andarsi a legare con l’atlante. Permette la rotazione della testa. Il dente è mantenuto in sede dal legamento trasverso. Prima vertebra che presenta il processo spinoso.
Vertebra prominente
C7 è chiamata prominente. Il suo processo spinoso non è bifido ma lungo e forma il rigonfiamento. È punto di repere per contare le vertebre. Midollo spinale termina prima e per questo l’ultimo tratto del canale vertebrale è ristretto. Cauda equina → quattro. Il sacro → presenta superfici auricolari per collegarsi alle anche. Termina con il coccige vertebre unite. Processi costiformi → abbozzi delle coste che sono rimasti in dimensioni ridotte. Atlante ed epistrofeo → articolazione movimento unico asse ed è un ginglimo laterale. Dente rivolto verso l’alto. Foro intervertebrale → dove passano in nervi. Foro vertebrale → dove passa il midollo spinale. Sacro → ha linee trasversali → fusione dei corpi vertebrali e ci sono fori sacrali, canale sacrale dove passa la cauda equina. Superiormente c’è il promontorio sacrale.
Gabbia toracica
La gabbia toracica è costituita dalle vertebre toraciche, dallo sterno e dalle coste. Delimita una cavità per i polmoni e il cuore, fornisce attacco al cingolo scapolare e all'arto superiore. La gabbia protegge non solo gli organi toracici, ma anche la milza, la maggior parte del fegato e reni. Inoltre, ha un ruolo importante per la respirazione. Torace femminile è più stretto e corto di quello maschile.
Sterno
Osso piatto, lievemente ricurvo, anteriore al cuore. Diviso in tre porzioni (che sono collegate per mezzo di una sincondrosi):
- Manubrio → larga porzione superiore a livello di T3-T4. Ha un'incisura sovrasternale dove lo sterno si articola con le clavicole. Risulta lievemente inclinato indietro
- Corpo → è la parte più lunga dello sterno estendendosi dalla vertebra T5 - T9. Si unisce al manubrio all'angolo sternale. La seconda vertebra si unisce qui rendendo l'angolo sternale un utile punto di riferimento per contare le coste. Il manubrio e il corpo presentano i margini laterali ondulati dove le cartilagini costali sono attaccate.
- Processo xifoideo → all’estremità inferiore a livello di T10-T11. Punto di inserzione di muscoli addominali.
Articolazioni sterno-costali
Le articolazioni sterno costali sono diartosi del tipo artrodia doppia (capsula articolare e legamenti → legamento raggiato della testa della costa) perché ci sono 4 faccette articolari:
- Due faccette piane sulla testa della costa
- Due faccette sul corpo di due vertebre adiacenti
Articolazione costotrasversaria: dalla 1 alla 10, superficie articolare del tubercolo costale si articola con quella del processo trasversale. 11 e 12° mancano di questa articolazione. I legamenti che stabilizzano sono:
- Legamento costotrasversario laterale
- Legamento costotrasversario
- Legamento costotrasversario superiore
Coste
Ci sono 12 paia di coste costituite da tessuto osseo, ciascuna legata con la sua estremità prossimale alla colonna vertebrale, e tutte, eccetto per le ultime due, si attaccano allo sterno per mezzo di strisce cartilaginee (funzionale alla respirazione, espandersi), la cartilagine costale. Come regola generale le coste aumentano in lunghezza dalla prima alla settima e diventano poi progressivamente più piccole fino alla dodicesima. Si possono suddividere in coste vere, false coste e coste fluttuanti.
Coste vere
Sono le coste dalla 1° alla 7°, chiamate così perché ciascuna ha la propria cartilagine costale che le connette direttamente allo sterno.
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