Test medicina, punteggio minimo università: quanti punti servono per passare

Carla Ardizzone
Di Carla Ardizzone
punteggio minimo medicina

Il 3 settembre si svolgerà il test di medicina 2020. Il 29 settembre è invece giorno della pubblicazione delle graduatorie definitive. Ma quali possibilità ci sono di entrare in una o un'altra sede? Molti di voi sapranno che, in alcune università, la concorrenza è più marcata (per un rapporto candidati/posti meno vantaggioso), mentre in altre il punteggio minimo per passare è leggermente più basso (quindi, con maggiori margini di errore).
Vediamo quindi il punteggio minimo per passare il test medicina 2020 sulla base dei punteggi delle graduatorie degli scorsi anni.


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Test Medicina: il punteggio minimo per entrare in graduatoria


Iniziamo col dire che esiste un punteggio minimo stabilito dal Miur nel decreto per il test d’ingresso 2020 per entrare in graduatoria: per essere considerati idonei e giocarsi la partita, è necessario acquisire almeno 20 punti. Altrimenti, si è esclusi automaticamente. Ma questo sicuramente non basterà per sperare di farcela, serve molto di più.

Punteggio minimo test medicina 2020: prova, posti e punteggio


La composizione del test di medicina 2020 prevede:

  • 12 di cultura generale

  • 10 di ragionamento logico

  • 18 di biologia

  • 12 di chimica

  • 8 di fisica e matematica


Per ogni risposta esatta saranno calcolati 1,5 punti. Per ogni risposta non data, non sarà invece assegnato alcun punto. In caso di risposta errata, verranno sottratti 0,4 punti. In totale è possibile ottenere un massimo di 90 punti.
E' molto importante riuscire a ottenere un alto punteggio in particolare per l'agguerrita concorrenza.
I posti medicina 2020 sono infatti, in totale, 13.072 e quelli per Odontoiatria e Protesi Dentaria sono 1.231, per circa 66mila iscritti alle prove.
Questo, rispetto al punteggio minimo per superare il test di medicina, ha sicuramente delle ripercussioni, anche se molto dipende dalla sede scelta.
Il numero di iscritti complessivo è diminuito rispetto agli scorsi anni, ci sono 66.638. candidati complessivi per medicina e odontoiatria, con un rapporto posti/candidati di un posto ogni 5.

Punteggio minimo test medicina


La graduatoria nazionale sarà un lungo elenco che, oltre alla posizione, prenderà in considerazione anche l’università in cui si è svolto il test. Come è noto, infatti, la selezione è nazionale ma il numero di posti a disposizione è diverso da città a città. Così, si dovrà sperare che il punteggio ottenuto basti per entrare nell’università prescelta. Per questo, accanto al nome e al numero in classifica, sarà anche indicato se l’aspirante medico potrà procedere all’iscrizione subito oppure dovrà aspettare.

Punteggio minimo test medicina, dove è più facile entrare


Per farsi un'idea sul punteggio minimo del test di medicina 2020, diamo uno sguardo alla graduatoria del 2019.
Tutti gli anni viene teorizzato da Alphatest, il sito dedicato alla preparazione ai test universitari, dove viene svolta anche un’analisi sulla difficoltà e sul livello di preparazione degli iscritti anno dopo anno.
Nel 2019 il punteggio minimo è stato di 41,4 punti alla prima uscita di graduatoria, di quasi 2 punti più basso rispetto a quello del 2018, nonostante il livello di difficoltà del test sia stato ritenuto pressoché invariato rispetto all’anno scorso.
Le sedi dove è stato più ostico entrare sono state Milano Bicocca (56,1), Pavia e Milano Statale (51,8) e Bologna (51,1). Quasi 10 punti di meno sono serviti per entrare al primo colpo a Messina (41,4), a Catanzaro (41,5) e Napoli Vanvitelli (41,7).

Punteggio minimo test medicina: come è andata negli anni passati


L'ultimo candidato che, nel 2016, ha raggiunto il minimo punteggio utile per entrare a Medicina (senza scorrimenti), ha ottenuto poco più di 63 punti. L'anno prima (2015), la maggiore complessità della prova ha reso sufficienti poco più di 30 punti.
Per il test Medicina 2017, il punteggio minimo è stato un punteggio ancora una volta abbastanza elevato, intorno ai 60 punti: il test è stato meno complesso del 2015 (dove i punteggi si sono abbassati notevolmente) ma anche un po' più difficile del 2016. Per quanto riguarda gli atenei, ecco il punteggio minimo elaborato da AlphaTest alla prima pubblicazione di graduatoria: si va da più di 70 punti per Milano Bicocca, a poco meno d 60 per Catanzaro.
Quanti punti sono serviti nel 2018 per passare? Il candidato alla posizione 9.666 (totale dei posti disponibili per Medicina e Odontoiatria quell'anno) ha ottenuto 43,2 punti: 16,7 punti in meno del 2017. Il punteggio minimo da conseguire per passare, insomma, è sceso di molto rispetto agli anni precedenti (era addirittura intorno ai 60 punti). Nel 2018 le università dove il punteggio minimo è stato più basso (e quindi, c'è un rapporto tra iscritti e posti vantaggioso) sono storicamente Catanzaro (sono bastati 43,2 punti per entrare) Messina (43,4), Sassari (43,5), Molise (43,5) e Cagliari (43,5). Le università più ostiche nel 2018 sono state invece Milano Bicocca (punteggio minimo di 54,9), Pavia (51,6) e Bologna (51,5).
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11 marzo 2021 ore 16:00

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