Ominide 4865 punti

tema di italiano sul dolore


La vita umana secondo Schopenhauer è un pendolo che oscilla tra il dolore e la noia, ma è davvero cosi? Siamo destinati a soffrire e a non conoscere la felicità? Indubbiamente il dolore è una parte integrante della vita di ogni essere umano ma è proprio l'esistenza del dolore a dare importanza alla felicità. Contrariamente a quanto si sostiene il dolore non è totalmente negativo e antitetico al concetto di felicità: molti psicologi,infatti, sono concordi con l'affermare a gran voce l'importanza della sofferenza psichica. Tristezza e felicità sono complementari, proprio come il bene e il male. Ci sarà capitato moltissime volte di disprezzare il dolore, eppure, la sofferenza non solo ha un ruolo fondamentale per la crescita psicologica e la formazione della personalità di un individuo, è anche il presupposto pe apprezzare la felicità. Se non ci fosse il dolore, non saremmo in grado di appezzare i momenti felici bensì vivremmo in una condizione umorale piatta e opaca, incapaci di apprezzare la vera natura caleidoscopica della vita e dell'esistenza umana.

Il dolore è travolgente e annebbiante, eppure soltanto dopo aver vissuto il buio più tenebroso saremo capaci di apprezzare effettivamente la calda luce della felicità.
Ciò non significa che dobbiamo cercare il dolore: la nostra vera natura è quella di ricercare la felicità, appurata l'oggettiva precarietà della nostra esistenza, dobbiamo fare di tutto per trovare un piccolo spiraglio anche quando siamo completamente travolti dal dolore e apprezzare effettivamente ogni esperienza che la vita ci offre.

Hai bisogno di aiuto in Temi di Italiano Svolti?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email