Video appunto: Testo argomentativo sui compiti delle vacanze


Ecco un esempio di Testo argomentativo sui compiti delle vacanze

E’ giusto dare i compiti per le vacanze estive ai ragazzi delle superiori o è meglio che durante l’estate facciano altre esperienze?



Il sistema scolastico italiano prevede tre mesi di ferie durante l’estate per riposarsi dal lungo anno scolastico durato nove mesi.
I professori durante questo lasso di tempo tendono a dare più o meno compiti (la quantità dipende in base al professore) ma spesso ci si ritrova pieni di lezioni da fare e un’estate passata a studiare.

A parere mio durante le vacanze estive non si dovrebbero dare compiti, anche se molte persone la pensano diversamente poiché si rischia di dimenticare i programmi fatti durante l’anno.



Per esperienza personale trovo che ci siano due tipi di studenti: quelli che finiscono i compiti entro fine giugno godendosi il resto dell’estate e quelli che si prendono all’ultimo passando gli ultimi giorni di agosto e i primi di settembre tra i libri. Ciò che consigliano i professori, ovvero di fare le lezioni un po’ alla volta e dividerle durante il corso dell’estate, a parere mio è impossibile; poiché trovo altamente improbabile che qualsiasi ragazzo scelga i compiti al posto di una bella giornata passata al mare con amici e famiglia.

Inoltre il docente Maurizio Parodi, dirigente scolastico di Genova, sostiene che “I bambini hanno diritto al riposo, al gioco e al tempo libero negato a causa di impegni domestici sempre più soverchianti, fin dai primi anni di scuola. Inoltre nessuno ha mai dimostrato scientificamente che siano utili mentre i danni anche psicologici che arrecano soprattutto agli studenti più vulnerabili sono conclamati”.

Concludo dicendo che i compiti per le vacanze estive andrebbero aboliti e che in alternativa si potrebbe consigliare un buon libro da leggere per tenere la mente allenata.