Test professioni sanitarie 2019: domande, risposte, novità - LIVE

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
Il live del est ingresso 2019 Professioni Sanitarie

Mercoledì 11 settembre 2019 si svolge in contemporanea in tutta Italia il test di ingresso 2019/20 ad accesso programmato per accedere ai corsi di laurea in Professioni Sanitarie, secondo quanto stabilito dal decreto ministeriale del Miur.
Anche se la struttura della prova e i programmi ministeriali che la regolano sono elementi comuni per tutti gli atenei, tuttavia le domande specifiche sono scelte e gestite autonomamente dai singoli istituti.
Noi di Skuola.net accompagneremo tutti gli iscritti al test 2019 in Professioni Sanitarie, seguendo tutte le news e le indiscrezioni in diretta per ciò che riguarda questa importante giornata.

Test professioni sanitarie 2019: domande, soluzioni e novità in tempo reale



Ore 13:30: I candidati che hanno concluso il test professioni sanitarie 2019 attendono i quesiti con le risposte esatte pubblicati dagli atenei. Ricordiamo che non tutti gli atenei pubblicano le soluzioni e i questionari con le risposte corrette. Skuola.net, comunque, li cercherà per voi e li pubblicherà, appena disponibili, su questa pagina:
  • Soluzioni test professioni sanitarie 2019: tutti gli atenei


  • Ore 12:40: si concludono i 100 minuti a disposizione dei candidati per rispondere ai quesiti per il test di ingresso professioni sanitarie 2019. In tutte le sedi universitarie in cui il test è partito in orario, le aspiranti matricole stanno effettuando le procedure di consegna del compito.

    Ore 11:15: Secondo quanto riportato dalla Conferenza Nazionale Corsi Laurea Professioni Sanitarie, sono 74.380, in lieve calo rispetto allo scorso anno, gli studenti iscritti al test per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie. Ci sono però differenze fra le Università delle varie Regioni. In alcune, gli iscritti sono in aumento, come in Piemonte +4,9%, Liguria +14,3%, Toscana +1,9%, Umbria +7,4%, Abruzzo +7%, Calabria +21%. Sono in parità o quasi Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli, Puglia e Sardegna. Mentre altre sono in calo come Marche -35%, Campania -28%, Lazio -4,3%, Abruzzo -3,1% e Sicilia –2,2%. Nelle Marche si registra un -35% che dipenderebbe dalla riduzione dei Corsi da 11 a 8 e quindi dei posti.
    Sono in totale, invece 24.033 i posti messi a bando (esclusi i posti delle università private).

    Ore 11:00: Alle ore 11:00 nelle università partiranno i test di ingresso di professioni sanitarie. Bisogna calcolare, però, che le operazioni preliminari potrebbero durare più tempo e che si possa partire con ritardo. Dal via alla prova, tutti i candidati avranno 100 minuti per svolgere il test. Quest'anno il questionario presenterà ben 12 quiz di cultura generale, anziché i soli 2 degli scorsi anni. Si dimezzano invece i quiz di logica (si passa da 20 a 10).

    Ore 9:00: Tutto è pronto per il test. In questo momento le università stanno svolgendo le attività di riconoscimento: fondamentale portare documento, ricevuta di iscrizione e di pagamento per essere ammessi alla prova. L'inizio del test è fissato per le ore 11:00.

    Test Professioni Sanitarie 2019: durata, domande e punteggio della prova


    Alle ore 11:00 è previsto l’inizio del test per tutti, ma già dalle ore 08:00, così come indicato nei diversi bandi, tutti i candidati sono tenuti obbligatoriamente a presentarsi per completare tutte le procedure di identificazione e permettere così l’avvio puntuale del test.
    La prova ha una durata massima di 100 minuti ed è composta da 60 quesiti a risposta multipla con cinque opzioni di risposta, suddivisi fra le seguenti materie:

    • 12 quesiti di Cultura generale;

    • 10 quesiti di Ragionamento logico;

    • 18 quesiti di Biologia;

    • 12 quesiti di Chimica;

    • 8 quesiti di Matematica e Fisica.


    Il punteggio associato alle domande risponde ai seguenti criteri:

    • 1,5 punti per ogni risposta corretta;

    • -0,4 punti per ogni risposta sbagliata;

    • 0 punti per ogni risposta non data.


    Il punteggio massimo ottenibile rispondendo correttamente a tutte le domande è quindi pari a 90 punti. Anche se non esistono soglie minime stabilite ufficialmente e uguali per tutti, in quanto rispondono ai parametri di ciascuna università, tuttavia è possibile stilarne una stima generale: il punteggio minimo per Infermieristica si aggira intorno ai 30 punti, per Ostetricia e Dietistica intorno ai 35 punti e per Fisioterapia e Logopedia intorno ai 50 punti.

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    Test Professioni Sanitarie 2019: i posti disponibili per ogni corso di laurea


    I posti resi disponibili a livello nazionale per l’anno 2019/20 sono ben 25.365 per i residenti in Italia (in aumento quindi rispetto allo scorso anno in cui se ne contavano 23.487) e 1.277 per i residenti all’estero.
    Il numero dei posti assegnato a ciascuna delle 22 professioni sanitarie è stato distribuito nel seguente modo:

    Classe SNT/1

      Infermieristica: 15.069
      Ostetricia: 831
      Infermieristica pediatrica: 191


    Classe SNT/2

      Podologia: 120
      Fisioterapia: 2.117
      Logopedia: 771
      Ortottica e Assistenza Oftalmologica: 228
      Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva: 323
      Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica: 370
      Terapia occupazionale: 247
      Educazione professionale: 673


    Classe SNT/3

      Tecniche audiometriche: 51
      Tecniche di laboratorio biomedico: 780
      Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia: 740
      Tecniche di neurofisiopatologia: 128
      Tecniche ortopediche: 165
      Tecniche audioprotesiche: 315
      Tecniche in fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare: 194
      Igiene Dentale: 651
      Dietistica: 377


    Classe SNT/4

      Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro: 688
      Assistenza sanitaria: 327


    Test Professioni Sanitarie 2019: la graduatoria


    Poiché il test è gestito autonomamente dai singoli atenei, non è prevista la pubblicazione di alcuna graduatoria nazionale. L’elenco dei risultati, dei punteggi e quindi della graduatoria finale sarà infatti affidato a ciascuna università secondo i tempi e le modalità stabilite nel bando di iscrizione al test.
    Per conoscere l’esito della prova, nei giorni successivi si consiglia quindi di prestare attenzione al sito dell’università dove si è svolto il test in cui sicuramente saranno caricati i risultati non appena disponibili.



    Test Professioni Sanitarie 2019: i due tipi di graduatoria


    Ogni università sceglie in autonomia se pubblicare una graduatoria che risponde ai criteri di preferenza o di punteggio. Che differenza c’è fra i due tipi di graduatoria?

    • Graduatoria per preferenza: in questo tipo di sistema, si dà priorità alla scelta espressa dal candidato nel momento dell’iscrizione al test. Prevale quindi la prima scelta sul punteggio ottenuto. In questo caso, saranno stilate diverse graduatorie in base ai corsi di laurea, ciascuna ordinata in modo decrescente secondo i punteggi ottenuti.

    • Graduatoria per punteggio: è un tipo di sistema che valorizza il punteggio a discapito dell’ordine di preferenze espresse al momento dell’iscrizione. La graduatoria sarà così una soltanto regolata dal principio meritocratico in base al punteggio totalizzato, offrendo quindi le stesse possibilità di accesso per tutte le preferenze indicate.


    Ad ogni modo, per scoprire quale delle due soluzioni di graduatoria vengono adottate da ogni ateneo basterà leggere il bando di ateneo di interesse in cui viene specificata questa informazione.

    Test Professioni Sanitarie 2019: cosa portare il giorno del test


    Oggi migliaia di studenti in tutta Italia si mobiliteranno per affrontare il test di ingresso 2019 in Professioni Sanitarie. Per questo, si consiglia di uscire con largo anticipo per non rischiare di rimanere bloccati nel traffico o perdere coincidenze dei mezzi e fare quindi tardi. Rispettate l'orario di presentazione indicato sul bando del vostro ateneo, in genere compreso fra le 08:00 e le 08:30, e siate puntuali all'appello.
    Non dimenticate però di portare determinati documenti con voi, fondamentali per l’ammissione al test, senza i quali quindi non sarà possibile svolgerlo:

      Documento di riconoscimento: munitevi di carta di identità o passaporto (la patente a volte non è accettata quindi meglio non rischiare) in corso di validità;
      Ricevuta del pagamento della quota di partecipazione al test di ingresso 2019 in Professioni Sanitarie;
      Modulo di iscrizione al test 2019 in Professioni Sanitarie.

    Oltre a questi documenti importanti, è consigliato inoltre avere con sé durante la prova:

      Un orologio analogico a lancette per tenere sotto controllo il tempo e dosarlo nel migliore dei modi senza corse dell’ultimo minuto per rispondere a tutto (non sono ammessi smartwatch, tablet, smartphone e qualsiasi tipo di cellulare);
      Una bottiglietta di acqua;
      Uno spuntino leggero e veloce per ricaricare le energie e riordinare le idee.


    Test Professioni Sanitarie 2019: cosa fare dopo il test


    Una volta terminato il test, è opportuno rileggere il bando di ateneo per visualizzare la data indicata in cui è prevista la pubblicazione delle graduatorie, rese note nei giorni successivi sul sito di ateneo non appena disponibili.
    Skuola | TV
    Buone vacanze ragazzi!

    La Skuola Tv torna a ottobre. Buone vacanze a tutti gli studenti!

    1 ottobre 2019 ore 16:00

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